Arriva Nevio....

A tutto jazz

Dal 19 giugno al via la kermesse dedicata ai “ragazzacci”

udin&jazz -


La ventesima edizione di Udin&Jazz, quest’anno dedicata ai “ragazzacci”, meglio indicati come Bad Boys nel “sottotitolo” del festival (come ogni anno testimonianza di precise e coerenti scelte artistiche) si apre come di consueto nei paesi limitrofi al capoluogo friulano, per approdare a Udine dopo qualche giorno.

Un’entrée quanto mai appetitosa, quella di Nevio Zaninotto, “ragazzaccio” del sax, sicuro punto di riferimento del jazz friulano ormai da moltissimi anni. Sabato 19 giugno, alle ore 21, a San Giorgio di Nogaro, nella consueta e sempre bellissima Villa Dora si apre il sipario sul festival con il Nevio Zaninotto Art Project, un progetto che propone, tra gli altri, alcuni brani del lavoro discografico Farewell Dance, edito nel 2007 da Artesuono di Stefano Amerio. La compagine che si esibisce a Udine è formata dallo stesso Zaninotto al sax, Renato Chicco all’organo, Roberto Cecchetto alla chitarra e Andras Mohay alla batteria.

Eleganza e, insieme, calore; solidità strutturale e largo spazio all’improvvisazione; tecnica inappuntabile al servizio della ricerca espressiva: la duttilità è sicuramente un denominatore comune tanto alla vena di Zaninotto compositore (a sua firma, infatti, sono molti dei brani in programma per la serata) quanto a quella dello strumentista: dal bop al modern jazz, dalla vena popolare alle rivisitazioni della musica classica, il risultato del percorso musicale del sassofonista e autore friulano si tinge di diversi colori, senza temere confronti e con disinvoltura, eleganza e discrezione. Uno stile compositivo senza ammiccamenti, così come quello interpretativo: il suono corposo e il sempre agile fraseggio del suo sax è avvalorato dal sostegno calibrato e di grande stile dei compagni che con lui condividono il palcoscenico: gli interventi sempre originali dell’hammond di Renato Chicco creano un’atmosfera “blusey”, mentre la chitarra elettrica di Roberto Cecchetto si libera spesso in a solo imprevedibili e plasma il suono e l’energia adattandoli ai diversi ambienti sonori creati dal quartetto; la ritmica del più giovane ma espertissimo batterista ungherese Andras Mohay corona l’intesa tra i quattro resa ancora più spontanea dagli schemi contemporaneamente rigorosi e aperti dei vari titoli.

Non si poteva aspettarsi di meglio, d’altra parte, da un quartetto di musicisti così versatili e diversi per formazione e idee musicali: il leader del gruppo, Nevio Zaninotto, si è formato in alcune ottime strutture didattiche italiane e americane (dall’Umbria Jazz Festival ai migliori workshop newyorkesi) ha suonato nelle piazze italiane più prestigiose con centinaia di musicisti di fama internazionale, tra cui Enrico Rava, Norma Wyston, SandroGibellini, PietroTonolo, GiovanniMaier, U.T.Gandhi, Danilo Gallo, Mauro Ottolini, Glauco Venier. Renato Chicco, coinvolto nei più diversi repertori – dalla classica al blues fino all’hard bop – ha fatto parte, tra gli altri della band di Lionel Hampton e del quartetto di Jerry Bergonzi e per sei anni è stato pianista e direttore musicale del cantante Jon Hendricks. Roberto Cecchetto, terminati gli studi di chitarra classica, si è dedicato al jazz nei master di Siena, e da allora ha suonato la chitarra elettrica con numerosi progetti di Enrico Rava, Roswell Rudd e Giovanni Maier, solo per citarne alcuni. A completare il quartetto una forza più giovane, proveniente dall’Ungheria, dalla formazione molto solida: il batterista Andras Mohay, che ha partecipato a diversi festival internazionali ed è già conosciuto sul nostro territorio grazie all’Alpe Adria Ensemble.

Prima dell’approdo udinese, ancora due concerti completano la sezione itinerante: lunedì 21 giugno, a Cervignano del Friuli (sempre alle ore 21), sale sul palcoscenico il Juri Dal Dan Trio. Protagonista dal 2002 di svariati festival e alla sua terza incisione discografica, qui la formazione si presenta con un ospite d’eccezione, il batterista romano Massimo Manzi, già collaboratore, tra gli altri, di solisti del calibro di Metheny, Wheeler, Fresu, Urbani, Rava…

Conclude la sezione itinerante il progetto “Secret Stories” del Maurizio Pagnutti Jazz 6et a Tricesimo, martedì 22 giugno, alle 21: un gruppo recente, dal grande impatto sanguigno, elevata precisione tecnica e un misto di sensibilità jazz, vitalità funky, energia blues e innata istintività.

