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Ne siamo certi un vero cristiano di Palmanova oggi è salito al cielo(dal sito della Arcidiocesi di Udine)

 

Mons. Angelo Del Zotto, a lungo parroco di Palmanova, è tornato alla Casa del Padre

All'età di 83 anni è salito al cielo lo storico parroco di Palmanova e Vicario per la Forania del Friuli centrale. Gravemente malato, il decesso è avvenuto martedì 11 agosto nell'ospedale di Palmanova. Le esequie saranno venerdì 14 agosto nel duomo dogale della città stellata.

La Chiesa udinese annuncia la nascita al cielo di mons. Angelo Del Zotto, 83 anni, storico parroco di Palmanova e Vicario della Forania del Friuli centrale. Il decesso è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 11 luglio nel nosocomio di Palmanova, dove l’anziano presbitero si trovava ricoverato per l’aggravarsi di una condizione di salute che, da anni, era in progressivo peggioramento a causa di una grave malattia. Dopo la morte del diacono Nicandro Mastrogiovanni, le comunità palmarine perdono, dunque, un’altra storica figura di rilievo.

 

Le origini a Laipacco, i primi servizi in montagna

Nato il 26 ottobre 1942, Angelo Del Zotto era originario della Parrocchia udinese di Laipacco. Fu ordinato sacerdote dall’allora arcivescovo mons. Giuseppe Zaffonato nel 1967: il prossimo anno mons. Del Zotto avrebbe festeggiato il 60° anniversario di ordinazione.

Appena ordinato presbitero ricevette come primo incarico il servizio di cooperatore pastorale a Socchieve, in Carnia; pochi anni dopo, nel 1970, ecco un nuovo trasferimento, sempre come cooperatore parrocchiale, nella Parrocchia di Sappada. Nel 1973 il primo trasferimento a Palmanova in qualità di cooperatore parrocchiale; fu l’inizio di un legame con la comunità palmarina che segnò il lungo ministero pastorale di don Del Zotto.

 

Una guida per il Friuli centrale

Mons. Del Zotto, segnato dalla malattia, durante la processione del Corpus Domini del giugno 2026

Nel 1980 fu nominato parroco a Pavia di Udine, comunità che guidò per oltre vent’anni fino al 2002, quando l’allora arcivescovo Pietro Brollo nominò don Del Zotto parroco di Palmanova, Jalmicco e Sottoselva e Vicario dell’allora Forania di Palmanova, ampliata nel 2018 per diventare Forania del Friuli centrale.

Di animo aperto e generoso, per don Angelo Del Zotto alle tre Parrocchie palmarine si aggiunsero progressivamente l’amministrazione delle Parrocchie di Percoto e Risano (dal 2002 al 2004), Trivignano Udinese (dal 2004 fino al 2025), di Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo e Santo Stefano Udinese (dal 2005 per diversi periodi), Bagnaria Arsa e Sevegliano (dal 2007), Clauiano (dal 2014). Fu uno dei primi esempi di quella che, nel 2018, divenne le Collaborazione pastorale di Palmanova, di cui mons. Del Zotto divenne parroco coordinatore. Per brevi periodi fu anche amministratore delle Parrocchie dei comuni di Gonars e Bicinicco.

Gravemente malato, nel luglio 2025 lasciò la guida delle sei Parrocchie del palmarino al suo successore, mons. Paolo Brida. Fu nominato canonico onorario del Capitolo metropolitano udinese nel novembre 2025.

 

Le esequie e il suffragio

Il funerale di mons. Angelo Del Zotto sarà celebrato venerdì 14 agosto alle 10 nel duomo dogale di Palmanova e sarà presieduto dall’arcivescovo mons. Riccardo Lamba. Dopo le esequie la salma proseguirà per la tumulazione nel cimitero di Sottoselva.

Giovedì 13 agosto il feretro sarà esposto dalle 9.30 alle 16.30 nell’obitorio dell’ospedale di Palmanova. Dalle 17 sarà traslato in duomo dove alle 17.45 si pregherà il Santo Rosario, seguito alle 18.30 dalla celebrazione di una Santa Messa in suffragio; nella serata di giovedì il duomo dogale resterà aperto fino alle ore 23.00 per coloro che liberamente vorranno vegliare il defunto.

La comunità di Laipacco, dove mons. Del Zotto era originario, celebrerà un Santo Rosario in suffragio del defunto compaesano mercoledì 12 agosto alle 18.30 nella chiesa parrocchiale.

