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Vatican News Angelus 14 dicembre 2025

 

Il Papa durante l'AngelusIl Papa durante l'Angelus

Leone XIV: Cristo dà voce agli oppressi e vince l'ideologia che rende sordi alla verità

All’Angelus il Papa commenta il Vangelo di Matteo e ribadisce che Gesù continua a parlarci attraverso i poveri, gli ultimi e i malati. Come Giovanni Battista, in carcere, a causa della sua predicazione, esorta a non perdere la speranza e a restare "una voce libera in cerca di verità e giustizia"

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

C’è il mondo del carcere che oggi, domenica 14 dicembre, celebra il suo Giubileo, ci sono pellegrini di varie nazionalità con striscioni e bandiere e semplici turisti ad ascoltare la riflessione di Papa Leone all’Angelus, in questa terza domenica d’Avvento, che muove dal Vangelo di Matteo. Giovanni il Battista si trova proprio dietro le sbarre a causa della sua predicazione ma pur soffrendo la prigionia non perde la speranza, anche in catene resta una voce libera in cerca di verità e di giustizia. E da quel carcere si interroga, cerca il Messia, domanda: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?".

Gli ultimi al centro

La risposta di Gesù, afferma il Pontefice, porta lo sguardo su coloro che Lui ha amato e servito e che oggi si trovano ancora al cuore della Chiesa. 

“Sono loro: gli ultimi, i poveri, i malati a parlare per Lui. Il Cristo annuncia chi è attraverso quello che fa. E quello che fa è per tutti noi segno di salvezza. Infatti, quando incontra Gesù, la vita priva di luce, di parola e di gusto ritrova senso: i ciechi vedono, i muti parlano, i sordi odono. L’immagine di Dio, deturpata dalla lebbra, riacquista integrità e salute. Persino i morti, del tutto insensibili, tornano alla vita. Questo è il Vangelo di Gesù, la buona notizia annunciata ai poveri: quando Dio viene nel mondo, si vede!”.

Cristo, speranza nell'ora della prova

La Parola di Dio, prosegue, ha una potenza di liberazione e di guarigione. Da qui, l’invito a gioire perché Cristo è la nostra speranza “soprattutto nell’ora della prova” quando la vita perde senso e fatichiamo ad ascoltare il prossimo.

Egli dà parola agli oppressi, ai quali violenza e odio hanno tolto la voce; Egli vince l’ideologia, che rende sordi alla verità; Egli guarisce dalle apparenze che deformano il corpoIl Verbo della vita ci redime così dal male, che porta il cuore alla morte. Perciò, come discepoli del Signore, in questo tempo d’Avvento siamo chiamati a unire l’attesa del Salvatore all’attenzione per quello che Dio fa nel mondo. Allora potremo sperimentare la gioia della libertà che incontra il suo Salvatore…

Appello per la Repubblica Democratica del Congo

Al termine della preghiera mariana, dopo aver ricordato le beatificazioni in Spagna e Francia e i tanti martiri coraggiosi uccisi per la loro fede, la voce di Leone si leva ancora in favore della pace. Il Pontefice esprime preoccupazione per la ripresa degli scontri nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, vicinanza alla popolazione, ed invita a rispettare i processi di pace in corso. 

Paolo VI, Maritain e il rinnovamento dell’arte sacra in mostra ai Musei Vaticani

 

Ai Musei Vaticani la mostra
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Sarà aperta al pubblico da domani al 20 settembre la mostra “Paolo VI e Jacques Maritain: il rinnovamento dell’arte sacra tra Francia e Italia (1945-1973)”. ... 

14 musicisti si sfideranno suonando gli organi storici del Basso Friuli

 14 musicisti si sfideranno suonando gli organi storici del Basso Friuli


Dopo quattro anni di silenzio, i maestri dell'organo si sfidano in un tributo al compianto Dino Del Ponte.

A Muzzana riecheggerà a breve la musica antica. Dopo quattro anni di attesa, torna il Concorso Organistico Internazionale “Organi Storici del Basso Friuli”, un evento che celebra la musica e la storia di questo territorio. L’ottava edizione, in programma dal 17 al 21 marzo 2025, è un tributo al compianto professor Dino Del Ponte, ideatore e instancabile promotore di questa manifestazione.

Il concorso vedrà sfidarsi 14 concorrenti provenienti da Italia, Francia e Spagna e si svolgerà grazie alla collaborazione delle parrocchie di Muzzana, Palazzolo dello Stella e Marano Lagunare, e al sostegno del Comune di Muzzana del Turgnano, della Regione FVG, della Fondazione Friuli e di numerosi sponsor privati.

La commissione giudicatrice, composta da maestri di fama internazionale come Francesco Di Lernia, Davide Mariano, Luca Scandali, Gustav Auzinger e Javier Artigas, avrà il compito di valutare le performance dei partecipanti, che si esibiranno su tre organi storici di pregio: l’organo Valentino Zanin del 1857 a Palazzolo dello Stella, l’organo Francesco Dacci del 1773 a Marano Lagunare e l’organo Pietro Nachini del 1750 a Muzzana del Turgnano.

Il concorso si articolerà in tre fasi: la prova eliminatoria, la semifinale e la finale, che si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Muzzana, dove si terranno anche la proclamazione, la premiazione e il concerto dei vincitori. Un evento imperdibile per gli amanti della musica organistica e per chiunque voglia immergersi nella bellezza e nella storia del Basso Friuli.

Angelus dopo la strage di Nizza



vaticanit - italiano has uploaded Papa: a Nizza vittime innocenti, Dio dispera il terrore
Papa: a Nizza vittime innocenti, Dio dispera il terrore
vaticanit - italiano
“Cari fratelli e sorelle, nei nostri cuori è vivo il dolore per la strage che, la sera di giovedì scorso, a Nizza, ha falciato tante vite innocenti, persino tanti bambini… Sono vicino ad ogni famiglia e all’intera nazione francese in lutto. Dio, Padre buono, accolga tutte le vittime nella sua pace, sostenga i feriti e conforti i familiari; Egli disperda ogni progetto di terrore e di morte, perché nessun uomo osi più versare il sangue del fratello. Un abbraccio paterno e fraterno a tutti gli abitanti di Nizza e a tutta la nazione francese”.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

6 Gennaio 2026 Epifania- Papa Leone XIV chiude la Porta Santa