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Nuovo assetto bus Tpl per Isis Bassa Friulana

 


Trasporti: Amirante, nuovo assetto bus Tpl per Isis Bassa Friulana

L'assessore: "Un lavoro condiviso per garantire un servizio efficiente e rispondente alle esigenze di studenti e famiglie"
Pordenone, 27 ago - "È un traguardo importante, raggiunto grazie alla collaborazione concreta e costante tra Regione, scuola e gestore del trasporto pubblico locale, che consentirà di offrire all'Isis della Bassa Friulana, agli studenti e alle loro famiglie un servizio efficiente e coerente con le nuove necessità organizzative e con gli orari dell'utenza". Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, illustrando il nuovo assetto dei servizi di trasporto pubblico locale predisposto in vista dell'avvio della settimana scolastica su cinque giorni.
A partire dall'anno scolastico 2026/2027, infatti, l'Isis della Bassa Friulana adotterà una nuova organizzazione didattica dal lunedì al venerdì. Una scelta che ha richiesto un articolato lavoro di coordinamento tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l'istituto scolastico e Tpl Fvg, affidatario del servizio di Tpl sul bacino unico regionale, con le consorziate Arriva Ud e Apt Gorizia.
La particolare complessità dell'istituto, articolato in cinque plessi nei Comuni di Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di Nogaro e frequentato da studenti provenienti da circa 50 Comuni del Friuli Venezia Giulia, ha reso necessario adeguare l'offerta del trasporto alle nuove esigenze didattiche e di mobilità.
Il nuovo assetto del Tpl è stato quindi riorganizzato e potenziato, con una rimodulazione degli orari e dei transiti in uscita e una diversa distribuzione dei passaggi nelle fasce pomeridiane, così da agevolare il rientro degli studenti e garantire un migliore equilibrio complessivo dei servizi. La nuova organizzazione dei trasporti permetterà all'istituto di valorizzare anche la fascia pomeridiana con attività opzionali e progetti di ampliamento dell'offerta formativa, con conclusione entro le 16.30.
"Abbiamo lavorato - ha aggiunto Amirante - per mettere in relazione le esigenze della scuola con quelle del territorio e degli utenti del trasporto pubblico. Ora sarà altrettanto importante accompagnare l'avvio del nuovo servizio con un monitoraggio costante, così da poter intervenire tempestivamente con eventuali aggiustamenti e affinamenti".
Per tutte le sedi dell'istituto le lezioni termineranno alle 14.10 il venerdì. I rientri curricolari pomeridiani riguarderanno tutte le sedi, ad eccezione del Liceo Einstein di Cervignano e del Liceo Linguistico di Palmanova. Le attività extracurricolari saranno organizzate il martedì e mercoledì per il Malignani e dal lunedì al giovedì per l'Einstein.
I nuovi orari del Tpl entreranno in vigore lunedì 14 settembre 2026, in coincidenza con l'inizio delle lezioni previsto dal calendario scolastico regionale.
Quadri orari e informazioni dettagliate sono disponibili sul sito di Tpl Fvg: tplfvg.it. Per segnalazioni è possibile scrivere a servizioclienti@tplfvg.it, indicando nell'oggetto della mail la dicitura "Bassa Friulana". ARC/LIS/gg

Trasporti: Amirante, da 31/5 nuovi collegamenti marittimi

 

