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La mercantile di Conti Carwil, varata nel 2024 nei Paesi Bassi, porta il nome dello scalo friulano sulle rotte commerciali.

 

La mercantile di Conti Carwil, varata nel 2024 nei Paesi Bassi, porta il nome dello scalo friulano sulle rotte commerciali. Bordin: «Il porto è una risorsa per l’economia regionale». Al centro dello sviluppo infrastrutturale l’accessibilità marittima, i dragaggi e la tutela della laguna

Porto Nogaro consolida il proprio legame con il sistema dello shipping internazionale attraverso il primo approdo della CL Nogaro, la nave mercantile impiegata dalla compagnia Conti Carwil che porta il nome dello scalo di San Giorgio di Nogaro, in Friuli Venezia Giulia. Un riconoscimento al territorio e alla sua vocazione marittima, ma anche un’occasione per richiamare il ruolo delle infrastrutture portuali nel sostenere la competitività delle imprese e i collegamenti con i mercati esteri.
La cerimonia, ospitata il 6 ottobre nello scalo friulano alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore marittimo, ha posto al centro il rapporto tra attività portuale, sviluppo economico e necessità di garantire condizioni infrastrutturali adeguate all’operatività delle navi.

Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, in plancia di comando della nave mercantile CL Nogaro

«La scelta di chiamare questa nave CL Nogaro è un riconoscimento al nostro territorio e a quanti, ogni giorno, lavorano per far crescere il porto. Il suo nome accompagnerà la nave nei suoi viaggi, portando sui mari un segno del legame con San Giorgio di Nogaro e con il Friuli Venezia Giulia», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin.
Il primo approdo assume così un valore che va oltre quello simbolico, richiamando la funzione economica dello scalo all’interno del sistema produttivo regionale. Porto Nogaro rappresenta infatti un punto di collegamento tra le imprese del territorio e i mercati internazionali, attraverso le attività di movimentazione marittima delle merci e i servizi connessi alla logistica portuale.
«Porto Nogaro è una risorsa per l’economia regionale: mette in collegamento le nostre imprese con i mercati internazionali e crea opportunità di lavoro», ha evidenziato Bordin, ribadendo che sostenerne lo sviluppo significa valorizzare le competenze degli operatori e rafforzare la competitività del territorio.
Il tema delle infrastrutture e dell’accessibilità dello scalo è stato uno dei passaggi centrali dell’intervento del presidente del Consiglio regionale. In particolare, Bordin ha richiamato la necessità di assicurare fondali adeguati alle esigenze del traffico mercantile, condizione essenziale per garantire la continuità delle operazioni portuali e offrire prospettive di sviluppo alle attività economiche collegate.
La questione dei dragaggi rimane dunque strategica per il futuro di Porto Nogaro. Secondo Bordin, dopo il superamento di una fase di stallo, occorre proseguire attraverso la collaborazione tra le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti, per assicurare gli interventi necessari all’accessibilità marittima.
«La Regione è chiamata a sostenere gli investimenti necessari a garantire l’accessibilità dello scalo. Sul fronte dei dragaggi è stata superata una fase di stallo, ma resta essenziale la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti: fondali adeguati alle esigenze delle navi sono una condizione indispensabile per assicurare l’operatività del porto e dare prospettive alle imprese e all’occupazione», ha dichiarato.

Riccardo Scafidi, Andrea Gambardella, il presidente Mauro Bordin, Pietro Del Frate, Alessio Vadi, Fulvio Carlini

