Prega per lei!

Don Gigi, don Ennio, don Denis, i consigli pastorali parrocchiali e le comunità cristiane di San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Porto Nogaro, Villanova, Zellina e della forania di Porpetto sono vicine con l'affetto e la preghiera al loro Parroco don Igino per il ritorno alla Casa del Padre della mamma 
BRUNA ZAINA in SCHIFF 
  San Giorgio di Nogaro , 15 novembre 2010

Giovani della Forania con Mons. Andrea Bruno a Torviscosa

Primo impegno spirituale dell'Arcivescovo è stata la veglia dei Giovani nella Parrocchiale di Torviscosa.
La meditazione era incentrata su un brano dal vangelo di Matteo: Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?
Chiesa gremita, giovani attenti, adulti pure, sacerdoti e diaconi presenti, l'Arcivescovo ha potuto guidare la meditazione davanti a una forania che periodicamente si ritrova a Torviscosa o in altre parrocchie ad ascoltare la Parola di Gesù. Stavolta come segno della Veglia è stata scelta la terra proveniente dalle varie parrocchie che ha ricevuto i semi della Parola.
Alla fine a ricordo dell'incontro ogni partecipante ha ricevuto questo segnalibro che riproduciamo.
A proposito c'era anche il coro foraniale a favorire il clima di preghiera. Complimenti!

Foglio Parrocchiale della domenica 14 novembre 2010

Parrocchia di S. Giorgio di Nogaro
Porto Nogaro - Villanova - Zellina 
Trentatreesima del tempo ordinario     novembre 2010
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».



GIORNO
ORA
CELEBRAZ.

INTENZIONE

NOTE

DOMENICA
14  novembre
XXXIII del Tempo Ordinario
  8.30    S. MESSA
  11.00    S. MESSA
 18.00    S. MESSA


X Zaina Lillia, Davide e Pines   Maria
XFogagnolo Amerigo
Ore 18.00 Celebrazione comunitaria con il Vescovo.
LUNEDì
15 novembre
S. Alberto Magno
   9.00  S .MESSA
X Pitton Tullio
XGiuseppeX Felicita
X Ezio e Nerina

MARTEDì
16 novembre
S. Margherita di Scozia
 9.00    S .MESSA
X Varone Sergio XComisso Cesare e Elvia XPierina e Antonio XAdalgisa e EmilioXDef. Turcato e Tujach


MERCOLEDì
17 novembre
S. Elisabetta d’Ungheria
 9.00   S .MESSA
X Bornacin FrancescoX Felicita
XCroda Augusta XIndri Ada
XTullis Boem Elisabetta
XSec. Int: Mattiussi


GIOVEDì
18 novembre
Ded. Basilicha S. Pietro
  9.00   S .MESSA
X Pre Checo Placereani  XFelicita
XBramuzzo Romeo
XFam. Vicenzino Lino


VENERDì
19 novembre
S. Fausto
 9.00    S .MESSA
X Ugo e Natalina X Felicita
XEmilio e Raffaella XMichele, Cettina e Irene XDef. Cagnolini














SABATO
20 novembre
S. Felice di Valois
18.00   S. MESSA
X Carrara Emilio  XLiana
XFam. Diamante Agostino
XAnime del Purgatorio

DOMENICA
21 novembre
XXXIV del Tempo Ordinario

 8.30    S. MESSA
  11.00   S. MESSA
 18.00   S. MESSA
X Longhin Enzo,
XOlindo e Maria
XDe Faccio Franca
X Fam. Lucchesi e Mazzaro

