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Itinerannia 23 da Nordestnews

 San Giorgio di Nogaro ospita la 23esima edizione di “ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte”. Dal 30 maggio al 2 giugno, le vie del centro cittadino si animano tra musica live, degustazioni, mostre, talk, esperienze alla scoperta del territorio e grandi ospiti sul palco di Villa Dora.

Dal 30 maggio al 2 giugno torna “ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte”, la manifestazione che da ventitré edizioni trasforma San Giorgio di Nogaro in un grande spazio di incontro tra cultura, enogastronomia, musica, natura e comunità. Per quattro giorni il centro cittadino, le piazze e il parco di Villa Dora ospiteranno concerti, degustazioni, escursioni, mostre, laboratori, sport ed esperienze pensate per tutte le età. Ma l’edizione 2026 porta con sé anche una nuova atmosfera: nel parco di Villa Dora nasce infatti uno spazio dedicato al tempo lento, alla natura e alla convivialità, tra animali della fattoria, mercato artigianale, vivaisti, area picnic e attività creative per bambini e famiglie. Per tutte e quattro le giornate, a partire dalle 10.30, gli stand enogastronomici vi inebrieranno tra piatti tipici, proposte veg, vini e birre artigianali.

ItinerAnnia si conferma così una festa diffusa capace di intrecciare intrattenimento e valorizzazione del territorio, coinvolgendo associazioni, imprese, realtà culturali e sportive della Bassa Friulana in un programma sempre più partecipato e sostenibile. Grazie alla sinergia con i Comuni di Carlino, Castions di Strada, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Porpetto, Torviscosa e alla collaborazione con le città gemellate di Mezöhegyes (Ungheria), Völkermarkt (Austria) e la città amica di Arsia (Croazia), ItinerAnnia si fa esperienza coinvolgente in grado di unire generazioni e culture nel segno della partecipazione e della festa.

ItinerAnnia 2026 è un evento patrocinato e sostenuto da Regione Friuli-Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confartigianato Udine, e Io Sono Friuli Venezia Giulia. ItinerAnnia continua a crescere senza perdere la propria identità, anzi, arricchendosi edizione dopo edizione – sottolinea l’Amministrazione Comunale – la manifestazione resta un’occasione per valorizzare il territorio, le associazioni, le imprese e le persone che ogni anno contribuiscono a costruire una comunità viva, accogliente e partecipata.

Il taglio del nastro inaugurerà ufficialmente la manifestazione sabato 30 maggio alle 10.30 con una parata che dal sagrato del Duomo raggiungerà Villa Dora insieme all’Amministrazione Comunale, al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e alle numerose associazioni sportive sangiorgine. A seguire, sul palco della Villa, l’assegnazione di due premi: il Premio Mythlab per le migliori storie e poesie – consegnato dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di San Giorgio di Nogaro – e il consueto Premio ItinerAnnia 2026, riconoscimento dedicato a chi si distingue per l’impegno culturale o civile, presentato dalla madrina Giorgia Bortolossi.

Proprio Villa Dora sarà ancora una volta il cuore culturale e musicale della manifestazione. Sabato alle 19.00, dopo la sfilata “a passo di corsa” lungo le vie del centro cittadino, sarà la Fanfara Bersaglieri “Nino Tramonti Mario Crosta” di Lonate Pozzolo (VA) ad aprire il programma musicale, seguita dal concerto serale – alle 21.30 come in tutte e quattro le giornate di kermesse – della Nuova Banda Comunale di San Giorgio di Nogaro con Gusto, Arte e 40 anni di note. Domenica 31 il cantante e performer Lorenzo Campani – protagonista di Notre Dame de Paris e The Voice of Italy – porterà sul palco Live Aid. 40 Years, omaggio allo storico concerto benefico del 1985 attraverso le musiche di Queen, U2 e David Bowie. Lunedì 1° giugno sarà la volta del grande ospite di ItinerAnnia: Valerio Scanu al fianco di Silvia Smaniotto con Vi racconto i miei Sanremo, spettacolo-concerto che ripercorre i momenti più importanti della carriera del cantante sardo; mentre martedì chiuderanno la manifestazione i Freevoices con Voci senza confini, un concerto dedicato ai temi della pace, della libertà e del dialogo tra culture.