L’adeguatezza dei fondali rappresenta un fattore determinante per l’efficienza di uno scalo commerciale, incidendo sulle condizioni di accesso delle unità mercantili e, di conseguenza, sulla capacità del porto di rispondere alle esigenze degli operatori dello shipping e delle imprese che utilizzano il trasporto marittimo per i propri scambi.
Accanto alla dimensione infrastrutturale emerge anche il tema dell’equilibrio tra sviluppo portuale e salvaguardia ambientale. La collocazione dello scalo in un territorio caratterizzato dalla presenza della laguna rende infatti necessario conciliare le esigenze delle attività commerciali con la tutela del patrimonio naturale e delle opportunità legate al turismo.
«Lo sviluppo del porto deve procedere insieme alla tutela di un patrimonio straordinario come la laguna, che rappresenta anche una risorsa per il turismo», ha osservato Bordin.
Una prospettiva che richiama il rapporto tra le diverse componenti dell’economia del mare, dalla portualità commerciale alla logistica, fino alla valorizzazione ambientale e turistica del territorio. In questo contesto, gli investimenti destinati all’accessibilità dello scalo assumono un ruolo centrale, da sviluppare in coerenza con le esigenze di tutela dell’ecosistema lagunare.
La CL Nogaro, varata nel febbraio 2024 nei Paesi Bassi, è stata chiamata così per volontà di Fulvio Carlini, managing director di Conti Carwil, che ha inteso rendere omaggio non soltanto al porto di riferimento della compagnia in Friuli Venezia Giulia, ma anche alla terra delle proprie origini familiari e ai rapporti personali costruiti con il territorio friulano.
Alla cerimonia hanno partecipato, oltre a Bordin e Carlini, il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Nogaro, tenente di vascello Alessio Vadi, e il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate. L’incontro è stato aperto e moderato da Giulia Di Levrano, line manager dell’agenzia Mms.
Per Mms e il Gruppo Finsea è intervenuto Riccardo Scafidi, business unit director di Finsea Shipping Agency, che ha consegnato una targa all’armatore. La cerimonia si è conclusa con la visita alla nave da parte dei partecipanti.
L’iniziativa ha riunito così rappresentanti istituzionali, armatoriali e operatori dell’agenzia marittima, evidenziando il rapporto tra lo scalo e le attività economiche che gravitano attorno al trasporto via mare.

Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, con Fulvio Carlini, managing director di Conti Carwil

Per Porto Nogaro, il primo approdo della nave che ne porta il nome rappresenta soprattutto un’occasione per riaffermare il ruolo della portualità nell’economia del Friuli Venezia Giulia. Una funzione che si lega alla capacità di assicurare collegamenti commerciali internazionali, sostenere le imprese e valorizzare le professionalità della filiera marittima e logistica.
Le prospettive dello scalo restano strettamente connesse alla disponibilità di infrastrutture adeguate e alla continuità degli interventi necessari per mantenerne l’accessibilità. In questo quadro, il tema dei dragaggi e il coordinamento tra i soggetti coinvolti si confermano prioritari per garantire condizioni operative compatibili con le esigenze dello shipping, nel rispetto del delicato equilibrio ambientale della laguna.
La CL Nogaro porterà intanto il nome dello scalo friulano sulle rotte del commercio internazionale, diventando un segno tangibile del rapporto tra il territorio, la sua tradizione marittima e le attività industriali e logistiche che ne sostengono l’economia.

Tutelare il paesaggio tra terra e acqua e immaginare nuove opportunità per le comunità.

 

GEODIVERSITÀ. BORDIN: GOVERNARE TRASFORMAZIONI FA CRESCERE TERRITORIO

06.10.2026
18:17
(ACON) Marano Lagunare, 6 ott - Tutelare il paesaggio tra terra e acqua e immaginare nuove opportunità per le comunità. 

Se n'è parlato alla Vecchia Pescheria di Marano Lagunare, nell'incontro promosso dalla Comunità Riviera Friulana nell'ambito di Grew, progetto del programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027. In occasione della Giornata internazionale della geodiversità, l'appuntamento ha riunito proposte per il territorio della Riviera Friulana, contributi dell'Università di Trieste e un momento centrale con la spiegazione del Contratto di area umida.


"Governare le trasformazioni è fondamentale per far crescere il territorio, tutelando un ambiente unico e affrontando con coraggio i cambiamenti della società e dell'economia - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin -. La sfida è comprendere insieme quale futuro vogliamo costruire. La mostra che si può visitare in questi giorni, dedicata alla Maruzzella ci ricorda il valore di un'attività che ha segnato la storia di questa comunità: oggi quella realtà non c'è più e la pesca attraversa una fase difficile. Occorre partire dalla nostra identità per sviluppare nuove opportunità, valorizzando il patrimonio architettonico, l'enogastronomia e il paesaggio, e mettendo in relazione turismo ed economia locale".




