O Dio, nostra difesa,
guarda il volto del tuo consacrato.
Per me un giorno nel tuo tempio
è più che mille altrove. (Cf. Sal 83,10-11)
Si dice il Gloria.
Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
domenica 17 Agosto 2025
O Dio, nostra difesa,
guarda il volto del tuo consacrato.
Per me un giorno nel tuo tempio
è più che mille altrove. (Cf. Sal 83,10-11)
Si dice il Gloria.
O Dio, che nella croce del tuo Figlio
riveli i segreti dei cuori,
donaci occhi puri,
perché, tenendo lo sguardo fisso su Gesù,
corriamo con perseveranza incontro a lui, nostra salvezza.
Egli è Dio, e vive e regna con te.
Dal libro del profeta Geremìa
Ger 38,4-6.8-10
In quei giorni, i capi dissero al re: «Si metta a morte Geremìa, appunto perché egli scoraggia i guerrieri che sono rimasti in questa città e scoraggia tutto il popolo dicendo loro simili parole, poiché quest’uomo non cerca il benessere del popolo, ma il male». Il re Sedecìa rispose: «Ecco, egli è nelle vostre mani; il re infatti non ha poteri contro di voi».
Essi allora presero Geremìa e lo gettarono nella cisterna di Malchìa, un figlio del re, la quale si trovava nell’atrio della prigione. Calarono Geremìa con corde. Nella cisterna non c’era acqua ma fango, e così Geremìa affondò nel fango.
Ebed-Mèlec uscì dalla reggia e disse al re: «O re, mio signore, quegli uomini hanno agito male facendo quanto hanno fatto al profeta Geremìa, gettandolo nella cisterna. Egli morirà di fame là dentro, perché non c’è più pane nella città». Allora il re diede quest’ordine a Ebed-Mèlec, l’Etiope: «Prendi con te tre uomini di qui e tira su il profeta Geremìa dalla cisterna prima che muoia».
Parola di Dio.
Dal Sal 39 (40)
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido. R.
Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi. R.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore. R.
Ma io sono povero e bisognoso:
di me ha cura il Signore.
Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
mio Dio, non tardare. R.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,1-4
Fratelli, anche noi, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento.
Egli, di fronte alla gioia che gli era posta dinanzi, si sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del trono di Dio.
Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di sé una così grande ostilità dei peccatori, perché non vi stanchiate perdendovi d'animo. Non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato.
Parola di Dio.
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono. (Gv 10,27)
Alleluia.
La riflessione paragona le persecuzioni subite dal profeta Geremia con la figura di Cristo, che è venuto a portare “fuoco sulla terra” e non pace, bensì divisione, anticipando le persecuzioni cristiane. Il fuoco simboleggia una nuova vita e la rinascita attraverso il battesimo, inteso come un’immersione e una morte necessaria al vecchio sé per accedere a una nuova esistenza in Cristo.
Questa trasformazione implica una rottura con la logica del mondo e con gli atteggiamenti passati, sottolineando che la fede cristiana non è solo un insieme di norme etiche, ma una rigenerazione che richiede un combattimento contro il peccato e l’individualismo per vivere secondo lo Spirito Santo.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,49-53
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
Parola del Signore.
ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO B)
Colore liturgico: Bianco
Antifona d'ingresso
Alla Messa della vigilia:
Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore,
che ascende nei cieli eterni.
Sopra le nubi splende la sua bellezza e la sua potenza. Alleluia.
Alla Messa della giorno:
Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?
Come l’avete visto salire al cielo,
così il Signore verrà. Alleluia. (Cf. At 1,11)
Si dice il Gloria.
Colletta
Alla Messa della vigilia:
O Padre, il tuo Figlio oggi è asceso alla tua destra
sotto gli occhi degli apostoli:
donaci, secondo la sua promessa,
di godere sempre della sua presenza accanto a noi sulla terra
e di vivere con lui in cielo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Alla Messa della giorno:
Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,
per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Dio onnipotente,
concedi che i nostri cuori dimorino nei cieli,
dove noi crediamo che oggi è asceso
il tuo Unigenito, nostro redentore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (Anno B):
Padre santo,
che conosci il cuore di tutti,
consacraci nella verità,
perché, rimanendo sempre nel tuo amore,
portiamo al mondo la testimonianza della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (At 1,1-11)
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.
