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Il bollettino interparrocchiale “Le Plêf”(la Vita Cattolica)

Porpetto. Sono i giovani “l’anima” del bollettino interparrocchiale “Le Plêf”



“Rinato” da qualche anno, “Le Plêf” – il bollettino delle comunità cristiane di Porpetto, Castello, Corgnolo con Pampaluna – ha un “cuore” giovanissimo che “batte” tra le sue pagine. Il progetto, infatti, è caratterizzato dal coinvolgimento di un gruppo di redazione costituito per lo più da ragazze e ragazzi della comunità, coordinato dal vicario parrocchiale don Alberto Santi.

L’ultimo numero della pubblicazione – in ordine di tempo – è uscito a dicembre 2025, in occasione del Natale. Una ventina di pagine che, tra le riflessioni e gli interventi del vicario foraneo della Forania della Bassa Friulana e parroco Coordinatore della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro, mons. Igino Schiff, e dello stesso don Santi, “raccontano” passo dopo passo la vita delle comunità parrocchiali, riportandone i momenti principali.

«Nel corso dell’anno, ognuno ha un compito preciso: si seguono gli eventi, si scattano fotografie e poi c’è chi scrive i testi, affinché le esperienze comunitarie siano poi presenti nel bollettino interparrocchiale», illustra Lucia Dri, 22enne catechista di Porpetto che studia Architettura all’Università di Udine. «Io, in particolare, mi occupo della parte grafica e, una volta ricevuti i contenuti da tutti i collaboratori, con l’aiuto di don Alberto, realizzo il progetto». Un impegno non indifferente che Lucia svolge con grande entusiasmo. «Nonostante i tanti impegni, soprattutto di studio, cerco sempre di trovare il tempo per dedicarmi al bollettino. Mi auguro che l’iniziativa continui, magari coinvolgendo sempre più persone, anche perché vedo che c’è entusiasmo sia in chi lo realizza, sia nelle famiglie delle nostre parrocchie che poi lo ricevono».

Concorda con Lucia il “collega” di redazione de “La Plêf”, Luca Grop, 21 anni, catechista e aiuto chierichetti in Parrocchia a Porpetto (un passato da animatore, per ora accantonato per i tanti impegni), studente di Scienze della formazione all’Università di Udine e già insegnante, come supplente, nella scuola dell’infanzia. «Quando lo consegniamo casa per casa, leggere negli occhi dei nostri compaesani la gratitudine per quanto lasciamo nelle famiglie è una grande soddisfazione. Si tratta di un’iniziativa che per anni era stata accantonata, ma grazie a don Alberto Paschini prima, e a don Santi adesso, è stata riproposta con il coinvolgimento di un gruppo di giovani, piuttosto entusiasta e motivato». Luca sottolinea che poter raccontare anche a chi non conosce ciò che la comunità vive durante il corso dell’anno, è la marcia in più che lo spinge ad impegnarsi con tante energie. «La vedo come un’opportunità preziosa per far sentire la nostra voce e per arrivare a tutti, raccontando una comunità attraverso gli eventi che la caratterizzano. In fondo è la nostra storia, per questo credo nella valenza del progetto». Uno dei valori aggiunti, a detta di Luca, «è proprio il consolidamento del senso di appartenenza e di collaborazione che nasce dall’opportunità di potersi raccontare»

Accanto ai tanti giovani che hanno dato la disponibilità per un impegno in prima linea, ci sono anche altre persone impegnate nelle Parrocchie e pure il Comitato anziani ad offrire la propria collaborazione.

Tante le notizie che trovano spazio nell’ultima edizione – con la prima pagina che riporta una riflessione quanto mai attuale sulla pace a firma di mons. Schiff –: il “Perdon de Madone” di Porpetto e gli alberi natalizi allestiti in pieve, il Rosario nelle corti proposto a Castello insieme alla festa del patrono San Francesco, il presepe di Corgnolo, il teatro portato nelle case a cura di un gruppo di giovani (post Cresima), oltre ad un interessante dialogo intergenerazionale immaginato tra una nonna e la nipote.

«Questo bollettino è stato progettato con lo scopo di raggiungere tutte le famiglie – afferma don Santi – ed è un’occasione grandissima per far conoscere le proposte, le attività, gli appuntamenti che una Parrocchia vive, non dimenticando che si fa parte di una Collaborazione pastorale, dove la visione d’insieme è fondamentale».

