Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
domenica 19 gennaio 2025
sabato 18 gennaio 2025
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) 19 gennaio 2025
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
Antifona d'ingresso
A te si prostri tutta la terra, o Dio.
A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)
Colletta
O Dio, grande nell'amore,
che nel sangue di Cristo versato sulla croce
hai stipulato con il tuo popolo l'alleanza nuova ed eterna,
fa' che la Chiesa sia segno del tuo amore fedele,
e tutta l'umanità possa bere il vino nuovo nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (Is 62,1-5)
Gioirà lo sposo per la sposa.
Dal libro del profeta Isaìa
Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada.
Allora le genti vedranno la tua giustizia,
tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
che la bocca del Signore indicherà.
Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 95)
Rit: Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.
SECONDA LETTURA (1Cor 12,4-11)
L’unico e medesimo Spirito distribuisce a ciascuno come vuole.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi
ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è
Dio, che opera tutto in tutti.
A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene
comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di
sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza;
a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell’unico Spirito, il dono
delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della
profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà
delle lingue; a un altro l’interpretazione delle lingue.
Ma tutte queste cose le opera l’unico e medesimo Spirito, distribuendole a
ciascuno come vuole.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.
VANGELO (Gv 2,1-11)
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù.
+ Dal Vangelo
secondo Giovanni
In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di
Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù
le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre
disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei,
contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite
d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora
prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene
portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto –
il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano
preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino
buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece
hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli
manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Il Signore non si accontenta di un’adesione formale al Suo messaggio di
salvezza, Egli pretende una radicalità del nostro essere cristiani: vuole
trasformarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici vino nuovo.
1. Perché l’umanità sappia leggere i segni della Tua presenza senza cedere
all’irrazionalità della superstizione. Preghiamo.
2. Perché sappiamo seguire l’indicazione di Maria: “Qualsiasi cosa vi dica,
fatela”. Preghiamo.
3. Perché il nostro cuore sia sempre sicuro che il domani ci riserverà “il vino
migliore”. Preghiamo.
4. Perché la Tua parola e la Tua presenza ci accompagnino sempre lungo questo
anno e ci convertano. Preghiamo.
O Padre, tutto si esaurisce nella nostra vita eccetto Te e il Tuo amore. Fa’
che in virtù di questo la nostra finitezza sia un’occasione da cogliere e non
un ostacolo da odiare. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
venerdì 14 gennaio 2022
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) 16 gennaio 2022
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo.
Colletta
O Dio, che nell’ora della croce
hai chiamato l’umanità
a unirsi in Cristo, sposo e Signore,
fa’ che in questo convito domenicale
la santa Chiesa sperimenti
la forza trasformante del suo amore,
e pregusti nella speranza
la gioia delle nozze eterne.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Is 62,1-5)
Gioirà lo sposo per la sposa.
Dal libro del profeta Isaìa
Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada.
Allora le genti vedranno la tua giustizia,
tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
che la bocca del Signore indicherà.
Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 95)
Rit: Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.
SECONDA LETTURA (1Cor 12,4-11)
L’unico e medesimo Spirito distribuisce a ciascuno come vuole.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi
ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è
Dio, che opera tutto in tutti.
A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene
comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di
sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza;
a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell’unico Spirito, il dono
delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della
profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà
delle lingue; a un altro l’interpretazione delle lingue.
Ma tutte queste cose le opera l’unico e medesimo Spirito, distribuendole a
ciascuno come vuole.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.
VANGELO (Gv 2,1-12)
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di
Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù
le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre
disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei,
contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite
d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora
prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene
portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto –
il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano
preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino
buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece
hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli
manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Il Signore non si accontenta di un’adesione formale al Suo messaggio di
salvezza, Egli pretende una radicalità del nostro essere cristiani: vuole
trasformarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici vino nuovo.
1. Perché l’umanità sappia leggere i segni della Tua presenza senza cedere
all’irrazionalità della superstizione. Preghiamo.
2. Perché sappiamo seguire l’indicazione di Maria: “Qualsiasi cosa vi dica,
fatela”. Preghiamo.
3. Perché il nostro cuore sia sempre sicuro che il domani ci riserverà “il vino
migliore”. Preghiamo.
4. Perché la Tua parola e la Tua presenza ci accompagnino sempre lungo questo
anno e ci convertano. Preghiamo.
O Padre, tutto si esaurisce nella nostra vita eccetto Te e il Tuo amore. Fa’
che in virtù di questo la nostra finitezza sia un’occasione da cogliere e non
un ostacolo da odiare. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
domenica 9 maggio 2021
Vatican News 9 maggio 2021
Non riesci a vedere la newsletter? Guardala online Le notizie del giorno 09/05/2021 Papa Francesco ha espresso parole di particolare preoccupazione per l'escalation di tensione nella Città Santa, della quale ha ricordato l'identità multireligiosa e multiculturale. Lo ha fatto, assicurando la sua preghiera affinché Gerusalemme sia "luogo di incontro e non di scontro" e chiedendo ... Francesco condanna l'attentato che ha colpito tante ragazzine a Kabul, massacrate da tre esplosioni pianificate per fare più vittime possibili. Torna la ... Francesco al Regina Caeli sottolinea che Gesù “ci invita a rimanere nel suo amore”. II pensiero del Santo Padre è andato a Gerusalemme, scossa da scontri. e a ... Cerimonia solenne, oggi, nella cattedrale di Agrigento, per la beatificazione del giovane magistrato assassinato dalla Stidda nel 1990. Sarà commemorato ogni 29 ... L’appello del Papa al Regina Coeli anticipa la Giornata Mondiale della Fibromialgia, che cade il prossimo 12 maggio. Si tratta di una forma comune di dolore ... Videomessaggio ai partecipanti alla conferenza online “Exploring the Mind, Body and Soul”, organizzata da Pontificio Consiglio per la Cultura, Cura Foundation e ... CHIESA E SANTA SEDE Seconda Festa dell’Europa in tempo di Covid-19. Il presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (Comece) sottolinea i motivi ... Per la beatificazione di Rosario Livatino i siciliani in festa nel rispetto delle norme anti Covid. Un simbolo per tutta l'isola di legalità e adesione al ... L’indumento indossato nel momento del martirio dal giovane magistrato ucciso dalla mafia, il 21 settembre di 31 anni fa, venerato come reliquia nella Messa di ... Prende il via oggi 9 maggio, con una messa a San Giovanni in Laterano, “Iter Europaeum”, iniziativa che coinvolgerà, per otto domeniche, 27 chiese di Roma ... Oggi a Tolentino l’accensione della “Fiaccola della Pace e del Perdono”, segno del gemellaggio con la città di Cascia che avvia così le celebrazioni dedicate a ... Il viaggio alla scoperta della devozione mariana, guidato dal cardinale Angelo Comastri, ci porta nel luogo del primo miracolo di Gesù che avviene alla presenza ... L'urgenza di garantire l'accesso degli aiuti umanitari e il rispetto dei diritti della popolazione civile in Ucraina orientale: nell'appello della Caritas ... Un saluto affettuoso e un grazie di cuore a tutte le madri in occasione dell’odierna Festa della mamma, celebrata in Italia e in diversi Paesi Unisciti ogni giorno in diretta con i templi mariani alla recita del Santo Rosario, per la maratona di preghiera alla Vergine voluta da Papa Francesco |
Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro
Il sito della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro (30 marzo-13 aprile 2025
Il sito della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro di nuovo funzionante! La parte secondo me essenziale è il foglietto settiman...
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