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Vatican news 12 aprile 2026

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

12/04/2026

La devastazione della guerra in Libano
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Dopo la recita del Regina Coeli, il Papa ricorda i tre anni dall’inizio del conflitto in Sudan, rinnovando l’appello a fermare “quanto prima questa guerra fratricida”. Rivolge poi un augurio di pace alle Chiese orientali che celebrano la Pasqua secondo il calendario giuliano ed esorta a non ... 

Il Papa affacciato dal Palazzo Apostolico vaticano
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Al Regina Coeli, Leone XIV invita a nutrire e sostenere la spiritualità, pur tra le difficoltà, e a non rinunciare alla Messa, fonte di vita cristiana e ... 

Papa Paolo VI in aereo, il primo Pontefice a prendere questo mezzo di trasporto per un pellegrinaggio apostolico.
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In occasione del pellegrinaggio di Leone XIV in Africa, dal 13 al 23 aprile, riproponiamo alcune riflessioni dei Pontefici sull’esperienza umana del viaggiare 

Monsignor Emílio Sumbelelo, Vescovo di Viana, Angola  (© Ribeiro André, Rádio Maria Angola)
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Il vescovo di Viana esulta di gioia per il viaggio del Pontefice. Nella provincia di Luanda, si terranno i due grandi eventi presieduti da Leone XIV: la Messa ... 

SANTA SEDE

Un corso per le donne nel Centro di accoglienza e di amicizia delle suore agostiniane missionarie a Bab El Oued, ad Algeri
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Nel comune di Bab El Oued, il Centro di accoglienza e di amicizia dove oggi viene offerto sostegno scolastico, si svolgono corsi di lingue e le donne imparano a ... 

CHIESA NEL MONDO

Il cardinale Robert Walter McElroy, arcivescovo metropolita di Washington
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Durante la Messa della Veglia per la Pace celebrata ieri, 11 aprile, nella cattedrale di san Matteo apostolo, il cardinale arcivescovo metropolita di Washington ... 

La Pasqua delle Chiese orientali celebrata a Bucha, in Ucraina
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Da Ucraina e Russia sono arrivate reciproche accuse di violazione della tregua, mentre l'arcivescovo Shevchuk, in un videomessaggio, ha fatto gli auguri ... 

L’arcivescovo Amel Nona, nuovo patriarca della Chiesa cattolica caldea
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La nomina è avvenuta oggi, 12 aprile, dopo le dimissioni del predecessore Luis Raphaël Sako annunciate lo scorso 10 marzo per raggiunti limiti di età. La nuova ... 

PRIMO PIANO

Il Serena Hotel a Islamabad, dove si sono tenuti i colloqui tra Stati Uniti e Iran
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Le due delegazioni hanno lasciato la capitale pakistana senza aver raggiunto un accordo. Manca "un impegno esplicito" da parte dell’Iran "a non cercare di ... 

EUROPA/RUSSIA - Don Canetta: un nuovo trattato per porre fine alla guerra in Europa

EUROPA/RUSSIA - Don Canetta: un nuovo trattato per porre fine alla guerra in Europa
 
Milano (Agenzia Fides) – “Per provare a sbloccare un negoziato molto difficile occorre partire da una proposta che possa rappresentare una piattaforma di partenza. La proposta potrebbe essere quella si stipulare un nuovo trattato, sull’esempio della Collective Security Treaty Organisation" (CSTO), stipulato tra la Russia e alcuni paesi dell’ex URSS”: è la proposta rilanciata tramite l’Agenzia Fides da don Edoardo Canetta, ex Vicario Apostolico dell'Asia centrale, ed ex docente all'Istituto di Diplomazia della Repubblica del Kazakistan. Don Canetta è stato per vent'anni missionario in Kazakistan (cinque dei quali vissuti da Vicario generale dell’Asia centrale), dove ha insegnato all’Università di Karaganda, e poi all’Università Nazionale Euroasiatica Gumylyov di Astana.
Don Canetta, attualmente parroco a Milano e docente all'Accademia Ambrosiana a Milano, è attivo nell’accoglienza di rifugiati ucraini e oggi coinvolge la sua comunità nella preghiera del Rosario per la pace, con Papa Francesco.
Nota don Canetta a Fides: “Un nuovo patto per porre fine alla guerra in Europa dovrebbe coinvolgere Russia, Ucraina e alcuni paesi garanti (come ad esempio Turchia, India, Francia, Israele o altri); esso potrebbe prevedere la smilitarizzazione della Crimea e del Donbass, con la presenza di forze militari dei paesi garanti sopra citati. Tali paesi per un certo numero di anni assicurerebbero una sorta di ‘protettorato’ da sciogliersi poi attraverso un referendum popolare che lascerebbe alla gente decidere se appartenere all’Ucraina o alla Federazione Russa. Naturalmente le funzioni amministrative e di polizia locale resterebbero comunque affidate alle autorità del territorio”.
“Questa soluzione, come qualunque altra – rileva – avrebbe le sue difficoltà, ma forse è possibile almeno provare a metterla sul tavolo e attivare un processo negoziale, per cercare una via d’uscita che abbandoni la violenza e la guerra, portatrici di distruzione e morte”.
La "Collective Security Treaty Organisation" (CSTO), Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva è nata nel 2002, come sviluppo istituzionale del Trattato di sicurezza collettiva, che è un’alleanza militare difensiva stipulata nel 1992 tra la Russia e alcuni paesi dell'ex Unione Sovietica (Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan). Il Trattato afferma l’impegno dei suoi membri a rinunciare alla minaccia o all’uso della forza nella risoluzione delle controversie tra loro e introduce una clausola di solidarietà per eventuali atti di aggressione esterna.
(PA) (Agenzia Fides 31/5/2022)

