vatican news 22 febbraio 2026

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

22/02/2026

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Dopo la preghiera dell'Angelus, il Pontefice rinnova con forza l'appello affinché, dopo quattro anni di conflitto, "si giunga senza indugio ad un cessate-il-fuoco, e si rafforzi il dialogo". La pace è un'esigenza urgente, deve tradursi in decisioni responsabili, rimarca, denunciando che ogni guerra ... 

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Leone XIV visita la parrocchia romana del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio, accanto al crocevia della grande stazione ferroviaria dove "in pochi metri" c'è ... 

Leone XIV dalla finestra del Palazzo apostolico per la recita dell'Angelus della prima Domenica di Quaresima
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All'Angelus della prima Domenica del tempo che precede la Pasqua, Leone XIV ricorda il modo in cui Gesù ha vinto gli inganni del demonio e parla della penitenza ... 

Papa Leone XIV con i salesiani della Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio
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Dopo la Messa celebrata nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio, Leone XIV incontra i membri della comunità fondata da san Giovanni Bosco, alla ... 


Mons. Lamba invita i fedeli a cogliere il periodo quaresimale per «essere nuove creature».

 

Messaggio dell’Arcivescovo di Udine per la Quaresima 2026

Il messaggio che mons. Riccardo Lamba, arcivescovo di Udine, rivolge alla Chiesa udinese all'inizio del tempo di Quaresima 2026. Mons. Lamba invita i fedeli a cogliere il periodo quaresimale per «essere nuove creature».

Chiamati a essere nuove creature

Cari fratelli e care sorelle,

iniziamo con il Mercoledì delle ceneri il tempo forte della Quaresima: periodo di conversione e di rinnovamento spirituale per essere nuove creature in Cristo.

San Benedetto diceva che «ogni tempo della vita dovrebbe avere il carattere di una vera Quaresima», ma, poiché questa virtù è di pochi, egli raccomandava che soprattutto in questi giorni «ognuno custodisse la propria vita con la massima purezza» e «si affidi alla Grazia di Dio perché siano cancellate le negligenze degli altri giorni dell’anno».

Per questo la Quaresima è un tempo di straordinaria grazia, un tempo “unico”: non si ripeterà mai più allo stesso modo; quindi è un tempo da vivere in pienezza con tutto noi stessi, la nostra intelligenza, volontà, libertà, sensibilità.

Ed ecco che per il suo carattere “battesimale”, nel percorso che ci traccerà la Liturgia della Parola delle domeniche troveremo un aiuto per guarire i nostri cinque sensi.

Nella prima tappa, entreremo con Gesù nel deserto per sostenere la sua stessa lotta con il “diavolo”, cioè colui che da sempre cerca di dividerci dall’amore di Dio e dei fratelli: solo rimanendo in stretto contatto con Lui, grazie a Lui e in Lui, potremo vincere le tentazioni dell’autoreferenzialità, del potere, del successo.

Nella seconda tappa saremo invitati a fare dell’ascolto del Signore Gesù l’elemento fondante della nostra vita di fede: è Lui, infatti, che, trasfigurandosi davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni, ci fa intravvedere qual è il senso e la meta della nostra vita, cioè la piena comunione con Lui e la definitiva partecipazione alla sua stessa gloria di Risorto.

Nella terza tappa gusteremo con la donna samaritana l’acqua viva dello Spirito che sgorga sempre fresca dalla roccia della nostra salvezza, Gesù Cristo: acqua che purifica dai peccati, acqua che fa germogliare i fiori nell’arsura del deserto, acqua che soddisfa la nostra sete di eternità.

Nella quarta tappa, in Gesù che guarisce il cieco nato, riconosceremo il nostro bisogno di essere illuminati dalla Sua Grazia per poter avere occhi nuovi capaci discernere il bene dal male e poter vedere le grandi opere che il Signore ha compiuto e sta compiendo per noi e per i nostri fratelli.

Nella quinta tappa, Gesù non si ferma davanti all’evidenza che Lazzaro sia morto da quattro giorni: Egli, risuscitandolo dalla morte, ci farà presentire il profumo della Sua stessa Risurrezione, soave odore che alimenta in noi la speranza della vita eterna e la fiducia che anche noi, grazie a Lui, risorgeremo dalla morte.

