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mercoledì 11 dicembre 2024

Vatican news 10 dicembre 2024

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

10/12/2024

Uomini e donne in lacrime in Libano
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Nella Giornata mondiale dei Diritti umani, il Papa, con un messaggio su X, ricorda che quelli "alla vita e della pace sono condizione essenziale per l'esercizio di tutti gli altri diritti". Guterres, segretario generale dell'Onu: Le disuguaglianze globali stanno dilagando. I conflitti si stanno ... 

Rwanda, secondo Congresso eucaristico nazionale
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Nel messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Parolin per il secondo Congresso eucaristico nazionale in Rwanda, Francesco invita ad essere "segni ... 

SANTA SEDE

ìIl cardinale Parolin alla Cattolica di Milano
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Il segretario di Stato alla Cattolica di Milano per un incontro sul dialogo col mondo islamico. A margine dell’evento commenta la situazione siriana dopo la ... 

Pio XII
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Un convegno a Roma sull’attualità del messaggio natalizio del 1944 di Papa Pacelli, diffuso in un mondo ancora squassato dalla tragedia della guerra e ... 

Gli uffici giudiziari del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano
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Concluso il procedimento penale iniziato nel 2023. Oggi la sentenza del Tribunale vaticano: l’ex direttore Palombella condannato a 3 anni e 2 mesi, l’ex ... 

Nella foto suor Alice Callegari, Tommaso Cardinale, Monica Pennetta, don Alfio Tirrò
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Le voci dei passanti, dei fedeli e dei bambini al primo anno di catechismo - che provano a spiegare le parole chiave del Giubileo 2025 - sono lo spunto per ... 

Federico Fiori detto il Barocci (Urbino, 1533-1612), Annunciazione, 1582-1584,  Olio su tavola trasportato su tela, cm 248 x 170, Città del Vaticano,  ©Musei Vaticani  (particolare)
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“Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia”. Come ricorda Papa ... 

CHIESA NEL MONDO

L'appello dei vescovi contro la pena di morte
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La Conferenza episcopale statunitense, in risposta all’appello del Papa all’Angelus di domenica 8 dicembre, chiede ai cattolici del Paese di sollecitare il ... 

Le icone del Museo della Custodia di Terra Santa
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Il nuovo museo in allestimento nel compound francescano ospiterà le immagini sacre di scuola bizantina, ma anche russa, siriaca e palestinese. Fra Stephan ... 

Suor Johncy Nambikairaj
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Nel Paese suor Johncy Nambikairaj e le sue consorelle si occupano delle ragazze vittime di abusi e si impegnano nella prevenzione e nella sensibilizzazione. Una ... 

PRIMO PIANO

Un attivista per la libertà dei prigionieri politici in Nicaragua
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Dalle Nazioni Unite la denuncia di un clima duro e repressivo nel Paese centroamericano. Almeno 30 gli arresti tra oppositori e leader indigeni, tre sono ... 

Il nuovo premier siriano Bashir
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Da domenica Israele ha preso di mira le principali installazioni militari siriane in tutto il Paese con l'obiettivo di distruggerle. Intanto il nuovo premier ... 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
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Il presidente ucraino denuncia la massiccia presenza di soldati russi nel Paese, mentre si registra un attacco nella regione del Donetsk che ha causato almeno ... 

L'ANGOLO DELLA LEV

venerdì 15 marzo 2024

Preghiera del 15 marzo (Raul Follereau)

Insegnaci, Signore, a non amare solo noi stessi,
a non amare soltanto i nostri cari,
a non amare soltanto quelli che ci amano.
Insegnaci a pensare agli altri,
ad amare anzitutto quelli che nessuno ama.
Concedici la grazia di capire in ogni istante,
mentre noi viviamo una vita felice e protetta da te,
ci sono milioni di esseri umani,
che pure sono tuoi figli e nostri fratelli,
che muoiono di fame senza aver meritato di morire di fame,
che muoiono di freddo senza aver meritato di freddo.
Signore abbi pietà di tutti i poveri del mondo;
e non permettere più, o Signore, che viviamo felici da soli.
Facci sentire l'angoscia della miseria universale e liberaci dal nostro egoismo.


Raul Follereau

sabato 25 novembre 2023

XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A) Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo(26/11/2023)

 

XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo


Antifona d'ingresso

L'Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza, forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli dei secoli. (Ap 5,12;1,6)

Colletta
O Padre,
che hai costituito il tuo Figlio
pastore e re dell'universo,
donaci di riconoscerlo nel più piccolo dei fratelli,
perché, quando egli verrà nella gloria
ci accolga nel suo regno di risurrezione e di vita.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Ez 34,11-12.15-17)
Voi siete mio gregge, io giudicherò tra pecora e pecora.

Dal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.
Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.
A te, mio gregge, così dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 22)
Rit: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare.
Ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

SECONDA LETTURA (1Cor 15,20-26.28)
Consegnerà il regno a Dio Padre, perché Dio sia tutto in tutti.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita.
Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza.
È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte.
E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch’egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 11,9.10)
Alleluia, alleluia.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!
Alleluia.

VANGELO (Mt 25,31-46)
Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli

Cristo è il Re dell’universo e il Signore della Chiesa. Rivolgiamo a lui la nostra fiduciosa preghiera, perché tutto si rinnovi nella giustizia e nell’amore.
Preghiamo insieme e diciamo: Gesù Signore, ascoltaci.

1. Per la santa Chiesa: unita a te, mite re di pace, esprima alla luce del Vangelo la giustizia nuova che hai promulgato dalla croce. Noi ti preghiamo.
2. Per i pastori del popolo di Dio: restando fedeli al ministero ricevuto, siano imitatori del tuo amore verso i piccoli del Regno. Noi ti preghiamo.
3. Per la società in cui viviamo: si riconosca la dignità di ogni uomo da te redento, e cresca la sensibilità verso i deboli e gli indifesi. Noi ti preghiamo.
4. Per chi si trova in dolorose situazioni di peccato: non esiti ad affidarsi alla tua misericordia, e si incammini verso una vita nuova. Noi ti preghiamo.
5. Per le persone prossime alla morte: illuminate dalla speranza immortale ricevuta in dono nel Battesimo, si aprano alla contemplazione della tua gloria. Noi ti preghiamo.

Signore Gesù, che sulla croce hai spezzato il giogo del peccato e della morte, estendi a tutte le creature la tua signoria di grazia e di pace. Donaci la certezza che ogni umana fatica è un germe che si apre alla realtà beatificante del tuo regno. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Il sito della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro (30 marzo-13 aprile 2025

Il sito della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro di nuovo funzionante! La parte secondo me essenziale è il foglietto settiman...