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 SIAMO ADULTI

L'anno liturgico volge al termine, come al termine volge ogni cosa creata, ed oltre il termine c'è l'eternità. Il passaggio dal tempo all'eternità sarà segnato da avvenimenti che, pur spaventosi, non dovranno suscitare timore nei credenti in Cristo. Occorre fiducia in Lui che ci viene incontro sulle nubi del cielo. L'ossessione della fine di questo mondo non è estranea al nostro tempo. Sono comparse diverse previsioni, con date tutte diverse: Nostradamus, calendari aztechi, senza trascurare i vati più recenti. Siamo adulti e dovremmo discernere tra favola e realtà. La realtà ci dice che la fine di questo mondo, per tutti noi, è più vicina adesso che al momento della nostra nascita, pertanto dovremmo stare più attenti a quanto facciamo, per non dover dire, al momento opportuno: " Non ti conosco, chi sei." Il giorno del Signore non è lontano e allorché verrà, Dio stabilirà il suo regno, giudicherà la storia, capovolgerà l'ordine degli uomini, bocciando chi si auto-promuove e innalzando quanti sono stati sempre scartati. Dobbiamo stare perciò molto attenti, affinché auto-promozione e ingiustizie non germoglino nei nostri cuori. Ciò che dobbiamo fare è: allestire "un forno rovente" per bruciare "come paglia" quei germogli che non sono consoni con l'Amore, anche se ciò ci procurerà dolore. Il Signore viene a giudicare con giustizia e rettitudine le sue creature. Perciò cantiamo al Signore, accordando voce e suono, conformandoci a tutto il creato, con canti di gioia ed esultanza. Paolo invita, quei membri della chiesa di Tessalonica che "vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione", a guadagnarsi il pane "lavorando in pace". Attendere ed annunciare un altro mondo non deve essere un pretesto per vivere alle spalle degli altri, fomentando disordini ed alimentando malumori sui quali speculare a nostro favore, facendoci portatori di verità rivelate soltanto a noi e a nessun altro note. 
Il Vangelo odierno è uno stralcio del discorso escatologico del Vangelo secondo la versione di Luca, in cui, distruzione del tempio di Gerusalemme e fine dei tempi si sovrappongono e confondono. La curiosità umana fa immediatamente la sua comparsa e subito si chiedono tempi e date, mentre il monito "Convertitevi e credete al Vangelo" non viene neanche preso in considerazione, c'è sempre tempo. Gesù non soddisfa la nostra curiosità ma dice che prima del "giorno del Signore" dovranno accadere calamità naturali e, oltre queste, guerre, rivoluzioni, odio e violenze contro i suoi discepoli. Quanto duri questo tempo non è detto. E' suggerito invece che è necessario, al più presto, convertirsi e credere al Vangelo perché la fine dei tempi, che è già cominciata, ci impone di fare i Cristiani e non di essere, per così dire cristiani, solo perché battezzati.

 PRIMO INCONTRO CON LE FORANIE


Cari sacerdoti, diaconi, consacrate/i, sorelle e fratelli laici,
ringrazio Dio Padre che mi ha mandato tra voi come Vescovo e Pastore per camminare assieme al seguito di Gesù e ascoltare la sua voce.
Sto imparando a conoscere e ad amare la Santa Chiesa di Udine, cercando di imitare il Cuore del Signore Gesù, il buon pastore.
Per amare bisogna, prima, conoscere. Per questo mi sono sentito chiamato a fare presto un viaggio attraverso l’Arcidiocesi per avere un primo incontro con le foranie.
Dedicherò tre giorni ad ogni forania, dal venerdì alla domenica, a partire dal 9 aprile p.v., per visitare, dialogare e pregare assieme.
Farò una visita, pur breve, ad ogni parrocchia della forania.
Avrò, poi, degli incontri per dialogare specialmente con i sacerdoti, i diaconi, le religiose e religiosi, i laici impegnati in pastorale, i giovani e i sindaci.
In vari momenti pregheremo assieme concludendo, domenica sera, con la celebrazione della Santa Messa a cui tutti sono invitati.
Quando ho obbedito al Santo Padre che mi ha inviato all'Arcidiocesi di Udine, sapevo di giungere tra un popolo già in cammino e in una Chiesa che aveva una grande storia sia antica che recente.
Desidero mettermi in cammino con voi perché un pastore è buono se cammina in mezzo alle sue pecore per andare avanti assieme.
Mi auguro che questo mio primo incontro con ogni forania sia una bella occasione per conoscerci e sentirci uniti dalla stessa fede in Gesù Cristo che abbiamo ricevuto dalla Chiesa di Aquileia.
Vengo tra voi anche per incoraggiare a proseguire sugli orientamenti che i Vescovi, miei predecessori, hanno dato nel Sinodo diocesano udinese V (1983 – 1988) e nei documenti successivi.
Vengo per animare la speranza che lo spirito Santo fa crescere sempre nel cuore dei cristiani, la speranza che i giovani hanno bisogno di respirare.
Affido questo mio primo incontro con le foranie all'intercessione di Maria, Vergine delle Grazie e di Castelmonte e ai santi patroni Ermagora e Fortunato.
In attesa di incontrarci, invoco su tutte le nostre comunità cristiane la benedizione di Dio Padre.
+ Andrea Bruno Mazzocato
Arcivescovo
19 marzo 2010, Solennità di S. Giuseppe
ANDREA BRUNO MAZZOCATO
ARCIVESCOVO DI UDINE