Questa Quaresima può essere, allora, un’occasione straordinaria per scoprire che siamo chiamati a essere “creature nuove”. Come dice San Paolo, infatti: «se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove» (2Cor 5, 17) e noi sperimenteremo che siamo stati rinnovati in tutti i sensi dal mistero pasquale.

Buon cammino quaresimale!

+ Riccardo Lamba
Arcivescovo di Udine

I DOMENICA DI QUARESIMA - ANNO A - 22 febbraio 2026

 domenica 22 Febbraio 2026

Messa del Giorno

I DOMENICA DI QUARESIMA - ANNO A

Colore Liturgico viola


Antifona

Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso.
Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza. (Sal 90,15-16)

Non si dice il Gloria.

Colletta


O Dio, che conosci la fragilità della natura umana
ferita dal peccato,
concedi al tuo popolo
di intraprendere con la forza della tua parola
il cammino quaresimale,
per vincere le tentazioni del maligno
e giungere alla Pasqua rigenerato nello Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura

La creazione dei progenitori e il loro peccato.

Dal libro della Gènesi
Gen 2,7-9
3,1-7

Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: "Non dovete mangiare di alcun albero del giardino"?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete"». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 50 (51)

R. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. R.

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto. R.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito. R.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode. R.

Seconda Lettura

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 5,12-19

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c'era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l'opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l'obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
 
Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)
 
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
 

Vangelo

Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 4,1-11

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Parola del Signore.

Irregolarità nella gestione economica del Seminario arcivescovile di Udine

 

Irregolarità nella gestione economica del Seminario arcivescovile di Udine

I fatti si riferiscono a un periodo di tempo antecedente al 2022 e non vedono coinvolto il comparto formativo del Seminario e l’équipe educativa; parimenti, non sono coinvolte le attività e i beni del Seminario interdiocesano di Castellerio.

L’Arcidiocesi informa che sono in corso alcune indagini in merito a gravi irregolarità nella pregressa gestione economale del Seminario arcivescovile “San Luigi Scrosoppi” di Udine, con distrazione di risorse interne superiori al milione di euro per finalità estranee all’ente.

I fatti si riferiscono a un periodo di tempo antecedente al 2022 e non vedono coinvolto il comparto formativo del Seminario e l’équipe educativa; parimenti, non sono coinvolte le attività e i beni del Seminario interdiocesano di Castellerio.

L’indagine interna è stata avviata dall’allora Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato e proseguita dal suo successore mons. Riccardo Lamba. Tutti gli elementi raccolti sono all’attenzione delle competenti autorità.

«Sono addolorato per la triste vicenda, nutro piena fiducia nello svolgimento delle indagini». Sono le parole dell’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba. «Il Seminario custodisce un patrimonio di fede e storia, oltre che di beni immobili e culturali. Confidiamo che, con l’aiuto del Signore e di tutte le parti coinvolte, le irregolarità possano essere sanate».

«L’ente Seminario continuerà a muoversi sulla via della legalità e della trasparenza» afferma il rettore del Seminario, don Daniele Antonello. «L’indagine che abbiamo avviato con mons. Mazzocato e proseguito con mons. Lamba va proprio nella direzione di garantire correttezza e limpidezza nella gestione di un patrimonio di tutte le comunità cristiane dell’Arcidiocesi».

In merito alla vicenda, a motivo della delicatezza e della cautela dovute al caso e in attesa dell’accertamento delle responsabilità oggettive, al momento l’ente Seminario non rilascerà ulteriori dichiarazioni. Una dichiarazione del legale del Seminario sarà affidata ai media diocesani Radio Spazio e La Vita Cattolica.

