«Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore.
«In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò loro Signore per sempre».
Si dice il Gloria.
Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
domenica 20 Settembre 2026
«Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore.
«In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò loro Signore per sempre».
Si dice il Gloria.
O Padre, le tue vie sovrastano le nostre vie
quanto il cielo sovrasta la terra:
concedi a noi la gioia semplice
di essere operai della tua vigna
senza contare meriti e fatiche,
lieti solo di portare frutti buoni
per la speranza del mondo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Dal libro del profeta Isaìa
Is 55,6-9
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Parola di Dio.
Dal Sal 144 (145)
R. Il Signore è vicino a chi lo invoca.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza. R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature. R.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità. R.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fil 1,20c-24.27a
Fratelli, Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.
Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.
Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa scegliere. Sono stretto infatti fra queste due cose: ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio; ma per voi è più necessario che io rimanga nel corpo.
Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo.
Parola di Dio.
Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo. (Cf. At 16,14b)
Alleluia.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 20,1-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”.
Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».
Parola del Signore.
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Le notizie del giorno
18/09/2026
Oggi pomeriggio l’annuncio del Papa all’Assemblea diocesana di Roma nella Basilica di San Giovanni in Laterano: il fondatore della Caritas dell’Urbe insegna che il Vangelo non si incarna senza ascolto della realtà. Dal Pontefice anche l’invito a incontrare Cristo, generare comunità “libere e ...
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SANTA SEDE
L'ausiliare emerito della diocesi di Roma e, dal 1997, suo successore alla direzione della Caritas di Roma ricorda il sacerdote di cui il Papa ha annunciato ...
Inserito da Paolo Bencich | Set 15, 2026 | Economia | 0 |
EDP, leader europeo nelle soluzioni energetiche per le imprese, attraverso EDP Energia Italia, amplia le proprie soluzioni di energia rinnovabile dedicate a Selenis, fornitore premium di co-poliesteri innovativi parte del Gruppo IMG, grazie a una collaborazione della durata di 15 anni che integra una fornitura dedicata di energia rinnovabile con la proprietà di un asset fotovoltaico nelle vicinanze dello stabilimento.
Nell’ambito dell’accordo, EDP ha acquisito il 100% di Sirio1, società proprietaria di un impianto fotovoltaico a terra da 5,5 MWp situato a San Giorgio di Nogaro (UD), in Friuli-Venezia Giulia, adiacente allo stabilimento produttivo di Selenis.
Oltre alla semplice fornitura di energia rinnovabile, EDP si farà carico della gestione dell’asset e degli interventi tecnici necessari per convertire l’infrastruttura in una soluzione di autoconsumo dedicata a Selenis. Nei prossimi mesi, EDP realizzerà la riconfigurazione elettrica dell’impianto, gli interventi in media tensione e la connessione privata necessaria per integrare direttamente l’impianto fotovoltaico esistente con la cabina elettrica dello stabilimento del Gruppo IMG.
Una volta operativo, il progetto consentirà di fornire circa 7,4 GWh di energia rinnovabile all’anno, coprendo oltre il 25% dei consumi elettrici annuali del sito produttivo.
La struttura integrata rafforza il ruolo di EDP come abilitatore della transizione energetica di Selenis: EDP sarà proprietaria dell’asset rinnovabile, svilupperà l’infrastruttura di connessione e fornirà l’energia pulita prodotta attraverso un accordo di lungo periodo. Per Selenis, questa soluzione consentirà una maggiore prevedibilità dei costi energetici, una riduzione dell’esposizione agli attuali livelli di prezzo e alla volatilità del mercato, oltre a un incremento della quota di energia rinnovabile utilizzata nello stabilimento, contribuendo al raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità.
L’avvio di questa nuova iniziativa consolida la partnership tra EDP Energia Italia e Gruppo IMG. Nel 2024, infatti, EDP aveva realizzato presso lo stesso sito un impianto fotovoltaico on site da 1,7 MWp. Con questo ulteriore progetto, EDP amplia la gamma di soluzioni energetiche offerte al cliente, dalla generazione solare on site fino a una soluzione di fornitura dedicata di energia rinnovabile resa possibile dall’integrazione con un impianto operativo nelle vicinanze e da una connessione privata diretta.
L’operazione rappresenta un importante traguardo per EDP Energia Italia, trattandosi della prima acquisizione di una SPV (Special Purpose Vehicle) dedicata alla produzione di energia rinnovabile e della successiva trasformazione dell’asset in una soluzione di autoconsumo per un cliente industriale in Italia.