Trasporti: Amirante, da 31/5 nuovi collegamenti marittimi





Trieste, 29 mag - "Da domenica 31 maggio prenderà il via un'ulteriore parte dei nuovi collegamenti stagionali del trasporto pubblico marittimo regionale previsti dagli affidamenti 2026-30 attuati dalla Regione. Si concretizza così uno dei passaggi più significativi del progetto di sviluppo della mobilità sostenibile lungo la fascia costiera e lagunare, con una rete di collegamenti marittimi più ampia, stabile e integrata con il sistema turistico e cicloturistico regionale".
Lo annuncia l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante evidenziando che "con il nuovo assetto dei servizi marittimi regionali il Friuli Venezia Giulia compie un ulteriore passo avanti verso una mobilità moderna, sostenibile e sempre più connessa ai territori. Non stiamo parlando soltanto di trasporto pubblico, ma di un sistema capace di valorizzare le nostre lagune, la costa, i siti storici e le località turistiche attraverso una modalità di spostamento efficiente, attrattiva e ambientalmente sostenibile".
I servizi rientrano nei nuovi contratti quinquennali 2026-30 sottoscritti dalla Regione a seguito di una gara europea del valore complessivo di oltre 36,6 milioni di euro.
Il Lotto 1, affidato a Delfino Verde Navigazione Srl, comprende i collegamenti: Trieste-Porto Vivo-Barcola-Cedas/Topolini-Grignano-Sistiana; Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone; Trieste-Grado-Lignano Sabbiadoro. Il Lotto 2, affidato a raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Saturno di Zentilin Adriano e Santa Maria di Nico Pavan, comprende invece: Lignano Sabbiadoro-Grado via Porto Buso; Marano Lagunare-Lignano Sabbiadoro; Aquileia-Grado. Le imbarcazioni garantiscono l'accessibilità alle persone con mobilità ridotta e consentono il trasporto delle biciclette, confermando la forte integrazione tra trasporto pubblico e cicloturismo.
"Tra le novità più rilevanti di quest'anno spiccano il collegamento diretto Trieste-Lignano senza cambi, tempi di percorrenza ridotti, nuove fermate lungo la costiera triestina, l'incremento delle corse, l'allungamento della stagione turistica e una maggiore integrazione tra i diversi servizi marittimi regionali", aggiunge Amirante.
Dal 31 maggio partiranno in particolare la linea Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone, il collegamento lagunare Lignano-Grado via Porto Buso e la linea Aquileia-Grado. "Il servizio Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone introdurrà per la prima volta lo scalo di Duino e collegherà Trieste a Sistiana in appena 45 minuti, con tempi inferiori rispetto al trasporto su gomma. Il collegamento lagunare Lignano-Grado raddoppierà inoltre l'offerta complessiva tra le due località rispetto alla stagione precedente, mentre la linea Aquileia-Grado rafforzerà la connessione tra costa e patrimonio storico-archeologico regionale", spiega l'assessore.
"L'obiettivo della Regione - prosegue Amirante - è costruire un sistema strutturato di mobilità marittima regionale, capace di dialogare con il trasporto ferroviario, il Tpl e il sistema delle ciclovie regionali. Il mare e le lagune diventano così parte integrante della rete della mobilità del Friuli Venezia Giulia".
I dati registrati nelle prime settimane dei servizi già avviati il 25 aprile confermano un forte interesse da parte dell'utenza, anche internazionale. Sulla linea Trieste-Grado-Lignano sono stati trasportati in meno di un mese oltre 2.500 passeggeri e quasi 500 biciclette, mentre la linea costiera Trieste-Sistiana ha registrato oltre 6.000 passeggeri.
Particolarmente significativo è il dato relativo ai viaggiatori non residenti in Friuli Venezia Giulia, che, all'avvio dei primi due servizi marittimi stagionali ad aprile, rappresentano già oltre la metà degli utenti della linea Trieste-Grado-Lignano e oltre l'80% dei passeggeri della linea costiera triestina. "La positiva risposta registrata già nelle prime settimane - conclude l'assessore - conferma che investire in collegamenti marittimi efficienti significa sostenere il turismo, migliorare l'accessibilità del territorio e rafforzare l'identità del Friuli Venezia Giulia come regione europea della mobilità sostenibile e del turismo lento".
I bambini sotto i 10 anni viaggiano gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante, mentre il trasporto biciclette è confermato al costo di un euro. Per i residenti in Friuli Venezia Giulia sono state mantenute le tariffe già applicate nella scorsa stagione, con possibilità di acquisto anche di un carnet da 10 corse. ARC/COM/ma/

Porto Nogaro, è pronta la nuova banchina “green” 06 Febbraio 2026 (Shipping Magazine)

 


Può ospitare fino a cinque navi per volta: il progetto è stato completato con 100 giorni di anticipo

San Giorgio di Nogaro – Taglio del nastro per l’elettrificazione di Porto Nogaro. Il piccolo scalo siderurgico friulano ha inaugurato il cold ironing sulla banchina Margreth, grazie a un investimento di quasi 8 milion, stanziati dal Fondo complementare al Pnrr e dalla Regione, poiché che lo scalo non ricade sotto l’ombrello dell’Autorità portuale di Trieste e Monfalcone. 

