Ingresso nella Moschea Blu



AvvenireNEI has uploaded Il Papa in visita alla Moschea Blu di Istanbul
Il Papa in visita alla Moschea Blu di Istanbul

Primo Giorno del Papa in Turchia



vaticanit - italiano has uploaded Papa Francesco: Turchia, diventa ponte e luogo d’incontro
Papa Francesco: Turchia, diventa ponte e luogo d’incontro
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L’aereo che ha portato Papa Francesco in Turchia, per il suo sesto viaggio apostolico internazionale, è atterrato alle 12 all’aeroporto internazionale Esemboga della capitale Ankara. Dopo l’accoglienza ufficiale il corteo con la vettura del Papa si è trasferito al mausoleo di Ataturk, che ospita le spoglie di Mustafa Kemal detto “Ataturk”, cioè Padre dei Turchi, fondatore e primo presidente della Repubblica turca, dal 1923 al 1938, anno della morte.
Accolto dal comandante del corpo di Guardia il Papa ha percorso la Scalinata d’Onore del mausoleo, che richiama nella forma un tempio greco, ed entrato, ha deposto una corona di fiori con i colori della bandiera turca davanti alla tomba monumentale del Pa ...

Pozzecco festeggia Mons. Igino Schiff

POZZECCO FESTEGGIA IL CINQUANTESIMO DI SACERDOZIO DI MONS. IGINO SCHIFF, GIÀ PARROCO DEL PAESE   versione testuale

La comunità di Pozzecco di Bertiolo si stringe attorno a mons. Igino Schiff, già parroco del paese e ora Vicario Foraneo di Porpetto/San Giorgio di Nogaro. Domenica 30 novembre alle ore 9.30 avrà luogo la Santa Messa solenne del patrono Sant’Andrea, in cui si renderà grazie per i 50 anni di sacerdozio di mons. Schiff. Alle 12.30 pranzo per tutta la comunità assieme a don Igino presso il salone San Giacomo a Pozzecco.
 

DECISIONI CORAGGIOSE PER LA PACE:udienza di mercoledi 19 nov. 2014



vaticanit - italiano has uploaded Papa: basta odio, decisioni coraggiose per la pace
Papa: basta odio, decisioni coraggiose per la pace
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“Seguo con preoccupazione l’allarmante aumento della tensione a Gerusalemme e in altre zone della Terra Santa, con episodi inaccettabili di violenza che non risparmiano neanche i luoghi di culto. Assicuro una particolare preghiera per tutte le vittime di tale drammatica situazione e per quanti più ne soffrono le conseguenze. Dal profondo del cuore, rivolgo alle parti implicate un appello affinché si ponga fine alla spirale di odio e di violenza e si prendano decisioni coraggiose per la riconciliazione e la pace. Costruire la pace è difficile, ma vivere senza pace è un tormento!”.

Messico: generi alimentari

AMERICA/MESSICO - I poveri e gli emarginati diventano produttori dei loro generi alimentari
Jalisco (Agenzia Fides) - El Vergel è una comunità della regione di Durango, che si trova a tre ore da Pijijiapan, nel Chiapas. Per raggiungerla bisogna attraversare più di 30 chilometri di strade sterrate, con pendenze molto pericolose, che nelle stagioni delle piogge diventano intransitabili. I circa 600 abitanti sono contadini ai quali manca tutto. Non ci sono negozi né servizi medici, biblioteche, internet. Hanno solo una modesta scuola primaria. Vivono isolati, e uscire dalla loro comunità è costoso e richiede molto tempo. Molti giovani emigrano, nel clima di violenza che caratterizza il fenomeno migratorio centroamericano. E’ una zona insicura a causa dei temibili gruppi di schiavisti, delle bande criminali e dei posti di blocco militari.
Per far fronte a questa situazione, il Centro Internazionale per lo Sviluppo Integrale (CENADIN), associazione civile che promuove lo sviluppo sociale e assiste i gruppi emarginati con l’obiettivo di renderli protagonisti del loro sviluppo, ha promosso un progetto per la produzione di funghi commestibili in 4 micro-serre con sistemi di irrigazione moderni, raccolta di acqua piovana e energia solare. Ogni serra dispone di 30 metri quadrati e può produrre 300 chili di funghi ogni 40 giorni. Non è stato semplice portare i materiali per l’installazione delle serre, il camion è rimasto bloccato diverse volte lungo la strada, ad un certo punto è stato sostituito da macchine più piccole e nell’ultimo tratto di strada la gente della comunità ha dovuto caricarsi le cose in spalla. Il piccolo ufficio della zona è stato trasformato in magazzino e centro di formazione. Più di 60 capi famiglia hanno imparato a coltivare e a cucinare i funghi, oltre che ad usare le serre. Altro obiettivo d el progetto ora è produrre miele, seminare alberi da frutta, installare vasche per la piscicoltura e un sistema per il trattamento delle acque. La gente è molto entusiasta e, in mezzo alla povertà e all’isolamento, vede tutto questo come un segnale positivo di speranza per il loro futuro. (AP) (10/11/2014 Agenzia Fides)

