XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A 08 Novembre 2026

 domenica 08 Novembre 2026

Messa del Giorno

XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

Colore Liturgico verde


Antifona

Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l’orecchio alla mia supplica, Signore. (Sal 87,3)

Si dice il Gloria.

Colletta

O Dio, voce che ridesta il cuore,
nella lunga attesa dell’incontro con Cristo tuo Figlio
fa’ che non venga a mancare l’olio delle nostre lampade,
perché, quando egli verrà,
siamo pronti a corrergli incontro
per entrare con lui alla festa nuziale.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Prima Lettura

La sapienza si lascia trovare da quelli che la cercano.

Dal libro della Sapienza
Sap 6,12-16

La sapienza è splendida e non sfiorisce,
facilmente si lascia vedere da coloro che la amano
e si lascia trovare da quelli che la cercano.
Nel farsi conoscere previene coloro che la desiderano.
Chi si alza di buon mattino per cercarla non si affaticherà,
la troverà seduta alla sua porta.
Riflettere su di lei, infatti, è intelligenza perfetta,
chi veglia a causa sua sarà presto senza affanni;
poiché lei stessa va in cerca di quelli che sono degni di lei,
appare loro benevola per le strade
e in ogni progetto va loro incontro.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 62 (63)

R. Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua. R.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode. R.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. R.

Quando nel mio letto di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali. R.

Seconda Lettura

Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 4,13-18

Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell’ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.
Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi,
per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore.
Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Vegliate e tenetevi pronti,
perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo. (Mt 24,42a.44)

Alleluia.

Vangelo

Ecco lo sposo! Andategli incontro!

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 25,1-13
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Parola del Signore.

Percorsi ludico-sportivi, oltre 101mila euro per altri tre Comuni del Friuli-Venezia Giulia

 


FRIULI-VENEZIA GIULIA – La Giunta regionale ha approvato il rifinanziamento della graduatoria del bando per l’allestimento, la manutenzione e l’ampliamento dei percorsi ludico-sportivi nei Comuni del Friuli Venezia Giulia, con un ulteriore stanziamento ministeriale di oltre 101mila euro. Le nuove risorse consentiranno di finanziare altri tre interventi, in aggiunta ai 12 già sostenuti con il primo riparto.

“Con questo ulteriore finanziamento possiamo ampliare la platea dei Comuni beneficiari e dare continuità a una misura che promuove lo sport di base, la prevenzione e il benessere delle persone. I percorsi ludico-sportivi rappresentano un’opportunità concreta per incentivare l’attività fisica all’aria aperta e favorire stili di vita sani, mettendo a disposizione spazi accessibili e fruibili dalle comunità locali” ha affermato il vicegovernatore con delega a Cultura e sport Mario Anzil.

Il nuovo stanziamento, concesso dal ministro per lo Sport e i Giovani, si aggiunge ai 411mila euro già assegnati alla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del fondo nazionale istituito dalla legge 178 del 2020 per potenziare l’attività sportiva di base e promuovere l’esercizio fisico come strumento di prevenzione.

“Investire nei percorsi della salute significa valorizzare gli spazi pubblici e renderli luoghi di incontro, socialità e attività fisica per tutte le generazioni. Con il rifinanziamento della graduatoria, la Regione coglie l’opportunità di utilizzare interamente le ulteriori risorse assegnate dallo Stato, sostenendo le amministrazioni locali nella realizzazione di infrastrutture semplici, ma importanti per la qualità della vita dei cittadini” ha aggiunto Anzil.

Bando per i Comuni fino a 10mila abitanti: 

contributi fino a 32mila euro

Il bando regionale è rivolto ai Comuni con popolazione pari o inferiore a 10mila abitanti e sostiene la realizzazione di nuovi percorsi della salute, comunemente chiamati “percorsi vita”, oltre alla manutenzione e all’ampliamento di quelli esistenti. Particolare attenzione è riservata alla fruibilità anche da parte delle persone con disabilità.

Dopo il primo finanziamento ministeriale, la graduatoria degli interventi ammissibili, approvata nel settembre 2026, aveva individuato 12 Comuni beneficiari su 58 domande ammissibili. Il nuovo riparto consentirà di scorrere ulteriormente la graduatoria e sostenere altri tre progetti. I contributi variano in base all’investimento: per una spesa ammissibile compresa tra 10mila e 50mila euro, il sostegno regionale può andare rispettivamente da 8mila a 32mila euro.