Confermata l’esperienza dell’edizione 2025 di “ItinerAnnia Cjacaradis”, lo spazio divulgativo dedicato a incontri, degustazioni e approfondimenti che si sta sviluppando come spazio identitario all’interno della manifestazione. Nello stand dedicato in Piazza Plebiscito, si alterneranno show cooking, conferenze, laboratori, degustazioni guidate e conversazioni dedicate al vino, alla biodiversità, alla salute, alla nutrizione e alle tradizioni locali. Tornano il Premio Concorso Fotografico, a cura dell’Associazione Ad Undecimum Aps, e il Premio Calice Dora, con il blind tasting dei vini del territorio coordinato dalla sommelier Barbara Diana Pupolin; mentre Macino Fine Food guiderà due appuntamenti gastronomici dedicati ai sapori della Via Annia e della laguna, con il nuovo Piatto ItinerAnnia 2026: “Brodetto alla maranese, nuova memoria”.

In questa nuova edizione 2026 il parco di Villa Dora apparirà con un volto nuovo: un luogo da vivere lentamente, tra il verde del prato, la frescura degli alberi e gli spazi dedicati alla convivialità. Qui, accanto alla zona dedicata ai più piccoli di “ItinerAnnia Fruts”, troverete la fattoria degli animali della Piccola Fattoria Cumugnai di Aquileia, il mercato artigianale, il mercato vivaista, le esposizioni di bonsai e i laboratori creativi per bambini, come la costruzione di spaventapasseri in legno e l’affezionata “Bottega di Geppetto”, tra i giochi e le sculture in materiali di recupero dell’Associazione Fantulin di Firenze. Un’atmosfera pensata per rallentare, stare insieme e riscoprire un rapporto più semplice e autentico con la natura. Tutta la manifestazione è guidata da un’attenzione concreta alla sostenibilità, per vivere il territorio in modo più rispettoso e consapevole.

La natura e il paesaggio restano protagonisti anche attraverso le numerose esperienze outdoor: escursioni in canoa lungo il fiume Corno, ciclotour tra laguna, boschi e piccoli borghi della Riviera Friulana, visite guidate e percorsi culturali alla scoperta della Chiesa della Madonna Addolorata e delle eccellenze storiche del territorio. Tra le novità del 2026 anche “Ti porto al Porto”, l’esperienza che apre al pubblico la banchina Margreth all’interno del Terminal Porto Nogaro con visite guidate dedicate al mondo del mare e del lavoro portuale. Un progetto ambizioso che ha visto la luce grazie alla collaborazione con Terminal Porto Nogaro Srl, la Capitaneria di Porto e l’Associazione Stella Maris. Un’occasione speciale per scoprire storie di sicurezza, soccorso e vita sul mare. Per la prima volta, il programma delle visite guidate si apre anche al mondo dell’impresa con il “Ca’ d’Oro Tour”, un percorso alla scoperta dell’azienda sangiorgina che dal 1989 lavora marmi, graniti, onici, travertini e quarziti, tra innovazione tecnologica, design e lavorazioni per l’interior design e l’outdoor.

Ampio spazio è dedicato anche allo sport, da sempre un tema centrale per ItinerAnnia. Via Roma, Piazza del Grano e Piazza Plebiscito saranno popolate dalle associazioni sportive del territorio tra dimostrazioni, esibizioni e prove gratuite aperte al pubblico di baseball, tennis, danza, scherma, arti marziali, rugby, ginnastica artistica, volley e hip hop. Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la Corno River Run che sceglie proprio ItinerAnnia per soffiare sull’ottava candelina. La manifestazione podistica non competitiva che unisce sport, solidarietà e spirito di comunità lungo il suggestivo percorso del fiume Corno propone due tipi di staffette – per giovani 6-12 anni e adulti – radunando un pubblico ampio attorno alle associazioni del territorio. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione “Una Mano Per Vivere” ONLUS.

