16.01.2026 – 10.30 – L’instabilità della geopolitica mondiale si ripercuote sempre più sui traffici marittimi, con inevitabili ripercussioni anche per lo scalo di Trieste. In senso, in questo caso, letterale: come riporta Shipping Italy, la nave Freud, una grande petroliera, è stata colpita da un drone mentre era attraccata presso il terminal russo di Novorossiysk. La nave era in attesa di riempire i serbatoi col greggio del terminale del Caspian Pipeline Consortium insieme ad altre due navi. I danni sono stati per fortuna lievi, ma l’attacco evidenzia n cambio di passo: la petroliera, con 157485 tonnellate di portata lorda, batteva infatti bandiera delle isole Marshall ed era governata dalla società greca Tms Tankers. Proprio la Freud era attesa allo scalo giuliano, presso cui arriverà comunque tra quattro giorni, il 20 gennaio. La petroliera fornisce infatti Cpc Blend, una forma di greggio proveniente dal Kazakistan, fondamentale per l’utilizzo dell’oleodotto transalpino della SIOT che, proprio dallo scalo giuliano, si dirama poi verso la Germania.
