Stranieri in Friuli

In Friuli c'è ancora lavoro, gli immigrati si fermano   versione testuale
Presentato il dossier Caritas-Migrantes. In regione l'8% della popolazione è straniero

UDINE (26 ottobre, ore 11.15) - Per gli immigrati la nostra regione non è più un’area di passaggio, dalla quale poi spostarsi in altre parti del mondo, ma è una meta di destinazione. Lo confermano i dati del nuovo Dossier regionale di Caritas-Migrantes presentato questa mattina a Gorizia.
 
In Fvg l’8% della popolazione è straniero, la percentuale più alta si registra nella provincia di Udine dove le presenze sono oltre 38mila. «Questo perché in Friuli-Venezia Giulia si sta bene e, paradossalmente, c’è ancora lavoro», spiega Eva Sicurella, redattrice regionale del dossier Immigrazione.
 
Più del 60% degli immigrati presenti in regione arriva dall’Europa dell’Est: soprattutto da Romania, Albania e Serbia. Quarto paese di provenienza, e primo del continente africano, è il Ghana. Questa multiculturalità si riflette anche a scuola dove il 10% degli alunni è straniero, con picchi del 14% in provincia di Pordenone. «È un’immigrazione familiare e stanziale», spiega ancora la redattrice, sottolineando anche che il 52% degli immigrati presenti in regione è donna. 

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

vatican news 22 febbraio 2026

  Non riesci a vedere la newsletter?   Guardala online Le notizie del giorno 22/02/2026 Leone XIV: tacciano le armi in Ucraina, la pace non ...