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Itinerannia 23 da Nordestnews

 San Giorgio di Nogaro ospita la 23esima edizione di “ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte”. Dal 30 maggio al 2 giugno, le vie del centro cittadino si animano tra musica live, degustazioni, mostre, talk, esperienze alla scoperta del territorio e grandi ospiti sul palco di Villa Dora.

Dal 30 maggio al 2 giugno torna “ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte”, la manifestazione che da ventitré edizioni trasforma San Giorgio di Nogaro in un grande spazio di incontro tra cultura, enogastronomia, musica, natura e comunità. Per quattro giorni il centro cittadino, le piazze e il parco di Villa Dora ospiteranno concerti, degustazioni, escursioni, mostre, laboratori, sport ed esperienze pensate per tutte le età. Ma l’edizione 2026 porta con sé anche una nuova atmosfera: nel parco di Villa Dora nasce infatti uno spazio dedicato al tempo lento, alla natura e alla convivialità, tra animali della fattoria, mercato artigianale, vivaisti, area picnic e attività creative per bambini e famiglie. Per tutte e quattro le giornate, a partire dalle 10.30, gli stand enogastronomici vi inebrieranno tra piatti tipici, proposte veg, vini e birre artigianali.

ItinerAnnia si conferma così una festa diffusa capace di intrecciare intrattenimento e valorizzazione del territorio, coinvolgendo associazioni, imprese, realtà culturali e sportive della Bassa Friulana in un programma sempre più partecipato e sostenibile. Grazie alla sinergia con i Comuni di Carlino, Castions di Strada, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Porpetto, Torviscosa e alla collaborazione con le città gemellate di Mezöhegyes (Ungheria), Völkermarkt (Austria) e la città amica di Arsia (Croazia), ItinerAnnia si fa esperienza coinvolgente in grado di unire generazioni e culture nel segno della partecipazione e della festa.

ItinerAnnia 2026 è un evento patrocinato e sostenuto da Regione Friuli-Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confartigianato Udine, e Io Sono Friuli Venezia Giulia. ItinerAnnia continua a crescere senza perdere la propria identità, anzi, arricchendosi edizione dopo edizione – sottolinea l’Amministrazione Comunale – la manifestazione resta un’occasione per valorizzare il territorio, le associazioni, le imprese e le persone che ogni anno contribuiscono a costruire una comunità viva, accogliente e partecipata.

Il taglio del nastro inaugurerà ufficialmente la manifestazione sabato 30 maggio alle 10.30 con una parata che dal sagrato del Duomo raggiungerà Villa Dora insieme all’Amministrazione Comunale, al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e alle numerose associazioni sportive sangiorgine. A seguire, sul palco della Villa, l’assegnazione di due premi: il Premio Mythlab per le migliori storie e poesie – consegnato dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di San Giorgio di Nogaro – e il consueto Premio ItinerAnnia 2026, riconoscimento dedicato a chi si distingue per l’impegno culturale o civile, presentato dalla madrina Giorgia Bortolossi.

Proprio Villa Dora sarà ancora una volta il cuore culturale e musicale della manifestazione. Sabato alle 19.00, dopo la sfilata “a passo di corsa” lungo le vie del centro cittadino, sarà la Fanfara Bersaglieri “Nino Tramonti Mario Crosta” di Lonate Pozzolo (VA) ad aprire il programma musicale, seguita dal concerto serale – alle 21.30 come in tutte e quattro le giornate di kermesse – della Nuova Banda Comunale di San Giorgio di Nogaro con Gusto, Arte e 40 anni di note. Domenica 31 il cantante e performer Lorenzo Campani – protagonista di Notre Dame de Paris e The Voice of Italy – porterà sul palco Live Aid. 40 Years, omaggio allo storico concerto benefico del 1985 attraverso le musiche di Queen, U2 e David Bowie. Lunedì 1° giugno sarà la volta del grande ospite di ItinerAnnia: Valerio Scanu al fianco di Silvia Smaniotto con Vi racconto i miei Sanremo, spettacolo-concerto che ripercorre i momenti più importanti della carriera del cantante sardo; mentre martedì chiuderanno la manifestazione i Freevoices con Voci senza confini, un concerto dedicato ai temi della pace, della libertà e del dialogo tra culture.