Particolarmente interessante anche il programma espositivo. All’Antiquarium di Villa Dora è possibile visitare Mi piace disegnare, mostra dedicata all’illustratrice e autrice per l’infanzia Pia Valentinis, con tavole originali, stampe, fotografie e spazi interattivi dedicati al mondo del disegno e dell’immaginazione. Completano il percorso espositivo le mostre allestite negli spazi dell’Infopoint e della Casa della Poesia presso Villa Dora: Attraverso l’obiettivo dell’arma, dedicata alla fotografia storica dell’Arma dei Carabinieri, e i lavori artistici dell’Università della Terza Età “Paolo Naliato”.

Anche l’Auditorium San Zorz entra nel programma di ItinerAnnia con uno spazio dedicato ai linguaggi delle nuove generazioni: domenica 31 maggio, alle 18.30 (data corretta rispetto al programma cartaceo in circolazione) andrà in scena un musical liberamente ispirato a Il Principe d’Egitto, realizzato dai giovani delle parrocchie di Pordenone e Conegliano; mentre lunedì Piazza Plebiscito ospiterà lo Swap Party, iniziativa di moda sostenibile promossa dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi insieme alla Cooperativa Itaca, per promuovere il riuso e un consumo più consapevole.

La musica prosegue in tutte le altre piazze cittadine, tra dj set, aperitivi musicali, tribute band, concerti rock, blues, country e revival anni ’80 e ’90. Piazza XX Settembre ospiterà la storica rassegna curata dall’Associazione Demetrio Stratos, mentre Piazza del Grano, Piazza della Chiesa e la Rotonda nei pressi di Piazza del Grano diventeranno luoghi di incontro tra giovani artisti, con musica dal vivo e intrattenimento diffuso.

Famiglie, curiosi, sportivi, appassionati di musica, buongustai e amanti della natura: ItinerAnnia 2026 vi aspetta!

Per gli eventi su prenotazione consultare il sito itinerannia.org/prenotazioni

Il programma dettagliato è scaricabile dal sito

Infopoint – Villa Dora

Da sabato 31 maggio a martedì 2 giugno 10.00 – 13.00 / 15.00 – 22.30

0431 623682 – infopoint@comune.sangiorgiodinogaro.ud.it

www.itinerannia.org

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Concors leterari VÔS DE BASSE Dentri dai 26 di Zenâr dal 2026

 


Al è timp fin a misdì e mieç dai 26 di Zenâr dal 2026 par partecipâ a la otave edizion dal concors leterari in lenghe furlane “Vôs de Basse”, inmaneât dai Comuns di Cjarlins, Gonârs, Muçane, Porpêt, Prissinins e San Zorç di Noiâr, midiant dal Sportel associât pe lenghe furlane e cul patrocini de Societât Filologjiche Furlane e de Cooperative Informazione Friulana / Radio Onde Furlane.

La iniziative, che si partecipe sore nuie e che e je pensade par stiçâ la int a scrivi par furlan, e vûl ancje jessi un omaç a cualchidune des figuris che a àn insiorât il panorame culturâl de Basse furlane, tant che pre Zaneto, Tite Grison, Gina Marpillero, Luciano Morandini, Alviero Negro e Pierluigi Visintin.
Par cirî di dâur vôs a dutis lis diviersis espressions, il bant al previôt cuatri diviersis sezions: narative (contis curtis e tescj teatrâi), poesie, traduzion e students de scuele primarie.
Viodude la largje partecipazion des edizions passadis, ancje dal forest, in plui de consegne dai lavôrs su cjarte li dal ufici protocol dal Comun di San Zorç di Noiâr, e je previodude la pussibilitât di mandâ i lavôrs in formât digjitâl ae PEC: comune.sangiorgiodinogaro@certgov.fvg.it
Une jurie di esperts e stazarà lis oparis e e nomenarà i vincidôrs di ogni sezion, che a varan par premi un bon di spindi par comprâ libris.