Porpetto saluta Don Ennio

PORPETTO SALUTA DON ENNIO GOBBATO, DESTINATO A FORGARIA, CORNINO E FLAGOGNA   versione testuale

Domenica 9 novembre la comunità di Porpetto si stringerà attorno a don Ennio Gobbatto che, dopo quattro anni di presenza, si appresta a lasciare la parrocchia in vista del nuovo incarico che l'Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, gli ha affidato.

Nato a Goricizza di Codroipo 53 anni fa e sacerdote dal 1994, don Gobbatto, dopo aver prestato servizio pastorale a Rivignano, Tricesimo, Muzzana del Turgnano e Palmanova è arrivato a San Giorgio assieme a mons. Igino Schiff il 31 ottobre 2010 con la nomina di parroco in solidum di Porpetto, incarico che ora lascia per assumere la responsabilità delle parrocchie di Forgaria nel Friuli, Cornino e Flagogna.
 
«Un cambiamento è sempre traumatico - dice il sacerdote -, per quanto io mi consideri sempre a disposizione dell'Arcivescovo e pronto al cambiamento in qualsiasi momento: ho accettato pertanto con prontezza la proposta fattami da mons. Mazzoccato anche se questa, dopo così poco tempo, mi ha trovato impreparato. A Porpetto - assicura -, ho vissuto un'esperienza bella e stimolante, e da parte mia ho cercato di svolgere il mio ministero nel migliore dei modi».
 
La comunità ha accolto con stupore l'annuncio della partenza di don Ennio, riferisce Ivano Citossi, direttore del Consiglio Pastorale, anche se l'incarico di «parroco in solidum» che ricopriva poteva in qualche modo lasciar presagire una permanenza non molto duratura. «Siamo grati a don Ennio per il suo servizio - dice Citossi -, per i suoi continui inviti ed occasioni di preghiera, per l'avvio della pratica dell'Adorazione Eucaristica settimanale del venerdì e quella del 31 dicembre, appuntamenti diventati programmi di interesse foraniale, e il continuo richiamo al sostegno, materiale e attraverso la preghiera, alla locale Scuola Materna Parrocchiale. A don Ennio, dunque, il nostro grazie, nella certezza che quello che qui ha seminato resterà patrimonio della comunità».
 
Sentimento di gratitudine per i quattro anni di vita spesi a favore della comunità di Porpetto anche da parte del sindaco della cittadina, Pietro Dri, che evidenzia «come noi, vivendo in una tradizione caratterizzata dalla presenza di sacerdoti, rischiamo di dare per scontato che uomini diano la propria vita ad altri uomini per amore di Cristo. Quella di don Ennio è un'eredità che credo rimarrà in tutti - conclude Dri -; è la testimonianza dell'importanza della preghiera perchè lui, come uomo di preghiera, ha invitato tutti noi a non lasciarci travolgere dalla frenesia e dalle distrazioni del mondo».
 
Il saluto ufficiale da parte della comunità e dell'Amministrazione Comunale a don Gobbatto verrà dato nel corso della Santa Messa delle 10.30, in concomitanza con la Giornata del Ringraziamento.

Fam. Carlotto



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Papa Francesco con la nonna e il nipote di Plaza de Mayo
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Papa Francesco ha ricevuto mercoledì pomeriggio in udienza privata, presso lo studiolo dell’Aula Paolo VI, per circa mezz’ora, la Signora Estela de Carlotto, presidente della Associazione argentina delle “Nonne di Plaza de Mayo”, insieme al nipote ritrovato, Ignacio Guido Montoya Carlotto. Guido fu strappato appena nato, nel 1978, alla figlia di Estela, Laura, detenuta dalle milizie del dittatore Videla, che la uccisero subito dopo il parto, affidandolo illegalmente ad una famiglia senza figli.
Successivamente, nella vicina Auletta, il Papa ha incontrato anche altri componenti della famiglia Carlotto, diciotto persone, intrattenendosi cordialmente con loro.
Sono stati offerti al Papa alcuni doni, fr ...

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...