Confermata l’esperienza dell’edizione 2025 di “ItinerAnnia Cjacaradis”, lo spazio divulgativo dedicato a incontri, degustazioni e approfondimenti che si sta sviluppando come spazio identitario all’interno della manifestazione. Nello stand dedicato in Piazza Plebiscito, si alterneranno show cooking, conferenze, laboratori, degustazioni guidate e conversazioni dedicate al vino, alla biodiversità, alla salute, alla nutrizione e alle tradizioni locali. Tornano il Premio Concorso Fotografico, a cura dell’Associazione Ad Undecimum Aps, e il Premio Calice Dora, con il blind tasting dei vini del territorio coordinato dalla sommelier Barbara Diana Pupolin; mentre Macino Fine Food guiderà due appuntamenti gastronomici dedicati ai sapori della Via Annia e della laguna, con il nuovo Piatto ItinerAnnia 2026: “Brodetto alla maranese, nuova memoria”.

In questa nuova edizione 2026 il parco di Villa Dora apparirà con un volto nuovo: un luogo da vivere lentamente, tra il verde del prato, la frescura degli alberi e gli spazi dedicati alla convivialità. Qui, accanto alla zona dedicata ai più piccoli di “ItinerAnnia Fruts”, troverete la fattoria degli animali della Piccola Fattoria Cumugnai di Aquileia, il mercato artigianale, il mercato vivaista, le esposizioni di bonsai e i laboratori creativi per bambini, come la costruzione di spaventapasseri in legno e l’affezionata “Bottega di Geppetto”, tra i giochi e le sculture in materiali di recupero dell’Associazione Fantulin di Firenze. Un’atmosfera pensata per rallentare, stare insieme e riscoprire un rapporto più semplice e autentico con la natura. Tutta la manifestazione è guidata da un’attenzione concreta alla sostenibilità, per vivere il territorio in modo più rispettoso e consapevole.

La natura e il paesaggio restano protagonisti anche attraverso le numerose esperienze outdoor: escursioni in canoa lungo il fiume Corno, ciclotour tra laguna, boschi e piccoli borghi della Riviera Friulana, visite guidate e percorsi culturali alla scoperta della Chiesa della Madonna Addolorata e delle eccellenze storiche del territorio. Tra le novità del 2026 anche “Ti porto al Porto”, l’esperienza che apre al pubblico la banchina Margreth all’interno del Terminal Porto Nogaro con visite guidate dedicate al mondo del mare e del lavoro portuale. Un progetto ambizioso che ha visto la luce grazie alla collaborazione con Terminal Porto Nogaro Srl, la Capitaneria di Porto e l’Associazione Stella Maris. Un’occasione speciale per scoprire storie di sicurezza, soccorso e vita sul mare. Per la prima volta, il programma delle visite guidate si apre anche al mondo dell’impresa con il “Ca’ d’Oro Tour”, un percorso alla scoperta dell’azienda sangiorgina che dal 1989 lavora marmi, graniti, onici, travertini e quarziti, tra innovazione tecnologica, design e lavorazioni per l’interior design e l’outdoor.

Ampio spazio è dedicato anche allo sport, da sempre un tema centrale per ItinerAnnia. Via Roma, Piazza del Grano e Piazza Plebiscito saranno popolate dalle associazioni sportive del territorio tra dimostrazioni, esibizioni e prove gratuite aperte al pubblico di baseball, tennis, danza, scherma, arti marziali, rugby, ginnastica artistica, volley e hip hop. Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la Corno River Run che sceglie proprio ItinerAnnia per soffiare sull’ottava candelina. La manifestazione podistica non competitiva che unisce sport, solidarietà e spirito di comunità lungo il suggestivo percorso del fiume Corno propone due tipi di staffette – per giovani 6-12 anni e adulti – radunando un pubblico ampio attorno alle associazioni del territorio. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione “Una Mano Per Vivere” ONLUS.