Dagli Atti degli Apostoli
Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e
insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato
disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante
quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di
Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da
Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella –
disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra
non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo
nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a
voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma
riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete
testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini
della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse
ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava,
quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero:
«Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo
a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto
andare in cielo».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 46)
Rit: Ascende il Signore tra canti di gioia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.
Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
SECONDA LETTURA (Ef 4,1-13)
Raggiungere la misura della pienezza di Cristo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in
maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e
magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare
l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete
stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede,
un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti,
opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono
di Cristo. Per questo è detto: «Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri,
ha distribuito doni agli uomini». Ma cosa significa che ascese, se non che
prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche
ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.
Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad
altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per
preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo
di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del
Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della
pienezza di Cristo.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.
VANGELO (Mc 16,15-20)
Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
+ Dal Vangelo
secondo Marco
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo
e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà
salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che
accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno
lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non
recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla
destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva
insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Nel giorno in cui Gesù risorto è tornato al Padre, innalziamo con fiducia le
nostre preghiere nell'attesa del suo ritorno glorioso.
Preghiamo insieme e diciamo: Guarda i tuo figli, Signore.
1. Per la Chiesa, perché svolga con rinnovato entusiasmo il suo impegno
missionario di annunciare il Vangelo fino ai confini del mondo, preghiamo.
2. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri e tutti i missionari del Vangelo,
perché possano promuovere sempre gli autentici valori del Vangelo,
testimoniando l'amore, la verità, la giustizia e la pace, preghiamo.
3. Per coloro che stanno per ricevere la Cresima, completando così il cammino
iniziato con il Battesimo, perché trovino nelle comunità cristiane testimoni
autentici e sincera accoglienza alle loro domande e speranze, preghiamo.
4. Per tutti noi, perché il Signore Gesù possa illuminare gli occhi della
nostra mente, per scoprire la grandezza della speranza alla quale ci ha
chiamati e dell'eredità che ci è stata promessa, preghiamo.
O Signore risorto, che per tutti i tuoi figli hai preparato un posto nella tua
casa, fa' che il desiderio del cielo ci renda solleciti nel compiere la tua
volontà e attenti ai desideri dei fratelli che vivono accanto a noi. Tu che
vivi e regni nei secoli dei secoli.
NUOVO TESTAMENTO DELLA VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA (ANNO B)
Rm 6,3-11
Cristo risorto dai morti non muore più.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani |
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Salmo responsoriale
Sal 117
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Alleluia, alleluia, alleluia. Rendete grazie al Signore perché è buono, |
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Vangelo
Lc 24,1-12
Perché cercate tra i morti colui che è vivo?
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+ Dal Vangelo secondo Marco |
I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)
Antifona d'ingresso
Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso.
Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza. (Sal 90,15-16)
Non si dice il Gloria.
Colletta
Dio paziente e misericordioso,
che rinnovi la tua alleanza con tutte le generazioni,
disponi i nostri cuori all’ascolto della tua parola,
perché in questo tempo di grazia
sia luce e guida verso la vera conversione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (Gen 9,8-15)
L’alleanza fra Dio e Noè liberato dalle acque del diluvio.
Dal libro della Gènesi
Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la
mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con ogni essere
vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli
animali che sono usciti dall’arca, con tutti gli animali della terra. Io
stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle
acque del diluvio, né il diluvio devasterà più la terra».
Dio disse:
«Questo è il segno dell’alleanza,
che io pongo tra me e voi
e ogni essere vivente che è con voi,
per tutte le generazioni future.
Pongo il mio arco sulle nubi,
perché sia il segno dell’alleanza
tra me e la terra.
Quando ammasserò le nubi sulla terra
e apparirà l’arco sulle nubi,
ricorderò la mia alleanza
che è tra me e voi
e ogni essere che vive in ogni carne,
e non ci saranno più le acque per il diluvio,
per distruggere ogni carne».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 24)
Rit: Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.
Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
SECONDA LETTURA (1Pt 3,18-22)
Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli
ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello
spirito. E nello spirito andò a portare l’annuncio anche alle anime
prigioniere, che un tempo avevano rifiutato di credere, quando Dio, nella sua
magnanimità, pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l’arca, nella
quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell’acqua.
Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi; non porta via la
sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una
buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. Egli è alla destra
di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli,
i Principati e le Potenze.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Mt 4,4)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
VANGELO (Mc 1,12-15)
Gesù, tentato da satana, è servito dagli angeli
+ Dal Vangelo
secondo Marco
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase
quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli
lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo
di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi
e credete nel Vangelo».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, con fede viva rivolgiamo al Signore la nostra preghiera, e
presentiamo a lui il desiderio di giustizia e di pace che sale a Dio dal cuore
di tutti gli uomini di buona volontà.
Preghiamo insieme e diciamo: Donaci la tua sapienza, Signore.
1. La Chiesa, docile all’azione dello Spirito, si lasci avvolgere dalla luce
del Padre per illuminare il cammino degli uomini e delle donne del nostro
tempo. Preghiamo.
2. I catecumeni, animati dal desiderio di appartenere a Cristo, si aprano a
ricevere con sincera fede i sacramenti della vita cristiana per divenire figli
della luce. Preghiamo.
3. Le donne e gli uomini poveri e bisognosi siano circondati di compassione
evangelica e serviti umilmente con le opere di misericordia. Preghiamo.
4. I popoli umiliati e oppressi siano condotti da governanti retti e
illuminati, rispettosi della dignità umana. Preghiamo.
5. A noi qui riuniti per spezzare il pane eucaristico sia dato di riconoscere negli
esclusi la presenza del Signore, e di condividere i beni della terra con cuore
fraterno. Preghiamo.
O Padre, la luce della tua verità ci faccia avanzare sulla via della
conversione e ci doni di non trascurare anche una sola delle tue parole. Per Cristo
nostro Signore.
| ASIA/CINA - “Siate una benedizione per tutti”. Il Vescovo Giuseppe Shen Bin amministra i primi Sacramenti a 34 catecumeni nella Cattedrale di Shanghai |
| Shanghai (Agenzia Fides) – Il Vescovo Giuseppe Shen Bin ha presieduto a Shanghai la solenne celebrazione liturgica durante la quale sono stati amministrati a 34 catecumeni i sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima e Santa Eucaristia). La celebrazione si è svolta domenica 2 luglio nella Cattedrale di Shanghai, dedicata a Sant’Ignazio. Secondo quando riportato dal sito di informazione ecclesiale xinde.org, la liturgia si è svolta in un clima di raccoglimento e palpabile commozione. Negli ultimi tre anni difficoltà e impedimenti legati alla pandemia avevano complicato l’esigente cammino di preparazione dei catecumeni, condizionato da diversi periodi di interruzione. Le difficoltà – sottolinea xinde.org – hanno acceso ancora di più il desiderio dei catecumeni di attingere alle sorgenti della grazia sacramentale e di affidarsi nel lodo cammino di fede alla guida dello Spirito Santo. La diocesi di Shanghai ha dato grande rilievo alla celebrazione che ha segnato il lieto ingresso nella locale comunità ecclesiale dei 34 nuovi battezzati adulti. Alla liturgia hanno preso parte almeno 2mila fedeli. Il Vescovo Shen Bin, che ha presieduto la concelebrazione, durante l’omelia ha incoraggiato i nuovi battezzati a seguire docilmente la volontà del Signore, che allieta la vita dei suoi: “Siate una benedizione per tutti coloro che vi circondano”, ha detto il Vescovo Giuseppe, esortando tutti a “seguire l'esempio di Cristo andando verso il mondo, accettando gli altri, essendo luce e sale della vita e vivendo il comandamento di Gesù Cristo di amarsi gli uni gli altri, nella preghiera”. Durante la liturgia, tutti i presenti hanno rinnovato le loro promesse battesimali e riaffermato il proprio desiderio di annunciare e testimoniare nella vita di tutti i giorni la salvezza donata da Cristo. (NZ) (Agenzia Fides 4/7/2023) |
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| ASIA/TERRA SANTA - Patriarcato latino su assalto a Jenin: atti barbarici, colpita anche la nostra chiesa |