BREVISSIME DIOCESI, FORANIA, PARROCCHIA



Il Vescovo tra noi per la Visita Pastorale

Ore 9.00 Visita alle Parrocchie: 9.00 Pampaluna (celebrazione della Messa)-10.00 Corgnolo-10.30 Castello
Ore 11.00 Messa a Porpetto
Ore 12.30 Pranzo (canonica di Porpetto)
Ore 16.00 Incontro con gli Operatori pastorali (Auditorium S. Zorz)
Ore 18.00 Messa foraniale di chiusura (chiesa di S. Giorgio)



Domenica 21 novembre 2010, solennità di Nostro Signor Gesù Cristo Re dell’Universo,

dalle ore 15.30 alle ore 17.00, nella Cattedrale di Udine:
l’Arcivescovo incontra catechisti e animatori impegnati nell’annuncio della fede in tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi.

Venerdì 19 novembre: incontro delle catechiste delle Superiori in Canonica alle ore 20.30

Domenica 21 novembre: S. Messa di Ringraziamento a Porto Nogaro. Seguirà la benedizione degli autoveicoli.

+Questa settimana ci hanno lasciato Pighi Aurelio,  Colautti Lino. Ricordandoli  nella  preghiera rinnoviamo le condoglianze ai familiari che ringraziano quanti hanno partecipato al loro lutto

Domenica 14 novembre 2010

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

PRIMA LETTURA (Ml 3,19-20)
Sorgerà per voi il sole di giustizia.
Dal libro del profeta Malachìa

Ecco: sta per venire il giorno rovente come un forno.
Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno, venendo, li brucerà – dice il Signore degli eserciti – fino a non lasciar loro né radice né germoglio.
Per voi, che avete timore del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 97)
Rit: Il Signore giudicherà il mondo con giustizia.
Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore. Rit.

Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene a giudicare la terra. Rit.

Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine. Rit.
SECONDA LETTURA (2Ts 3,7-12)
Chi non vuole lavorare, neppure mangi.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.
Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.
Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Lc 21,28)
Alleluia, alleluia.
Risollevatevi e alzate il capo,
perché la vostra liberazione è vicina.
Alleluia.
VANGELO (Lc 21,5-19)
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
C – Fratelli e sorelle, Dio ci chiama a vivere il suo giorno per essere nutriti di speranza e di gioia tra le tribolazioni della vita. Per questo ci rivolgiamo a Lui con grande fiducia, certi che il Padre ascolta sempre le suppliche, le lacrime e le preghiere dei suoi figli.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Dio della salvezza, ascoltaci!
1.       Per tutti i credenti in Cristo: con la loro operosità e la perseveranza nella fede trasformino il mondo presente e affrettino l’avvento del regno di Dio. Preghiamo.
2.       Per ogni uomo chiamato a collaborare con la sua attività all’opera della creazione: cresca nella consapevolezza del valore del lavoro e vi si dedichi con competenza e responsabilità, in spirito di servizio. Preghiamo.
3.       Per le nostre Comunità parrocchiali: nell’attesa dell’incontro definitivo con il Signore della vita, camminino vigilanti testimoniando la ragione ultima della sua speranza che viene dal Vangelo. Preghiamo.
4.       Perché lo Spirito Santo assista il nostro fratello Andrea Bruno, arcivescovo di Udine, che ha visitato la nostra forania come buon pastore. Preghiamo
5.       Perché tutti noi rispettiamo la volontà del Signore quando nasce nelle nostre comunità la vocazione sacerdotale e perché il Signore chiami altri giovani a lavorare nella sua vigna, preghiamo
6.       Per noi qui presenti: la partecipazione a questa Eucaristia alimenti in noi la speranza del regno e ci solleciti a vivere operosi, nell’attesa paziente del ritorno del Signore. Preghiamo.
C – O Padre, ti benediciamo perché il tuo amore ci rende forti nella fede e saldi nella speranza. Tu non permetti che una prova colpisca i tuoi figli se non per preparare loro una gioia più certa e più grande. Conferma la nostra fiducia, mostrando di accogliere e di esaudire le preghiere che ti abbiamo presentato nel nome di Cristo, vincitore della morte e Signore nei secoli dei secoli.   T - Amen.



Gruppo Bracco - Torviscosa

Sostenibilità

Gruppo Bracco, calano consumi acqua e emissioni

Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - Minor consumo di acqua e minori emissioni per unità di prodotto. Sono questi i principali risultati conseguiti dal Gruppo Bracco, che opera nel settore della salute, nel continuo miglioramento delle proprie performance ambientali, racchiusi nel dodicesimo Rapporto Ambientale 2009, edito in italiano e inglese, che può essere consultato online. I dati si riferiscono ai tre insediamenti industriali operanti in Italia - Ceriano Laghetto (Monza e Brianza), Colleretto Giacosa (Torino) e Torviscosa (Udine). In particolare, a fronte di un aumento della produzione (+ 3,8 per cento nel 2009 rispetto al 2008) gli indici relativi al prelievo di acqua, alle emissioni in atmosfera e alla produzione di Co2 in rapporto alle tonnellate prodotte hanno mostrato un generale miglioramento. Il consumo di energia termica ed elettrica è rimasto pressochè costante in rapporto alla produzione, mentre è stata incrementata la frazione di rifiuti destinata al recupero. Nel complesso il Gruppo in Italia nel 2009 ha investito 4,19 milioni di euro per 'ambiente e sicurezza'. Per il 2010 sono stati programmati interventi che riguardano la modifica di alcuni cicli produttivi, finalizzati all'utilizzo di materie prime a minore impatto ambientale, all'incremento di resa di recupero dei solventi, alla realizzazione di nuovi sistemi di raffreddamento a minore consumo idrico e a studi mirati a una gestione attenta agli aspetti ambientali del packaging farmaceutico presso il consumatore. Da quest'anno sono presentati i dati degli insediamenti industriali all'estero a dimostrazione che l'impegno nei confronti dell'ambiente, della sicurezza e della salute dei lavoratori sono temi prioritari gestiti a livello globale. 

Lettera dell'Arcivescovo ai catechisti!

Ai catechisti dei fanciulli
Ai catechisti e animatori dei preadolescenti
Ai catechisti e animatori degli adolescenti
Ai catechisti dei giovani e degli adulti
Loro sedi


Carissimi fratelli e sorelle,

la trasmissione della fede, l’educazione dei piccoli e dei giovani, la formazione permanente degli adulti cristiani sono alcuni tra gli aspetti più importanti della missione della Chiesa.