Motivo per cui in questi tre anni in cui il bollettino è stato riproposto, spazio viene dedicato ad esempio pure alle attività dei giovani di San Giorgio o alle proposte dei campeggi estivi.
«Un secondo aspetto positivo, di cui vado orgoglioso – evidenzia don Santi – è l’aver coinvolto i giovani: chi ha dato la disponibilità a scrivere i vari articoli, chi si occupa della consegna, chi si è preso l’impegno di essere parte di piccolo comitato di redazione, mostrando anche un’autonomia nella gestione di alcuni compiti, fa guardare con speranza al futuro del bollettino».

Insomma, un progetto corale che è “di tutti” e proprio per questo necessita anche di sostegno concreto per coprire le spese di stampa (già molte persone, in segno di gratitudine, hanno fatto pervenire le proprie offerte). Per questo, chiunque lo desideri, può effettuare una donazione, rivolgendosi alla propria Parrocchia di riferimento.

Monika Pascolo

 

Ingresso dei nuovi parroci con l'arcivescovo Riccardo Lamba

 Sarà l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba a presiedere le Sante Messe durante le quali ciascuno dei quattro parroci eletti assumerà la guida delle rispettive Parrocchie. Sebbene ogni sacerdote sarà parroco di numerose Parrocchie, sarà celebrata un’unica Messa di ingresso per ciascuno di loro, in una delle chiese parrocchiali.

All’inizio di ciascuna celebrazione di ingresso, il cancelliere arcivescovile (o un suo delegato) darà lettura del decreto di nomina del nuovo parroco, che dal giorno stesso assumerà la guida pastorale e amministrativa delle Parrocchie cui è stato assegnato.

Si riportano le date degli ingressi in ordine cronologico.(nb Lo scriba riporta quelle più interessanti)

Parrocchie di Tricesimo, Ara e Fraelacco – Don Nicola Degano farà il suo ingresso da parroco delle tre comunità domenica 19 ottobre 2025 alle 15 nel duomo di Santa Maria della Purificazione in Tricesimo.


Parrocchie di Premariacco, Ipplis e Orsaria – L’ingresso di don Alberto Paschini avrà luogo domenica 26 ottobre 2025 con una Santa Messa celebrata alle 15 nella chiesa di San Silvestro papa a Premariacco.


Parrocchie di Gonars, Fauglis e Ontagnano; Bicinicco, Felettis e Gris-Cuccana; Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo e Santo Stefano Udinese – L’ingresso di padre Francesco Rossi css come amministratore parrocchiale delle nove comunità sarà domenica 16 novembre 2025 alle ore 11 nel duomo di San Canciano martire in Gonars.


Parrocchie di Palmanova e Jalmicco, Trivignano e Clauiano, Bagnaria e Sevegliano – Mons. Paolo Brida farà il suo ingresso nelle sei comunità del Friuli centrale domenica 16 novembre 2025 alle ore 15 con una Santa Messa celebrata nel duomo del Ss. Redentore in Palmanova.


Parrocchie di Rivignano, Teor, Ariis, Campomolle, Driolassa e Flambruzzo; Pocenia e Torsa – L’ingresso di don Francesco Ferigutti sarà celebrato sabato 22 novembre 2025 alle ore 15 nel duomo di San Lorenzo martire in Rivignano.


Nuovo incarico in Diocesi per don Nicola Degano e Don Alberto Paschini che San Giorgio conosce già

 

L’Arcivescovo di Udine nomina sei nuovi parroci per 24 parrocchie dell’Arcidiocesi: ecco chi sono

Nella serata di martedì 22 luglio sono state rese note alle comunità di Palmanova, Premariacco, Pocenia, Rivignano Teor, Rive d’Arcano, Taipana e Tricesimo le nuove destinazioni per i sacerdoti del clero udinese

L’arcivescovo Riccardo Lamba ha nominato sei nuovi parroci per 24 Parrocchie del territorio diocesano. Alcune di queste erano rimaste vacanti in seguito a precedenti nomine arcivescovili mentre in altre i rispettivi parroci hanno lasciato l’incarico (o lo lasceranno a breve) per motivi di salute o di età.
Le nomine, che saranno effettive a partire da settembre 2025 in date da definirsi, sono state annunciate nella serata di martedì 22 luglio ai Consigli pastorali delle Collaborazioni pastorali interessate.

Le nomine


Monsignor Paolo Brida sarà parroco di Palmanova, Jalmicco, Bagnaria Arsa, Sevegliano, Trivignano Udinese e Clauiano, subentrando a mons. Angelo Del Zotto che si ritira in quiescenza.