"Non possiamo limitarci a conservare ciò che abbiamo: dobbiamo anche immaginare ciò che i nostri paesi possono diventare - ha aggiunto Bordin -. Il contributo dei giovani è prezioso per individuare nuove prospettive, migliorare i servizi e creare occasioni di sport e socialità. Agli studenti presenti rivolgo l'invito a confrontarsi con le comunità e a proporre idee capaci di rendere questo territorio ancora più bello e accogliente. Fare sinergia significa costruire un'offerta riconoscibile per i visitatori e, insieme, migliorare la qualità della vita di chi qui abita. In questa prospettiva, il collegamento tra la Riviera friulana e Lignano deve diventare sempre più forte, mettendo in rete la località balneare e il suo entroterra". ACON/AD-rm

TERRITORIO. BORDIN A MARANO: NUOVO BELVEDERE SUPPORTA CRESCITA FVG

 

TERRITORIO. BORDIN A MARANO: NUOVO BELVEDERE SUPPORTA CRESCITA FVG


(ACON) Marano Lagunare, 14 set - Un nuovo punto privilegiato dal quale ammirare la laguna e valorizzare uno degli scorci più suggestivi del Friuli Venezia Giulia. È stato inaugurato il Belvedere di Marano Lagunare, intervento inserito nel percorso di promozione del territorio e realizzato nell'ambito delle iniziative del Distretto del commercio della Riviera Friulana.


"La Regione ha investito risorse importanti nei distretti del commercio, strumenti capaci di mettere in rete amministrazioni, attività economiche e comunità locali. Quando parliamo di turismo, sport e cultura, parliamo di settori che si intrecciano e concorrono insieme allo sviluppo e alla crescita economica e sociale dei nostri territori", ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.

"Rivolgo i miei complimenti all'Amministrazione comunale perché oggi si concretizza un altro importante tassello di questo percorso. Marano è uno dei centri più belli della nostra regione: la laguna, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche ne fanno un luogo unico, che merita di essere conosciuto, frequentato e valorizzato sempre di più", ha aggiunto Bordin.

A sottolineare il significato dell'intervento è stato anche il sindaco di Marano Lagunare, Mauro Popesso. "A Marano non si passa, ma si arriva", ha affermato il primo cittadino, ricordando come il Belvedere sorga in uno dei punti più meridionali del territorio comunale. "Si è spinti ad arrivare fin qui proprio per godere dello spettacolo della laguna e scoprire un ambiente di straordinaria bellezza".

All'inaugurazione è intervenuta anche Elena Spolaore, progettista e project manager del Distretto del commercio della Riviera Friulana, che ha seguito il percorso di realizzazione dell'opera. Il nuovo Belvedere rappresenta così non soltanto un punto panoramico, ma anche un elemento della più ampia strategia volta a rafforzare l'attrattività di Marano e dell'intera Riviera Friulana, collegando commercio, turismo, cultura ed eccellenze locali. ACON/AD-aa

AFDS SANGIORGINA, 65 ANNI DI CONCRETA SOLIDARIETÀ: UN'INCONTRO DI RINGRAZIAMENTO

 

DONO SANGUE. BORDIN: AFDS SANGIORGINA, 65 ANNI DI CONCRETA SOLIDARIETÀ

05.11.2025
 
19:42
(ACON) San Giorgio di Nogaro, 5 nov - Un gesto di riconoscenza per una storia lunga 65 anni, fatta di solidarietà, impegno e servizio alla comunità. Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin ha consegnato alla sezione Afds di San Giorgio di Nogaro la targa del Consiglio regionale per il traguardo della fondazione, avvenuta nel maggio del 1960.

"La donazione di sangue - ha ricordato Bordin - è uno dei gesti più alti di generosità civile. Donare significa prendersi cura della vita degli altri e la sezione di San Giorgio di Nogaro rappresenta un esempio concreto di come questo spirito di solidarietà possa diventare parte dell'identità di una comunità".