Non vogliono trasmettere è un'offesa a chi fruisce di questi media

Ucraina: media cattolici e tv nazionali hanno deciso di non trasmettere la via crucis in diretta dal Colosseo


I media cattolici online come UGCC Live TV, la rivista cattolica CREDO, Radio Maria e EWTN Ucraina così come le tv nazionali ucraine hanno deciso di non trasmettere quest’anno la Via Crucis in diretta dal Colosseo. E’ l’agenzia di informazione Risu a darne la notizia aggiungendo che anche sulla sua pagina web non verrà trasmessa la via crucis. “Questi media – si legge su Risu – hanno quasi sempre coperto tutti gli eventi importanti in Vaticano. L’ultimo evento trasmesso è stata la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di Russia e Ucraina da parte da parte del Pontefice”. La decisione è stata presa in protesta all’idea di far portare la croce alla stazione XIII da una donna ucraina e russa in segno di riconciliazione. Sulla vicenda nei giorni scorsi era intervenuto anche il capo della chiesa greco-cattolica ucraina Sviatoslav Shevchuk che in un comunicato aveva parlato di “un’idea inopportuna” ed aveva assicurato di essersi fatto portavoce presso la Sede Apostolica della “grande indignazione e il rifiuto di questo progetto da parte degli ucraini di tutto il mondo”. Della stessa opinione anche il vescovo cattolico latino di Kiev mons. Vitalii Kryvytsky: “Condivido – aveva detto – l’opinione di molti miei connazionali riguardo al dolore che la XIII stazione provoca alle nazioni in conflitto piuttosto che unirle. Il gesto di riconciliazione in sé è buono, ma i dettagli delle circostanze possono non essere intesi al di fuori del conflitto in quanto non sono univoci”. Anche il nunzio apostolico di Kiev, mons. Visvaldas Kulbokas, si era espresso: “Le Chiese ed organizzazioni religiose in Ucraina desiderano anch’esse adoperarsi per la riconciliazione, tuttavia sanno che di essa potranno parlare solo quando si ferma l’aggressione. E quando gli ucraini potranno salvarsi la vita e la libertà”.

Vatican news 25 marzo 2022

 


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Vatican News

Le notizie del giorno

25/03/2022

Il Papa durante l'atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell'umanità, in particolare di Russia e Ucraina
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Francesco presiede la celebrazione penitenziale a San Pietro, al termine della quale recita la preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell'umanità e in particolare dei popoli di Russia e Ucraina: "Non è una formula magica, ma l'atto spirituale di figli che ricorrono alla Madre". Il ... 

Vatican News 18 marzo 2022

 

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Le notizie del giorno

18/03/2022

Il 25 marzo Papa Francesco consacrerà Russia e Ucraina al Cuore immacolato di Maria
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La preghiera di affidamento al Cuore Immacolato della Madonna sarà pronunciata dal Pontefice nel pomeriggio di venerdì 25 marzo nella Basilica di San Pietro. L’atto sarà compiuto in comunione con le Chiese di tutti i continenti 

Profughi ucraini
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In un messaggio a monsignor Gintaras Grušas, arcivescovo di Vilnius e presidente del Ccee, in occasione dell’apertura delle Giornate Sociali Cattoliche Europee, ... 

Ucraina, immagini di distruzione nella città di Kharkiv
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Francesco riceve i membri della Fondazione Pontificia "Gravissimum Educationis", riuniti a Roma per un convegno su educazione e democrazia. Il Pontefice pensa ... 

Papa Francesco con le suore di Santa Dorotea ricevute in udienza
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Nel discorso alle suore di Santa Dorotea, fondate da santa Paola Frassinetti, il Papa sottolinea l'importanza della formazione: mai come ora c’è bisogno di ... 

Il videomessaggio di Papa Francesco
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Nel videomessaggio per il 66 esimo Congresso di Educazione Religiosa dell’Arcidiocesi di Los Angeles, Francesco invita i cattolici californiani a rinnovarsi per ... 

Uno dei disegni dei bambini ricoverati all'Ospedale Bambin Gesù riguardanti la guerra in Ucraina
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In un messaggio al presidente dell’ospedale, Mariella Enoc, Francesco ha parole di vicinanza e di ringraziamento per quanto si sta facendo nei confronti dei ... 

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Vatican news 25 maggio 2026

  Non riesci a vedere la newsletter?   Guardala online Le notizie del giorno 25/05/2026 L’enciclica di Leone XIV: l’IA serva l’umanità, non ...