Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
venerdì 7 marzo 2025
Alcuni avvisi dal foglietto della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro
sabato 4 gennaio 2025
L’Arcivescovo ha nominato il nuovo Consiglio presbiterale
L’Arcivescovo ha nominato il nuovo Consiglio presbiterale
L’arcivescovo mons. Riccardo Lamba ha nominato il nuovo Consiglio presbiterale, che come da rinnovato statuto resterà in carica per il quadriennio 2025-2028.

Il Consiglio presbiterale è un organismo di supporto all’Arcivescovo nella sua funzione di governo dell’Arcidiocesi. È regolato dal Codice di Diritto canonico, che lo definisce «un gruppo di sacerdoti che, rappresentando il presbiterio, sia come il senato del Vescovo; spetta al consiglio presbiterale coadiuvare il Vescovo nel governo della diocesi, a norma del diritto, affinché venga promosso nel modo più efficace il bene pastorale della porzione di popolo di Dio a lui affidata» (can. 495).
Nella Chiesa di Udine lo scopo del Consiglio presbiterale è definito dalle Costituzioni del Sinodo diocesano Udinese V, dove si legge che «i membri del Consiglio presbiterale si fanno interpreti e portavoce dei problemi e delle istanze dei sacerdoti per proporre, mediante un esame e studio attento, le soluzioni più opportune.» (133). Si legge ancora che «Essi inoltre si preoccupano di raccogliere e presentare le valutazioni e gli orientamenti dei sacerdoti su situazioni particolari e su scelte pastorali della Diocesi. Infine si preoccupano di realizzare, in collaborazione con il Consiglio pastorale, le iniziative pastorali della Diocesi» (ibidem).
La composizione
La composizione del Consiglio presbiterale è piuttosto complessa: i membri, infatti, sono nominati in quattro modi diversi:
- Membri eletti dai presbiteri delle singole Foranie (un sacerdote per ciascuna Forania, due per il Vicariato urbano).
- Membri eletti sulla base di quattro fasce d’età del clero
- Membri di diritto in ragione del loro ufficio
- Membri di nomina arcivescovile
Visti i risultati delle elezioni (cann. 498-499) tenutesi regolarmente presso i Collegi elettorali previsti, nelle singole Foranie, nell’autunno 2024 e avendo individuato i presbiteri di nomina arcivescovile, di seguito si riporta la composizione del Consiglio presbiterale 2025-2028.
Presidente
- S.E. mons. Riccardo Lamba, arcivescovo
Membri eletti dai presbiteri delle singole Foranie
- Don Simone Baldo (per la forania del Friuli collinare);
- Mons. Giordano Cracina (per la Forania della montagna);
- Don Alex De Nardo (per la forania della Bassa Friulana);
- Don Plinio Donati (per la forania del Medio Friuli);
- Don Francesco Ferigutti (per la forania della Pedemontana);
- Don Alexandre Fontaine (per la forania del Friuli orientale);
- Don Roberto Gabassi (per il Vicariato urbano);
- Don Carlo Gervasi (per il Vicariato urbano);
- Don Michele Sibau (per la forania del Friuli centrale).
Membri eletti dai presbiteri sulla base delle fasce d’età del clero
- Don Michele Frappa (prima fascia)
- Don Alberto Santi (prima fascia)
- Mons. Loris Della Pietra (seconda fascia)
- Don Davide Gani (seconda fascia)
- Mons. Dino Bressan (terza fascia)
- Mons. Sergio De Cecco (terza fascia)
- Don Angelo Fabris (quarta fascia)
- Mons. Giovanni Rivetti (quarta fascia)
Membri di diritto in ragione del loro ufficio
- Mons. Guido Genero, vicario generale
- Don Stefano Romanello, delegato episcopale per la formazione del Clero
- Don Federico Grosso, delegato episcopale per il Diaconato permanente
- Padre Francesco Rossi, delegato episcopale per la Vita Consacrata
- Mons. Ivan Bettuzzi, delegato episcopale per la pastorale
- Don Daniele Antonello, rettore del Seminario
- Mons. Pierluigi Mazzocato, cancelliere arcivescovile
Membri di nomina arcivescovile
- Padre Carlo Di Sopra sx
- Padre Lorenzo Durandetto cm
- Don Enrico Gaetan sdb
- Don Charles Maanu
- Don Cyriacus Elelleh Maduawuchukwu
Il primo incontro del nuovo Consiglio presbiterale
La prima seduta del nuovo Consiglio presbiterale, durante la quale saranno eletti il presbitero moderatore e la giunta del Consiglio, sarà giovedì 9 gennaio 2025 alle 9.30 in Seminario a Castellerio.
sabato 22 giugno 2024
Copia del foglio della Collaborazione di San Giorgio di nogaro 23 giugno - 7 luglio 2024
venerdì 14 giugno 2024
San Vito, Modesto e Crescenzia a Marano Lagunare
«È una festa molto sentita da tutta la comunità che nasce prima di tutto come momento religioso per ricordare l’importanza del Santo patrono. E qui c’è una particolarità: oltre ad esserci il patrono della Parrocchia, San Martino vescovo, si è mantenuto nel tempo anche il legame con i patroni della comunità civica». A parlare è don Alex De Nardo, vicario parrocchiale di Marano Lagunare, cittadina che si sta “vestendo” a festa per la tradizionale ricorrenza di “San Vio”. I patroni sono i Santi martiri San Vito, Modesto e Crescenzia – aggiunge – e il più venerato è San Vio, come viene chiamato in maranese, che ha donato la sua vita con coraggio per testimoniare qualcosa di grande in cui credeva».