Particolarmente interessante anche il programma espositivo. All’Antiquarium di Villa Dora è possibile visitare Mi piace disegnare, mostra dedicata all’illustratrice e autrice per l’infanzia Pia Valentinis, con tavole originali, stampe, fotografie e spazi interattivi dedicati al mondo del disegno e dell’immaginazione. Completano il percorso espositivo le mostre allestite negli spazi dell’Infopoint e della Casa della Poesia presso Villa Dora: Attraverso l’obiettivo dell’arma, dedicata alla fotografia storica dell’Arma dei Carabinieri, e i lavori artistici dell’Università della Terza Età “Paolo Naliato”.

Anche l’Auditorium San Zorz entra nel programma di ItinerAnnia con uno spazio dedicato ai linguaggi delle nuove generazioni: domenica 31 maggio, alle 18.30 (data corretta rispetto al programma cartaceo in circolazione) andrà in scena un musical liberamente ispirato a Il Principe d’Egitto, realizzato dai giovani delle parrocchie di Pordenone e Conegliano; mentre lunedì Piazza Plebiscito ospiterà lo Swap Party, iniziativa di moda sostenibile promossa dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi insieme alla Cooperativa Itaca, per promuovere il riuso e un consumo più consapevole.

La musica prosegue in tutte le altre piazze cittadine, tra dj set, aperitivi musicali, tribute band, concerti rock, blues, country e revival anni ’80 e ’90. Piazza XX Settembre ospiterà la storica rassegna curata dall’Associazione Demetrio Stratos, mentre Piazza del Grano, Piazza della Chiesa e la Rotonda nei pressi di Piazza del Grano diventeranno luoghi di incontro tra giovani artisti, con musica dal vivo e intrattenimento diffuso.

Famiglie, curiosi, sportivi, appassionati di musica, buongustai e amanti della natura: ItinerAnnia 2026 vi aspetta!

Per gli eventi su prenotazione consultare il sito itinerannia.org/prenotazioni

Il programma dettagliato è scaricabile dal sito

Infopoint – Villa Dora

Da sabato 31 maggio a martedì 2 giugno 10.00 – 13.00 / 15.00 – 22.30

0431 623682 – infopoint@comune.sangiorgiodinogaro.ud.it

www.itinerannia.org

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Dal territorio In 131 uffici postali del territorio udinese è possibile richiedere e rinnovare il passaporto

 Disponibile anche il servizio di consegna a domicilio. Il nuovo servizio è stato presentato oggi nell’ufficio postale di Gemona del Friuli

Da oggi, mercoledì 21 gennaio, in 131 uffici postali del territorio di Udine è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. All’evento di presentazione, questa mattina nell’ufficio postale Gemona del Friuli, hanno partecipato Pasquale Antonio de Lorenzo, questore di Udine e il sindaco di Gemona del Friuli, Roberto Revelant.

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.

Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni inclusi nel progetto Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.

Richiedere il passaporto è semplice: basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale abilitato un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il contrassegno telematico di 73,50 euro, acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro, effettuato a nome di chi richiede il Passaporto.

In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

«L’avvio del servizio sul territorio udinese conferma l’attenzione che Poste Italiane riserva alle comunità – ha dichiarato la responsabile della Filiale di Udine, Cecilia Bianchi – Grazie a questa novità, i cittadini di 131 Comuni potranno richiedere il passaporto senza doversi recare a Udine città, con un significativo risparmio di tempo e risorse».

«Ringraziamo Poste Italiane per aver scelto Gemona quale primo comune della Regione Friuli Venezia Giulia per l’attivazione del servizio di richiesta e rinnovo passaporto garantendo, inoltre, la possibilità di ricevere il documento direttamente a domicilio. – ha riferito Roberto Revelant, sindaco di Gemona del Friuli –. Promuoveremo la nuova offerta di Poste italiane, perché tale possibilità facilita l’accesso da parte dei nostri cittadini alla Pubblica Amministrazione, in un luogo ubicato nel cuore del centro storico della città».