Perciò, a poco più di un anno dall’inizio del mio ministero apostolico in questa eletta Chiesa udinese, desidero incontrare voi, catechisti e animatori impegnati nell’annuncio della fede in tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi. Voi, infatti, siete coloro che più da vicino condividete con me e con tutti i sacerdoti il grande dono della fede e l’amore per la Chiesa. Ho pensato così ad un momento per pregare insieme, invocando luce e forza dallo Spirito Santo, e per consolidare la comunione ecclesiale tra noi e la coscienza di ciò che il Signore Gesù Cristo domanda a chi si rende disponibile per il prezioso servizio della catechesi.

A tale scopo, ho anche preparato una Lettera dell’Arcivescovo ai catechisti, che, consegnandovi personalmente, desidero meditare con voi. Il momento di ascolto della Parola di Dio che vivremo ci aiuterà anche ad essere strumenti di Cristo, che chiama i battezzati a edificare il Regno dei cieli in molte diverse vocazioni, specialmente in quella sacerdotale – di cui la nostra Arcidiocesi ha particolare bisogno in quest’ora della sua storia -. Spero di potervi incontrare tutti, coloro che operano come catechisti dei fanciulli, come animatori dei ragazzi preadolescenti e dei giovani adolescenti, come accompagnatori nella fede degli adulti e dei genitori. L’incontro di preghiera avrà luogo

domenica 21 novembre 2010, solennità di N.S. Gesù Cristo Re dell’Universo,
dalle ore 15.30 alle ore 17.00, nella Cattedrale di Udine.

Vi accompagno con la mia preghiera quotidiana e mi affido fiducioso alla vostra, mentre su ciascuno di voi e sulle vostre comunità invoco la benedizione di Dio Padre.

Udine, 1° novembre 2010
Solennità di Tutti i Santi

+ Andrea Bruno Mazzocato,
Arcivescovo

«Sono contento di essere qui a Torviscosa.....

Caffaro, sempre più vicina l'acquisizione Bracco-Bertolini versione testuale
Mons. Mazzocato: «Un passo decisivo. Che dà fiducia e speranza»

TORVISCOSA (12 novembre, ore 18) - Splendeva il sole oggi a Torviscosa. Dopo tanto tempo gli operai della Caffaro possono ricominciare a sperare davvero.
All’indomani dell’approvazione da parte del ministero dell’ambiente della bonifica del sito inquinato, per l’industria chimica si profila oramai quasi sicura l’acquisizione da parte della cordata Bracco-Bertolini. Lo hanno lasciato intendere, neanche troppo velatamente, oggi pomeriggio gli stessi responsabili delle due aziende, i commissari straordinari Cappelletto e Menchini e il sindaco di Torviscosa Fasan, intervenuti all’incontro con gli operai organizzato dalle sigle sindacali a Torviscosa (FOTO). Con loro c’era anche l’Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, la cui presenza è stata salutata come un segnale forte di quella vicinanza che da sempre la Chiesa friulana ha dimostrato alla gente della Bassa Friulana.
«Sono contento di essere qui a Torviscosa in una giornata che costituisce la vigilia di un passo decisivo per questo territorio –, ha detto l’Arcivescovo –. La mia presenza vuole essere un sentito incoraggiamento da parte della Chiesa, locale e diocesana, da parte delle parrocchie e dei laici. Un incoraggiamento di cuore, ad andare avanti in questa direzione, con determinazione, intelligenza e soprattutto con speranza. Il cammino fatto fin qui è segno di un percorso significativo, in particolare in un momento in cui in altre zone della regione, invece tante difficoltà permangono»
Mons. Mazzocato ha anche ricordato un passaggio della recente enciclica di Benedetto XVI «Caritas in Veritate». In particolare ha fatto riferimento alle pagine nelle quali il Santo Padre cita il ruolo dell’impresa (AUDIO). «Il Santo Padre – ha sottolineato mons. Mazzocato – invita a non ridurre l’attività imprenditoriale a obiettivi piccoli, come l’immediato profitto. Il Papa rimarca come un'attività produttiva e industriale debba porsi un obiettivo più alto: obiettivi sociali, ambientali, oltre che economici». In questo modo, ha continuato l'Arcivescovo, si avrà «un’attività che è frutto di sinergia, che è ancorata ad un territorio e dentro alla sua storia, che si muove in un dialogo continuo con gli industriali, i rappresentanti delle istituzioni, gli operai, la natura. Solo tale sinergia è capace di produrre una grande impresa, di valore umano, sociale, culturale».