Un esempio che i maranesi hanno fatto proprio attraverso una profonda devozione che affonda le radici indietro nel tempo: notizie certe in merito si hanno, infatti, a partire dal 1362, secondo l’antica iscrizione posta sui reliquiari del famoso “tesoro di San Vito” (poi rubato nel 1928), donati alla Comunità civile. È dal 1500 poi che, grazie alla conservazione di alcuni documenti, si inizia a parlare dei festeggiamenti di San Vio che andavano avanti per diversi giorni e che culminavano con la processione in laguna a bordo di barche e la Santa Messa nella chiesetta dell’isola che accoglie il cimitero.
«È un percorso di fede vivo e suggestivo che qui ha radici profondissime e anche quest’anno – illustra don De Nardo –, seguendo l’esempio degli antichi padri, i fedeli saliranno sui motopescherecci messi a disposizione dai pescatori di Marano raggiungendo così il centro della laguna per la benedizione delle acque e il ricordo di quanti sono morti in mare e in laguna».
Motivi di sicurezza impongono che sulle barche, sei in tutto, possano salire fino a 12 fedeli; sarà a disposizione anche una motonave con una settantina di posti.
Il programma della festa
La “Festa de San Vio” si apre giovedì 13 giugno, alle 9, con la S. Messa in Pieve. Alle 20.15 ci sarà la traslazione in barca delle reliquie dei tre Santi compatroni dalla chiesetta del cimitero alla Pieve, con l’accoglienza in porto, il corteo e la venerazione. Venerdì 14, alle 9 la Messa in Pieve e alle 18 l’Adorazione eucaristica guidata con la possibilità di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Sabato 15, detto “el Sabo grando”, memoria liturgica dei tre Santi, alle 9 in Pieve ci sarà il canto delle Lodi mattutine dei Santi martiri e alle 18 la Messa solenne e il canto delle Litanie in tono patriarchino, tradizione preziosa della comunità.
Domenica 16, alle 8.30 in Pieve il canto delle Lodi mattutine; alle 9 il via alla processione accompagnata dalle note della Banda “Stella Maris”, presieduta da don Francesco Ferigutti, pievano di Artegna, a cui partecipa anche il sindaco della cittadina; attorno alle 10.30, in cimitero sarà celebrata la Santa Messa solenne al termine della quale ci sarà il rientro delle reliquie in Pieve. Quindi, alle 17.30, la giornata si concluderà con il canto dei Vespri solenni in tono patriarchino.
Lunedì 17, in occasione del 256° anniversario della Dedicazione della Pieve (avvenuta il 24 giugno 1768), alle 18 in Pieve sarà celebrata la Santa Messa solenne.
Monika Pascolo e Valentina Pagani
sabato 18 settembre 2021
lunedì 6 settembre 2021
Post 3309: Novità: Arriva in CP Don Alex De Nardo
DON ALEX DE NARDO VICARIO PARROCCHIALE NELLA CP DI SAN GIORGIO DI NOGARO
Classe 1992, originario di Mereto di Capitolo, don Alex De Nardo è stato ordinato sacerdote lo scorso 27 giugno. Dopo aver svolto i primi mesi di ministero sacerdotale nella Collaborazione Pastorale di Ampezzo - dove ha prestato servizio accanto a mons. Pietro Piller per cinque anni, dapprima come seminarista e in seguito come diacono e sacerdote -, sabato 18 settembre don De Nardo inizierà il suo nuovo ministero nella Collaborazione Pastorale di San Giorgio di Nogaro.
All’interno della CP sangiorgina, don Alex De Nardo affiancherà il parroco mons. Igino Schiff nelle Parrocchie di Marano Lagunare, Porto Nogaro, Villanova e Zellina. La CP comprende anche le Parrocchie di Carlino, Porpetto, Castello e Corgnolo.
Sabato 12 settembre don De Nardo saluterà le comunità della Val Tagliamento e della Val Lumiei, in cui ha svolto i suoi primi mesi di ministero sacerdotale.
Sempre sabato 12 settembre la CP di San Giorgio di Nogaro saluterà don Nicola Degano – a cui succederà proprio don De Nardo -, che dal 2 ottobre assumerà la guida delle Parrocchie di Premariacco, Ipplis e Orsaria.
Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro
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