«Un importante passo avanti nei servizi verso i cittadini – ha dichiarato il Questore di Udine Pasquale Antonio de Lorenzo – perché questo innovativo e importante servizio in una delicata materia quale quella del rilascio dei passaporti che è sempre stata di competenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, comporta sia un notevole risparmio di tempo per i cittadini, che una ottimizzazione dell’impiego del personale di Polizia che potrà essere reimpiegato per i controlli del territorio».

Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis: certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione. In totale, a livello nazionale, sono già stati erogati circa 200 mila servizi di cui 144 mila passaporti.

COMUNI DOVE IL SERVIZIO è ATTIVO: Aiello del Friuli, Amaro, Ampezzo, Aquileia, Arta Terme, Artegna, Attimis, Bagnaria Arsa, Basiliano, Bertiolo, Bicinicco, Bordano, Buja, Buttrio, Camino al Tagliamento, Campoformido, Campolongo Tapogliano, Carlino, Cassacco, Castions di Strada, Cavazzo Carnico, Cercivento, Cervignano del Friuli, Chiopris-Viscone, Chiusaforte, Cividale del Friuli, Grimacco, Colloredo di Monte Albano, Comeglians, Corno di Rosazzo, Coseano, Dignano, Dogna, Drenchia, Enemonzo, Faedis, Fagagna, Tavagnacco, Fiumicello Villa Vicentina, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Gemona del Friuli, Gonars, Latisana, Lauco, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Magnano in Riviera, Majano, Malborghetto Valbruna, Manzano, Marano Lagunare, Socchieve, Mereto Di Tomba, Moggio Udinese, Moimacco, Montenars, Mortegliano, Moruzzo, Muzzana del Turgnano, Nimis, Osoppo, Ovaro, Pagnacco, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Paluzza, Pasian di Prato, Paularo, Pocenia, Pontebba, Porpetto, Povoletto, Pradamano, Prato Carnico, Precenicco, Premariacco, Preone, Prepotto, Pulfero, Ragogna, Ravascletto, Raveo, Reana del Rojale, Remanzacco, Resia, Resiutta, Rigolato, Pavia di Udine, Rive D’Arcano, Rivignano Teor, Ronchis, Ruda, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Leonardo, San Pietro al Natisone, San Vito al Torre, San Vito di Fagagna, Santa Maria La Longa, Sappada, Sauris, Savogna, Sedegliano, Stregna, Sutrio, Taipana, Talmassons, Tarcento, Tarvisio, Pozzuolo del Friuli, Terzo d’Aquileia, Tolmezzo, Torreano, Torviscosa, Trasaghis, Treppo Ligosullo, Treppo Grande, Tricesimo, Trivignano Udinese, Varmo, Lusevera, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Visco, Zuglio.

Festa nella Chiesa udinese per l’ordinazione di due nuovi sacerdoti

 

Festa nella Chiesa udinese per l’ordinazione di due nuovi sacerdoti

Domenica 23 novembre la Chiesa udinese si stringerà in un festoso abbraccio attorno a due suoi figli che saranno ordinati sacerdoti: don Manuel Minciotti, 33 anni, originario di San Daniele e don Luigino Vit, 61 anni, di Faedis.

Grande festa nell’Arcidiocesi di Udine per l’ordinazione sacerdotale di don Manuel Minciotti (nella foto, a sinistra) e don Luigino Vit (a destra nella foto): i due diaconi riceveranno il presbiterato domenica 23 novembre, alle 16, in Cattedrale a Udine, nel corso di una celebrazione presieduta dall’arcivescovo mons. Riccardo Lamba. Peraltro, nello stesso giorno l’Arcidiocesi di Udine vive la sua Giornata del Seminario e la contemporanea Giornata diocesana della gioventù: un felice incrocio di occasioni per accompagnare don Minciotti e don Vit, oltre che per sostenere con la preghiera la nascita di nuove vocazioni al sacerdozio.

La Santa Messa con le ordinazioni sacerdotali sarà trasmessa in diretta su Radio Spazio.