Mezza maratona di Palmanova, di corsa con atleti di 24 nazioni


Palmanova lancia il conto alla rovescia per la 23^ edizione della mezza maratona. Domenica 23 novembre si rinnova l’appuntamento con la gara sui tradizionali 21,097 km che scatterà e arriverà in Piazza Grande, cuore della celebre città stellata, nel 2017 dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Per Palmanova si annuncia un evento da record: a nove giorni dall’evento, le iscrizioni (aperte sino al 19 novembre sul portale Endu.net) hanno già raggiunto quota 2.200, con atleti che arriveranno da diverse regioni d’Italia (14, isole comprese) e da ben 24 nazioni. Sarà straniero un partecipante su quattro. Per correre a Palmanova giungeranno anche dal Brasile e dal Sudafrica, dagli Stati Uniti e da diversi Paesi europei (Austria e Slovenia in primis). Oltre mille gli iscritti dal Friuli-Venezia Giulia, con la provincia di Udine – 610 partecipanti – a recitare la parte del leone. Curiosità: il 30% degli iscritti è rappresentato da donne. Un sottile, simbolico filo rosa collegherà dunque i 21,097 km di gara. Numeri di grande impatto per quella che da diversi anni è la mezza maratona più frequentata del Friuli-Venezia Giulia e, anche nel 2024 (1.747 classificati nelle 3 ore del tempo massimo), ha trovato un posto tra le venti gare più partecipate d’Italia. Organizzata da Eventi Sportivi Palmanova Asd, la Mezza Maratona “Città di Palmanova” – presentata ufficialmente ieri sera nel Salone d’Onore del Palazzo Municipale – sarà anche quest’anno aperta ai pattinatori, coinvolti e coordinati dalla società Roller Evolution. La loro partenza avverrà alcuni minuti prima di quella dei runners, prevista alle 10. I pattinatori faranno poi passerella (senza finalità agonistiche) sullo stesso percorso dei podisti.

 

TOP RUNNERS – Si cercano gli eredi del burundese Jean-Marie Vianney Niyomukiza e dell’etiope Betselot Andualem Tadesse, primi nel 2024 rispettivamente in 1h03’29” e 1h13’24”. Nella gara maschile, riflettori puntati sul ruandese John Hakizimana (1h01’35” di record personale, Arezzo 2022), reduce dalla vittoria nella maratona di Ravenna in 2h10’47” (2h08’18” di primato sulla distanza regina, ottenuto con il terzo posto di Milano nel 2023) e sul keniano Vincent Momanyi, quest’anno sceso a 1h02’30” a Telese Terme e già primo, in stagione, nelle mezze maratone di Trieste, Bibione, Udine e, appunto, Telese Terme. La pattuglia keniana sarà completata da Enos Kakopil (1h00’17”, Kobenhavn 2021), Ishmael Kalale (1h00’47”, Lisbona 2018), Rodgers Maiyo (1h01’56”, Arezzo 2015) e James Mburugu (1h01’23”, Lugano 2021). Sul versante italiano, occhio ad Abdoullah Bamoussa, azzurro nei 3000 siepi all’Olimpiade di Rio 2016 e ai Mondiali di Londra 2017, reduce dalla vittoria in solitaria alla Portogruaro Half Marathon, e agli emergenti Daniele Farronato e Mihail Sirbu, scesi rispettivamente a 1h04’00” e 1’04’35” ai recenti Tricolori di Cremona. La keniana Purity Kajuju Gitonga è la favorita della gara femminile: ha un personale di 1h08’52” (Bilbao 2024) e lo scorso inverno è giunta ottava nei 3000 metri ai Mondiali indoor di Nanchino, confermandosi anche ottima pistard. E’ la sorella gemella di quella Caroline Makandi Gitonga che domenica scorsa, a Ravenna, ha corso in 1h06’26”, stabilendo la miglior prestazione femminile di sempre sul suolo italiano. Da seguire poi il ritorno delle etiopi Asmerawork Bekele Wolkeba (1h12’10”, Vinovo 2022) e Tenaw Betelhem Derbush (1h13’05”, Vittorio Veneto 2025), rispettivamente quinta e terza a Palmanova nella passata stagione. Mentre il tifo degli appassionati friulani non mancherà di sostenere la 39enne pordenonese Marina Paveglio, scesa a 1h23’51” alla recente Portogruaro Half Marathon, dov’è stata seconda alle spalle di Wolkeba. I record da battere? 1h01’12” per gli uomini e 1h11’39” per le donne. Entrambi sembrano a rischio.

