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Su un terreno in mezzo alle case 14 mila pannelli fotovoltaici. I residenti insorgono(Rai Lillo Montalto Monella)

 

Le famiglie di Planais a San Giorgio di Nogaro, chiedono che il parco che avrà anche pannelli a inseguimento alti oltre 4 metri, venga spostato

Le famiglie di Planais a San Giorgio di Nogaro, chiedono che il parco che avrà anche pannelli a inseguimento alti oltre 4 metri, venga spostato

Rai
A Planais contro il parco fotovoltaico

Parco fotovoltaico da 7 megawatt, quasi 14mila moduli; inverter; trasformatori; cabine elettriche. Letteralmente a dieci passi da casa. Potrebbe sorgere davanti alle abitazioni di un gruppo di famiglie a Planais.

Terreni a Carlino, case a San Giorgio di Nogaro. Tutt’intorno, la zona industriale e altri parchi fotovoltaici. Due delle dieci famiglie firmatarie di una lettera appello a Regione, Comuni, società proponente di Milano, si troverebbero interamente accerchiate.

Renzo Pezzan, residente Planais: sarà circondata dai pannelli, questi sono già in funzione, queste sono le case mie e di mio figlio, tra l’altro abbiamo una bimba di due anni che crescerà in mezzo ai pannelli solari, e poi di qua questo terreno fino al bosco sarà ricoperto da pannelli solari

Chiedono che la transizione ecologica non si compia a detrimento della salute pubblica, della qualità della vita e della dignità dei residenti.

Marisa Barbiero: “Abbiamo dovuto fare diverse battaglie per i rumori per l’inquinamento (…) anche noi abbiamo diritto di vivere!”

I residenti hanno fatto richiesta di accesso agli atti per ottenere le carte del progetto. Deplorano una assenza di consultazione: i soggetti maggiormente esposti agli impatti dell’opera sono "invisibili", scrivono. L’impianto è sottoposto a procedura abilitativa semplificata comunale.

Giovanni Zanetti: “Visualizzando la mappa vediamo subito che davanti a casa mia hanno messo una cabina di trasformazione (…) metteranno una protezione metteranno qualcosa ma sentiremo sempre una vibrazione davanti casa.”


Rai
A Planais contro il parco fotovoltaic

Parco fotovoltaico da 7 megawatt, quasi 14mila moduli; inverter; trasformatori; cabine elettriche. Letteralmente a dieci passi da casa. Potrebbe sorgere davanti alle abitazioni di un gruppo di famiglie a Planais.

Terreni a Carlino, case a San Giorgio di Nogaro. Tutt’intorno, la zona industriale e altri parchi fotovoltaici. Due delle dieci famiglie firmatarie di una lettera appello a Regione, Comuni, società proponente di Milano, si troverebbero interamente accerchiate.

Renzo Pezzan, residente Planais: sarà circondata dai pannelli, questi sono già in funzione, queste sono le case mie e di mio figlio, tra l’altro abbiamo una bimba di due anni che crescerà in mezzo ai pannelli solari, e poi di qua questo terreno fino al bosco sarà ricoperto da pannelli solari

Chiedono che la transizione ecologica non si compia a detrimento della salute pubblica, della qualità della vita e della dignità dei residenti.

Marisa Barbiero: “Abbiamo dovuto fare diverse battaglie per i rumori per l’inquinamento (…) anche noi abbiamo diritto di vivere!”

I residenti hanno fatto richiesta di accesso agli atti per ottenere le carte del progetto. Deplorano una assenza di consultazione: i soggetti maggiormente esposti agli impatti dell’opera sono "invisibili", scrivono. L’impianto è sottoposto a procedura abilitativa semplificata comunale.

Giovanni Zanetti: “Visualizzando la mappa vediamo subito che davanti a casa mia hanno messo una cabina di trasformazione (…) metteranno una protezione metteranno qualcosa ma sentiremo sempre una vibrazione davanti casa.”

I pannelli ad inseguimento solare saranno alti fino a 4metri e mezzo. Sono previste opere di mitigazione, ma i residenti si dicono preoccupati dalla possibilità di inquinamento acustico, e luminoso. I terreni su cui dovrebbe sorgere l’impianto sono di proprietà di due privati cittadini. Tutt’intorno, dicono, industrie senza pannelli sui tetti. Chiedono una delocalizzazione dell’impianto o quantomeno una fascia di rispetto vicino alle abitazioni

Luciana Barbiero: “Non siamo contrari, ma non attaccati alle case, non a ridosso delle case, quando gireranno così ci faranno da specchio nelle case, una roba allucinante.”