La consegna si è svolta a Villa Dora, alla presenza del presidente della sezione Daniele Pines, del direttivo, del sindaco Pietro Del Frate e della vicesindaca Caterina Taverna. La cerimonia ufficiale per l'anniversario si era già tenuta nelle scorse settimane, ma l'incontro ha voluto sottolineare ancora una volta la vicinanza del Consiglio regionale a una realtà che da decenni contribuisce alla salute e al benessere collettivo.

"Con questa targa - ha aggiunto Bordin - intendiamo ringraziare tutti i donatori, passati e presenti, che con costanza e dedizione hanno reso grande la storia dell'Afds sangiorgina. È grazie al loro impegno silenzioso se il Friuli Venezia Giulia continua a essere una terra di solidarietà e partecipazione".

Il presidente del sodalizio, Daniele Pines, ha ricordato i numeri della sezione: 13 membri nel direttivo, 181 donatori e circa 400 iscritti previsti per il 2025. "Continueremo la nostra attività con impegno, sperando di coinvolgere sempre più giovani donatori", ha aggiunto.

Il sindaco Pietro Del Frate, accompagnato dal vicesindaco Caterina Taverna, ha sottolineato l'impegno dell'associazione nelle attività sul territorio. "È una realtà molto attiva, composta da persone sempre disponibili, che collaborano tra loro e con le altre associazioni locali", ha dichiarato Del Frate, ricordando anche che "molti dei suoi membri partecipano a più associazioni, contribuendo così in modo significativo alla vita della comunità". ACON/AD-aa

37° Annuario dell'associazione "Ad Undecimum"

 

CULTURA: PRESENTAZIONE UNDECIMUM. BORDIN: SOSTENIAMO CHI VALORIZZA FVG



(ACON) San Giorgio di Nogaro, 20 gen - "La presentazione del 37esimo annuario dell'Ad Undecimum, l'associazione guidata da Lodovico Rustico, si conferma un appuntamento immancabile per la comunità sangiorgina, simbolo di impegno, cultura e condivisione".

È quanto affermato dal presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenendo a Villa Dora nel corso della manifestazione presentata da Aliis D'Osualdo, con gli interventi della professoressa Maria Fanin in lingua friulana e del professor Roberto Tirelli. La musica di Demitri Arzenton e Paolo Morettin ha completato il programma.

"I contributi dei relatori hanno arricchiPietroto un evento già di per sé denso di contenuti culturali e storici. L'annuario del 2025 - ha proseguito Bordin - propone ricerche, documenti storici, articoli di archeologia, racconti in lingua friulana e poesie, confermandosi come un importante punto di riferimento per la memoria collettiva della comunità".

Nel suo discorso, il massimo esponente dell'Assemblea legislativa ha sottolineato il valore del volontariato e delle associazioni locali: "Vogliamo essere vicini a chi tiene vivo lo spirito storico, culturale e sociale dei nostri territori. Grazie ai contributi del Cr, con tre milioni di euro messi a disposizione, le associazioni possono rafforzare il loro lavoro. Invito tutti voi a cogliere questa opportunità, perché sappiamo quanto impegno e sacrificio siano necessari per portare avanti il volontariato".

"Questo sostegno - ha aggiunto il presidente del Cr Fvg - rappresenta una testimonianza concreta dello spirito con cui intendiamo collaborare con le realtà associative, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità. È importante valorizzare le storie, le tradizioni e le iniziative che danno identità ai nostri territori, garantendo risorse utili per progetti che guardano al futuro".

Anche il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate, ha rimarcato il valore della partecipazione: "È fondamentale riscoprire e valorizzare le proprie radici, ma anche mantenere viva l'attenzione verso la storia e le tradizioni. Solo attraverso la partecipazione attiva delle persone possiamo continuare ad ampliare e consolidare le attività che arricchiscono la nostra comunità. L'impegno di tutti è ciò che ci permette di progredire e di preservare la nostra identità". ACON/AD-mv

A Precenicco le celebrazioni della Festa di San Martino

 

A Precenicco le celebrazioni della Festa di San Martino


A Precenicco si ripete ormai da sedici anni la festa per celebrare San Martino, patrono del paese della Bassa Friulana. L’evento promosso dalla Pro Loco, dalla parrocchia di San Martino e dall’amministrazione comunale e molto atteso dalla comunità locale, mantiene ancora viva la tradizione del Ringraziamento della benedizione dei trattori e delle autovetture.