 

PERCORSO – L’edizione 2025 della Mezza Maratona “Città di Palmanova” si svilupperà sul percorso che ha accompagnato la crescita dell’evento per 20 delle 22 edizioni sin qui disputate. La scenografica Piazza Grande, cuore di Palmanova, con l’originale pianta esagonale e gli importanti edifici storici che vi si affacciano, ospiterà partenza e arrivo della gara. Gli atleti lasceranno la città uscendo da Porta Udine e vi rientreranno, nel finale di gara, transitando per Porta Cividale. Dopo l’uscita da Palmanova gli atleti arriveranno a Sottoselva. Al quinto chilometro è previsto il passaggio per l’antico borgo di Clauiano. Il percorso si svilupperà poi verso Santa Maria la Longa, Merlara, Melarolo e Trivignano Udinese. Al quindicesimo chilometro, nuovo passaggio per Clauiano, da lì il ritorno nel territorio comunale di Palmanova, attraversando Ialmicco e nuovamente Sottoselva, prima di rientrare in città da Porta Cividale. È il percorso storico della Mezza Maratona “Città di Palmanova”, dove si è corso per tanti anni a partire dall’edizione inaugurale del 2003. Una sorta di anello allungato, interamente asfaltato e senza variazioni di pendenza: l’ideale per prestazioni cronometriche di rilievo. Il tracciato, rimisurato poche settimane fa in seguito ad una variazione intervenuta nella viabilità stradale, ha anche ottenuto il certificato di omologazione internazionale rilasciato da World Athletics.

 

SWEET TEAM AL VIA – Alla mezza maratona di Palmanova sarà presente anche lo Sweet Team Aniad Fvg, associazione dedita alla divulgazione di informazioni sul diabete attraverso la pratica sportiva: 18 atleti affetti da diabete parteciperanno alla gara, assistiti da una équipe di dietisti e diabetologi. Lo slogan che li accompagnerà? “Il diabete teme chi fa sport”.

 

RIANIMATORI DI CORSA – Tra gli iscritti alla mezza maratona di Palmanova c’è anche il BLS-RUN Team “…rianimatorINcorsa”, una squadra di podisti abilitati a svolgere manovre di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce. Il team, distinguibile per la caratteristica maglia arancione, sarà composto da otto atleti: Erica Securo, Aurelio La Grasta, Sabato “Tino” Cerchia, Elena Fabiani, Erica Beltrame, Riccardo Della Rosa, Stefano Marcello Burlon e Gianni Stelitano, l’atleta di Codroipo che alcuni anni fa ha avuto l’idea di creare la squadra di soccorritori pronta ad intervenire, dall’interno della corsa, nel caso di particolari problematiche sanitarie.

 

EVENTI COLLATERALI – Per la manifestazione organizzata da Eventi Sportivi Palmanova Asd si annuncia un vero e proprio festival della corsa declinato in vari eventi che si svilupperanno lungo l’intero weekend, da venerdì 21 a domenica 23 novembre. L’obiettivo? Coinvolgere anche chi non partecipa direttamente alla mezza maratona, familiari e accompagnatori. Venerdì 21 novembre apertura con la Staffetta delle Scuole, che coinvolgerà i ragazzi degli istituti medi e superiori. E domenica 23 novembre, subito dopo lo start della mezza maratona, da Piazza Grande scatterà “Corriamo contro la violenza sulle donne”, una marcia non competitiva aperta a tutti che ogni anno raccoglie diverse centinaia di partecipanti. Non solo: Piazza Grande, dove gli atleti convergeranno per ritirare il pacco gara e il pettorale, sabato 22 novembre ospiterà, all’interno di un tendone riscaldato, una novità assoluta, il Running Dance Party, una serata di ballo e divertimento all’insegna della musica degli anni ’80, ’90 e 2000, con dj set di Massimo Rossini e intervento del vocalist Igor Pezzi. Il sipario di chiusura della domenica sarà invece costituito dal tradizionale e sempre apprezzato Pasta Party. Il conto alla rovescia può partire.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

domenica 16 Agosto 2026 XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A Letture del Giorno

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