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E' iniziato l’Ottavario di preparazione in occasione della Festività della Madonna Addolorata(da La Vita Cattolica)


È dalla metà del secolo diciottesimo che i sangiorgini, grati alla Vergine per la grazia ricevuta allorché erano stati colpiti da una grave pestilenza, non mancano di onorare il voto che avevano elevato celebrando con grande solennità, la settimana precedente quella di Passione (secondo il vecchio calendario liturgico), la Festa della Madonna Addolorata, insieme ai riti che accompagnano l’appuntamento. In particolare, la processione per le vie del paese a conclusione dei festeggiamenti, uno dei momenti più sentiti, amati e partecipati non solo da parte dei sangiorgini, ma pure da tanti fedeli che accorrono dai paesi vicini.

«Un’antica tradizione del popolo cristiano – spiega il parroco, mons. Iginio Schiff – è quella di rivolgersi a Maria col titolo di Addolorata, sapendo che Lei, avendo perso un figlio in croce, sa bene che cosa sia il dolore; chi è nel dolore la sente capace di comprendere il proprio dolore, di essere partecipe e di dare sollievo. Dolori antichi e dolori attuali e tragici, perché difficilmente curabili come l’odio e la violenza, connotano i nostri tempi – aggiunge mons. Schiff –; noi come sempre la invocheremo sentendoci a lei vicini e sentendola capace di indicarci le vie della serenità e della pace».L’Ottavario è una settimana ricca di incontri di preghiera, meditazioni e celebrazioni che coinvolgono tutte le comunità della Collaborazione Pastorale.

Il programma, da lunedì 23 a giovedì 26 marzo, prevede la Santa Messa alle 9, a cui farà seguito l’Adorazione Eucaristica guidata, mentre dalle 18.15 alle 18.45 ci sarà “Mezz’ora per Gesù”, meditazione sulla parola di Dio in preparazione alla festa dell’Addolorata, a cura di don Alex De Nardo.

Venerdì 27, alle 11, sarà celebrata la Santa Messa per i bambini e i ragazzi; alle 18, la Messa solenne per la comunità, con l’accompagnamento del Coro femminile parrocchiale. Sabato 28, alle 10 si terrà la Via Crucis in Duomo con i bambini del catechismo. Domenica 29, le Sante Messe delle Palme si terranno secondo i consueti orari, mentre alle ore 15.30 ci saranno i Vespri Solenni, presieduti da mons. Dino Bressan, vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine; a seguire, la processione dell’Addolorata dal Duomo fino alla chiesa della Madonna, accompagnata dalla Nuova Banda di San Giorgio; alle 18 sarà poi celebrata la Santa Messa serale.

Flavio D’Agostini

 8 marzo


O soi

une minime

sclise

salvadie

tun sisteme

di scjaipuis

logichis,

imbrancade

ale floridure vivarose

da imperfezion

difindude

a sgrazadis

in confronts

e dibatiments…

bessole,

un cimi

di sclise

riviele


8 marzo 2026

Sono un’impercettibile / indocile frammento / in un sistema / di gabbie razionali, / abbrancata

alla fioritura rigogliosa / dell’imperfezione, / a graffi difesa / in dibattiti e confronti… / da sola, /

un’infinitesimale / frammento ribelle.


marie fanin

San Giorgio, addetto urtato da un pezzo di metallo di 20 quintali: ferito(Messaggero Veneto 4 marzo 2026)

 L’incidente è avvenuto nell’area dell’azienda Mavra di San Giorgio di Nogaro, in via Palmanova, sulla Sp80, azienda che opera principalmente nel settore della siderurgia, costruendo macchine o parti di esse facenti parte di impianti per la lavorazione.

La persona ferita è stata soccorsa dal personale sanitario inviato dalla Sores.

L’incidente è avvenuto nell’area dell’azienda Mavra di San Giorgio di Nogaro, in via Palmanova, sulla Sp80, azienda che opera principalmente nel settore della siderurgia, costruendo macchine o parti di esse facenti parte di impianti per la lavorazione.

La persona ferita è stata soccorsa dal personale sanitario inviato dalla Sores.