Itinerannia 23 da Nordestnews

 San Giorgio di Nogaro ospita la 23esima edizione di “ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte”. Dal 30 maggio al 2 giugno, le vie del centro cittadino si animano tra musica live, degustazioni, mostre, talk, esperienze alla scoperta del territorio e grandi ospiti sul palco di Villa Dora.

Dal 30 maggio al 2 giugno torna “ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte”, la manifestazione che da ventitré edizioni trasforma San Giorgio di Nogaro in un grande spazio di incontro tra cultura, enogastronomia, musica, natura e comunità. Per quattro giorni il centro cittadino, le piazze e il parco di Villa Dora ospiteranno concerti, degustazioni, escursioni, mostre, laboratori, sport ed esperienze pensate per tutte le età. Ma l’edizione 2026 porta con sé anche una nuova atmosfera: nel parco di Villa Dora nasce infatti uno spazio dedicato al tempo lento, alla natura e alla convivialità, tra animali della fattoria, mercato artigianale, vivaisti, area picnic e attività creative per bambini e famiglie. Per tutte e quattro le giornate, a partire dalle 10.30, gli stand enogastronomici vi inebrieranno tra piatti tipici, proposte veg, vini e birre artigianali.

ItinerAnnia si conferma così una festa diffusa capace di intrecciare intrattenimento e valorizzazione del territorio, coinvolgendo associazioni, imprese, realtà culturali e sportive della Bassa Friulana in un programma sempre più partecipato e sostenibile. Grazie alla sinergia con i Comuni di Carlino, Castions di Strada, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Porpetto, Torviscosa e alla collaborazione con le città gemellate di Mezöhegyes (Ungheria), Völkermarkt (Austria) e la città amica di Arsia (Croazia), ItinerAnnia si fa esperienza coinvolgente in grado di unire generazioni e culture nel segno della partecipazione e della festa.

ItinerAnnia 2026 è un evento patrocinato e sostenuto da Regione Friuli-Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confartigianato Udine, e Io Sono Friuli Venezia Giulia. ItinerAnnia continua a crescere senza perdere la propria identità, anzi, arricchendosi edizione dopo edizione – sottolinea l’Amministrazione Comunale – la manifestazione resta un’occasione per valorizzare il territorio, le associazioni, le imprese e le persone che ogni anno contribuiscono a costruire una comunità viva, accogliente e partecipata.

Il taglio del nastro inaugurerà ufficialmente la manifestazione sabato 30 maggio alle 10.30 con una parata che dal sagrato del Duomo raggiungerà Villa Dora insieme all’Amministrazione Comunale, al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e alle numerose associazioni sportive sangiorgine. A seguire, sul palco della Villa, l’assegnazione di due premi: il Premio Mythlab per le migliori storie e poesie – consegnato dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di San Giorgio di Nogaro – e il consueto Premio ItinerAnnia 2026, riconoscimento dedicato a chi si distingue per l’impegno culturale o civile, presentato dalla madrina Giorgia Bortolossi.

Proprio Villa Dora sarà ancora una volta il cuore culturale e musicale della manifestazione. Sabato alle 19.00, dopo la sfilata “a passo di corsa” lungo le vie del centro cittadino, sarà la Fanfara Bersaglieri “Nino Tramonti Mario Crosta” di Lonate Pozzolo (VA) ad aprire il programma musicale, seguita dal concerto serale – alle 21.30 come in tutte e quattro le giornate di kermesse – della Nuova Banda Comunale di San Giorgio di Nogaro con Gusto, Arte e 40 anni di note. Domenica 31 il cantante e performer Lorenzo Campani – protagonista di Notre Dame de Paris e The Voice of Italy – porterà sul palco Live Aid. 40 Years, omaggio allo storico concerto benefico del 1985 attraverso le musiche di Queen, U2 e David Bowie. Lunedì 1° giugno sarà la volta del grande ospite di ItinerAnnia: Valerio Scanu al fianco di Silvia Smaniotto con Vi racconto i miei Sanremo, spettacolo-concerto che ripercorre i momenti più importanti della carriera del cantante sardo; mentre martedì chiuderanno la manifestazione i Freevoices con Voci senza confini, un concerto dedicato ai temi della pace, della libertà e del dialogo tra culture.