🔽 Locandina dell’ordinazione presbiterale

 Foto ufficiale dei due ordinandi presbiteri con l’Arcivescovo

 

Don Manuel Minciotti, giovane prete dal Friuli collinare

Nato nel 1992 a San Daniele del Friuli, Manuel Minciotti ha maturato la sua vocazione prestando servizio nella Parrocchia della cittadina collinare e unendovi anche esperienze diverse (per esempio con l’UNITALSI). Già studente di matematica all’Università di Udine, ha intrapreso successivamente il percorso di discernimento e di studi nel Seminario di Castellerio giungendo al diaconato lo scorso 22 febbraio. Dopo alcuni anni tirocinio pastorale nella Parrocchia udinese di San Pio X, attualmente svolge servizio nella Parrocchia di San Marco e nella vicina Parrocchia della Beata Vergine di Fatima, sempre in città a Udine.

Don Manuel Minciotti presiederà le sue prime Sante Messe domenica 30 novembre alle 10.30 nel duomo di San Daniele, domenica 7 dicembre alle 10 a San Marco (Udine), lunedì 8 dicembre alle 11.30 nella Parrocchia della B.V. di Fatima e, infine, domenica 14 dicembre alle 11.30 a San Pio X.

 

Don Luigino Vit, il sacerdozio dopo un lungo diaconato

Diversa è la storia di Luigino Vit: nato nel 1964 in una famiglia udinese, dopo la morte del padre si trasferisce ancora bambino a Faedis, dove cresce e presta servizio in Parrocchia alle spalle dello zio, parroco del paese. Frequenta studi magistrali e inizia un lungo lavoro come educatore accanto a giovani in situazioni di disagio psico-sociale o con tossicodipendenza. Iniziati anche gli studi di teologia, nel 2013 Vit viene ordinato diacono. Da allora ha svolto servizio a Fagagna, a Muzzana del Turgnano e nella Collaborazione pastorale di Torviscosa, conciliando il servizio pastorale con il lavoro di educatore.

Dopo l’ordinazione sacerdotale del prossimo 23 novembre, le prime Sante Messe presiedute da don Luigino Vit saranno celebrate domenica 30 novembre alle 11 Faedis, domenica 7 dicembre alle 11 a Fagagna e lunedì 8 dicembre, sempre alle 11, a Tricesimo.

Concors leterari VÔS DE BASSE Dentri dai 26 di Zenâr dal 2026

 


Al è timp fin a misdì e mieç dai 26 di Zenâr dal 2026 par partecipâ a la otave edizion dal concors leterari in lenghe furlane “Vôs de Basse”, inmaneât dai Comuns di Cjarlins, Gonârs, Muçane, Porpêt, Prissinins e San Zorç di Noiâr, midiant dal Sportel associât pe lenghe furlane e cul patrocini de Societât Filologjiche Furlane e de Cooperative Informazione Friulana / Radio Onde Furlane.

La iniziative, che si partecipe sore nuie e che e je pensade par stiçâ la int a scrivi par furlan, e vûl ancje jessi un omaç a cualchidune des figuris che a àn insiorât il panorame culturâl de Basse furlane, tant che pre Zaneto, Tite Grison, Gina Marpillero, Luciano Morandini, Alviero Negro e Pierluigi Visintin.
Par cirî di dâur vôs a dutis lis diviersis espressions, il bant al previôt cuatri diviersis sezions: narative (contis curtis e tescj teatrâi), poesie, traduzion e students de scuele primarie.
Viodude la largje partecipazion des edizions passadis, ancje dal forest, in plui de consegne dai lavôrs su cjarte li dal ufici protocol dal Comun di San Zorç di Noiâr, e je previodude la pussibilitât di mandâ i lavôrs in formât digjitâl ae PEC: comune.sangiorgiodinogaro@certgov.fvg.it
Une jurie di esperts e stazarà lis oparis e e nomenarà i vincidôrs di ogni sezion, che a varan par premi un bon di spindi par comprâ libris.

Li de biblioteche comunâl "Vile Dora" di San Zorç di Noiâr si puedin domandâ sore nuie lis publicazions cui vincidôrs des edizions passadis.