La Şişecam Flat Glass Italy srl, con sede a San Giorgio di Nogaro, è alla ricerca di personale

 

21 posti di lavoro a San Giorgio di Nogaro nel settore vetro

operai che verificano lastre di vetro

La Şişecam Flat Glass Italy srl, con sede a San Giorgio di Nogaro, è alla ricerca di personale da inserire in organico per i profili:

  • Operatori di produzione (16)
  • Carrellisti (4)
  • Tecnico di manutenzione (1)

L’azienda, fondata in Turchia nel 1935, è oggi uno dei maggiori attori mondiali nei diversi settori del vetro e dei prodotti chimici (vetro piano, articoli, contenitori e fibra di vetro, produzione di soda e di sostanze chimiche a base di cromo. Şişecam gestisce attualmente diversi impianti di produzione situati in Europa, Federazione Russa, Georgia, Ucraina, Egitto, India e Stati Uniti, oltre alla Turchia.

In Italia è presente a San Giorgio di Nogaro (UD) e a Manfredonia (FG), a San Vito al Tagliamento (PN) con Refel, e a Ostellato (FE) con Cromital.

Mansioni e requisiti sono specificate nei link MI CANDIDO, attraverso cui è possibile inviare il curriculum e candidarsi alle opportunità:

Lo spettacolo di carnevale a San Giorgio di Nogaro con il clown Japo (Udine Today)

 Sarà uno spettacolo, la festa di carnevale a San Giorgio di Nogaro. Di clowneria, di mimo, di gag, di giocoleria e di magia comica. Interprete porincipale il clown Japo, un artista irriverente, un mimo strampalato, che si diverte a creare il suo one man show. Venerdì 13 febbraio, alle 17, in sala conferenze di Villa Dora, ci sarà uno spettacolo di carnevale davvero divertente, spassoso e originale, perfetto per grandi e piccoli. L' ingresso è libero, per cui è inutile mancare perché il divertimento è garantito. La sala si riempirà di risate, stupore e magia. Per informazioni:

Biblioteca Comunale Villa Dora, info.biblioteca@comune.sangiorgiodinogaro.ud.it, tel. 0431 620281 .

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Spettacolo di Carnevale a San Giorgio di Nogaro
https://www.udinetoday.it/eventi/carnevale-san-giorgio-programma.html
© UdineToday

Porto Nogaro, è pronta la nuova banchina “green” 06 Febbraio 2026 (Shipping Magazine)

 


Può ospitare fino a cinque navi per volta: il progetto è stato completato con 100 giorni di anticipo

San Giorgio di Nogaro – Taglio del nastro per l’elettrificazione di Porto Nogaro. Il piccolo scalo siderurgico friulano ha inaugurato il cold ironing sulla banchina Margreth, grazie a un investimento di quasi 8 milion, stanziati dal Fondo complementare al Pnrr e dalla Regione, poiché che lo scalo non ricade sotto l’ombrello dell’Autorità portuale di Trieste e Monfalcone. 

A Porto Nogaro, però, il cold ironing non è un semplice allaccio elettrico. “Non si tratta della realizzazione di un collegamento standard – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante – ma di un progetto tecnologicamente avanzato e innovativo, uno dei primi di questo tipo non solo a livello nazionale ma anche europeo”. L’impianto è infatti alimentato in modo esclusivo da oltre duemila pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle strutture portuali e del retroporto, una scelta che consente di basare la produzione energetica su fonti rinnovabili. L’energia viene accumulata e gestita attraverso un sistema di distribuzione progettato per servire fino a cinque navi in contemporanea, a condizione che siano predisposte per l’alimentazione elettrica da terra.

Da un lato si riducono in modo significativo le emissioni di Co2 e degli altri inquinanti atmosferici nelle aree portuali e urbane limitrofe; dall’altro si introduce un elemento di competitività per lo scalo. Il cold ironing “è una delle risposte più concrete ai temi della decarbonizzazione dei porti – ha sottolineato Amirante – che sono già oggi il sistema di trasporto delle merci a più basse emissioni”. 

Il progetto, dal valore di 7,9 milioni di euro, è stato completato con un anticipo di cento giorni rispetto al cronoprogramma contrattuale. Un risultato che, secondo l’assessore, “dimostra la capacità di coordinamento e di gestione di un intervento complesso, reso possibile dalla collaborazione tra Regione, consorzi per lo sviluppo economico, imprese, operatori portuali e Capitaneria di porto”. Le risorse arrivano in larga parte dal Piano nazionale complementare al Pnrr, con un cofinanziamento regionale.