Confermata l’esperienza dell’edizione 2025 di “ItinerAnnia Cjacaradis”, lo spazio divulgativo dedicato a incontri, degustazioni e approfondimenti che si sta sviluppando come spazio identitario all’interno della manifestazione. Nello stand dedicato in Piazza Plebiscito, si alterneranno show cooking, conferenze, laboratori, degustazioni guidate e conversazioni dedicate al vino, alla biodiversità, alla salute, alla nutrizione e alle tradizioni locali. Tornano il Premio Concorso Fotografico, a cura dell’Associazione Ad Undecimum Aps, e il Premio Calice Dora, con il blind tasting dei vini del territorio coordinato dalla sommelier Barbara Diana Pupolin; mentre Macino Fine Food guiderà due appuntamenti gastronomici dedicati ai sapori della Via Annia e della laguna, con il nuovo Piatto ItinerAnnia 2026: “Brodetto alla maranese, nuova memoria”.

In questa nuova edizione 2026 il parco di Villa Dora apparirà con un volto nuovo: un luogo da vivere lentamente, tra il verde del prato, la frescura degli alberi e gli spazi dedicati alla convivialità. Qui, accanto alla zona dedicata ai più piccoli di “ItinerAnnia Fruts”, troverete la fattoria degli animali della Piccola Fattoria Cumugnai di Aquileia, il mercato artigianale, il mercato vivaista, le esposizioni di bonsai e i laboratori creativi per bambini, come la costruzione di spaventapasseri in legno e l’affezionata “Bottega di Geppetto”, tra i giochi e le sculture in materiali di recupero dell’Associazione Fantulin di Firenze. Un’atmosfera pensata per rallentare, stare insieme e riscoprire un rapporto più semplice e autentico con la natura. Tutta la manifestazione è guidata da un’attenzione concreta alla sostenibilità, per vivere il territorio in modo più rispettoso e consapevole.

La natura e il paesaggio restano protagonisti anche attraverso le numerose esperienze outdoor: escursioni in canoa lungo il fiume Corno, ciclotour tra laguna, boschi e piccoli borghi della Riviera Friulana, visite guidate e percorsi culturali alla scoperta della Chiesa della Madonna Addolorata e delle eccellenze storiche del territorio. Tra le novità del 2026 anche “Ti porto al Porto”, l’esperienza che apre al pubblico la banchina Margreth all’interno del Terminal Porto Nogaro con visite guidate dedicate al mondo del mare e del lavoro portuale. Un progetto ambizioso che ha visto la luce grazie alla collaborazione con Terminal Porto Nogaro Srl, la Capitaneria di Porto e l’Associazione Stella Maris. Un’occasione speciale per scoprire storie di sicurezza, soccorso e vita sul mare. Per la prima volta, il programma delle visite guidate si apre anche al mondo dell’impresa con il “Ca’ d’Oro Tour”, un percorso alla scoperta dell’azienda sangiorgina che dal 1989 lavora marmi, graniti, onici, travertini e quarziti, tra innovazione tecnologica, design e lavorazioni per l’interior design e l’outdoor.

Ampio spazio è dedicato anche allo sport, da sempre un tema centrale per ItinerAnnia. Via Roma, Piazza del Grano e Piazza Plebiscito saranno popolate dalle associazioni sportive del territorio tra dimostrazioni, esibizioni e prove gratuite aperte al pubblico di baseball, tennis, danza, scherma, arti marziali, rugby, ginnastica artistica, volley e hip hop. Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la Corno River Run che sceglie proprio ItinerAnnia per soffiare sull’ottava candelina. La manifestazione podistica non competitiva che unisce sport, solidarietà e spirito di comunità lungo il suggestivo percorso del fiume Corno propone due tipi di staffette – per giovani 6-12 anni e adulti – radunando un pubblico ampio attorno alle associazioni del territorio. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione “Una Mano Per Vivere” ONLUS.