Li de biblioteche comunâl "Vile Dora" di San Zorç di Noiâr si puedin domandâ sore nuie lis publicazions cui vincidôrs des edizions passadis.

Nuova caserma dei Carabinieri a Castello

 

Porpetto. Nuova caserma dei Carabinieri a Castello

La stazione dei Carabinieri di Torviscosa – a servizio anche dei comuni di Porpetto e Bagnaria Arsa – avrà una nuova sede. La caserma sarà accolta nell’ex scuola di Castello di Porpetto. È di qualche settimana fa lo stanziamento all’Amministrazione comunale di un contributo di 2,2 milioni di euro, grazie alla legge regionale di assestamento. Una cifra che, insieme a un precedente contributo della Regione di 970 mila euro, a cui erano stati aggiunti 200 mila euro reperiti nel bilancio comunale, garantisce ora la chiusura di un iter di oltre sette anni.
È soddisfatto, e a ragione, il sindaco di Porpetto, Andrea Dri, per l’esito positivo di un cammino non facile, avviato nel 2018. Al tempo, i Carabinieri avevano dovuto abbandonare la sede di Torviscosa, ritenuta inidonea (disponeva di locali molto piccoli in uno stabile dell’ex Caffaro).

«Proposi al Comando provinciale di insediare la nuova sede a Castello, in un edificio inutilizzato che fino al 2014 aveva ospitato un istituto di formazione professionale», dice Dri.
Dopo parecchi sopralluoghi da parte dell’Arma, lo stabile era stato ritenuto idoneo.

«Nel 2019 è stato avviato il reperimento dei fondi per la soluzione iniziale che prevedeva la ristrutturazione del fabbricato con l’adeguamento antisismico e una nuova dislocazione degli spazi interni», illustra il sindaco.

Ma, la pandemia, la conseguente inflazione che ha fatto lievitare i prezzi delle materie prime, oltre ad alcune prescrizioni ministeriali, hanno portato ad un incremento della spesa, rispetto a quanto era stato preventivato.

A novembre del 2024 il Comune aveva il progetto esecutivo in mano, ma non i fondi per portare a termine l’operazione. Particolare che di fatto avrebbe stoppato l’iter.
«Grazie ad un lavoro congiunto e discreto tra Amministrazione comunale, Comando provinciale dell’Arma, Regione e Comunità Riviera Friulana (di cui Porpetto fa parte, assieme ad altri 11 Comuni) – spiega il primo cittadino Dri –, con la legge regionale di assestamento è stata garantita la copertura dell’intera spesa. Regione che ha condiviso il valore dell’iniziativa e a cui va il mio grazie».

Ora l’iter burocratico prevede l’approvazione del progetto (dopo l’operazione di validazione) e il successivo avvio della gara per l’assegnazione del cantiere e il suo completamento entro il 2027.
«Riportare “a casa” i Carabinieri è un risultato importante – aggiunge Dri –; non solo per Castello, una piccola comunità che con un servizio aggiuntivo si valorizza, ma pure per il comune, che recupera un edificio inutilizzato, e per l’intero territorio».

Monika Pascolo

Foglio della Collaborazione Pastorale di San Giorgio di Nogaro 7 settembre 2025

 Oggi ho tempo di pubblicare il Foglio in forma intera e completo nelle informazioni grazie alla pubblicazione sul sito della collaborazione, ieri sera dopo la messa prefestiva abbiamo constatato che mancava qualcosa sulla stampa distribuita in duomo. Ribadisco ancora che il sito da frequentare per essere sempre informati di norma è questo http://cpsangiorgio.it/ .Dal Blog si puo cliccare il collegamento sulla colonna di destra 









E’ scontro aperto tra Amministrazione comunale e Comitato a Porpetto sul polo logistico lungo la Variante S.P.80

