SS. Ermacora e Fortunato: celebrazioni

Prima lettera pastorale di mons. Mazzocato   versione testuale
La consegna domenica 11 luglio alle 20.30 in cattedrale a Udine

UDINE (10 luglio, ore 22) - «Si avvicina la festa dei Patroni della nostra Arcidiocesi, i santi Ermacora e Fortunato, con la bella tradizione che vede l’Arcivescovo celebrare i primi vespri della festa assieme ai sacerdoti, ai diaconi e agli operatori pastorali. È anche l’occasione nella quale l’Arcivescovo presenta le linee del prossimo anno pastorale».
Inizia con queste parole l’invito di mons. Andrea Bruno Mazzocato ai suoi collaboratori impegnati nelle parrocchie e nelle foranie ad essere presenti domenica 11 luglio in Cattedrale alle ore 20.30 per, appunto, la celebrazione dei primi vespri dei Santi Patroni e la presentazione dell’anno 2010/2011 (animata da alcune cantorie parrocchiali dirette dal m° Giovanni Zanetti). Durante questo speciale momento di fede, di preghiera e di riflessione mons. Mazzocato consegnerà a tutta la Chiesa diocesana la lettera pastorale «Ascolta, Figlio, le mie parole (Prov. 4,10). Per essere una Chiesa guidata dalla Parola di Dio».
L’Arcivescovo scrive ancora: «Ho pensato, infatti, di proporre l’ascolto della Parola di Dio come primo tema del mio ministero episcopale tra voi. Esso ci accompagnerà nel prossimo anno. Indicare il cammino unitario della Chiesa Udinese per tempo, così come i Consigli presbiterale e pastorale diocesani avevano suggerito durante il loro mandato, permette ad ogni forania di programmare le proprie attività e dare inizio, tutti assieme, al nuovo anno. Secondo l’orientamento diocesano collaudato, ogni forania è invitata ad iniziare l’anno pastorale 2010-2011 il 19 settembre con una celebrazione appositamente preparata».
Durante la celebrazione di domenica 11 luglio l’Arcivescovo consegnerà, come ha fatto negli ultimi anni il suo predecessore mons. Pietro Brollo, i «mandati pastorali» a quei laici, già impegnati come referenti d’ambito, che rispondendo alla chiamata, si dichiarano disponibili al servizio in forania. «Confermerò quelli in scadenza e ne aggiungerò di nuovi sulla base delle indicazioni dei vicari foranei», evidenzia l’Arcivescovo.
Il quadro delle celebrazioni a Udine per i Patroni dell’Arcidiocesi si completerà lunedì 12 luglio (memoria liturgica dei Santi Ermacora e Fortunato) con la solenne celebrazione in Cattedrale che sarà presieduta alle ore 10.30 dall’Arcivescovo (accompagnata dalla Cappella musicale diretta dal m° Gilberto
Della Negra). Al termine della liturgia eucaristica, alle 11.30, si terrà la tradizionale benedizione della città con le reliquie dei Santi Patroni dal sagrato della Cattedrale. Tutti i fedeli sono invitati a partecipare a questa celebrazione e le parrocchie della città sono invitate a partecipare con la propria croce astile alla processione di inizio.
La festa dei Santi Patroni si concluderà, sempre in Cattedrale, con il canto dei secondi Vespri, presieduti dall’Arciprete mons. Luciano Nobile (l’Arcivescovo è impegnato nelle celebrazioni regionali ad Aquileia) e accompagnati dall’«Aquilejensis Chorus » diretto dal m° Ferdinando Dogareschi.
L'Arcivescovo firma la lettera pastorale
L'Arcivescovo firma la lettera pastorale

Foglio Parrocchiale:Domenica 11 Luglio 2010



Domenica 11 Luglio 2010

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

PRIMA LETTURA (Dt 30,10-14)
Questa parola è molto vicina a te, perché tu la metta in pratica.
Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Obbedirai alla voce del Signore, tuo Dio, osservando i suoi comandi e i suoi decreti, scritti in questo libro della legge, e ti convertirai al Signore, tuo Dio, con tutto il cuore e con tutta l’anima.
Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te. Non è nel cielo, perché tu dica: “Chi salirà per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?”. Non è di là dal mare, perché tu dica: “Chi attraverserà per noi il mare, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?”. Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 18)
Rit: I precetti del Signore fanno gioire il cuore.
La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice. Rit.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi. Rit.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti. Rit.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante. Rit.
SECONDA LETTURA (Col 1,15-20)
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

