Chiuso da quattro anni e appena riqualificato dal Comune: serve un gruppo di cinque fondatori per partecipare al bando e ridare vita all'impianto di via Carnia
Fracesca ArticoA.a.a. cercasi volontari disponibili a dare vita a un’associazione che possa concorrere al bando del Comune di San Giorgio di Nogaro, per la gestione della struttura e dei campi di bocce di via Carnia. Sono gli ultimi romantici: sono gli appassionati bocciofili, provenienti da tutta la Bassa friulana, che lanciano un appello a chi ama il gioco delle bocce, un gioco antico ma avvincente, con l’obiettivo di rifondare l’associazione per ricreare, oltre a una squadra di giocatori, anche quel luogo di aggregazione sociale che era stato fino alla sua chiusura di quattro anni fa.
La sede era anche il luogo in cui i vicini ospiti della casa di riposo andavano a trascorrere qualche pomeriggio in compagnia, in cui socializzavano giocando oltre che a bocce anche a carte vista la presenza di un piccolo bar all’interno.
L’impianto delle bocce è di proprietà del Comune di San Giorgio di Nogaro, è composto da 4 campi per il gioco delle bocce e una costruzione destinata a servizi. La struttura sportiva è stata realizzata nel 1989 ed era stata data in comodato d’uso all’Associazione bocciofila artiglieri San Giorgio per l’attività del gioco delle bocce a livello amatoriale e successivamente – con una discreta attività federale, ha visto l’associazione regolarmente affiliata alla Uisp.