A Porto Nogaro, però, il cold ironing non è un semplice allaccio elettrico. “Non si tratta della realizzazione di un collegamento standard – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante – ma di un progetto tecnologicamente avanzato e innovativo, uno dei primi di questo tipo non solo a livello nazionale ma anche europeo”. L’impianto è infatti alimentato in modo esclusivo da oltre duemila pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle strutture portuali e del retroporto, una scelta che consente di basare la produzione energetica su fonti rinnovabili. L’energia viene accumulata e gestita attraverso un sistema di distribuzione progettato per servire fino a cinque navi in contemporanea, a condizione che siano predisposte per l’alimentazione elettrica da terra.

Da un lato si riducono in modo significativo le emissioni di Co2 e degli altri inquinanti atmosferici nelle aree portuali e urbane limitrofe; dall’altro si introduce un elemento di competitività per lo scalo. Il cold ironing “è una delle risposte più concrete ai temi della decarbonizzazione dei porti – ha sottolineato Amirante – che sono già oggi il sistema di trasporto delle merci a più basse emissioni”. 

Il progetto, dal valore di 7,9 milioni di euro, è stato completato con un anticipo di cento giorni rispetto al cronoprogramma contrattuale. Un risultato che, secondo l’assessore, “dimostra la capacità di coordinamento e di gestione di un intervento complesso, reso possibile dalla collaborazione tra Regione, consorzi per lo sviluppo economico, imprese, operatori portuali e Capitaneria di porto”. Le risorse arrivano in larga parte dal Piano nazionale complementare al Pnrr, con un cofinanziamento regionale.

In assenza di navi all’ormeggio, l’energia prodotta potrà essere utilizzata per alimentare l’illuminazione pubblica e gli uffici dell’area portuale e della zona industriale Aussa Corno, estendendo i benefici anche alle attività a terra. L’intervento ha incluso anche un rafforzamento della sicurezza della navigazione, con l’introduzione di un nuovo sistema di localizzazione a supporto dei piloti lungo il canale Aussa Corno.

Chiusa la scuola di San Giorgio di Nogaro per vulnerabilità sismica- Friulioggi.it

 

Chiusa la scuola di San Giorgio di Nogaro per vulnerabilità sismica: lezioni a distanza


E’ stata chiusa la scuola secondaria di primo grado “Nazario Sauro” di San Giorgio di Nogaro, una chiusura disposta a partire da oggi a causa della vulnerabilità sismica dell’istituto con conseguente prosecuzione dell’attività didattica in modalità a distanza.

“La notizia della chiusura, motivata da questioni di sicurezza legate all’adeguamento sismico, è stata per la Regione un fulmine a ciel sereno – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture, Cristina Amirante -. Nonostante le problematiche inerenti alla sicurezza dell’istituto perdurino da diversi anni, la necessità di procedere a una demolizione e ricostruzione della scuola è stata rappresentata all’amministrazione regionale solamente da pochi mesi, oltretutto senza mettere in luce una situazione di urgenza tale che potesse portare in tempi così rapidi a un’ordinanza di sgombero su cui la Regione non ha alcuna responsabilità”.


Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Tutelare il paesaggio tra terra e acqua e immaginare nuove opportunità per le comunità.

  GEODIVERSITÀ. BORDIN: GOVERNARE TRASFORMAZIONI FA CRESCERE TERRITORIO 06.10.2026 18:17 (ACON) Marano Lagunare, 6 ott - Tutelare il paesag...