 

E’ scontro aperto tra Amministrazione comunale e Comitato a Porpetto sul polo logistico lungo la Variante S.P.80

Mercoledì scorso in Consiglio Comunale a Porpetto si respirava aria pesante. Oggetto del contendere: la proposta di delibera presentata dall’opposizione, che impegnava la Giunta a non autorizzare in futuro nuovi insediamenti di carattere logistico e similari per dimensioni, etc. lungo la Variante S.P.80. è stata bocciata con una maggioranza risicata: 7 voti contrari e 6 a favore, segno inequivocabile che questo argomento sta creando conflitti all’interno della maggioranza stessa. I 6 Consiglieri (tra i quali non solo quelli di minornza, ma anche il Vicesindaco Simone Bernardi e il Consigliere Caterina Bianchin) hanno preso una ferma posizione, contraria a questo tipo di intervento sul territorio. Molto accesi anche i toni delle proteste del pubblico presente in sala civica: cittadini preoccupati che non accettano di vedersi svalutare le proprie abitazioni, mettere a rischio la salute, le falde acquifere, vedere compromesso il paesaggio e perdere l’identità del Paese, solo per favorire una logica di profitto e speculazione imprenditoriale. Una parte consistente della Comunità non è disposta ad abbassare la testa di fronte ad un’Amministrazione che, in nome di alcuni posti di lavoro e di solo presunti benefici finanziari per le casse comunali, continua ad insistere su un tipo di intervento che ha già prodotto problemi sociali e danni ambientali irreversibili in altre Regioni del Nord Italia.

La cittadinanza attende pazientemente di sapere dove sono finiti i soldi ottenuti in questi anni con i bandi regionali (e non solo) e perché i relativi lavori pubblici, come ad esempio (e solo per citarne alcuni), l’adeguamento antisismico della scuola media “G.Guareschi” o la realizzazione della caserma di Castello, non sono ancora stati avviati.

Con la votazione è stato bocciato anche un punto, molto sentito dalla cittadinanza, che chiedeva all’ Amministrazione di impegnarsi ad intraprendere attività informative e partecipative qualora ci fossero nuove proposte d’insediamento da parte di imprenditori della logistica ed altri. Il discorso del Sindaco, ha lasciato i presenti esterefatti e molto preoccupati a cominciare dalla mancanza di trasparenza sul progetto preliminare, riservando a pochi eletti l’onore di conoscere quanto da un anno si progettava di fare nell’area agricola tra la S.P80 e l’abitato di via Marconi. Nel suo lungo discorso, che è sembrato più un comizio (e l’ennesima “arrampicata sugli specchi”), il Sindaco ha contestato i dati e minimizzato gli impatti ambientali, sociali e sanitari che il Comitato “No Polo Logistico – difendiamo il territorio” ha in questi mesi messo in evidenza nelle proprie assemblee, senza però portare dei dati a supporto delle sue idee sul progetto ….

Sorgono spontanee due domande:

1- Se non fosse nato un Comitato per informare e sensibilizzare la popolazione a che punto sarebbe la questione adesso? Con molta probabilità, sarebbe in Consiglio, pronta per il cambio di destinazione d’uso urbanistica, con il progetto da 3.000.000 di metri cubi che la Cittadinanza insieme al Comitato sono riusciti, per adesso, a bloccare.
2- Che garanzie di tutela hanno i cittadini, su argomenti quali salute, ambiente, traffico… da questa Amministrazione che già ora minimizza i problemi?

Il Comitato sarà presente martedì 8 aprile alle ore 20.00 in “Villa Dora” via Plebiscito 2 a San Giorgio di Nogaro per spiegare le sue motivazioni contro un progetto che l’Amministrazione continua a volere, forse di dimensioni un po’ ridotte, a ridosso dell’abitato di Porpetto e degli impianti sportivi. Conta sulla solidale partecipazione della cittadinanza sangiorgina e di tutti quanti vogliano partecipare alla serata informativa e alla raccolta firme per la petizione regionale.