Le Batelade 2010 – La Batellata

fonte: http://www.info.fvg.it/udine/le-batelade-2010-la-batellata/15-06-2010

Anche quest’anno l’associazione “Le Batelade di Villegnove” organizza per la 9^ volta la storica regata sul fiume Corno a San Giorgio di Nogaro, dal 18 al 20 giugno 2010.

Come ogni anno non mancheranno tanto divertimento, simpatiche novità e lo spettacolo che solo una manifestazione come questa può dare, il tutto accompagnato da ottime pietanze tipiche del luogo. Vi aspettiamo numerosi!!!

Batelade 2010

Programma dell’evento:

Venerdì 18 giugno:
Ore 15.00: Pulizia sponde.
Ore 17.00: Apertura chioschi.
Ore 20.00: Serata giovani: Musica con dj, in consolle IGOR PEZZI.

Sabato 19 giugno:
Ore 16.30: Ritrovo presso il centro canoa per iscrizione partecipanti.
Ore 17.00: Partenza della storica Batelade di Villegnove.
Ore 17.12 circa: Arrivo presso il ponte di Villanova.
Ore 19.00: Premiazioni.
Ore 19.30: Estrazione “lotterie dal bisat”.
Ore 20.00: Musica con i FURLANS A MANETE.


Correggiamo la didascalia

Dobbiamo ringraziare il Messaggero Veneto per i servizi giornalistici sul territorio...
Stavolta correggiamo la didascalia: questa foto visualizza ITINERANNIA, in via Roma, ma questi uomini, donne e bambini stanno partecipando alla processione del Corpus Domini...dopo aver pregato a favore di tutti i Cristians di San Zorz , anche loro hanno visitato gli stand e le mostre, ma la domenica 6 giugno ha visto anche Gesù fra di noi!

Foglio Parrocchiale:Domenica 13 Giugno 2010



Domenica 13 giugno 2010










XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

PRIMA LETTURA (2Sam 12,7-10.13)
Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai.

Dal secondo libro di Samuèle

In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d’Israele: Io ti ho unto re d’Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul, ti ho dato la casa del tuo padrone e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone, ti ho dato la casa d’Israele e di Giuda e, se questo fosse troppo poco, io vi aggiungerei anche altro.
Perché dunque hai disprezzato la parola del Signore, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Urìa l’Ittìta, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammonìti.
Ebbene, la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poiché tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Urìa l’Ittìta».
Allora Davide disse a Natan: «Ho peccato contro il Signore!». Natan rispose a Davide: «Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 31)
Rit: Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato.

Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno. Rit.

Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato. Rit.

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia,
mi circondi di canti di liberazione.
Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!
Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia! Rit.

SECONDA LETTURA (Gal 2,16.19-21)
Non vivo più io, ma Cristo vive in me.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della Legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Cristo Gesù per essere giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della Legge; poiché per le opere della Legge non verrà mai giustificato nessuno.
In realtà mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinché io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me.
Dunque non rendo vana la grazia di Dio; infatti, se la giustificazione viene dalla Legge, Cristo è morto invano.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Gv 4,10)
Alleluia, alleluia.
Dio ha amato noi e ha mandato il suo Figlio
come vittima di espiazione per i nostri peccati.
Alleluia.

VANGELO (Lc 7,36-8,3)
Sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.
Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».
Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco».
Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».
In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.
Parola del Signore.

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, l’esperienza dell’essere perdonati ci sostiene nel presentare le nostre invocazioni. Così come siamo, con la nostra povertà, chiediamo al Signore di venire incontro alle nostre necessità.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Ascoltaci, Signore.

1. Per la Chiesa, perché nel volto dei suoi ministri, ad imitazione di sant’Antonio di Padova, continui a manifestare la bontà misericordiosa del Padre celeste, preghiamo.

2. Per il mondo intero, perché coloro che reggono le sorti delle nazioni sappiano ascoltare l’aspirazione alla giustizia, alla pace e alla concordia che pervade sempre più i popoli della terra, preghiamo.