Alla manifestazione è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin. “Una festa religiosa che affonda le sue radici nel profondo del nostro Friuli per raccontare i valori delle usanze contadine, ancora oggi attuale e capace di riunire nella tradizione le nostre comunità”, ha commentato Bordin evidenziando “il bisogno dello stare insieme, condividendo e tramandando alle generazioni future principi e consuetudini della nostra terra“.

Il presidente non ha mancato di elogiare “le associazioni locali, presenti con i loro rappresentanti, che ricoprono un ruolo strategico per le collettività svolgendo un servizio fondamentale di aggregazione e spesso sgravando il settore pubblico da costi e incombenze”.

Per il sindaco di Precenicco, Andrea de Nicolò, la Festa di San Martino, legata alla tradizione contadina della scadenza del contratto di mezzadria, è un’occasione importante di socialità e coesione della comunità. Dopo la Santa messa animata dal coro polifonico Antonio Foraboschi di Palazzolo dello Stella e la benedizione dei mezzi agricoli, gli intervenuti, autorità e rappresentanti delle associazioni, accompagnati dalla banda comunale locale di Santa Cecilia, hanno assistito all’esibizione del gruppo Sbandieratori di Palmanova.

eADV

24000 firme

 

La petizione contro l’acciaieria a San Giorgio di Nogaro arriva in Regione con 24mila firme


Una petizione popolare per dire no all’ipotesi di acciaieria a San Giorgio di Nogaro. A sottoscriverla 24mila cittadini che, attraverso i comitati promotori dell’iniziativa, hanno consegnato il documento nelle mani del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, nel corso di un incontro organizzato in piazzale Oberdan.

“Vi ringrazio per portare all’attenzione dell’Assemblea legislativa questa tematica e di farlo scegliendo strumenti democratici come quello della petizione – ha osservato Bordin. Le istanze che oggi presentate sono a me note, visto che riguardano un territorio che vivo quotidianamente e che conosco molto bene, e che sono state affrontate in più occasioni all’interno della Maggioranza”.

“A tal proposito – ha proseguito Bordin – sottolineo come il governatore Massimiliano Fedriga si sia già espresso in merito e come la Giunta sia al lavoro per chiarire ulteriormente la linea d’azione che intende intraprendere. Da presidente del Consiglio regionale ascolto e prendo atto delle segnalazioni dei cittadini, in questo caso anche delle loro preoccupazioni, che sottoporrò alla IV Commissione che avrà il compito di approfondire e di intervenire sulla tematica. Quello che vi posso dire è che c’è massima attenzione da parte della politica regionale al tema dell’ambiente e per la tutela della Laguna, ecosistema unico che va salvaguardato e valorizzato”.

Le preoccupazioni.

A prendere la parola alcuni dei firmatari della petizione che, oltre alle preoccupazioni evidenziate in merito a tutela dell’ambiente sia della laguna che delle risorgive e alla salute, hanno avanzato al presidente del Consiglio regionale una richiesta di audizione durante la IV Commissione.

Secondo i rappresentanti, “la consultazione permetterebbe di esporre le problematiche sottese alle firme, che implicano motivazioni profonde, estese, confermate in decine di incontri pubblici e di comunicazioni di cui si sono fatti carico tutti i firmatari e le loro famiglie”. Presenti all’incontro, tra gli altri, i consiglieri regionali Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Rosaria Capozzi (M5S) che hanno dato il loro supporto ai Comitati promuovendo l’incontro.

ilfriuli.it Canoa San Giorgio miglior società canoistica nel ranking federale.

 


Canoa San Giorgio miglior società canoistica nel ranking federale.