In assenza di navi all’ormeggio, l’energia prodotta potrà essere utilizzata per alimentare l’illuminazione pubblica e gli uffici dell’area portuale e della zona industriale Aussa Corno, estendendo i benefici anche alle attività a terra. L’intervento ha incluso anche un rafforzamento della sicurezza della navigazione, con l’introduzione di un nuovo sistema di localizzazione a supporto dei piloti lungo il canale Aussa Corno.

Pia Valentinis torna in Friuli con “Mi piace disegnare”: a Villa Dora una mostra-racconto tra arte, libri e memoria(Messaggero Veneto)

 


All’Antiquarium di San Giorgio di Nogaro l’esposizione dell’illustratrice udinese: un viaggio tridimensionale nel mestiere del disegnare, tra tecniche, oggetti personali e storie del territorio

Un racconto del legame fra un luogo e le persone. Un racconto tridimensionale di un’artista, l’udinese Pia Valentinis.

Un racconto del mestiere di disegnatore di storie per piccoli e grandi, che svela gli oggetti e i “passaggi segreti” necessari per dare vita a un libro illustrato. E ancora, un racconto incentrato sull’importanza delle storie nella crescita dei bambini e degli adulti.

Da Domenica primo febbraio alle 10, apre nell’Antiquarium di villa Dora di San Giorgio di Nogaro la mostra “Mi piace disegnare”, organizzata dalla locale biblioteca. Si tratta di un progetto legato al territorio e alla sua storia interpretata da un’illustratrice e autrice di oltre 120 pubblicazioni per l’infanzia e non solo, sia in Italia che all’estero.

Pia Valentinis, infatti, friulana che da anni vive e lavora in Sardegna, ha come tratto specifico del suo lavoro il racconto di storie utilizzando una serie di tecniche diverse, dalla matita al graffio, dall’ago e filo su tela ai pennarelli, matite e acquerello e ipad.

Questa esposizione, invero, si distingue da quelle precedenti in quanto è l’artista stessa a essere raccontata dalle sue opere, anche estemporanee, così come dagli oggetti che ama, usa, elabora e trasforma.

Nell’allestimento, che è stato curato da Emanuele Bertossi, ha dipinto sulle pareti delle sale espositive, ha disseminato il percorso di alcuni oggetti cari che le tengono compagnia, come un orsetto di pezza che è stato realizzato da sua figlia o la Barbie della sua infanzia, o ancora, ha portato la macchina da scrivere alla quale ha sostituito le lettere dei tasti con disegni minuti, un alfabeto di segni. Ha abbracciato il progetto degli organizzatori di studiare per entrare in sintonia con tre personaggi di San Giorgio di Nogaro e raccontarli a modo suo, con i suoi segni e colori. Sono il meccanico inventore Olinto Maran, i cui modellini sono conservati nel Museo nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, l’attrice Luisa Canciani, in arte Luisa Della Noce, protagonista di memorabili film come “L’arte di arrangiarsi” con Alberto Sordi, infine il pittore autodidatta Angiolino Filiputti, artista e cantastorie al quale è dedicato un sedicesimo, misura tipografica della costruzione di libri, dal titolo “Angiolino e la sua storia” edita dalla casa editrice Calembur per l’occasione.

«È stato come giocare con Angiolino – spiega Pia Valentinis –. Studiando la sua storia, osservando i suoi lavori ho scoperto che hanno tanto in comune con i miei, infatti siamo simili. Lui era un disegnatore senza saperlo, e attraverso i suoi dipinti l’ho immaginato provando inoltre a mettermi nei suoi panni».

In esposizione ci sono anche alcune bozze di prove di stampa: «Per spiegare il lavoro del disegnatore – continua l’artista – abbiamo esposto i fogli che contengono i disegni e i testi prima che in tipografia vengano tagliati per l’impaginazione. Per far capire come nasce un libro illustrato abbiamo deciso di esporre anche i bozzetti e i diversi stadi di un disegno, anche gli sbagli e le tavole mai usate ma che mi sono parse degne di essere viste».

In mostra c’è anche il testo di Giovanna Zoboli, scrittrice e fondatrice della casa editrice “Topipittori” per la quale la Valentinis ha nel 2025 pubblicato “Fare Figure”, che così la definisce: «Le sue immagini, che si tratti di fotografie, ricami, disegni, schizzi, appunti, illustrazioni, chiamano in causa l’attenzione. Sono, infatti, il risultato di uno sguardo interrogativo. Vivono nella sospensione di una domanda che passa, intatta, all’osservatore».