3. Per i giovani che si lasciano coinvolgere dall’incontro con Cristo, perché scoprano nella loro vita la vocazione e vi rispondano con generosità, preghiamo.

4. Per le diverse persone che ogni giorno incontriamo, perché reciprocamente ci sappiamo rispettare e accogliere nella molteplicità dei modi di vivere, preghiamo.

5. Per ciascuno di noi, che qui riuniti formiamo il corpo di Gesù, perché la fraterna intercessione di sant’Antonio ci aiuti a saper manifestare al mondo con la vita il nostro essere discepoli del Signore, preghiamo.

6. La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre i nostri fratelli: GREATTI BRUNO, ZUTTION SILVA CANCIANI, FRANCESCO COMMENDATORE. Il Signore li renda partecipi della sua risurrezione,per questo ti preghiamo

C – O Dio, che non ti stanchi mai di usarci misericordia, donaci un cuore penitente e fedele che sappia corrispondere al tuo amore di Padre, perché diffondiamo lungo le strade del mondo il messaggio evangelico di riconciliazione e di pace. Per Cristo nostro Signore. T - Amen.

Baseball a Castions delle Mura con i ragazzi di Bagnaria e Torviscosa

Fonte: Friuli.it

Giornata di chiusura dei corsi di avviamento allo sport tenuti da Europa e Friul ‘81 in collaborazione con le scuole elementari di Bagnaria Arsa e Torviscosa

baseball -

Importante appuntamento sul diamante di Castions delle Mura per la giornata di chiusura dei corsi di avviamento tenuti da Europa e Friul ‘81 in collaborazione con le scuole elementari di Bagnaria Arsa e Torviscosa. Un’iniziativa molto apprezzata dagli studenti dei due plessi scolastici che si sono dati battaglia sui campi dell’impianto sportivo di via Tolmezzo. Quasi ottanta i ragazzi coinvolti nel progetto, un gruppo numeroso, che ha saputo dare dimostrazione di aver ben appreso i segreti del batti e corri durante i quattro incontri che hanno caratterizzato il mini torneo.

Alla fine tutti vittoriosi, come vuole lo sport puro, e premiazione con trofeo e medaglie a ricordo di una bellissima giornata trascorsa in un clima di spensieratezza, nella quale la pratica sportiva rappresenta un mezzo per conoscersi e relazionarsi con gli altri, migliorando al tempo stesso la salute fisica e psichica. Per tanti studenti è stata la prima occasione per calpestare un diamante, con la possibilità di metter in pratica quanto imparato negli ultimi mesi di attività in palestra

Legambiente e SMS


Da redazione di Bora.La

Tubature che scaricano in mare o nei laghi? Liquidi o sostanze sospette in acqua? Tratti di mare o di lago dal colore e dall’odore sgradevoli? Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente di monitoraggio delle acque marine che ogni estate verifica lo stato di salute del mare italiano.

L’imbarcazione ambientalista partirà il prossimo 25 giugno da Venezia e stazionerà presso la Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro dal 27 al 29 giugno: attorno alla sua presenza saranno organizzati momenti di informazione e dibattito in collaborazione con il Comune di San Giorgio di Nogaro.
Anche per questa edizione Legambiente ha messo a disposizione degli utenti SOS Goletta, un servizio di segnalazioni, coordinato dallo staff tecnico dell’associazione, per denunciare situazioni a rischio di inquinamento delle acque derivante da scarichi fognari abusivi, depuratori mal funzionati o tubi che arrivano direttamente in mare. Le comunicazioni saranno l’occasione per aiutare i biologi a individuare nuovi punti per i campionamenti lungo le coste italiane ma anche un modo per rendere partecipe la comunità della situazione in cui versano i mari italiani.

“Le squadre dei biologi di Goletta Verde stanno per partire – ha raccontato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente – e grazie alle segnalazioni dei cittadini potremo ampliare il quadro delle analisi e contribuire concretamente alla messa in sicurezza del mare, intervenendo con tempestività nelle eventuali situazioni a rischio”.

Tutto ciò mentre il recepimento della nuova direttiva europea sul monitoraggio e sulla valutazione della qualità delle acque di balneazione, esecutiva per l’Italia dall’estate 2010, rende più permessivi i criteri per la balneabilità, consentendo che molte località divengano balneabili, non perché sono meno inquinate, ma solo perché è cambiata la legge.