Aree addestrative militari, rinnovati i disciplinari in Friuli-Venezia Giulia

 

Aree addestrative militari, rinnovati i disciplinari in Friuli-Venezia Giulia



La Giunta regionale ha approvato le regole d’uso dei poligoni militari per il 2026-2031. Previsti vincoli ambientali specifici, tra cui divieti nell’area dei Rivoli Bianchi di Venzone per tutelare una specie vegetale protetta.

FRIULI-VENEZIA GIULIA – La Giunta regionale ha approvato i disciplinari d’uso delle aree addestrative militari per il quinquennio 2026-2031. Le regole definiscono le modalità di svolgimento delle attività militari e le misure di tutela ambientale e della biodiversità.

“Il rinnovo dei disciplinari consente di garantire la continuità delle attività addestrative delle Forze armate, assicurando al contempo il rispetto delle caratteristiche ambientali dei territori interessati. Il percorso è stato sviluppato attraverso il confronto con le amministrazioni locali e con l’obiettivo di coniugare le esigenze operative della Difesa con la salvaguardia degli ecosistemi” ha commentato l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.

Otto poligoni militari interessati dal rinnovo dei disciplinari

Il provvedimento riguarda le aree addestrative a fuoco presenti sul territorio regionale, tra cui i poligoni di Cao Malnisio, Cellina-Meduna, Dandolo, Malga Saisera, Monrupino, Monte Bivera, Rivoli Bianchi di Tolmezzo e Venzone. I disciplinari stabiliscono le condizioni di utilizzo delle aree, con particolare attenzione ai siti interessati da vincoli ambientali e compresi nelle Zone speciali di conservazione (ZSC) e nelle Zone di protezione speciale (ZPS). Il rinnovo si inserisce nel quadro delle disposizioni nazionali che regolano le attività delle installazioni militari e prevede il coinvolgimento del Comitato misto paritetico regionale, organismo composto da rappresentanti militari, regionali e ministeriali. Il Comitato esamina i programmi delle esercitazioni e individua le aree idonee allo svolgimento delle attività addestrative.

Tre società tedesche trovano accordo per parco solare da 97,5 MW in provincia di Udine

La costruzione dell’impianto, che è rientrato nel FER X, dovrebbe essere completata nel secondo trimestre del 2028.

La banca tedesca Nord/LB ha annunciato un pacchetto di finanziamento da 74 milioni di euro per il progetto solare Aussa Corno da 97,5 MW, sviluppato da MSE ed Envalue in provincia di Udine.

“Il parco solare di Aussa Corno è situato in posizione strategica a San Giorgio di Nogaro, in Friuli-Venezia Giulia, nel nord Italia, all’interno del polo industriale di Aussa Corno. Il progetto è destinato a diventare uno dei più grandi parchi solari della regione”, ha scritto Nord/LB, aggiungendo che la costruzione dovrebbe essere completata nel secondo trimestre del 2028.

Il pacchetto di finanziamento consentirà la costruzione e lo sviluppo del sito fino alla fase operativa, ha detto la banca, che ha agito da unico finanziatore, Mandated Lead Arranger e Facility Agent.

Il progetto si è aggiudicato un Contratto per Differenza (CfD) della durata di 20 anni nell’ambito del regime italiano FER X, “garantendo la stabilità finanziaria a lungo termine e la certezza dei ricavi necessarie per portare avanti l’iniziativa”.

“Siamo lieti di proseguire la nostra collaborazione con MSE ed Envalue attraverso il finanziamento del loro ultimo progetto solare in Italia”, ha dichiarato Cécile Luciano, direttrice del settore Structured Finance Energy Origination Europe presso Nord/LB. Si tratta di tre società tedesche.

L’operazione rappresenta la seconda transazione nel settore solare italiano che Nord/LB ha concluso con MSE ed Envalue.

“Dopo sette anni di sviluppo, siamo lieti di avviare la costruzione del parco solare di Aussa Corno e siamo grati a NORD/LB, il cui finanziamento a lungo termine ne costituisce la base”, ha dichiarato Pauli Malsiner, presidente del consiglio di amministrazione di Parco Solare Friulano 1 S.r.l.

Preghiera di Sant’Agostino (2 novembre 2026)

 

Preghiera di Sant’Agostino (2 novembre 2026)

 

Ciò che sento in modo certo,

Signore, è che ti amo.

Folgorato al cuore da Te

Mediante la tua parola, ti amai

E anche il cielo e la terra

E tutte le cose in essa contenute,

ecco, da ogni parte mi dicono di amarti.

Ma che amo, quando amo Te?