Che cosa significa disegnare per Pia Valentinis?: «È una pratica quotidiana, se non lo faccio ne sento la mancanza. Come parlare, scrivere e guardare. Questa mostra mi emoziona molto perché racconta di me ed è nella mia terra».

Pia valentinis vive e lavora da oltre trent’anni a Cagliari, e ripensando alla sua terra d’origine ciò che le manca di più, spiega «è la possibilità di andare ovunque quando si desidera, senza dover prenotare come accade sull’Isola, e il profumo dell’erba tagliata dei giardini a Udine».

La mostra, realizzata dal Comune con il sostegno di Regione e ministero della Cultura, resterà aperta negli orari della Biblioteca fino al 2 giugno. Tutte le informazioni si possono reperire consultando il sito www.villadorasgn.it, o si può scrivere a info.biblioteca@comune. sangiorgiodinogaro.ud.it.



Scienza senza confini a Villa Dora

Dal 2 al 14 febbraio 2026 la Biblioteca di San Giorgio di Nogaro proporrà “DI LÌ A LAB – Scienza senza confini a Villa Dora”, un’iniziativa di divulgazione scientifica rivolta ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, ricca di attività laboratoriali e incontri con gli autori. Si tratta di un progetto che ha ottenuto il finanziamento relativo al bando regionale per manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica. 

È la prima volta che la biblioteca pensa un progetto scientifico nato con l’idea di avvicinare i preadolescenti, pubblico che solitamente è distante dalla biblioteca e dalle attività legate ai libri.

A condurre i laboratori ci saranno Immaginario scientifico, Kaleidoscienza e i prestigiosi autori di Editoriale Scienza di Trieste: Andrea Valente, Giacomo Spallacci Stenta, Mariapia De Conto, Lorenzo Peter Castelletto, Vichi de Marchi, ai quali si aggiungono Jacopo Peretti Cucchi e Gabriele Peddes di Comics&Science. 

Partecipano al progetto le scuole secondarie di primo grado di San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Torviscosa dell'Istituto Comprensivo Università Castrense, per un totale di 300 ragazzi. Per maggiori informazioni: villadorasgn.it/dilialab .


Scienza senza confini a Villa Dora
https://www.udinetoday.it/eventi/villa-dora-progetto-scientifico.html
© UdineToday




Arte a Villa Dora 1 Febbraio 2026 ( Udine Today)

 A Pia Valentinis piace così tanto disegnare che lo sta facendo anche sulle pareti e i vetri dell’Antiquarium. Per ammirare gli esiti del suo lavoro l’appuntamento è per tutti alla biblioteca Villa Dora di San Giorgio di Nogaro domenica primo febbraio 2026 alle ore 10.00 o alle ore 11.30. Due visite guidate a ingresso libero senza necessità di prenotazione. 

“Mi piace disegnare” è un progetto promosso da Biblioteca Villa Dora, Comune di San Giorgio di Nogaro, Sistema Bibliotecario InBiblio, in collaborazione con Associazione Culturale 0432, Emanuele Bertossi, con il patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche FVG e il sostegno della Regione Autonoma FVG, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore – Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario 2025.

Nello stesso giorno a San Giorgio verrà presentato lo spettacolo musicale arte dietro il filo spinato, storie di artisti, musicisti e sportivi nei campi di concentramento, un evento intenso e toccante che unisce musica, narrazione e memoria, per dare voce a chi ha resistito all’orrore attraverso l’arte: storie di artisti, musicisti e sportivi nei campi di concentramento. L' inizio sarà alle 17.30 nell' Auditorium San Zorz, con Michele Andreola, educatore presso il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau e musicisti e voci dal vivo. Ingresso libero.



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Arte a Villa Dora: Gli eventi di San Giorgio
https://www.udinetoday.it/eventi/arte-villa-dora-san-giorgio.html
© UdineToday









Dal territorio In 131 uffici postali del territorio udinese è possibile richiedere e rinnovare il passaporto

 Disponibile anche il servizio di consegna a domicilio. Il nuovo servizio è stato presentato oggi nell’ufficio postale di Gemona del Friuli

Da oggi, mercoledì 21 gennaio, in 131 uffici postali del territorio di Udine è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. All’evento di presentazione, questa mattina nell’ufficio postale Gemona del Friuli, hanno partecipato Pasquale Antonio de Lorenzo, questore di Udine e il sindaco di Gemona del Friuli, Roberto Revelant.