Da Muzzana ad Aquileia.(da La Vita Cattolica)

 

Da Muzzana ad Aquileia. 9° Cammino delle Palme sabato 12 aprile

L’Itinerarium Burdigalense è la via più antica di cammino documentata (333 d.C.) che collega l’Europa alla Terra Santa, descritta da un pellegrino anonimo che partì da Burdigala-Bordeaux, passando pure per Muzzana ed Aquileia. Antichi passi che gli Amici dell’Hospitale di San Tomaso a Majano ripropongono anche quest’anno, grazie alla nona edizione del “Cammino delle Palme”, in programma sabato 12 aprile.

Il programma
L’incontro dei partecipanti è alla chiesa parrocchiale di San Vitale martire, a Muzzana del Turgnano, alle 6, punto dal quale ci si incamminerà alla volta di Carlino dove l’arrivo alla Parrocchia di San Tommaso apostolo è previsto attorno alle 8. Si proseguirà poi lungo il fiume Zellina e la laguna di Marano e Grado; alle 10.30, alla foce del fiume Ausa ci sarà il passaggio in barca (del costo di 5 euro) per giungere in località Parancole-Salmastro, da cui si proseguirà verso Aquileia dove l’arrivo è previsto alle 15.30.

Ci sarà tempo per visitare la Basilica patriarcale, con i mosaici paleocristiani più grandi dell’Occidente, quelli ammirati, appena conclusi, da San Martino nel suo cammino, nei primi anni venti del IV secolo. Sarà anche l’occasione per visitare il Santo Sepolcro, replica più antica e importante di quello di Gerusalemme.

Per chi lo desidera c’è la possibilità di proseguire a piedi fino a San Lorenzo di Fiumicello, città di origine del ricercatore Giulio Regeni, ucciso in Egitto a inizio 2016.

L’iscrizione al Cammino, che si svolgerà anche in caso di maltempo, è gratuita (ciascun partecipante deve munirsi di pranzo al sacco e abbigliamento adeguato).

È consigliata la prenotazione (amicidellhospitale@gmail.com; 328 8213473).

Monika Pascolo

14 musicisti si sfideranno suonando gli organi storici del Basso Friuli

 14 musicisti si sfideranno suonando gli organi storici del Basso Friuli


Dopo quattro anni di silenzio, i maestri dell'organo si sfidano in un tributo al compianto Dino Del Ponte.

A Muzzana riecheggerà a breve la musica antica. Dopo quattro anni di attesa, torna il Concorso Organistico Internazionale “Organi Storici del Basso Friuli”, un evento che celebra la musica e la storia di questo territorio. L’ottava edizione, in programma dal 17 al 21 marzo 2025, è un tributo al compianto professor Dino Del Ponte, ideatore e instancabile promotore di questa manifestazione.

Il concorso vedrà sfidarsi 14 concorrenti provenienti da Italia, Francia e Spagna e si svolgerà grazie alla collaborazione delle parrocchie di Muzzana, Palazzolo dello Stella e Marano Lagunare, e al sostegno del Comune di Muzzana del Turgnano, della Regione FVG, della Fondazione Friuli e di numerosi sponsor privati.

La commissione giudicatrice, composta da maestri di fama internazionale come Francesco Di Lernia, Davide Mariano, Luca Scandali, Gustav Auzinger e Javier Artigas, avrà il compito di valutare le performance dei partecipanti, che si esibiranno su tre organi storici di pregio: l’organo Valentino Zanin del 1857 a Palazzolo dello Stella, l’organo Francesco Dacci del 1773 a Marano Lagunare e l’organo Pietro Nachini del 1750 a Muzzana del Turgnano.

Il concorso si articolerà in tre fasi: la prova eliminatoria, la semifinale e la finale, che si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Muzzana, dove si terranno anche la proclamazione, la premiazione e il concerto dei vincitori. Un evento imperdibile per gli amanti della musica organistica e per chiunque voglia immergersi nella bellezza e nella storia del Basso Friuli.

SIMONE DEL NEGRO

 

IL GIOVANE FRIULANO SIMONE DEL NEGRO SARÀ ORDINATO DIACONO NELLA FAMIGLIA SALESIANA

Ventinove anni il 7 luglio, di Muzzana del Turgnano, cresciuto come animatore alla Viarte di Santa Maria la Longa, Simone Del Negro sarà ordinato diacono nella famiglia Salesiana il 10 giugno a Torino.