| Gerusalemme (Agenzia Fides) - L’assalto dell’esercito israeliano alla città palestinese di Jenin rappresenta una aggressione “senza precedenti”, con “atti barbarici” che distruggono anche luoghi sacri e annientano persone desiderose e meritevoli di una vita dignitosa. Lo afferma un comunicato diffuso martedì 4 luglio dal Patriarcato latino di Gerusalemme in merito a quella che viene definita “aggressione” israeliana” durante la quale – si aggiunge – è stata colpita anche la chiesa e la comunità ecclesiale locale. Il comunicato si conclude con la supplica a un immediato cessate il fuoco e per por fine a “crimini ingiustificati”, L’operazione militare israeliana a Jenin continua anche oggi. Il conto delle vittime palestinesi è salito a 10, compresi una anziana donna e tre minorenni. I raid hanno preso di mira soprattutto il campo profughi di al Madina. I feriti sono oltre cento. L’organizzazione Medici Senza Frontiere (Msf) ha riferito che le incursioni hanno colpito anche le strutture sanitarie, e i bulldozer militari israeliani hanno distrutto diverse strade che portano al campo di Jenin, rendendo quasi impossibile alle ambulanze raggiungere i feriti le persone da curare. (GV) (Agenzia Fides 4/7/2023) |
Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia. (Sal 46,2)
Colletta
O Padre, infondi in noi la sapienza
e la forza del tuo Spirito,
perché, seguendo Cristo sulla via della croce,
siamo pronti a donare la nostra vita
per manifestare al mondo la tua presenza d'amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (2Re 4,8-11.14-16)
Costui è un uomo di Dio, un santo, si fermi da noi.
Dal secondo libro dei Re
Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era un’illustre donna, che lo
trattenne a mangiare. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a
mangiare da lei.
Ella disse al marito: «Io so che è un uomo di Dio, un santo, colui che passa
sempre da noi. Facciamo una piccola stanza superiore, in muratura, mettiamoci
un letto, un tavolo, una sedia e un candeliere; così, venendo da noi, vi si potrà
ritirare».
Un giorno che passò di lì, si ritirò nella stanza superiore e si coricò. Eliseo
[disse a Giezi, suo servo]: «Che cosa si può fare per lei?». Giezi disse:
«Purtroppo lei non ha un figlio e suo marito è vecchio». Eliseo disse:
«Chiamala!». La chiamò; ella si fermò sulla porta. Allora disse: «L’anno
prossimo, in questa stessa stagione, tu stringerai un figlio fra le tue
braccia».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 88)
Rit: Canterò per sempre l’amore del Signore.
Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».
Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.
Perché tu sei lo splendore della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.
Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d’Israele.
SECONDA LETTURA (Rm 6,3-4.8-11)
Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti con lui: camminiamo in una vita
nuova.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo
stati battezzati nella sua morte?
Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte
affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre,
così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che
Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
Infatti egli morì, e morì per il peccato una volta per tutte; ora invece vive,
e vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per
Dio, in Cristo Gesù.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Cf 1 Pt 2, 9)
Alleluia, alleluia.
Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa;
proclamate le opere ammirevoli di colui
che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.
Alleluia.
VANGELO (Mt 10,37-42)
Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me.
+ Dal Vangelo
secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più
di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è
degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la
propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha
mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e
chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi
piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua
ricompensa».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Invochiamo Dio nostro Padre, perché i frutti della vittoria di Cristo sul
peccato e sulla morte si estendano all’umanità intera.
Preghiamo insieme e diciamo: Per la gloria del tuo nome, ascoltaci, Signore.
1. Per la santa Chiesa, partecipe della missione profetica di Cristo: animata
dallo Spirito Santo, indichi con franchezza le vie della verità e dell’amore.
Preghiamo.
2. Per i vescovi, i presbiteri e i diaconi: ravvivando la grazia
dell’Ordinazione, siano gioiosi annunciatori della parola di vita. Preghiamo.
3. Per i governanti: con integrità e saggezza operino scelte a favore
dell’autentico bene comune, della giustizia e della pace. Preghiamo.