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.

Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni inclusi nel progetto Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.

Richiedere il passaporto è semplice: basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale abilitato un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il contrassegno telematico di 73,50 euro, acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro, effettuato a nome di chi richiede il Passaporto.

In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

«L’avvio del servizio sul territorio udinese conferma l’attenzione che Poste Italiane riserva alle comunità – ha dichiarato la responsabile della Filiale di Udine, Cecilia Bianchi – Grazie a questa novità, i cittadini di 131 Comuni potranno richiedere il passaporto senza doversi recare a Udine città, con un significativo risparmio di tempo e risorse».

«Ringraziamo Poste Italiane per aver scelto Gemona quale primo comune della Regione Friuli Venezia Giulia per l’attivazione del servizio di richiesta e rinnovo passaporto garantendo, inoltre, la possibilità di ricevere il documento direttamente a domicilio. – ha riferito Roberto Revelant, sindaco di Gemona del Friuli –. Promuoveremo la nuova offerta di Poste italiane, perché tale possibilità facilita l’accesso da parte dei nostri cittadini alla Pubblica Amministrazione, in un luogo ubicato nel cuore del centro storico della città».

«Un importante passo avanti nei servizi verso i cittadini – ha dichiarato il Questore di Udine Pasquale Antonio de Lorenzo – perché questo innovativo e importante servizio in una delicata materia quale quella del rilascio dei passaporti che è sempre stata di competenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, comporta sia un notevole risparmio di tempo per i cittadini, che una ottimizzazione dell’impiego del personale di Polizia che potrà essere reimpiegato per i controlli del territorio».

Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis: certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione. In totale, a livello nazionale, sono già stati erogati circa 200 mila servizi di cui 144 mila passaporti.

COMUNI DOVE IL SERVIZIO è ATTIVO: Aiello del Friuli, Amaro, Ampezzo, Aquileia, Arta Terme, Artegna, Attimis, Bagnaria Arsa, Basiliano, Bertiolo, Bicinicco, Bordano, Buja, Buttrio, Camino al Tagliamento, Campoformido, Campolongo Tapogliano, Carlino, Cassacco, Castions di Strada, Cavazzo Carnico, Cercivento, Cervignano del Friuli, Chiopris-Viscone, Chiusaforte, Cividale del Friuli, Grimacco, Colloredo di Monte Albano, Comeglians, Corno di Rosazzo, Coseano, Dignano, Dogna, Drenchia, Enemonzo, Faedis, Fagagna, Tavagnacco, Fiumicello Villa Vicentina, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Gemona del Friuli, Gonars, Latisana, Lauco, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Magnano in Riviera, Majano, Malborghetto Valbruna, Manzano, Marano Lagunare, Socchieve, Mereto Di Tomba, Moggio Udinese, Moimacco, Montenars, Mortegliano, Moruzzo, Muzzana del Turgnano, Nimis, Osoppo, Ovaro, Pagnacco, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Paluzza, Pasian di Prato, Paularo, Pocenia, Pontebba, Porpetto, Povoletto, Pradamano, Prato Carnico, Precenicco, Premariacco, Preone, Prepotto, Pulfero, Ragogna, Ravascletto, Raveo, Reana del Rojale, Remanzacco, Resia, Resiutta, Rigolato, Pavia di Udine, Rive D’Arcano, Rivignano Teor, Ronchis, Ruda, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Leonardo, San Pietro al Natisone, San Vito al Torre, San Vito di Fagagna, Santa Maria La Longa, Sappada, Sauris, Savogna, Sedegliano, Stregna, Sutrio, Taipana, Talmassons, Tarcento, Tarvisio, Pozzuolo del Friuli, Terzo d’Aquileia, Tolmezzo, Torreano, Torviscosa, Trasaghis, Treppo Ligosullo, Treppo Grande, Tricesimo, Trivignano Udinese, Varmo, Lusevera, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Visco, Zuglio.

