Permesso d'ingresso da parte del governo di Baghdad per entrare in territorio iracheno e essere distribuiti anche tra le comunità cristiane

ASIA/IRAN - Pronti a partire convogli di aiuti iraniani destinati ai cristiani iracheni
Teheran (Agenzia Fides) - Convogli di aiuti iraniani attendono il permesso d'ingresso da parte del governo di Baghdad per entrare in territorio iracheno e essere distribuiti anche tra le comunità cristiane che hanno subito la pulizia etnico-religiosa imposta nel nord del Paese dai jihadisti dello Stato Islamico (IS). Lo riferisce alle agenzie stampa iraniane il parlamentare cristiano Yonatan Betkolia, rappresentante delle comunità assire e caldee al parlamento della Repubblica Islamica dell'Iran. Betkolia aggiunge che l'Iran ha già inviato aiuti umanitari alle minoranze religiose brutalizzate dai miliziani dell'IS, fin dal primo esplodere dell'emergenza. Adesso sono pronti a partire convogli umanitari con cibo, tende, vestiti e materiale medico-sanitario destinati anche ai cristiani che hanno trovato rifugio a Erbil e in altre aree del Kurdistan iracheno. Funzionari iraniani operanti nell'area - riferisce Betkolia - hanno già preso contatto con le locali comunità cr istiane per coordinare la distribuzione degli aiuti.
Prima di Natale, l'ambasciatore iraniano a Amman Mojtaba Ferdowsjpour aveva visitato l'Arcivescovo Maroun Lahham – Vicario patriarcale per la Giordania del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini – per esprimere a lui e a tutti i cristiani le proprie felicitazioni in occasione delle festività natalizie. Il diplomatico iraniano, in quell'occasione, aveva ribadito che “la Repubblica Islamica dell'Iran è pronta a assistere i cristiani dell'Iraq e della Siria per alleviare le loro sofferenze e i loro affanni”. “L'Iran” dichiara all'Agenzia Fides l'Arcivescovo Lahham “ha assunto indubbiamente in Medio Oriente un ruolo cruciale. E' in contatto permanente con la Santa Sede, con la quale condivide dialoghi molto importanti. Speriamo che il contributo dell'Iran abbia effetti positivi nella ricerca di soluzioni alle crisi che tormentano le popolazioni dell'Iraq e della Siria". (GV) (Agenzia Fides 29/12/2014).

Terra Santa News 26/12/2014



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Terra Santa News 26/12/2014
Franciscan Media Center in Italiano
E’ interamente dedicata al Natale l’edizione di questa settimana del Terra Santa News. Il notiziario dai luoghi santi della Terra di Gesu’ si concentra nella citta’ di Betlemme, tra celebrazioni solenni, preghiere della devozione popolare, voci dei pellegrini. Vi raccontiamo anche del Natale di Gaza, dove la comunita’ cristiana ha ricevuto la visita del Patriarca latino di Gerusalemme.

Arriva Santo Stefano con i migliori auguri di Buon Natale a chi legge!

IL SANTO DEL GIORNO
www.santiebeati.it
I santi del 26 Dicembre 2014
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Santo STEFANO   Primo martire - Festa 
† Gerusalemme, 33 o 34 ca
Primo martire cristiano, e proprio per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si ...
www.santiebeati.it/dettaglio/22050

Oggi, tra i milioni di rifugiati, ci sono tanti bambini che si augurerebbero di poter dormire in una grotta


ASIA/TERRA SANTA - Il Patriarca Twal visita Gaza: “per tanti bambini rifugiati oggi sarebbe un lusso poter vivere nella grotta dove è nato Gesù”
Gaza (Agenzia Fides) – 700 cristiani di Gaza quest'anno hanno ricevuto da Israele il permesso per raggiungere Betlemme e celebrare la solennità del Natale nel luogo dove è nato Gesù. Ma saranno molti di meno quelli che potranno effettivamente raggiungere la città della Cisgiordania, viste le difficoltà quotidiane condivise dai cristiani di Gaza alla fine di un anno segnato nella Striscia dall'intervento militare israeliano che ha provocato migliaia di morti. Lo riferisce all'Agenzia Fides il Patriarca di Gerusalemme dei latini, Fouad Twal, che domenica 21 dicembre ha compiuto una visita pastorale a Gaza e ha celebrato la Messa nella parrocchia della Sacra Famiglia.
“Ho trovato la nostra Chiesa unita” racconta a Fides il Patriarca “con i nostri fedeli che vivono una comunione forte anche con i cristiani ortodossi. A Gaza non trovi la grandezza del mondo e la potenza effimera del mercato. C'è la piccolezza custodita dal Signore. Un piccolo gruppo di anime segnate da circostanze difficili e dolorose, che pongono la loro speranza in Gesù. E' l'immagine del vero Natale”.
Partendo da quello che ha visto a Gaza, S.B. Twal allarga il suo sguardo alle prove vissute dalle popolazioni in tutto il Medio Oriente: “Ci ha sempre commosso leggere nei Vangeli che Maria e Giuseppe non hanno trovato posto nell'albergo, e che Gesù Bambino è nato in una grotta. Oggi, tra i milioni di rifugiati, ci sono tanti bambini che si augurerebbero di poter dormire in una grotta come quella in cui è nato il Salvatore. Per loro sarebbe quasi un lusso”. (GV) (Agenzia Fides 22/12/2014).