La vetta della “Sergio Orsi” della Federazione Italiana Canoa Kayak rimane appannaggio del Canoa San Giorgio, che anche nel 2022 si posiziona al vertice e mantiene in bacheca il titolo di miglior società canoistica nel ranking federale, dato dalle dalle somme delle classifiche e relativi punteggi ottenuto nell’acqua piatta, acqua mossa, canoa polo, paracanoa e attività promozionali e amatoriali. Secondo e terzo gradino del podio rispettivamente per il G.S. Fiamme Oro e l’Ivrea Canoa Club.

I pagaiatori friulani del San Giorgio ricoprono la vetta grazie ai 21.186 punti collezionati nella sola disciplina dell’acqua piatta. Una realtà sportiva che presenta numerosi atleti d’eccellenza e fa della sua forza il gioco di squadra, spaziando dalle discipline del kayak a quelle della canadese, con equipaggi capaci di primeggiare a livello nazionale e distinguersi anche nelle competizioni internazionali, soprattutto a livello giovanile. Il Canoa San Giorgio rappresenta oggi un caposaldo dell’avviamento alla canoa e della crescita agonistica di intere generazioni.

Un vantaggio di 3.734 punti la separa dal sodalizio della Polizia di Stato, il G.S. Fiamme Oro che con grande soddisfazione staziona anche quest’anno sul secondo gradino del podio con un totale di 17.452 punti ottenuti sempre nell’acqua piatta. Terza piazza per l’Ivrea Canoa Club, storico sodalizio piemontese, sede oggi del Centro Federale di alta preparazione olimpica per la canoa slalom ed il kayak cross. A garantire la medaglia di bronzo sono stati i 14.374 ottenuti tutti nell’acqua mossa, tra prove di slalom e discesa.

I complimenti del capogruppo Mauro Bordin.

“Congratulazioni all’associazione sportiva Canoa San Giorgio che anche quest’anno ha conquistato il titolo di miglior società canoistica nel ranking federale – ha commentato il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin – . La somma delle classifiche e i relativi punteggi ottenuti nell’acqua piatta, acqua mossa, canoa polo, paracanoa e attività promozionali e amatoriali hanno premiato il sodalizio di San Giorgio di Nogaro”.

“I pagaiatori friulani sono riusciti ancora una volta a testimoniare il grande radicamento e la tradizione canoistica che contraddistingue la Bassa friulana. Questo primato – continua il capogruppo – premia non solo gli ottimi risultati sportivi, ma anche il grande affiatamento dell’associazione guidata dal presidente Luca Scaini, che può avvalersi di ottimi collaboratori”.

“Il risultato che la Canoa San Giorgio ha saputo conquistare – conclude Bordin -, è frutto oltreché di atleti straordinari, anche del supporto delle loro famiglie e dell’impegno della società che, negli anni, hanno reso grande onore e prestigio alla nostra regione”.

ACCELERARE SU CICLOVIA SAN GIORGIO-PALMANOVA

TURISMO. BORDIN (LEGA): ACCELERARE SU CICLOVIA SAN GIORGIO-PALMANOVA

29.09.2022
 
15:37
(ACON) Trieste, 29 set - "L'acquisizione da parte della Regione dell'ex sedime ferroviario San Giorgio di Nogaro - Palmanova, al fine di realizzarvi una pista ciclabile, è un'occasione importante per espandere la ciclovia Alpe Adria verso ovest, collegandola con i territori della riviera turistica friulana e con la pista Venezia-Trieste già in fase di progettazione e parzialmente finanziata".

Lo sottolinea in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha presentato l'interrogazione a risposta immediata "Stato iter di acquisizione ex sedime ferroviario San Giorgio di Nogaro-Palmanova al fine dell'ampliamento della Ciclovia Alpe Adria".

"Già nel 2019 - ricorda Bordin - avevo proposto questo tema con un ordine del giorno accolto dalla Giunta, a cui aveva fatto seguito l'impegno dell'assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, e l'inserimento a bilancio delle risorse necessarie all'acquisizione del sedime".