Non  una bellezza corporea,

né una grazia temporale:

non lo splendore della luce,

non le dolci melodie,

non la fragranza dei fiori,

non la manna e il miele,

non le membra accette agli amplessi della carne.

Nulla di tutto ciò amo, quando amo il mio Dio.

Eppure amo una sorte di luce

E voce e odore e cibo e amplesso

Nell’amare il mio Dio:

la luce, la voce l’odore, il cibo, l’amplesso

dell’uomo interiore che è in me,

ove splende alla mia anima

una luce non avvolta dallo spazio,

ove risuona

una voce non travolta dal tempo,

ove olezza

un profumo non disperso dal vento,

ove è colto

un sapore non attenuato dalla voracità,

ove si annoda

una stretta non interrotta dalla sazietà.

Questo amo, Signore, quando amo Te, mio Dio.

(Agostino di Ippona)

lunedì 02 Novembre 2026 COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI (Tre schemi liturgici proposti)

 lunedì 02 Novembre 2026

Messa del Giorno

COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI (MESSA 1)

Colore Liturgico viola


Antifona

Come Gesù è morto e risorto,
così anche Dio, per mezzo di Gesù,
radunerà con lui coloro che sono morti.
E come in Adamo tutti muoiono,
così in Cristo tutti riceveranno la vita. (Cf. 1Ts 4,14; 1Cor 15,22)

Colletta

Nella tua bontà, o Padre,
ascolta le preghiere che ti rivolgiamo,
perché cresca la nostra fede nel Figlio tuo risorto dai morti
e si rafforzi la speranza che i tuoi fedeli
risorgeranno a vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
 

Prima Lettura

Io lo so che il mio redentore è vivo.

Dal libro di Giobbe
Gb 19,1.23-27a

Rispondendo Giobbe prese a dire:
«Oh, se le mie parole si scrivessero,
se si fissassero in un libro,
fossero impresse con stilo di ferro e con piombo,
per sempre s'incidessero sulla roccia!
Io so che il mio redentore è vivo
e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!
Dopo che questa mia pelle sarà strappata via,
senza la mia carne, vedrò Dio.
Io lo vedrò, io stesso,
i miei occhi lo contempleranno e non un altro».

Parola di Dio.
 

Salmo Responsoriale

Dal Sal 26 (27)

R. Sono certo di contemplare la bontà del Signore 
     nella terra dei viventi.
Oppure:
R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? R.

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario. R.

Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto. R.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.
 

Seconda Lettura

Giustificàti nel suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 5,5-11

Fratelli, la speranza non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
A maggior ragione ora, giustificàti nel suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui. Se infatti, quand'eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più, ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, grazie al quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Questa è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna;
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno, dice il Signore. (Gv 6,40)

Alleluia.

Vangelo

Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,37-40

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. 
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Parola del Signore.


TUTTI I SANTI – SOLENNITÀ domenica 01 Novembre 2026

 domenica 01 Novembre 2026

Messa del Giorno

TUTTI I SANTI – SOLENNITÀ

Colore Liturgico bianco


Antifona

Rallegriamoci tutti nel Signore, in questa solennità di tutti i Santi:
con noi si allietano gli angeli e lodano il Figlio di Dio.

Si dice il Gloria.

Colletta

Dio onnipotente ed eterno,
che ci doni la gioia di celebrare in un’unica festa
i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo,
per la comune intercessione di tanti nostri fratelli,
l’abbondanza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura

Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Ap 7,2-4.
9-14
 
Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d’Israele.
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello».
E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello».

Parola di Dio.
 

Salmo Responsoriale

Dal Sal 23 (24)

R. Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito. R.
 
Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli. R.
 
Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. R.

Seconda Lettura

Vedremo Dio così come egli è.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
1Gv 3,1-3
 
Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Venite a me,
voi tutti che siete stanchi e oppressi,
e io vi darò ristoro. (Mt 11,28)

Alleluia.

Vangelo

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,1-12a

 
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Parola del Signore.




Link per ritrovare Foglio della CP di San Giorgio di Nogaro valido dal 25/10 a domenica primo novembre

Link per trovare il foglietto domenicale e ricordare gli orari delle messe della Domenica di tutti i santi  e delle funzioni nei cimiteri della cp sempre in tale domenica 

https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:DEU1:8222e722-59e4-4cac-a23d-73a1b919b69e


vicario nelle Parrocchie della Collaborazione pastorale di Manzano

 

Don Francisco Garzon Medina sarà vicario nelle Parrocchie della Collaborazione pastorale di Manzano

Il presbitero 29enne, ordinato lo scorso 4 ottobre, sarà a servizio di Manzano, Case, Manzinello, Oleis e San Lorenzo di Soleschiano a supporto del parroco mons. Giovanni “Nino” Rivetti.