Don Nicola Degano sarà parroco di Tricesimo, Ara e Fraelacco, nella Collaborazione pastorale di Tricesimo, della quale sarà parroco coordinatore. Subentra a mons. Dino Bressan, che dal 1° settembre sarà Vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine.


Don Francesco Ferigutti sarà parroco di Rivignano, Teor, Ariis, Campomolle, Driolassa, Flambruzzo, Pocenia e Torsa, nella Collaborazione pastorale di Rivignano, della quale sarà parroco coordinatore. Subentra a mons. Paolo Brida, destinato alla Collaborazione pastorale di Palmanova.




Monsignor Guido Genero sarà parroco di Rive d’Arcano e Rodeano Basso, nella Collaborazione pastorale di Coseano. Egli resta amministratore parrocchiale di Flambro, Flumignano, Sant’Andrat del Cormor, Madonna missionaria, Nespoledo, Salt del Torre. Subentra a don Luciano Sguassero, che si ritira in quiescenza.



Don Alberto Paschini sarà parroco di Premariacco, Ipplis e Orsaria, nella Collaborazione pastorale di Cividale del Friuli, subentrando a don Nicola Degano, destinato alla Collaborazione pastorale di Tricesimo.



Don Marco Visintini sarà parroco di Taipana/Tipána e Monteaperta/Viškorša, nella Collaborazione pastorale di Nimis. Egli resta parroco di Cergneu. Le due Parrocchie erano prive di amministratore dopo la rinuncia del predecessore, don Giacinto Miconi.

Il commento al vangelo della Domenica 15 dicembre 2024(la vita cattolica)

 https://www.lavitacattolica.it/rallegrati-piena-di-grazia-il-signore-e-con-te-2/


link alla pagina del Commento al vangelo della Domenica di Don Alberto Paschini su Vita Cattolica

Pieve di S. Vincenzo in Porpetto: Ci lascia Don Alberto ma arriva Don Alberto Santi



 
Rendiamo noto che il nostro Arcivescovo Andrea Bruno ha nominato DON ALBERTO PASCHINI, finora Vicario parrocchiale della Collaborazione Pastorale di San Giorgio di Nogaro, nuovo Vicario parrocchiale della Collaborazione Pastorale di Palmanova, e ha nominato DON ALBERTO SANTI, finora Vicario parrocchiale della Collaborazione Pastorale di Variano, nuovo Vicario parrocchiale della Collaborazione Pastorale di San Giorgio di Nogaro.
Fin da subito ringraziamo don Alberto per il servizio che ha svolto in questi anni in mezzo a noi e prepariamoci ad accogliere con affetto il nuovo don Alberto, che sarà a servizio delle nostre parrocchie. Lo abbiamo conosciuto perché ha predicato la terza serata del nostro Triduo di preparazione al Perdòn della Madonna. La Vergine Santa custodisca la consacrazione dei nostri Sacerdoti e li conduca ad un sì sempre generoso e gratuito, al servizio del popolo di Dio.

Nuovi Vicari Parrocchiali: don Alberto a Palmanova

L’ARCIVESCOVO NOMINA NUOVI VICARI PARROCCHIALI A CODROIPO, PALMANOVA, TARVISIO, SAN DANIELE E SAN GIORGIO DI NOGARO

Diverse Collaborazioni pastorali - e in esse numerose comunità cristiane - potranno contare sul supporto di alcuni giovani sacerdoti, le cui nomine sono state annunciate nel fine settimana del 24-25 settembre. A Codroipo arriva don Gabriele Pighin, mentre don Alberto Paschini andrà a Palmanova. Don Matteo Lanaro farà servizio a Tarvisio, don Alberto Santi a San Giorgio di Nogaro. Resta a San Daniele don Davide Larcher. Le nomine saranno effettive dalla seconda metà di ottobre.

Hanno tra i ventiquattro e i trentacinque anni i giovani sacerdoti che l’Arcivescovo ha assegnato a nuovi incarichi pastorali in diverse Collaborazioni pastorali dell’Arcidiocesi di Udine. Quasi tutti i nuovi vicari parrocchiali sono stati ordinati sacerdoti lo scorso giugno e tutti loro sono sacerdoti diocesani. In queste settimane, i giovani sacerdoti si sono congedati dalle comunità che hanno accolto i primi mesi del loro ministero presbiterale; il loro servizio è ora dedicato a territori caratterizzati dalla presenza di numerose comunità, in supporto ai parroci delle stesse.