Particolarmente interessante anche il programma espositivo. All’Antiquarium di Villa Dora è possibile visitare Mi piace disegnare, mostra dedicata all’illustratrice e autrice per l’infanzia Pia Valentinis, con tavole originali, stampe, fotografie e spazi interattivi dedicati al mondo del disegno e dell’immaginazione. Completano il percorso espositivo le mostre allestite negli spazi dell’Infopoint e della Casa della Poesia presso Villa Dora: Attraverso l’obiettivo dell’arma, dedicata alla fotografia storica dell’Arma dei Carabinieri, e i lavori artistici dell’Università della Terza Età “Paolo Naliato”.

Anche l’Auditorium San Zorz entra nel programma di ItinerAnnia con uno spazio dedicato ai linguaggi delle nuove generazioni: domenica 31 maggio, alle 18.30 (data corretta rispetto al programma cartaceo in circolazione) andrà in scena un musical liberamente ispirato a Il Principe d’Egitto, realizzato dai giovani delle parrocchie di Pordenone e Conegliano; mentre lunedì Piazza Plebiscito ospiterà lo Swap Party, iniziativa di moda sostenibile promossa dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi insieme alla Cooperativa Itaca, per promuovere il riuso e un consumo più consapevole.

La musica prosegue in tutte le altre piazze cittadine, tra dj set, aperitivi musicali, tribute band, concerti rock, blues, country e revival anni ’80 e ’90. Piazza XX Settembre ospiterà la storica rassegna curata dall’Associazione Demetrio Stratos, mentre Piazza del Grano, Piazza della Chiesa e la Rotonda nei pressi di Piazza del Grano diventeranno luoghi di incontro tra giovani artisti, con musica dal vivo e intrattenimento diffuso.

Famiglie, curiosi, sportivi, appassionati di musica, buongustai e amanti della natura: ItinerAnnia 2026 vi aspetta!

Per gli eventi su prenotazione consultare il sito itinerannia.org/prenotazioni

Il programma dettagliato è scaricabile dal sito

Infopoint – Villa Dora

Da sabato 31 maggio a martedì 2 giugno 10.00 – 13.00 / 15.00 – 22.30

0431 623682 – infopoint@comune.sangiorgiodinogaro.ud.it

www.itinerannia.org

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Maxi ciclovia della Bassa: nuovo ponte sul Corno e 33 milioni di lavori

 A San Giorgio di Nogaro prende forma una delle opere simbolo della ciclovia Trieste-Lignano-Venezia: un progetto da oltre 33 milioni che punta su turismo, sicurezza e collegamenti sostenibili

Ponte sul fiume Corno

Proseguono i lavori della ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia e oggi, a San Giorgio di Nogaro, è stata completata una delle operazioni più attese dell’intero progetto: il varo del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Corno. L’infrastruttura, inserita nel tratto tra Torviscosa, San Giorgio di Nogaro e Carlino, viene considerata dalla Regione uno dei punti strategici dell’intera ciclovia TriLiVe, destinata a collegare la fascia costiera del Friuli Venezia Giulia con il Veneto attraverso un percorso dedicato alla mobilità sostenibile.

“Il varo del ponte sul Corno rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intero progetto della ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante. “Si tratta dell’opera più importante e strategica della tratta regionale della TriLiVe, un’infrastruttura destinata a migliorare concretamente la mobilità sostenibile e la qualità dei collegamenti della Bassa Friulana”.

Il ponte sul Corno

L’intervento rientra nel lotto 1B della ciclovia nazionale e interessa un tratto lungo quasi 10 chilometri. Il valore complessivo dei lavori è di 8,74 milioni di euro, finanziati con fondi regionali e statali. Il nuovo ponte rappresenta l’opera principale del lotto: una struttura a campata unica con una luce di 45 metri e una carpenteria reticolare in acciaio ad altezza variabile, progettata per garantire sicurezza, durata nel tempo e inserimento nel paesaggio lagunare. Con il varo dell’impalcato sulle strutture di sostegno si è conclusa la fase ingegneristica più delicata dell’opera.