Cristo Gesù è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione
,
perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli
.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Gv 6,63.68)
Alleluia, alleluia.
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita;
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.
VANGELO (Lc 10,25-37)
Chi è il mio prossimo?
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli

C – Fratelli e sorelle, rivolgiamo la comune preghiera a Dio, nostro Padre, che in Cristo, buon samaritano dell’umanità, continua a soccorrere le nostre ferite e a donare consolazione e speranza ai nostri cuori, pur in tempi così difficili.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Ascolta, Signore, la nostra preghiera.
Per il Papa Benedetto XVI, per il nostro Vescovo Andrea Bruno e per tutti coloro che il Signore ha posto a guida della santa Chiesa, perché siano rivestiti delle virtù degli apostoli nella fedeltà alla loro missione di pastori saggi e fedeli, preghiamo.
Per l’umanità, ancora oggi segnata da sofferenze, incomprensioni e divisioni, perché senta vicino e presente Colui che ha donato il suo Corpo e il suo Sangue per la salvezza di tutti, preghiamo.
Per i nostri fratelli e le nostre sorelle che vivono l’esperienza della malattia e del dolore e per coloro che li assistono negli ospedali o nelle case, perché mediante l’offerta della sofferenza e nell’accettazione della volontà di Dio, aiutino il cammino della nostra Chiesa, preghiamo.
Per tutti noi che partecipiamo a questa Eucaristia perché il pane della vita che ci sostiene nel nostro cammino, rafforzi la nostra carità e ci conduca ad attuare ogni giorno il comandamento dell’amore, preghiamo.
Per i bambini, i ragazzi, i giovani dell’oratorio estivo che lunedì vivranno insieme una lunga gita, perché il Signore li assista nei vari momenti della giornata e delle attività della settimana, preghiamo.
La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre i nostri fratelli: CARRARO FLAUGNACCO CLAUDIA, IETRI FABRIS NERINA, ZANUTTO ISIDORO, TAVERNA CIOCCA ANCILLA, FINESSO TULLIO. Il Signore li renda partecipi della sua risurrezione,per questo ti preghiamo
C – Ci hai convocati, o Padre, per fare esperienza del tuo amore che ci consegna il Figlio come salvezza e liberazione. Accogli il nostro ringraziamento e la nostra preghiera e rendici capaci di essere sulle strade del mondo segni credibili della misericordia, del perdono e della pace. Per Cristo nostro Signore. T - Amen.

Paolo Pestrin classe 1936 bravo giocatore da www.pianetagenoa1893

Da un libro ""Accadde domani...un anno di Genoa" di Aldo Padovano - De Ferrari Editore spunta un sangiorgino  e la sua biografia calcistica

Nel 1936 Paolo Pestrin nasce a San Giorgio di Nogaro (Udine). Il Genoa lo preleva giovanissimo dalla San Giorgina e lo fa esordire in prima squadra proprio a Udine il 16 maggio 1954, nella prima delle due uniche partite da lui disputate in quel campionato.
E' un motore instancabile di centrocampo e l'annata successiva entra definitivamente tra i titolari giocando 32 partite (sulle 34 disponibili) e segnando un'unica rete (a Napoli il 6 febbraio 1955).
Nel torneo successivo migliora il numero delle marcature: ne realizza 6 di cui la prima contro il Milan battuto a Marassi per 3-1, su un totale di 28 presenze.
Conclusa l'avventura in maglia rossoblu, viene acquistato dalla Roma, dove trascorrerà ben 7 stagioni, con 3 presenze nella Nazionale giovanile e 4 in Nazionale B, contribuendo alla vittoria finale dei giallorossi nella Coppa delle Fiere 1960-61.

