Visualizzazione post con etichetta RegioneFVG. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RegioneFVG. Mostra tutti i post

Porto Nogaro, è pronta la nuova banchina “green” 06 Febbraio 2026 (Shipping Magazine)

 


Può ospitare fino a cinque navi per volta: il progetto è stato completato con 100 giorni di anticipo

San Giorgio di Nogaro – Taglio del nastro per l’elettrificazione di Porto Nogaro. Il piccolo scalo siderurgico friulano ha inaugurato il cold ironing sulla banchina Margreth, grazie a un investimento di quasi 8 milion, stanziati dal Fondo complementare al Pnrr e dalla Regione, poiché che lo scalo non ricade sotto l’ombrello dell’Autorità portuale di Trieste e Monfalcone. 

A Porto Nogaro, però, il cold ironing non è un semplice allaccio elettrico. “Non si tratta della realizzazione di un collegamento standard – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante – ma di un progetto tecnologicamente avanzato e innovativo, uno dei primi di questo tipo non solo a livello nazionale ma anche europeo”. L’impianto è infatti alimentato in modo esclusivo da oltre duemila pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle strutture portuali e del retroporto, una scelta che consente di basare la produzione energetica su fonti rinnovabili. L’energia viene accumulata e gestita attraverso un sistema di distribuzione progettato per servire fino a cinque navi in contemporanea, a condizione che siano predisposte per l’alimentazione elettrica da terra.

Da un lato si riducono in modo significativo le emissioni di Co2 e degli altri inquinanti atmosferici nelle aree portuali e urbane limitrofe; dall’altro si introduce un elemento di competitività per lo scalo. Il cold ironing “è una delle risposte più concrete ai temi della decarbonizzazione dei porti – ha sottolineato Amirante – che sono già oggi il sistema di trasporto delle merci a più basse emissioni”. 

Il progetto, dal valore di 7,9 milioni di euro, è stato completato con un anticipo di cento giorni rispetto al cronoprogramma contrattuale. Un risultato che, secondo l’assessore, “dimostra la capacità di coordinamento e di gestione di un intervento complesso, reso possibile dalla collaborazione tra Regione, consorzi per lo sviluppo economico, imprese, operatori portuali e Capitaneria di porto”. Le risorse arrivano in larga parte dal Piano nazionale complementare al Pnrr, con un cofinanziamento regionale.

In assenza di navi all’ormeggio, l’energia prodotta potrà essere utilizzata per alimentare l’illuminazione pubblica e gli uffici dell’area portuale e della zona industriale Aussa Corno, estendendo i benefici anche alle attività a terra. L’intervento ha incluso anche un rafforzamento della sicurezza della navigazione, con l’introduzione di un nuovo sistema di localizzazione a supporto dei piloti lungo il canale Aussa Corno.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

MADONNA DI LOURDES

  L'11 febbraio, il Santuario celebrerà la grande festa della Madonna di Lourdes. Questa data commemora il  primo incontro  alla Grotta ...