 


“No Polo Logistico – Difendiamo il territorio”

 

Comitato “No Polo Logistico – Difendiamo il territorio”: prosegue la campagna informativa ai residenti di Porpetto e dei comuni limitrofi

Prosegue la campagna informativa ai residenti di Porpetto e dei Comuni vicini da parte dei membri del Comitato “No Polo Logistico – Difendiamo il territorio”.  La prossima assemblea si terrà nella frazione di Castello, presso l’area festeggiamenti, giovedì 13 febbraio alle ore 20. L’incontro, spiegano in una nota,  è aperto a tutti i cittadini che avranno l’opportunità di esporre le proprie rimostranze e partecipare attivamente al dibattito. Sono cominciati a comparire diversi striscioni “No polo logistico!” contro il progetto che prevede il consumo di 30 ettari di suolo agricolo per la costruzione di un immenso complesso edilizio dedicato alla conservazione delle merci per la grande distribuzione. Dopo la prima assemblea del 30 gennaio scorso ci sono stati alcuni sviluppi: il gruppo consiliare di Minoranza ha richiesto un Consiglio Comunale urgente per la discussione del caso ma ad oggi la risposta del Sindaco Andrea Dri si sta facendo attendere. Nel frattempo il Presidente della 4° Commissione Permanente, il Consigliere Regionale Alberto Budai ha convocato presso la sede Regionale di Trieste un incontro tra le parti per mercoledì 19 febbraio. Il Comitato è pronto ad esporre le proprie motivazioni in merito al rifiuto del progetto e cercherà di sensibilizzare le Istituzioni competenti. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi.

Rubate le offerte del Presepio di Corgnolo

 Rubate nella notte tra sabato 11 e domenica 12 gennaio, dalle cassettine poste ai lati del percorso che si snoda lungo il grande presepe di Corgnolo di Porpetto, le offerte lasciate dai visitatori, con le quali ogni anno la parrocchia realizza la rappresentazione della natività nella frazione e coopera al sostentamento di una scuola secondaria in Nigeria. Sono state svuotate non soltanto le cassette del presepe ma anche quelle delle offerte nella limitrofa chiesa, «senza scasso. Non è stato possibile quantificare l’entità della somma rubata, ma quello che ha profondamente colpito tutti è il gesto. Profonda l’amarezza di don Alberto Santi, il sacerdote che opera all’interno della comunità di Corgnolo, e dei tanti volontari che ogni anno con grande impegno e dedizione si occupano di realizzare il presepe che non ha più le dimensioni storiche che lo qualificavano come uno dei più grandi in Europa con personaggi a grandezza naturale, ma è egualmente esteso e si snoda di fronte alla chiesa in un contesto rurale di grande impatto.

«Provo un grande dispiacere – commenta costernato don Alberto – perché le fatiche della frazione nel realizzare il presepe, anche tra opinioni discordanti, è un bel modo di celebrare questa comunità. Sapere che i loro sforzi, che dovrebbero solo sollevare gratitudine, sono stati vanificati da questo gesto scoraggia molto, in un momento in cui il coraggio serve».

Don Alberto è attonito anche dopo aver scoperto che anche le cassettine della chiesa erano state svuotate, «sono senza parole – dice – perché con queste offerte erano destinate al mantenimento del presepe e ad sostenere il progetto Nigeria, che stiamo portando avanti tramite un sacerdote, per la scolarizzazione dei giovani». Moreno Di Monte è stato tra i primi ad accorgersi di quanto accaduto, «siamo andati per raccogliere le offerte – spiega –, ma abbiamo trovato le cassette aperte e vuote. In chiesa è anche sparito un amplificatore. Certamente questa non è riconoscenza». 

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Vatican news 25 maggio 2026

  Non riesci a vedere la newsletter?   Guardala online Le notizie del giorno 25/05/2026 L’enciclica di Leone XIV: l’IA serva l’umanità, non ...