Fioriscono le vocazioni alla vita religiosa nella comunità di Muzzana del Turgnano. Dopo l’ordinazione presbiterale di Michele Bortolato nel 2017, la parrocchia si prepara a vivere un altro momento di intensa commozione, sabato 10 giugno, con l’ordinazione diaconale del giovane Simone Del Negro, anche lui accolto nella Congregazione salesiana e incamminato sulla strada del sacerdozio.

29 anni da compiere il 7 luglio, cresciuto come animatore nell’esperienza salesiana proposta dalla Viarte di Santa Maria la Longa, Simone ha emesso i voti perpetui lo scorso dicembre. Dopo gli studi di Filosofia a Brescia e il tirocinio nelle case salesiane di Schio e San Marco di Mestre, ha da poco terminato gli studi di Teologia a Torino, presso lo studentato della Crocetta, e presta servizio nella parrocchia di Gassino. Proprio a Torino si celebrerà il rito di ordinazione, nella basilica di Maria Ausiliatrice.

Da Muzzana sabato mattina partirà alla volta di Torino un pullman con i famigliari e gli amici di Simone e altri amici della comunità salesiana raggiungeranno il capoluogo del Piemonte in autonomia.

Sul numero de “La Vita Cattolica” del 7 giugno le parole dei familiari di Simone Del Negro e del parroco di Muzzana, don Cristiano Samuele Zentilin.

Online il nuovo sito dedicato ai boschi di Muzzana

 

Online il nuovo sito dedicato ai boschi di Muzzana

Il progetto di Artetica, nato dal basso, punta a valorizzare l’antica Silva Lupanica

Online il nuovo sito dedicato ai boschi di Muzzana

L’associazione culturale Artetica annuncia che è online www.boschidimuzzana.it, il sito web interamente dedicato ai boschi di Muzzana del Turgnano.

Il progetto nasce all’interno della comunità da appassionati e studiosi che frequentano abitualmente i boschi, come iniziativa di valorizzazione dal basso del prezioso patrimonio forestale planiziale e degli habitat limitrofi presenti nel territorio, attraverso un'opera di sensibilizzazione e di comunicazione naturalistica e didattica.

Proprio qui, a sud del paese, si trovano due magnifici boschi di latifoglie, che costituiscono i resti più estesi dell’antica Silva Lupanica, la grande foresta che un tempo ricopriva l’intera pianura compresa tra i fiumi Livenza e Isonzo. I loro 300 ettari di estensione complessiva rappresentano un tesoro inestimabile di biodiversità.

A dieci anni dalla prima pubblicazione, dopo un lavoro durato un anno, il sito è stato completamente rivisto, aggiornato e arricchito di nuovi preziosi contributi. Al suo interno si possono trovare informazioni di carattere generale, curiosità, sezioni specifiche su flora e fauna, storia, itinerari, materiale didattico per i più piccoli utilizzabile anche dagli istituti scolastici e una ricca libreria con oltre cinquanta titoli di articoli e testi scientifici da scaricare.

I contenuti sono disponibili in tre lingue: italiano, friulano e inglese. Per la realizzazione del progetto, Artetica si è avvalsa della preziosa collaborazione delle associazioni del territorio, dello Sportello associato di lingua friulana dei comuni di Carlino, Gonars, Muzzana, Porpetto, Precenicco e San Giorgio di Nogaro e della consulenza scientifica di studiosi come Luca Lapini del Museo Friulano di Storia Naturale.

Il progetto è stato sostenuto da PrimaCassa Fvg, con il patrocinio del Comune di Muzzana. Il sito sarà presentato in una serata pubblica venerdì 10 febbraio alle 20.45 nella sala consiliare di Villa Muciana, a Muzzana.

Durante la serata interverrà Alessandro Fontana, professore associato di Geografia fisica e Geomorfologia del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova con un intervento dal titolo “Boschi, fiumi e lagune: evoluzione paleoambientale e geomorfologia dell’area di Muzzana”.

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    Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

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