“Contrariamente a quanto fatto nel 1982, quando l’Italia scelse la strada della severità e del rigore, costruendo una delle reti di monitoraggio migliori in Europa – continua Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente – stavolta il nostro Paese ha approfittato dell’opportunità concessa dalla direttiva comunitaria per allargare le maglie sulla balneabilità, a partire dall’estate 2010. Un passo indietro normativo che ha fatto classificare come ‘eccellenti’ alcuni tratti di costa che lo scorso anno venivano dichiarati non balneabili, pur essendo tuttora inquinati. Questo fattore va ad aggravare un deficit storico dell’Italia in tema di depurazione, dal momento che, ancora oggi, il 30% degli italiani – pari a ben 18 milioni di persone – scarica in mare, nei laghi e nei fiumi le acque reflue senza alcun trattamento, causando un problema ambientale che sta costando al nostro Paese una procedura d’infrazione europea. Per risolvere definitivamente i problemi di trattamento delle acque reflue, non servono quindi ‘colpi di spugna’ normativi, ma risorse economiche e nuovi cantieri per colmare quel deficit di depurazione, imbarazzante per il settimo Paese più industrializzato al mondo”.

Le segnalazioni, con una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per individuare il punto, le foto dello scarico o dell’area inquinata e un recapito telefonico, possono essere inviate a scientifico@legambiente.it o via sms al numero 346/0080726

SABATO 12 GIUGNO SI GIOCA IL TORNEO DI MINIBASEBALL "CITTA' DI RONCHI DEI LEGIONARI"

Sono iscritte 8 formazioni, che verranno divise in 2 gironi

Si disputerà sabato 12 giugno il torneo di Minibaseball Città di Ronchi dei Legionari edizione 2010.

Saranno otto le squadre che sui diamanti di Ronchi cercheranno di aggiudicarsi il trofeo. Oltre ai padroni di casa dei New Black Panthers saranno presenti le compagini dello Junior Alpina Trieste, i Dragons di San Giorgio di Nogaro, i Tigers di Cervignano, i Ducks di Staranzano, i Rangers di Redipuglia, i White Sox di Buttrio e l'Azzanese di Azzano X.

Le squadre sono divese in due gironi da quattro con inizio delle partite alle 14.30. Alle 18.30 sono previste le premiazioni

PESCA: VIOLINO (FVG), FARE SQUADRA PER SUPERARE DIFFICOLTA'

(AGI) - Udine, 9 giu. - "Il problema dei pescatori riguarda non solo Trieste ma l'intera costa friulana. E' bene che pescatori triestini, lagunari e gradesi si mettano d'accordo per riuscire a superare questa situazione". Lo afferma l'assessore alla Pesca del Friuli Venezia Giulia Claudio Violino dopo il confronto con i pescatori di Marano Lagunare. Il regolamento comunitario sulla pesca, recepito dall'ordinamento italiano, rischia infatti di mettere in ginocchio un settore gia' particolarmente colpito dalla crisi. Anche i pescatori lagunari sono convinti che le norme restrittive del regolamento comunitario - che fissa la distanza limite dalla costa per la pesca a strascico e l'ampiezza delle maglie delle reti in dimensioni molto maggiori rispetto a quelle attualmente in dotazione dai pescatori del Friuli Venezia Giulia - siano penalizzanti per l'economia dell'intera filiera ittica della costa. Il settore della pesca conta in regione un migliaio di addetti e una flotta di 500 pescherecci fra Trieste, Grado e Marano Lagunare. Attualmente si sta ancora attendendo la deroga al regolamento che il governo nazionale ha ricevuto da Bruxelles per la pesca a strascico nelle acque delle regioni Sicilia, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Dalle riunioni di lunedi' e' emerso che la priorita' e' quella di attivare i passaggi necessari per attingere nel piu' breve tempo possibile ai Fondi europei in aiuto dei pescatori per non lasciare in crisi un comparto che gia' sta attraversando un momento difficile. Particolare attenzione dovra' infine essere riservata al controllo dell'attivita' di pesca in Slovenia e Croazia che, al momento, non applicano la nuova normativa europea alterando il principio di leale concorrenza. (AGI) Cli/Ts/Eli

Verso la sagra: Dentro io sono abile

La Parrocchia di San Tommaso Apostolo Carlino e la Forania di Porpetto con il Patrocinio del Comune di san Giorgio di Nogaro promuovono un ‘incontro con il prof. Ezio Aceti GIOVEDI’ 17 GIUGNO 2010 alle ore 20,30 Presso l’Auditorium San Zorz di San Giorgio di Nogaro sul tema:

Educare all’amore: è ancora possibile?