Grazie alla possibilità di coniugare l’acquisizione di un impianto rinnovabile già in esercizio con un accordo di fornitura di energia pulita della durata di 15 anni e lo sviluppo di un’infrastruttura privata dedicata, EDP è in grado di progettare soluzioni fisiche e commerciali su misura rispetto alle specifiche esigenze energetiche di ciascun cliente.
Per le realtà industriali energivore, la disponibilità di energia rinnovabile prodotta localmente rappresenta un elemento strategico per rafforzare competitività e sostenibilità. Attraverso questo accordo, Selenis potrà beneficiare di una fornitura energetica rinnovabile più stabile, di una maggiore protezione dalle oscillazioni del mercato dell’energia e di una riduzione dell’impronta di carbonio associata alle proprie attività produttive.
“Ciò che rende particolarmente rilevante questo progetto non è solo l’acquisizione dell’asset, ma soprattutto la trasformazione che ne deriva. Stiamo convertendo un impianto operativo esistente in una soluzione di autoconsumo dedicata a Selenis. È un esempio concreto di come si possa andare oltre il modello tradizionale del fotovoltaico on site, sviluppando soluzioni più flessibili e costruite a seconda alle reali esigenze energetiche dei clienti industriali”, sottolinea Luís Alvim, Managing Director Client Solutions Italy di EDP.

domenica 13 Settembre 2026
Dona pace, o Signore, a quanti in te confidano;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede.
Ascolta la preghiera dei tuoi servi e del tuo popolo, Israele. (Cf. Sir 36,18)
Colletta
O Dio, che ami la giustizia e ci avvolgi di perdono,
crea in noi un cuore puro a immagine del tuo Figlio,
un cuore più grande di ogni offesa,
più luminoso di ogni ombra,
per ricordare al mondo il tuo amore senza misura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Dal libro del Siràcide
Sir 27,33–28,9 (NV) [gr. 27,30 –28,7]
Rancore e ira sono cose orribili,
e il peccatore le porta dentro.
Chi si vendica subirà la vendetta del Signore,
il quale tiene sempre presenti i suoi peccati.
Perdona l’offesa al tuo prossimo
e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.
Un uomo che resta in collera verso un altro uomo,
come può chiedere la guarigione al Signore?
Lui che non ha misericordia per l’uomo suo simile,
come può supplicare per i propri peccati?
Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore,
come può ottenere il perdono di Dio?
Chi espierà per i suoi peccati?
Ricòrdati della fine e smetti di odiare,
della dissoluzione e della morte e resta fedele
ai comandamenti.
Ricorda i precetti e non odiare il prossimo,
l’alleanza dell’Altissimo e dimentica gli errori altrui.
Parola di Dio.
Dal Sal 102 (103)
R. Il Signore è buono e grande nell’amore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;
quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe. R.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 14,7-9
Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore.
Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.
Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.
Parola di Dio.
Alleluia, alleluia.
Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:
come io ho amato voi,
così amatevi anche voi gli uni gli altri. (Gv 13,34)
Alleluia.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,21-35
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Intenzioni proposte per l'inizio dell'anno scolastico
INTENZIONI PER LA PREGHIERA DEI FEDELI All’ inizio del nuovo anno scolastico. Si possono aggiungere, modificandole, alle intenzioni Domenicali o feriali.
Per gli educatori, gli insegnanti e tutte le persone che lavorano nella Scuola: consapevoli di contribuire alla formazione integrale degli studenti, non si limitino a trasmettere nozioni, ma siano di esempio con la loro vita.
Preghiamo Per i genitori: non vivano né delegando tutta l’educazione alla scuola né ponendosi in conflitto con essa, ma in spirito di collaborazione. Preghiamo. Per i bambini della scuola dell’infanzia: vivendo la loro esperienza di socializzazione e di apprendimento, crescano nell’amicizia con tutti e nell’amore verso Gesù. Preghiamo.
Per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado: crescano in sapienza età e grazia e aiutati dai loro insegnanti progrediscano nella conoscenza per scoprire nel mondo la presenza di Dio creatore,
Preghiamo Per gli adolescenti e i giovani della scuola secondaria di secondo grado e dell’università: vivano lo studio come luogo per la formazione integrale della loro persona, e si aprano così al mondo del lavoro con l’impegno di costruire un mondo migliore, più giusto e solidale. Preghiamo.
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