Una bike per Sella Maris

 Un nuovo importante tassello si è aggiunto ai servizi del centro “Stella Maris”, realtà promossa dal Centro Caritas dell’arcidiocesi di Udine nel 2009 per offrire “vicinanza, ascolto e assistenza ai lavoratori marittimi in transito a Porto Nogaro”. Giovedì 18 dicembre è stata inaugurata la seconda postazione per il bike sharing, servizio che facilita la mobilità dei lavoratori marittimi verso San Giorgio di Nogaro, distante circa cinque chilometri. Le biciclette a disposizione salgono così a dieci. È stata anche installata una colonnina di bike facilities dedicata alla manutenzione in autonomia delle biciclette, “favorendo così una mobilità in sicurezza”. Il progetto, ideato da Stella Maris insieme al Comitato territoriale per il Welfare della Gente di Mare di Porto Nogaro, è stato realizzato grazie a un finanziamento dell’Itf Seafarers’ Trust e del Comitato nazionale per il Welfare della Gente di Mare. I fondi hanno inoltre consentito di implementare l’operatività del Centro con un nuovo computer, una lavagna interattiva, materiale promozionale e giubbotti ad alta visibilità. Nel 2024 i sei volontari e l’operatrice del servizio hanno incontrato 438 lavoratori marittimi. Rispetto al lavoro con le scuole, sono stati realizzati laboratori in 71 classi, per un totale di 679 studenti. All’inaugurazione sono intervenuti il presidente del Cosef, Marco Bruseschi, il comandante della Capitaneria di Porto, Roberto Pellegrino, e l’assessora comunale Antonella Xodo. Ha benedetto la struttura il parroco don Alex De Nardo.

Fonte: Agensir

Università castrense in mostra a Fogliano di Redipuglia

La mostra “L'Università Castrense di San Giorgio di Nogaro nella Grande Guerra", curata dalla Biblioteca Comunale Villa Dora di San Giorgio di Nogaro, arriva anche a Fogliano Redipuglia.
L'inaugurazione si terrà venerdì 28 novembre alle ore 11.00 presso il Museo della Regia Stazione di Redipuglia di Fogliano Redipuglia, con introduzione a cura di Ivana Battaglia.
Per la durata della mostra saranno disponibili per i visitatori i volumi gratuiti “L'Università Castrense di San Giorgio di Nogaro nella Grande Guerra” in varie lingue.
L’iniziativa è realizzata anche in collaborazione con la Società Filologica Friulana.

Orari di visita della mostra:
da martedì a sabato 9.30-12.30 e 15.30-18.30
domenica 9.30-12.30

Canottaggio a San Giorgio di Nogaro, l'FVG trionfa nell'Ettagonale Giovanile

 


ASan Giorgio di Nogaro Il Friuli Venezia Giulia trionfa nel 68° Incontro Ettagonale Giovanile, chiudendo al primo posto con 68,5 punti, davanti a Alta Austria (55) e Vienna (52).

Con 4 ori, 3 argenti e 6 bronzi, la squadra regionale – guidata dalla Commissione Tecnica FVG di Leo Millo – conferma la propria superiorità tra le sette rappresentative di Italia, Slovenia, Croazia e Austria.
Nel 31° Match Trieste–Zagabria, dopo sette anni di vittorie consecutive, Zagabria si impone sabato 3 a 2 all’ultima prova. Le affermazioni di BressanCecotti e Trevisan non bastano a ribaltare il risultato, deciso nel 4 di coppia mix a favore dei croati.

Ori FVG: Vecchiato–Ballerino–Furlan–Visintin (4x cadetti), Biondi–Mainardi (2x cadetti), Contardo–Visintin (2- U17), Godina (1x cadetti)
Argenti: Avellone, Crevatin–Germani–Cimolino–Predonzani, Linhart–Tesei–Cignolini–Toniolo
Bronzi: Barbo–D’Este, Curci, Iagodnich–Zuani, Milan–Odoni–Millo–Pintus, Stokelj–Pevere, Trevisan–Driussi–Bazzarini–Mosetti

Una stagione da incorniciare per il remo del FVG, che chiude l’anno con un nuovo prestigioso successo internazionale.

Dal territorio CAFC accelera la transizione: con l’hub fanghi per competitività e sostenibilità in Aussa Corno

CAFC accelera la transizione: con l’hub fanghi per competitività e sostenibilità in Aussa Corno




San Giorgio di Nogaro e la Zona industriale dell’Aussa Corno si pongono all’avanguardia nelle politiche di sostenibilità ambientale grazie agli interventi di CAFC di innovazione e ammodernamento del depuratore di San Giorgio di Nogaro. A questo si aggiunge la proposta di lavorare alla progettazione di un futuro acquedotto duale per il riuso delle acque a fini industriali ed agricoli.
L’opera fa parte della strategia di transizione ecologica perseguita da CAFC, che comprende progetti mirati e innovativi come questo assieme ad azioni dirette di efficientamento di impianti e di processi, o indirette quali l’acquisto di crediti di carbonio come avvenuto di recente con il Comune di Rigolato. Tutte iniziative che hanno nel legame stretto con il territorio e nelle ricadute positive su di esso, un valore in più.