4. Per coloro che sono provati dalla malattia e da qualsiasi genere di
tribolazione: trovino consolazione nelle amorevoli premure dei fratelli.
Preghiamo.
5. Per noi tutti: docili allo Spirito possiamo crescere nella conoscenza del
mistero di Cristo, mite e umile di cuore, ed esprimerla nella carità.
Preghiamo.
Signore, che hai promesso beni invisibili a coloro che accolgono la tua parola,
illumina i nostri cuori perché sappiamo conoscere e realizzare ciò che ti è
gradito. Per Cristo nostro Signore.
BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)
Colletta
Padre santo,
che nel battesimo del tuo amato Figlio
hai manifestato la tua bontà per gli uomini,
concedi a coloro che sono stati rigenerati
nell’acqua e nello Spirito
di vivere con pietà e giustizia in questo mondo
per ricevere in eredità la vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (Is 42,1-4.6-7)
Ecco il mio servo di cui mi compiaccio.
Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento.
Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 28)
Rit: Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.
Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
La voce del Signore è sopra le acque,
il Signore sulle grandi acque.
La voce del Signore è forza,
la voce del Signore è potenza.
Tuona il Dio della gloria,
nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».
Il Signore è seduto sull’oceano del cielo,
il Signore siede re per sempre.
SECONDA LETTURA (At 10,34-38)
Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazaret.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto
che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la
giustizia, a qualunque nazione appartenga.
Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace
per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti.
Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea,
dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito
Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti
coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui».
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Mc 9,9)
Alleluia, alleluia.
Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse:
«Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».
Alleluia.
VANGELO (Mt 3,13-17)
Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui.
+ Dal Vangelo
secondo Matteo
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi
battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere
battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per
ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli
ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di
lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Al Padre, che nel Battesimo del suo Figlio Gesù ha rivelato a tutti i popoli
l’unico salvatore del mondo, eleviamo con fiducia la nostra preghiera.
Preghiamo insieme e diciamo: Confermaci nel tuo Spirito, o Padre.
1. Per la santa Chiesa: purificata dal sangue di Cristo, Agnello senza macchia,
sia fedele alla missione di illuminare i popoli con la luce del Vangelo.
Preghiamo.
2. Per i pastori, i religiosi e gli animatori della catechesi, della liturgia e
della carità: collaborino in unità di intenti alla crescita delle comunità
cristiane. Preghiamo.
3. Per tutti i battezzati, per i genitori e i padrini: professino gioiosamente
la fede in Dio Padre che ci ha creati, nel Figlio che ci ha redenti, nello Spirito
che ci ha santificati. Preghiamo.
4. Per i confermati nella santa Cresima con il dono dello Spirito: crescano
nella somiglianza a Cristo e corrispondano con carità operosa alla grazia dei
Sacramenti. Preghiamo.
5. Per coloro che soffrono nel corpo e nello spirito: immersi nel mistero di
Cristo vi attingano forza per sostenere le prove della vita. Preghiamo.
O Padre, che nell’acqua del Battesimo e nell’unzione dello Spirito fai
risuonare la tua voce che invita a seguire Cristo tuo Figlio, trasformaci in
testimoni luminosi della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.
Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre
celebrando la manifestazione del tuo amato Figlio,
e trasformali per noi nel sacrificio perfetto
che ha lavato il mondo da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Consacrazione e missione di Gesù
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Nel battesimo di Cristo al Giordano
tu hai operato segni prodigiosi
per manifestare il mistero del nuovo lavacro:
dal cielo hai fatto udire la tua voce,
perché il mondo credesse
che il tuo Verbo abitava in mezzo a noi;
con lo Spirito che si posava su di lui come colomba
hai consacrato Cristo tuo Servo
con olio di letizia,
perché gli uomini riconoscessero in lui il Messia,
inviato a portare ai poveri il lieto annuncio.
E noi, uniti alle potenze dei cieli,
con voce incessante proclamiamo la tua lode: Santo, ...
Prendo spunto dal libretto della celebrazione svoltasi in cattedarale a Udine, celebrante l'arcivescovo Mons. Pietro Lamba