A settembre

VATICANO - Annunciato il viaggio di Benedetto XVI nel Regno Unito per la beatificazione del Card. Newman
Città del Vaticano (Agenzia Fides) – La sala stampa della Santa Sede ha annunciato il viaggio apostolico di Sua Santità Benedetto XVI nel Regno Unito, che si svolgerà dal 16 al 19 settembre, in occasione della beatificazione del Cardinale John Henry Newman, che avrà luogo nel Cofton Park di Birmingham. Il Santo Padre farà visita a Sua Maestà la Regina nel Palazzo Reale di Holyroodhouse, a Edinburgh, presiederà la Celebrazione Eucaristica nel Bellahouston Park di Glasgow, incontrerà i rappresentanti del mondo politico, culturale e imprenditoriale nella Westminster Hall, parteciperà ad una Celebrazione Ecumenica nella Westminster Abbey, presiederà la Celebrazione Eucaristica nella Westminster Cathedral e la Veglia di Preghiera nell’Hyde Park a Londra. Infine presiederà la Celebrazione per il rito di beatificazione del Card. Newman.
John Henry Newman (1801-1890) nacque a Londra, in una famiglia anglicana. Dopo gli studi a Oxford divenne sacerdote della Chiesa anglicana nel 1824. Mentre seguiva gli studenti universitari proseguì anche gli studi filosofici e teologici, che lo portarono alla conversione al cattolicesimo nel 1845. Il Collegio Urbano, che aveva all’epoca sede nel Palazzo di Propaganda Fide a Roma, lo ospitò tra i suoi seminaristi provenienti da tutto il mondo. Newman fu ordinato sacerdote cattolico nella Cappella del palazzo, dedicata ai Re Magi, il 30 maggio 1847, festa della Santissima Trinità. Affascinato dalla figura di San Filippo Neri fondò in Inghilterra la Congregazione dell'Oratorio. Fu Rettore dell'Università Cattolica di Dublino dal 1851 al 1857. Nel 1879 Leone XIII lo creò Cardinale. Continuò a vivere in Inghilterra fino alla morte che lo colse nell'Oratorio di Edgbaston. Ha lasciato un gran numero di opere che toccano le più grandi questioni teologiche e filosofiche del suo tempo, anticipandone gli sviluppi che si sarebbero compiuti soltanto nel secolo seguente.
In occasione della loro visita Ad Limina Apostolorum, i Vescovi di Inghilterra e Galles avevano visitato il 3 febbraio scorso il Palazzo di Propaganda Fide, soffermandosi in particolare nei luoghi legati al Cardinal Newman. Il 24 novembre 2006 l’Arcivescovo di Canterbury e Primate della Comunione Anglicana, Sua Grazia il Dr. Rowan Williams, in occasione della commemorazione del 40.mo anniversario dello storico incontro tra Paolo VI e l’allora Arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey, visitò la Cappella Newman, allora recentemente restaurata, e la Cappella dei Re Magi. (SL) (Agenzia Fides 6/07/2010)

Il futuro della Chimica a Torviscosa

(ANSA) - UDINE, 4 LUG - Per Mario Cappelletto, commissario del sito di Torviscosa ''per il futuro del polo chimico i prossimi due mesi saranno fondamentali e decisivi''. Secondo Cappelletto infatti ''entro il mese di luglio dovra' essere presentato il bando di vendita'' e ''entro agosto dovra' essere avviata la procedura di vendita''.

E' ora di Camposcuola e di modulo d'iscrizione

Foglio Parrocchiale:Domenica 4 luglio 2010



Domenica 4 giugno 2010

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


PRIMA LETTURA (Is 66,10-14)
Io farò scorrere verso di essa, come un fiume, la pace.
Dal libro del profeta Isaìa

Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa tutti voi che l’amate.
Sfavillate con essa di gioia
tutti voi che per essa eravate in lutto.
Così sarete allattati e vi sazierete
al seno delle sue consolazioni;
succhierete e vi delizierete
al petto della sua gloria.
Perché così dice il Signore:
«Ecco, io farò scorrere verso di essa,
come un fiume, la pace;
come un torrente in piena, la gloria delle genti.
Voi sarete allattati e portati in braccio,
e sulle ginocchia sarete accarezzati.
Come una madre consola un figlio,
così io vi consolerò;
a Gerusalemme sarete consolati.
Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore,
le vostre ossa saranno rigogliose come l’erba.
La mano del Signore si farà conoscere ai suoi servi».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 65)
Rit: Acclamate Dio, voi tutti della terra.
Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!». Rit.

«A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini. Rit.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno. Rit.

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. Rit.

SECONDA LETTURA (Gal 6,14-18)
Porto le stigmate di Gesù sul mio corpo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.
Non è infatti la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l’essere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto l’Israele di Dio.
D’ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: io porto le stigmate di Gesù sul mio corpo.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Col 3,15.16)
Alleluia, alleluia.
La pace di Cristo regni nei vostri cuori;
la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza.
Alleluia.

 VANGELO (Lc 10,1-12.17-20)
La vostra pace scenderà su di lui.
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».
I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
Parola del Signore.

 Preghiera dei fedeli
Sorelle e Fratelli chiediamo al Signore la grazia della libertà evangelica per essere fedeli al mandato di annunciarlo fra i nostri fratelli, e l’entusiasmo per testimoniare la bellezza della vita di discepoli.
Diciamo insieme: Rendici, Signore, annunciatori del Regno.