Turismo, bici e collegamenti ferroviari

Secondo Amirante, la ciclovia potrà avere un impatto simile a quello già avuto dalla FVG1 Alpe Adria, diventata negli anni un punto di riferimento per il cicloturismo internazionale. “Con la ciclovia TriLiVe la Regione sta investendo in una rete ciclabile moderna e sicura, capace di connettere territori, servizi e poli turistici lungo tutta la fascia costiera”, ha spiegato l’assessore. “Ci sono tutti i presupposti perché l’impatto dell’opera sia analogo a quello della FVG1 Alpe Adria, che ha trasformato concretamente l’economia e l’attrattività di molti territori”. L’opera punta anche a migliorare la sicurezza lungo un asse stradale molto trafficato e utilizzato quotidianamente da ciclisti diretti verso attività produttive e servizi della zona. Il nuovo tracciato sarà inoltre collegato alla FVG2 “del Mare Adriatico” e integrato con la stazione ferroviaria di San Giorgio di Nogaro, favorendo l’intermodalità tra bici e treno.

Un progetto da oltre 33 milioni

La ciclovia turistica nazionale Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia si svilupperà complessivamente per 278 chilometri, di cui 160 in Friuli Venezia Giulia. Il progetto regionale vale oltre 33 milioni di euro ed è suddiviso in quattro lotti. Il percorso interesserà diversi territori della Bassa Friulana, da San Canzian d’Isonzo a Grado e da Torviscosa a Lignano Sabbiadoro, passando per San Giorgio di Nogaro, Carlino, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Marano Lagunare e Latisana. “I lavori proseguiranno con i lotti successivi”, ha concluso Amirante, “portando avanti un progetto strategico per il Friuli Venezia Giulia, capace di generare benefici concreti dal punto di vista turistico, economico e ambientale”.



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Maxi ciclovia della Bassa: nuovo ponte sul Corno e 33 milioni di lavori
https://www.udinetoday.it/attualita/ponte-corno-maxi-ciclovia-bassa-friulana-lavori-trilive-2026.html
© UdineToday

Copia del Foglio della CP di San Giorgio di Nogaro 29 marzo -12 aprile 2026

Buona lettura e Buona Settimana Santa! Il Foglio contiene anche gli auguri di Pasqua del Parroco e dei sacerdoti della CP. Auguri di Santa Pasqua dallo Scriba!



 

Dal territorio In 131 uffici postali del territorio udinese è possibile richiedere e rinnovare il passaporto

 Disponibile anche il servizio di consegna a domicilio. Il nuovo servizio è stato presentato oggi nell’ufficio postale di Gemona del Friuli

Da oggi, mercoledì 21 gennaio, in 131 uffici postali del territorio di Udine è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. All’evento di presentazione, questa mattina nell’ufficio postale Gemona del Friuli, hanno partecipato Pasquale Antonio de Lorenzo, questore di Udine e il sindaco di Gemona del Friuli, Roberto Revelant.

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.

Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni inclusi nel progetto Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.

Richiedere il passaporto è semplice: basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale abilitato un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il contrassegno telematico di 73,50 euro, acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro, effettuato a nome di chi richiede il Passaporto.

In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

«L’avvio del servizio sul territorio udinese conferma l’attenzione che Poste Italiane riserva alle comunità – ha dichiarato la responsabile della Filiale di Udine, Cecilia Bianchi – Grazie a questa novità, i cittadini di 131 Comuni potranno richiedere il passaporto senza doversi recare a Udine città, con un significativo risparmio di tempo e risorse».

«Ringraziamo Poste Italiane per aver scelto Gemona quale primo comune della Regione Friuli Venezia Giulia per l’attivazione del servizio di richiesta e rinnovo passaporto garantendo, inoltre, la possibilità di ricevere il documento direttamente a domicilio. – ha riferito Roberto Revelant, sindaco di Gemona del Friuli –. Promuoveremo la nuova offerta di Poste italiane, perché tale possibilità facilita l’accesso da parte dei nostri cittadini alla Pubblica Amministrazione, in un luogo ubicato nel cuore del centro storico della città».

«Un importante passo avanti nei servizi verso i cittadini – ha dichiarato il Questore di Udine Pasquale Antonio de Lorenzo – perché questo innovativo e importante servizio in una delicata materia quale quella del rilascio dei passaporti che è sempre stata di competenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, comporta sia un notevole risparmio di tempo per i cittadini, che una ottimizzazione dell’impiego del personale di Polizia che potrà essere reimpiegato per i controlli del territorio».

Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis: certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione. In totale, a livello nazionale, sono già stati erogati circa 200 mila servizi di cui 144 mila passaporti.