"La procedura di acquisizione -prosegue il leghista - ha poi dovuto fare i conti con un percorso amministrativo complicato e articolato. Come riferito in Aula dalla Giunta, espletata la parte di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) siamo in attesa dell'emanazione del decreto da parte del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (Mims) che ha in carico l'istruttoria. Pare si possa, quindi, ipotizzare la conclusione dell'iter in tempi non lunghi, così da consentire alla Regione, una volta diventata proprietaria del sedime, di investire per la progettazione e realizzazione della pista ciclabile".

"La realizzazione del collegamento fra San Giorgio di Nogaro e Palmanova della ciclovia Alpe Adria avrà importanti risvolti in termini turistici ed economici, grazie all'indotto collegato al cicloturismo. L'auspicio - conclude Bordin - è che il finanziamento di questa importante infrastruttura possa trovare spazio nei prossimi documenti finanziari, ma tutto dipenderà dai tempi di completamento dell'acquisizione". ACON/COM/red

La Canoa San Giorgio miglior società d’Italia per il 4° anno di fila.

 

La Canoa San Giorgio miglior società d’Italia per il 4° anno di fila.

Ancora sul tetto d’Italia. La Canoa San Giorgio, per il quarto anno di fila, è stata eletta miglior società canoistica d’Italia.

La società, attiva da oltre 50 anni a San Giorgio di Nogaro, è un riferimento per i ragazzi del territorio e ha colto innumerevoli successi. È stata proclamata, non a caso, il migliore tra i 203 club attivi su scala nazionale.

Al sodalizio sono giunte le congratulazioni di Mauro Bordin, capogruppo della Lega in consiglio regionale, che ha rivolto i “complimenti agli atleti e alla società Canoa San Giorgio di San Giorgio di Nogaro. Il primato del 2021 si aggiunge così a quelli del 2017, del 2018 e del 2019, mentre la classifica del 2020 non era stata stilata a causa della pandemia”.

Bordin esprime soddisfazione per la vittoria di fatto nella classifica della Federcanoa per l’anno 2021 da parte della Canoa San Giorgio nella Coppa Sergio Orsi, qualificandola così migliore società canoistica d’Italia. “La Coppa Orsi interessa tutte le società affiliate alla Federcanoa e comprende le varie specialità canoistiche: acqua piatta, fluviale, slalom e polo. La vittoria – spiega l’esponente del Carroccio – conferma l’ottima salute della società sangiorgina che, ormai, è una realtà consolidata e un modello vincente, non solo sportivo, ma soprattutto educativo e un punto di riferimento per i ragazzi della Bassa friulana”.

Italo Zannier

 

Impegno della Regione a sostenere le spese per un museo su Zannier.

Lignano è pronta ad accogliere il museo permanente delle opere e della strumentazione di Italo Zannier, lignanese d’adozione, dove va tutto l’anno alternandosi a Venezia. Grande maestro fotografo, storico, scrittore, pioniere della storia della fotografia italiana, Zannier ha deciso di donare alla città balneare “tutto il suo archivio, le sue macchine fotografiche, le sue strumentazioni e la sua biblioteca, purché si trovi la sede adatta e se ne consenta la consultazione al pubblico”, fa sapere il consigliere regionale della Lega Mauro Bordin.

Ed è proprio a Bordin che si deve l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale del Fvg che impegna la giunta Fedriga “a valutare la possibilità di sostenere l’iniziativa del Comune di Lignano Sabbiadoro per garantire l’esposizione permanente delle opere e della strumentazione del professor Italo Zannier”.

“Dato che l’amministrazione comunale avrebbe già individuato un immobile di proprietà del Comune, posto davanti alla darsena vecchia, per contenere tale archivio – continua Bordin –, sarebbe certamente importante se la Regione potesse sostenere parte degli interventi di ristrutturazione e di adeguamento, affinché l’edificio possa essere destinato a sede espositiva”.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

La mercantile di Conti Carwil, varata nel 2024 nei Paesi Bassi, porta il nome dello scalo friulano sulle rotte commerciali.

  La mercantile di Conti Carwil, varata nel 2024 nei Paesi Bassi, porta il nome dello scalo friulano sulle rotte commerciali. Bordin: «Il po...