1. Per la chiesa, perché sollecita per la salvezza delle anime, annunci con coraggio la salvezza donata dal Signore nella croce di Cristo. Preghiamo.
2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi, perché nutriti della Parola di Dio siano testimoni trasparenti della misericordia del Padre. Preghiamo.
3. Per tutti coloro che anelano a parole e gesti di consolazione. Perché incontrino sul loro cammino persone capaci di far risuonare nelle loro parole e nelle loro azioni l’annuncio della pace e della benevolenza di Dio. Preghiamo.
4. Perché le nostre comunità cristiane abbiano il coraggio e la creatività di intraprendere il rinnovamento del linguaggio e dei mezzi dell’annuncio del Vangelo. Preghiamo.
5. Per il nostro Arcivescovo Mons. Andrea Bruno Mazzocato, che ha ricevuto il pallio dalle mani del santo Padre Benedetto XVI, perché continui la sua missione nella Diocesi con rinnovato impegno. Preghiamo.
6. La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre la nostra sorella PITTA ZANON MARIANNA. Il Signore la renda partecipe della sua risurrezione,per questo ti preghiamo

Dio, nostro Padre, donaci di essere sempre dediti alla missione che ci hai affidato, e di sapervi essere fedeli nelle realtà che ogni giorno viviamo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

“La Selva Planizia” di San Giorgio di Nogaro



fonte
Premio speciale Greenfactor 2010 a CHICZA

Pubblicato il 30/06/2010 | da Gino Di Giacomo


Il premio Grenfactor, promosso dal portale greenfvg.it, è stato assegnato nella città di Udine: un passo verso la cultura della sostenibilità e della green economy a livello regionale.


Mettere in rete le conoscenze e favorire lo sviluppo di buone pratiche è stato il primo passo per rendere Greenfactorun palcoscenico ideale per la diffusione al grande pubblico dei problemi relativi alla tutela e all'impatto ambientale. I progetti partecipanti al Premio sono stati valutati all’interno delle 4 categorie principali e di una categoria speciale: per GreenBusiness, primo classificato “La Selva Planizia” di San Giorgio di Nogaro con l’ammodernamento in chiave eco dell’azienda; al secondo posto l’APE (Agenzia per l’ambiente) di Gemona del Friuli, con il progetto “Sa di legno”, una casa costruita con risorse locali in Val Pesarina; al terzo posto Casambiente dell’architetto Mauro Attura con la costruzione del Villaggio Bioecologico “Borgo Ghersiach”. Per la categoria GreenInnovator: al primo posto Miko srl di Gorizia con “Dinamica”, che ha concorso con la realizzazione di una microfibra ecologica fino al 100%; al secondo posto Valentina Filiputti e Davide Messina del “Malignani” di Udine con Backtkill, un disinfettante detergente con ioni d’argento biodegradabile e, al terzo, la Saf Autoservizi Fvg con il progetto “Driving style tutor” per ridurre l’impatto ambientale e l’emissione in atmosfera dei prodotti di scarto della combustione dei mezzi pubblici. Per la categoria GreenSigns, al primo posto la Scuola Primaria “Maria Boschetti Alberti” di Udine con “Ciurviel v(i)ert”, una macchina a forma di albero, realizzata in alluminio riciclato; al secondo posto Slow Food con l’orto sociale di Cervignano che ha dato l’opportunità a 40 famiglie di coltivare una porzione di terra pubblica in forma individuale e collettiva nel rispetto dell'ambiente e, al terzo posto, “Artinelbosco” di Pordenone con “Percorsi d’arte e natura”, una manifestazione artistica nata nel 2006 per festeggiare la creazione di un parco naturale a Torrate di Chions (PN). L’ultima categoria, GreenExperience, ha premiato nell’ordine: l’Ente Parco Naturale Prealpi Giulie con il progetto “ERA Eco Regio Alpe Adria” che nasce con l’idea di riuscire a costruire uno sviluppo sostenibile in regioni che condividono problematiche simili favorendo la diffusione di buone pratiche; la Sisad, (Scuola internazionale di specializzazione in albergo diffuso) con la “Bici Diffusa”, linea di attività sviluppate per il ciclo turista da cinque alberghi diffusi e Kallipolis (project manager) con la Provincia di Gorizia (lead partner) con il progetto “Stra.de2” Nuove prospettive per lo sviluppo ambientale in Bosnia Erzegovina. Il progetto ha permesso l'elaborazione di un modello di sistema di raccolta differenziata in Bosnia Erzegovina.

Il premio speciale è stato assegnato a Giulio Di Giacomo (Chicza) per la sensibilità dimostrata per la cura dell’arredo urbano e del bene pubblico e al Git di Grado per l’accorta politica aziendale.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...