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Vatican News del 23 dicembre 2025

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

23/12/2025

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A Castel Gandolfo, il Papa risponde alle domande dei giornalisti fuori da Villa Barberini. Sull’Ucraina esprime la tristezza per il rifiuto della Russia di una tregua di Natale e rilancia l’appello a rispettare 24 ore di pace. Ricorda poi la visita del cardinale Pizzaballa a Gaza e auspica che “vada ... 

Papa Leone XIV benedice i figuranti della
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Per la solennità della Natività del Signore, ripercorriamo alcune riflessioni dei Pontefici su questa festa che rinnova la speranza anche tra ferite e angosce ... 

SANTA SEDE

Visita del cardinale segretario di Stato Piero Parolin in Mozambico
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Intervista con il cardinale segretario di Stato sulla sua recente visita in Mozambico, dove ha incontrato gli sfollati che fuggono dalle milizie islamiste 

Il cardinale Pietro Parolin in visita all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
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Questo pomeriggio, il cardinale segretario di Stato si è recato in visita privata al nosocomio del Gianicolo, a Roma, ed è stato poi accompagnato nel Reparto di ... 

Il Bambino Gesù: per chi passa il Natale in ospedale, il vero regalo sei tu
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Ospite nello Studio 9 di Radio Vaticana, il presidente dell’Ospedale Bambino Gesù descrive l’attività del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico ... 

Maxi schermi vicino il Vaticano su cui saranno proiettati i messaggi del Papa
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L'iniziativa è promossa dalla società Selfiestreet e avrà luogo ogni giorno dalle ore 17:00 alle 18:00 e dalle ore 22:00 alle 23:00 e saranno visibili in Piazza ... 

Il volume che raccoglie l’intera produzione filatelica vaticana e gli annulli posti in uso nel 2025
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L’elaborato grafico sarà ispirato al tema scelto da Papa Leone XIV per la ricorrenza. Annunciato anche il programma delle emissioni filateliche per il 2026 e il ... 

CHIESA NEL MONDO

Il cardinale Pizzaballa a Gaza
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Al termine della sua visita di tre giorni nella Striscia di Gaza, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, racconta ai media ... 

L'albero di Natale bruciato a Jenin
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Il nunzio in Israele, e delegato Apostolico a Gerusalemme e Palestina, commenta l’incendio doloso dell’albero di Natale a Jenin, in Cisgiordania. Oggi ... 

La marcia della pace di Beltemme
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Dopo lo stop di due anni a causa della guerra, si è svolta ieri nella città della Nascita di Gesù, la tradizionale iniziativa natalizia promossa dalla Custodia ... 

Pranzo di Natale della Comunità Sant'Egidio 2019, foto d'archivio
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Saranno circa 80mila in Italia le persone senza fissa dimora che il 25 dicembre si ritroveranno insieme alla Comunità, 250 mila nel mondo. Un momento di ... 

PRIMO PIANO

Sfollati palestinesi nel campo profughi di Nuseirat
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Si inizia a pensare alla seconda fase del piano di de-escalation della guerra a Gaza. L’Onu denuncia l’emergenza inverno che porta molti palestinesi a vivere ... 

Il presidente russo Putin durante un meeting a San Pietroburgo
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Il Cremlino evidenzia la lentezza dei negoziati dopo il nuovo round a Miami, mentre Trump ammette: i colloqui vanno avanti ma “c’è odio tra le parti”. Intanto ... 

𝗗𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗶𝘃𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗨𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗺𝗼𝗻𝘀. 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗯𝗮

 𝗗𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗶𝘃𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗨𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗺𝗼𝗻𝘀. 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗯𝗮

La notizia del rinvenimento delle salme di due uomini in un casolare abbandonato nella periferia di Udine riempie di tristezza e interroga la comunità civile ed ecclesiale sulla capacità di ascoltare il grido degli ultimi. Affido l’anima dei due defunti alla misericordia di Dio.
L’attenzione verso chi è nel bisogno non può essere delegata soltanto a chi si occupa di accoglienza in condizioni di emergenza, ma deve innervare le comunità cristiane e civili, il tessuto associativo, le realtà ecclesiali, i singoli cittadini e cittadine. Come ha ricordato il compianto Papa Francesco, «siamo tutti fratelli e sorelle» (cfr. Francesco, Fratelli tutti, n. 128): alla luce del triste episodio odierno, questa affermazione «prende carne e diventa concreta, ci pone una serie di sfide che ci smuovono, ci obbligano ad assumere nuove prospettive e a sviluppare nuove risposte» (ivi).
Il cammino di Avvento che ci apprestiamo a iniziare, in vista del Santo Natale, apra gli occhi di tutti alle necessità di questi fratelli e sorelle più bisognosi che, nell’invisibilità, abitano la nostra stessa città.
+ 𝘙𝘪𝘤𝘤𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘓𝘢𝘮𝘣𝘢
Arcivescovo di Udine

Due corpi senza vita trovati in un casolare abbandonato a Udine: ipotesi monossido


Il ritrovamento in uno stabile in via Bariglaria, la segnalazione sarebbe arrivata da un passante. Vicino ai corpi c’erano giacigli di fortuna e sacchi a pelo. Si farà l’autopsia

Anna RossoDue uomini, due cittadini pakistani di 35 e 38 anni, trovati senza vita in un edificio abbandonato: questa la tragica scoperta avvenuta lunedì in via Bariglaria. Ancora da capire le cause della morte. Saranno l’autopsia e gli esami tossicologici a fare chiarezza.

L’edificio dimenticato da anni

Il caseggiato, abbandonato da almeno quindici anni, è noto alle forze dell’ordine: in passato quella zona era stata usata per occultare sostanze stupefacenti e si erano verificati anche piccoli incendi. La struttura presenta buche, detriti, una scala interna senza passamano e un ingresso sigillato da reti che qualcuno ha divelto per ritagliarsi un passaggio. Un varco troppo stretto persino per i soccorritori che, con l’aiuto dei vigili del fuoco, hanno dovuto tagliare la recinzione per passare.

Al piano ammezzato, dove i due uomini si erano sistemati per la notte, gli investigatori hanno trovato un quadro che parla di precarietà e tentativi di sopravvivenza: un sacco a pelo, una brandina, coperte, indumenti, diverse bottiglie di vino e alcolici, piccoli oggetti quotidiani. E soprattutto un braciere improvvisato, realizzato con una teglia metallica, collocato appena fuori dalla stanza. L’ambiente era stato parzialmente sigillato con una coperta appesa davanti alla finestra per bloccare gli spifferi, un gesto comprensibile nelle notti gelide, ma potenzialmente fatale.

L’ipotesi del monossido di carbonio


Il braciere acceso, la stanza parzialmente sigillata e le temperature vicine allo zero compongono un quadro che purtroppo non è raro nei contesti di marginalità: un gas inodore e invisibile che si sprigiona senza dare il tempo di reagire. Le correnti d’aria che attraversano l’edificio aperto potrebbero aver convogliato il fumo all’interno della stanza, intrappolando il monossido. Gli investigatori per ora non possono escludere nemmeno altre possibilità, come per esempio l’assunzione di un pericoloso mix di alcolici (considerate le numerose bottiglie di vino trovate) e qualche sostanza o farmaco. Alcuni elementi – come le lesioni compatibili con morsi di animali su uno dei corpi — indicano che i decessi sarebbero avvenuti poche ore prima del ritrovamento.

Identità e accertamenti in corso

Al momento, l’identità dei due uomini non è stata ancora confermata. Le prime indicazioni parlano, come detto, di cittadini di origine pakistana, che frequentavano la zona in cerca di ripari temporanei. Gli investigatori stanno completando le procedure per il riconoscimento formale e attendono gli esiti definitivi dell’esame medico-legale per confermare la causa della morte. Il sito resta sotto osservazione per ulteriori controlli, mentre la polizia sta ricostruendo i movimenti delle vittime nelle ore precedenti e raccogliendo testimonianze utili. 


Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Chi è un Diacono, quali incarichi gli sono affidati?

 Prendo spunto dal libretto della celebrazione svoltasi in cattedarale a Udine, celebrante l'arcivescovo Mons. Pietro Lamba