Nel concreto, il depuratore di San Giorgio di Nogaro sarà oggetto di un forte ammodernamento: il vecchio impianto di combustione fanghi a letto fluido, ormai obsoleto, verrà dismesso e sostituito da un essiccatore a bassa temperatura di ultima generazione, integrato con i sistemi di trigenerazione ed alimentato in larga parte da fonti rinnovabili. L’intervento, sostenuto da risorse PNRR per circa 10 milioni, consente di contenere i consumi energetici, ridurre le emissioni e valorizzare i fanghi in ottica di economia circolare. Un accordo con il Comune prevede inoltre la presenza di un esperto tecnico comunale a fianco dei tecnici CAFC nelle fasi di progettazione e cantiere, per trasparenza e condivisione con la comunità.
In parallelo si avanza l’ipotesi, con concrete prospettive interessanti, del riuso delle acque depurate: l’idea di CAFC è alimentare, tramite una rete duale, gli usi industriali con acqua opportunamente trattata, preservando l’acqua potabile per i bisogni civili. Il riuso, che vedrebbe la società impegnata con importanti soggetti territoriali quali il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana e il COSEF, rappresenterebbe una soluzione innovativa difronte alle difficoltà inerenti la disponibilità di acqua in situazioni di stress idrico. Per le imprese e le filiere agricole tale possibilità per una concreta attuazione dovrebbe tradursi in veri e propri vantaggi competitivi attraverso strumenti come i “certificati blu” e/o incentivi fiscali come “il credito d’imposta”.


 Di questo si è parlato nel corso della conferenza ospitata giovedì 6 novembre nel Municipio di San Giorgio di Nogaro, dal titolo “La sostenibilità ambientale della Zona industriale Aussa Corno. Azioni in corso, in progetto e ideate”. Al tavolo, CAFC e COSEF – con il Comune – hanno illustrato stato dell’arte e prossimi passi: dall’hub fanghi alla rete duale, fino al quadro di sinergie pubblico-pubblico per coordinare pianificazione, autorizzazioni e dialogo con le imprese insediate, così da accelerare cantieri e massimizzare i benefici ambientali e industriali.
Il percorso si inserisce in una strategia integrata che vede CAFC attiva anche su riduzione/compensazione delle emissioni (prima utility idrica FVG certificata sulla carbon footprint), uso di energia 100% rinnovabile, produzione propria da fotovoltaico e idroelettrico e riapertura dei punti informativi per un rapporto diretto con i cittadini. L’obiettivo di medio periodo è chiaro: ridurre per rigenerare, innovare per proteggere, collaborare per costruire un futuro idrico sostenibile.


“La sfida si vince mettendo insieme qualità ambientale e competitività dei territori. Con l’hub fanghi realizziamo un progetto nato con il territorio e per il territorio: innovazione impiantistica, trasparenza e collaborazione sono le nostre leve per trasformare la sostenibilità in valore condiviso. Lanciare l’idea dell’acquedotto duale è di stimolo ad una riflessione che coinvolge il territorio e propone un ulteriore salto di qualità nelle pratiche di riuso delle acque reflue”, commenta il presidente di CAFC, Salvatore Benigno. “Il tema del riuso idrico per essere attuato richiede un approccio che sappia integrare tra loro l’utilizzo di nuove tecnologie, processi partecipati con il territorio, supporto delle istituzioni”.
A conferma dell’approccio “aperto”, CAFC partecipa al tavolo tecnico regionale per l’acquedotto duale Aussa Corno e prosegue il confronto con istituzioni e operatori per inserire il riuso idrico in un quadro regolatorio e tariffario favorevole, capace di premiare chi investe e chi utilizza acqua trattata in luogo di risorse primarie. È il primo passo per passare da singoli interventi a una politica industriale dell’acqua che sostenga crescita, occupazione e tutela dell’ambiente
.


 

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Angelus di domenica 12 aprile 2026

 https://www.youtube.com/live/FHVwnaucqHk?si=zrYP6IsqenMSw_8y