Tutti siamo consapevoli che educare oggi è particolarmente difficile e che tutti i soggetti educanti (famiglia, scuola, chiesa, istituzioni...) si trovano in grossa difficoltà.

Forse il problema più profondo è che alla nostra società manca un orizzonte di senso condiviso e “alto” in cui inserire l’educazione, un “perché vivere” che oltrepassi il semplice consumo della vita. Il confronto con la disabilità può aiutarci ed aiutare soprattutto i giovani ad affrontare le domande di fondo : Che senso ha la mia vita? Quale obiettivo pongo ad essa? Per cosa vale la pena spendersi? e trovare delle risposte che diano bellezza alla vita? Cosa insegnare ai nostri ragazzi e su quali valori impostare oggi l’educazione dei nostri giovani? Cosa trasmettere loro e soprattutto come?

Il Dott. EZIO ACETI, laureato in Psicologia all’Università di

Padova, è consulente psicopedagogico del Comune di Milano

Direttore del Consultorio familiare di Erba (Como) ed è stato

molte volte ospite in Friuli in diversi eventi con grande

successo. E’ una voce autorevole nel panorama italiano.

Tra le sue pubblicazioni:

-

Dialogo per crescere,

Ancora, Milano 1995

-

Pronti? Si parte! Città Nuova,

Roma 1998,2003

-

Adolescenti a scuola,

Città Nuova, Roma 2001

-

Basta cavoli e cicogne!

Città Nuova, Roma 2002

-

Comunicare fuori e dentro la famiglia,

Città Nuova, Roma 2004

-

Finestre sul mondo - i ragazzi e l’uso dei media,

Città Nuova, Roma 2004

8 Giugno visita a San Giorgio di Nogaro del Presidente della regione Tondo

FVG: TONDO, GRUPPO SANGALLI CONFERMA CAPACITA' ATTRAZIONE AUSSA-CORNO

(ASCA) - Udine, 8 giu - Un progetto che conferma la capacita' del Friuli Venezia Giulia, e in particolare della zona industriale dell'Aussa-Corno, di attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Renzo Tondo che oggi a San Giorgio di Nogaro ha visitato il cantiere in cui sta sorgendo un nuovo grande impianto per la produzione di vetro della societa' Sangalli, un intervento da oltre 130 milioni di euro che sara' inaugurato nella prima meta' del 2011 e dara' lavoro fino a 300 addetti.

Il presidente e' stato accompagnato in visita dall'imprenditore Giorgio Sangalli, di una famiglia originaria di Vittorio Veneto che da quattro generazioni opera nel settore del vetro, con stabilimenti nella stessa cittadina veneta e a Manfredonia in Puglia. Assieme al lui, c'erano il consigliere regionale Paride Cargnelutti e il presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale dell'Aussa-Corno Cesare Strisino, con il direttore Marzio Serena.

Come ha ricordato Tondo, questo investimento della Sangalli e' stato reso possibile dall'efficienza e dalla celerita' con cui gli Enti locali e il Consorzio hanno saputo rispondere alle esigenze dell'impresa, a cui si aggiunge una partecipazione della finanziaria regionale Friulia nel capitale della societa' veneta.

La scelta di San Giorgio di Nogaro conferma inoltre le potenzialita' dell'Aussa-Corno: lo stabilimento potra' infatti ricevere direttamente la materia prima via nave e si verra' inoltre a collocare in un'area strategica per servire i principali mercati di riferimento, quelli dei Paesi del Centro e dell'Est europeo.

Il nuovo impianto permettera' al gruppo di raddoppiare il fatturato, arrivando a 200 milioni di euro all'anno. Una volta completato, quello di San Giorgio sara' - come ha confermato l'imprenditore - lo stabilimento piu' avanzato in Europa per la produzione del vetro. Notevoli sono stati in particolare gli investimenti nel campo ambientale, pari a 10 milioni di euro, per realizzare fra l'altro una centrale che produrra' energia elettrica riutilizzando, attraverso una turbina, i vapori sprigionati del ciclo industriale.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Il Papa a 50 anni dal sisma in Friuli: il ricordo della tragedia promuova fraternità e carità

  Il Papa a 50 anni dal sisma in Friuli: il ricordo della tragedia promuova fraternità e carità  Oggi, 3 maggio, a Gemona, la Messa presied...