Lo scriba e la quaresima 2026 ...il salmo della liturgia di oggi

Salmo 1: Giombini, Salmi per il nostro tempo


 Io con voi mi trovo bene

Perché siete sinceri, come meIo con voi sono felicePerché amate la pace, come me
Come alberi piantati lungo un fiumeNoi aspettiamo la nostra primavera!Come alberi piantati lungo un fiumeDaremo i nostri frutti!
Come alberi piantati lungo un fiumeNoi aspettiamo la nostra primavera!Come alberi piantati lungo un fiumeDaremo i nostri frutti!
Io con voi mi sento fortePerché odiate la violenza, come meIo per voi darei la vitaPerché amate la vita, come me
Come alberi piantati lungo un fiumeNoi aspettiamo la nostra primavera!Come alberi piantati lungo un fiumeDaremo i nostri frutti!

Lo Scriba e la Quaresima 2026 - mercoledi 18 febbraio

 


Preghiera di Charles de Foucauld

Signore mio Gesù,

voglio amare tutti coloro che tu ami.

Voglio amare con te la volontà del Padre.

Non voglio che nulla separi il mio cuore dal tuo,

che qualcosa sia nel mio cuore

e non sia immerso nel tuo.

Tutto quello che vuoi io lo voglio.

Tutto quel che desideri io lo desidero.

Dio mio, ti do il mio cuore,

Offrilo assieme al tuo a tuo Padre,

come qualcosa che è tuo

e che ti è possibile offrire,

perchè esso ti appartiene.

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A 15 febbraio 2026

 domenica 15 Febbraio 2026

Messa del Giorno

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

Colore Liturgico verde


Antifona

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Tu sei mia rupe e mia fortezza:
guidami per amore del tuo nome. (Cf. Sal 30,3-4)

Si dice il Gloria.

Colletta

 O Dio, che hai rivelato la pienezza della legge
nel comandamento dell’amore,
dona al tuo popolo di conoscere le profondità
della sapienza e della giustizia,
per entrare nel tuo regno
di riconciliazione e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
 

Prima Lettura

A nessuno ha comandato di essere empio.

Dal libro del Siràcide
Sir 15,16-21 (NV) [gr.15,15-20]


Se vuoi osservare i suoi comandamenti,
essi ti custodiranno;
 se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.

 Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
 là dove vuoi tendi la tua mano.

 Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male:
 a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.

 Grande infatti è la sapienza del Signore;
 forte e potente, egli vede ogni cosa.

 I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
 egli conosce ogni opera degli uomini.

 A nessuno ha comandato di essere empio
 e a nessuno ha dato il permesso di peccare.
 
 Parola di Dio.
 

Salmo Responsoriale

Dal Sal 118 (119)

R. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore. R.
 
Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti. R.
 
Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge. R.
 
Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore. R.

Seconda Lettura

Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 2,6-10

Fratelli, tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria.
Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, 
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio.

Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato
i misteri del Regno. (Cf. Mt 11,25)

Alleluia.

Vangelo

Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.

Dal Vangelo secondo Matteo 
Mt 5,17-37

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».
 
Parola del Signore.
 

Lo spettacolo di carnevale a San Giorgio di Nogaro con il clown Japo (Udine Today)

 Sarà uno spettacolo, la festa di carnevale a San Giorgio di Nogaro. Di clowneria, di mimo, di gag, di giocoleria e di magia comica. Interprete porincipale il clown Japo, un artista irriverente, un mimo strampalato, che si diverte a creare il suo one man show. Venerdì 13 febbraio, alle 17, in sala conferenze di Villa Dora, ci sarà uno spettacolo di carnevale davvero divertente, spassoso e originale, perfetto per grandi e piccoli. L' ingresso è libero, per cui è inutile mancare perché il divertimento è garantito. La sala si riempirà di risate, stupore e magia. Per informazioni:

Biblioteca Comunale Villa Dora, info.biblioteca@comune.sangiorgiodinogaro.ud.it, tel. 0431 620281 .

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Spettacolo di Carnevale a San Giorgio di Nogaro
https://www.udinetoday.it/eventi/carnevale-san-giorgio-programma.html
© UdineToday

MADONNA DI LOURDES

 

L'11 febbraio, il Santuario celebrerà la grande festa della Madonna di Lourdes.
Questa data commemora il 
primo incontro alla Grotta tra Bernadette e la Vergine Maria. La Vergine apparve a Bernadette 18 volte durante l'anno 1858.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

vatican news 22 febbraio 2026

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