Messaggio dell'Arcivescovo di Udine per il Natale 2014



Arcidiocesi di Udine has uploaded Messaggio dell'Arcivescovo di Udine per il Natale 2014
Messaggio dell'Arcivescovo di Udine per il Natale 2014
Arcidiocesi di Udine
L'augurio di Natale dell'Arcivescovo, mons. Mazzocato, ai fedeli dell'Arcidiocesi di Udine: «Approfittiamo del Natale per tornare dove si è riacceso l'Amore, per tornare a Gesù».

Natale di speranza



vaticanit - italiano has uploaded Papa: sia un Natale di speranza e libero dalle mondanità
Papa: sia un Natale di speranza e libero dalle mondanità
vaticanit - italiano
Maria è un modello di come prepararsi al Natale. Nella IV Domenica di Avvento, Papa Francesco ha invitato tutti a volgere lo sguardo alla “semplice fanciulla di Nazaret” in questo tempo di gioia. La mamma di Gesù, infatti, rappresenta per tutti un esempio di fede piena. “Maria non sa per quali strade si dovrà avventurare, quali dolori dovrà patire, quali rischi affrontare”, eppure, “è consapevole che è il Signore a chiedere e lei si fida totalmente di Lui e si abbandona al suo amore” e risponde con un “eccomi” “umile e coraggioso”. Un altro aspetto essenziale della Madre di Cristo, ha aggiunto il Pontefice, è quello di “riconoscere il tempo di Dio”. “Il Verbo, che trovò dimora nel grembo verginale di ...

Pakistan: falsa denuncia


FIDES NEWS 
19-12-2014

ASIA/PAKISTAN - Falsa denuncia di blasfemia verso 11 cristiani
Islamabad (Agenzia Fides) – Undici cristiani di Islamabad, tra i quali un Pastore protestante, sono stati denunciati per blasfemia da una donna, Naseem Bibi, per vendetta dopo una lite privata. La donna infatti era stata a sua volta denunciata e ha reagito tirando in causa una presunta blasfemia, del tutto inventata. Come riferito a Fides dall’avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill, la donna, in passato cristiana, si è convertita all’islam circa 20 anni fa, sposando un uomo musulmano da cui ha avuto tre bambini.
La donna ha riferito alla polizia che il Pastore Karamat Masih e altri 50 cristiani avevano fatto irruzione in casa sua, minacciandola e infamando anche l’islam e il Corano. Quattro tra i denunciati sono stati anche fermati e sono in custodia della polizia.
L’avvocato Gill nota a Fides: “Sono sempre più frequenti i casi in cui la legge sulla blasfemia viene tirata in ballo per colpire le minoranze religiose o per dirimere casi di liti e rivalità private, o semplicemente come strumento di ricatto. Urge che lo stato arresti e condanni chi formula false accuse. Questa è una nuova tendenza, molto pericolosa: in un contenzioso già aperto a livello penale si manipolano i fatti usando la blasfemia per indebolire la controparte”. (PA) (Agenzia Fides 19/12/2014)

25 dicembre giorno festivo

ASIA/IRAQ - Il governatore di Kirkuk proclama il 25 dicembre giorno festivo, per solidarietà con i cristiani
Kirkuk (Agenzia Fides) – Il governatore della provincia di Kirkuk, il curdo Necmettin Karim, ha dichiarato il prossimo 25 dicembre giorno festivo, per esprimere in maniera pubblica la solidarietà delle istituzioni e di tutta la società verso i cristiani, in occasione della festività del Natale del Signore. Quel giorno tutte le istituzioni pubbliche della provincia, comprese le scuole – si legge nel comunicato diffuso dall'ufficio del governatore e pervenuto al'Agenzia Fides – osserveranno un giorno di riposo. La decisione è stata resa nota ieri, domenica 14 dicembre, in occasione della visita tributata al governatore Necmettin dal Patriarca caldeo Louis Raphael I, che era accompagnato da una delegazione che comprendeva anche Mons.Yousif Thoma Mirkis OP, Arcivescovo caldeo di Kirkuk.
Nel loro colloquio, il Patriarca e il governatore hanno avuto una scambio di idee e di considerazioni sulla travagliata fase politica vissuta dal Paese, soffermandosi sui problemi della sicurezza e soprattutto sull'emergenza-profughi, provocata dalla conquista di Mosul e della Piana di Ninive da parte dei jihadisti dello Stato Islamico (IS). Nel corso dell'incontro, il governatore Necmettin ha elogiato l'impegno profuso dal Patriarca Louis Raphael I e dalla Chiesa caldea nel tentativo di custodire e rafforzare la convivenza tra le diverse componenti etniche e religiose presenti nel Paese. (GV) (Agenzia Fides 15/12/2014).

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...