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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 81 (2014)
Nacque a Tolmezzo il 2 marzo 1878, primogenito di undici fratelli, da Caterina Bonitti, originaria di Gemona del Friuli, e da Daniele, proprietario di una piccola tipografia-cartoleria al centro del paese. Nel 1887, per suggerimento dello zio paterno don Giacomo, fu iscritto al collegio-convitto del Seminario vescovile di Treviso e frequentò il locale Ginnasio liceo Antonio Canova, dove conseguì la maturità. Nel novembre 1895 entrò nel Seminario arcivescovile di Udine, allora diretto da mons. Pietro Antivari, per seguire il triennio dei corsi teologici. Fu quindi inviato a Roma, nell’ottobre 1899, presso il Seminario dell’alta Italia, per seguire i corsi di diritto canonico nella Pontificia Università Gregoriana, dove ebbe come maestro il grande canonista p. Francesco Saverio Wernz, divenuto più tardi generale dei gesuiti, e dove si laureò nel 1900. Rientrato in diocesi e ricevuta l’ordinazione sacerdotale dalle mani dell’arcivescovo mons. Pietro Zamburlini, P. nel 1901 fu nominato insegnante di lettere nel Ginnasio liceo e successivamente, nel 1906, docente di storia ecclesiastica e di diritto canonico nei corsi teologici. Furono questi gli anni in cui nacque e si sviluppò la vocazione di storico di P., favorita da un ambiente, quello del Seminario di Udine tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, che stava attraversando una feconda stagione di rinnovamento culturale. Figura di spicco in questo contesto era quella di Giuseppe Ellero, di dodici anni più anziano, che assieme a P. fu coinvolto nel dibattito sul modernismo.