Di seguito riassumiamo le nuove nomine di vicari parrocchiali.

A Codroipo arriva don Gabriele Pighin

Nato nel 1996, don Gabriele Pighin è originario di Rivignano. Ordinato sacerdote lo scorso 26 giugno, dopo aver svolto servizio da seminarista nelle Parrocchie di Rivignano e Cividale, ha donato le primizie del suo ministero presbiterale nella Parrocchia di Reana del Rojale, operando anche nelle diverse comunità della Collaborazione pastorale del Rojale.

Don Gabriele ha già iniziato il suo servizio pastorale a Codroipo, in affiancamento al parroco, mons. Ivan Bettuzzi, e al vicario già presente in loco, don Carlos Botero Arias.

 

Palmanova accoglie don Alberto Paschini

Originario di Illegio, don Alberto Paschini compirà trent’anni a novembre. Ha prestato servizio pastorale a Illegio, Tolmezzo e Tarcento prima di essere ordinato sacerdote nel giugno 2018. Da allora ha svolto il suo servizio nella Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro, curando in particolare la Parrocchia di Porpetto e le vicine comunità di Castello e Corgnolo.

A Palmanova opererà accanto al parroco e vicario foraneo, mons. Angelo Del Zotto, nella cura pastorale della città stellata e delle Parrocchie di cui mons. Del Zotto è parroco: Bagnaria Arsa e Sevegliano, Ialmicco, Trivignano e Clauiano. La CP palmarina comprende anche le comunità non parrocchiali di Sottoselva, Melarolo, Merlana e Privano.

Don Paschini inizierà il suo servizio a Palmanova a metà ottobre.

 

Il tarvisiano abbraccia don Matteo Lanaro

Classe 1987, don Matteo Lanaro è originario della Parrocchia di Povoletto. Sacerdote da giugno scorso, dopo aver prestato servizio nelle comunità di San Giorgio di Nogaro e nella Collaborazione pastorale di Colloredo di Monte Albano, da pochi mesi presta servizio nella Parrocchia di Santa Maria Assunta di Fagagna, operando anche nelle vicine comunità di Villalta e Ciconicco.

Don Lanaro lascia le comunità collinari per supportare il parroco don Alan Gueijman Iacoponi nella vasta Collaborazione pastorale di Tarvisio, comprendente anche le Parrocchie di Malborghetto-Valbruna/Malborgeth-Wolfsbach/Naborjet-Ovčja vas, Ugovizza/Ukve, Camporosso/Saifnitz/Žabnice, Cave del Predil/Raibl/Rabelj, Fusine in Valromana/Weißenfels/Bela Peč, comprendenti numerose comunità non parrocchiali. Sarà accolto nelle nuove Parrocchie domenica 2 ottobre nella Messa delle 10 a Tarvisio.

 

Don Alberto Santi a San Giorgio di Nogaro

Con i suoi ventiquattro anni, don Alberto Santi è il più giovane presbitero del clero udinese. Originario di Ursinins Piccolo, nella parrocchia di Buja, fino a ora prestava servizio nelle comunità della Collaborazione pastorale di Variano.

A San Giorgio di Nogaro si affiancherà al parroco e vicario foraneo mons. Igino Schiff, al vicario parrocchiale già presente, don Alex De Nardo e al collaboratore pastorale don Jude Chimee Obianigwe. Ai quattro sacerdoti spetta la cura pastorale delle Parrocchie di San Giorgio, Porto Nogaro, Villanova, Zellina, Marano Lagunare, Porpetto, Castello e Corgnolo.

Don Santi inizierà il suo servizio a San Giorgio di Nogaro nella seconda metà del mese di ottobre.

 

Resta a San Daniele don Davide Larcher

Continuerà il suo servizio a San Daniele il sacerdote venticinquenne, carnico di Imponzo, don Davide Larcher. Nella Collaborazione pastorale sandanielese don Larcher già opera accanto al parroco don Sergio De Cecco per la cura delle Parrocchie di San Daniele, San Giacomo e San Pietro in Ragogna, Muris e – più di recente – delle Parrocchie di Forgaria, Cornino e Flagogna, a cui si aggiungono le comunità non parrocchiali di San Rocco e Monteprat. Nella CP sono presenti anche don Agostino Pitto, vicario parrocchiale e don Stephen Phen.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

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