COMUNI DOVE IL SERVIZIO è ATTIVO: Aiello del Friuli, Amaro, Ampezzo, Aquileia, Arta Terme, Artegna, Attimis, Bagnaria Arsa, Basiliano, Bertiolo, Bicinicco, Bordano, Buja, Buttrio, Camino al Tagliamento, Campoformido, Campolongo Tapogliano, Carlino, Cassacco, Castions di Strada, Cavazzo Carnico, Cercivento, Cervignano del Friuli, Chiopris-Viscone, Chiusaforte, Cividale del Friuli, Grimacco, Colloredo di Monte Albano, Comeglians, Corno di Rosazzo, Coseano, Dignano, Dogna, Drenchia, Enemonzo, Faedis, Fagagna, Tavagnacco, Fiumicello Villa Vicentina, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Gemona del Friuli, Gonars, Latisana, Lauco, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Magnano in Riviera, Majano, Malborghetto Valbruna, Manzano, Marano Lagunare, Socchieve, Mereto Di Tomba, Moggio Udinese, Moimacco, Montenars, Mortegliano, Moruzzo, Muzzana del Turgnano, Nimis, Osoppo, Ovaro, Pagnacco, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Paluzza, Pasian di Prato, Paularo, Pocenia, Pontebba, Porpetto, Povoletto, Pradamano, Prato Carnico, Precenicco, Premariacco, Preone, Prepotto, Pulfero, Ragogna, Ravascletto, Raveo, Reana del Rojale, Remanzacco, Resia, Resiutta, Rigolato, Pavia di Udine, Rive D’Arcano, Rivignano Teor, Ronchis, Ruda, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Leonardo, San Pietro al Natisone, San Vito al Torre, San Vito di Fagagna, Santa Maria La Longa, Sappada, Sauris, Savogna, Sedegliano, Stregna, Sutrio, Taipana, Talmassons, Tarcento, Tarvisio, Pozzuolo del Friuli, Terzo d’Aquileia, Tolmezzo, Torreano, Torviscosa, Trasaghis, Treppo Ligosullo, Treppo Grande, Tricesimo, Trivignano Udinese, Varmo, Lusevera, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Visco, Zuglio.

Da Muzzana ad Aquileia.(da La Vita Cattolica)

 

Da Muzzana ad Aquileia. 9° Cammino delle Palme sabato 12 aprile

L’Itinerarium Burdigalense è la via più antica di cammino documentata (333 d.C.) che collega l’Europa alla Terra Santa, descritta da un pellegrino anonimo che partì da Burdigala-Bordeaux, passando pure per Muzzana ed Aquileia. Antichi passi che gli Amici dell’Hospitale di San Tomaso a Majano ripropongono anche quest’anno, grazie alla nona edizione del “Cammino delle Palme”, in programma sabato 12 aprile.

Il programma
L’incontro dei partecipanti è alla chiesa parrocchiale di San Vitale martire, a Muzzana del Turgnano, alle 6, punto dal quale ci si incamminerà alla volta di Carlino dove l’arrivo alla Parrocchia di San Tommaso apostolo è previsto attorno alle 8. Si proseguirà poi lungo il fiume Zellina e la laguna di Marano e Grado; alle 10.30, alla foce del fiume Ausa ci sarà il passaggio in barca (del costo di 5 euro) per giungere in località Parancole-Salmastro, da cui si proseguirà verso Aquileia dove l’arrivo è previsto alle 15.30.

Ci sarà tempo per visitare la Basilica patriarcale, con i mosaici paleocristiani più grandi dell’Occidente, quelli ammirati, appena conclusi, da San Martino nel suo cammino, nei primi anni venti del IV secolo. Sarà anche l’occasione per visitare il Santo Sepolcro, replica più antica e importante di quello di Gerusalemme.

Per chi lo desidera c’è la possibilità di proseguire a piedi fino a San Lorenzo di Fiumicello, città di origine del ricercatore Giulio Regeni, ucciso in Egitto a inizio 2016.

L’iscrizione al Cammino, che si svolgerà anche in caso di maltempo, è gratuita (ciascun partecipante deve munirsi di pranzo al sacco e abbigliamento adeguato).

È consigliata la prenotazione (amicidellhospitale@gmail.com; 328 8213473).

Monika Pascolo

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A 05 Luglio 2026

  domenica 05 Luglio 2026 XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A Colore Liturgico verde Antifona O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo t...