Primo incarico pastorale per don Francisco Garzon Medina, giovane presbitero di origine colombiana, ordinato prete lo scorso 4 ottobre. L’Arcivescovo, infatti, gli ha assegnato l’incarico di vicario delle Parrocchie che compongono la Collaborazione pastorale di Manzano, che oltre al capoluogo comprende Case, Manzinello, Oleis e San Lorenzo di Soleschiano. Nel territorio insiste anche la storica abbazia di Rosazzo.

Nelle cinque Parrocchie, don Garzon Medina supporterà il parroco, mons. don Giovanni “Nino” Rivetti; nella Cp manzanese presta servizio anche il salesiano don Lino Bressan in qualità di collaboratore pastorale.

Don Francisco Garzon Medina sarà presentato alle comunità domenica 8 novembre nel corso della Santa Messa delle 11 nella chiesa di Manzano.

 

Chi è don Francisco Garzon Medina

Nato a Pitalito (Huila, Colombia) il 9 maggio 1997, Francisco Garzon Medina è cresciuto in una famiglia cattolica e impegnata nella locale pastorale familiare. La sorella minore, Maria Jose, è recentemente entrata nel noviziato nell’Ordine monastico di Santa Chiara, in Colombia.

La fede vissuta in famiglia, assieme al fascino per la figura del presbitero, hanno fatto germogliare in Garzon Medina la vocazione al sacerdozio.

Dopo aver iniziato il discernimento in Colombia, nel 2019, durante un viaggio in Italia, ha conosciuto l’allora arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, grazie a un sacerdote colombiano in servizio nell’Arcidiocesi udinese. Da quell’incontro Garzon Medina ha deciso di trasferirsi in Friuli, iniziando a frequentare il Seminario di Castellerio.

Negli anni, Garzon Medina ha prestato servizio come seminarista e diacono nelle Collaborazioni pastorali di Rivignano e di San Giorgio di Nogaro. Ha ottenuto il baccalaureato in Teologia a Castellerio nel 2024, mentre nell’estate 2026 ha conseguito la Licenza in Teologia morale presso la Pontificia università Gregoriana di Roma. Il 4 gennaio 2026 ha ricevuto il diaconato e lo scorso 4 ottobre, come ricordato, il presbiterato.

 

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A 25 Ottobre 2026

 domenica 25 Ottobre 2026

Messa del Giorno

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A


Antifona

Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto. (Sal 104,3-4)

Si dice il Gloria.

Colletta

O Padre, che per amore
continuamente crei e rinnovi il mondo,
donaci la gioia di un cuore libero e pacificato,
capace di amare te sopra ogni cosa
e il prossimo come noi stessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura

Se maltratterete la vedova e l’orfano, la mia ira si accenderà contro di voi.

Dal libro dell’Èsodo
Es 22,20-26

Così dice il Signore:
«Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto.
Non maltratterai la vedova o l’orfano. Se tu lo maltratti, quando invocherà da me l’aiuto, io darò ascolto al suo grido, la mia ira si accenderà e vi farò morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all’indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse.
Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai prima del tramonto del sole, perché è la sua sola coperta, è il mantello per la sua pelle; come potrebbe coprirsi dormendo? Altrimenti, quando griderà verso di me, io l’ascolterò, perché io sono pietoso».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 17 (18)

R. Ti amo, Signore, mia forza.

Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio liberatore. R.
 
Mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;
mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.
Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici. R.
 
Viva il Signore e benedetta la mia roccia,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato. R.

Seconda Lettura

Vi siete convertiti dagli idoli, per servire Dio e attendere il suo Figlio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 1,5c-10

Fratelli, ben sapete come ci siamo comportati in mezzo a voi per il vostro bene.
E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, così da diventare modello per tutti i credenti della Macedònia e dell’Acàia. Infatti per mezzo vostro la parola del Signore risuona non soltanto in Macedònia e in Acàia, ma la vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne.
Sono essi infatti a raccontare come noi siamo venuti in mezzo a voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesù, il quale ci libera dall’ira che viene.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. (Gv 14,23)

Alleluia.

Vangelo

Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 22,34-40
 

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «"Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente". Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore.



Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A 08 Novembre 2026

  domenica 08 Novembre 2026 Messa del Giorno XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A Colore Liturgico verde Antifona Giunga fino a te la...