Si conclude a Roma il giubileo per i 650 anni del Santuario mariano del Lussari, in Friuli

(fonte radiovaticana)


“La devozione del Friuli per Maria, Madre vicina, è all’origine del popolo friulano”. Si è espresso così l’arcivescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, nell’omelia della celebrazione da lui presieduta oggi a conclusione del giubileo straordinario della Madonna del Monte Lussari. Alla liturgia, svoltasi nella chiesa romana di Santo Spirito in Sassia, era presente anche quella miracolosa statuetta, rinvenuta da un pastore 650 anni fa su una vetta delle Alpi Giulie, a quasi 1800 metri di quota. “La Basilica di Aquileia – ha ricordato mons. Mazzocato - è dedicata all’Assunta e sono tanti i santuari mariani presenti nell’arcidiocesi di Udine, a partire da quello di Castelmonte, il più antico e noto”. Il santuario della Madonna del Lussari, venerata con il titolo di “Regina dei Popoli d’Europa”, sorge nella confluenza di terre abitate dai tre principali ceppi etnici europei: il ladino, il tedesco e lo slavo. Dopo la celebrazione, la miracolosa statuetta è stata portata in processione in Vaticano e Benedetto XVI l’ha voluta al suo fianco durante l’Udienza generale. (A cura di Federico Chiapolino)

La Madonna del Lussari in Vaticano



In occasione della chiusura del 650° anno giubilare del santuario di Monte Lussari, anche il Santo Padre Benedetto XVI dedicherà un particolare momento di venerazione alla statua  della Madonna di Monte Lussari che dal 1360 ispira la fede e la devozione dei fedeli del Friuli, della Slovenia e della Carinzia.

Questo 'storico' incontro avverrà mercoledì 10 novembre in Vaticano. Il Papa, infatti, presiederà l’udienza generale del mercoledì con a fianco la sacra statua che sarà portata a Roma dal rettore del Santuario diocesano della Madonna di Lussari e parroco di Camporosso , mons. Dionisio Mateucig.

Ad organizzare questo evento ecclesiale sarà il presidente del «Fogolâr Furlan» di Roma, Adriano Degano, che ha proposto al Pontefice tale momento di spiritualità nell’ambito dei festeggiamenti per i 60 anni del sodalizio culturale che a Roma promuove la cultura friulana e tiene uniti gli emigrati friulani.

La giornata del 10 novembre si aprirà alle ore 8 nella chiesa di S. Spirito in Sassia, vicina al colonnato di sinistra di piazza S. Pietro, con una S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, che avrà al suo fianco l’arcivescovo emerito, mons. Pietro Brollo e l’arcivescovo  friulano mons. Diego Causero, nunzio apostolico nella Repubblica Ceca.

La liturgia sarà animata dalla Coro alpino “Ardito Desio”  di Palmanova. Quindi la miracolosa statua della Madonna  resterà esposta nella chiesa alla venerazione dei fedeli, fino a quando verrà portata in sala Nervi, a fianco del trono papale, per l’udienza generale del mercoledì, nel corso della quale il Papa avrà una particolare attenzione verso i presuli, le autorità e le comunità friulane presenti, soprattutto quella di Camporosso.



Fonte

Quegli studenti laureati al fronte

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/11/07/news/meletti-8853274/

Seguendo questo link troverete un interessante articolo di Repubblica su uno studio riguardante l'Università Castrense a San Giorgio di Nogaro durante la Prima Guerra Mondiale.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...