No a false notizie da zone di guerra

ASIA/IRAQ - Si moltiplicano false notizie su chiese distrutte e omicidi di cristiani; appello ai media
Mosul (Agenzia Fides) - La notizia della distruzione ad opera dei jihadisti della chiesa siro-ortodossa di Mosul dedicata all'Immacolata è al momento del tutto infondata. Lo confermano fonti locali contattate dall'Agenzia Fides. Nei giorni scorsi, alcuni siti hanno riferito che la chiesa sarebbe stata rasa al suolo dai jihadisti dello Stato islamico (Is). In alcuni casi, gli articoli erano corredati dalle foto di una chiesa distrutta. In realtà, come ha potuto accertare il website specializzato ankawa.com, le immagini dell'edificio sacro devastato ritraggono le macerie di una chiesa egiziana distrutta alcuni anni fa. Lo stesso sito ritiene inattendibili anche le voci sulla presunta distruzione delle storiche Mura di Ninive, pubblicando foto dell'antica cinta muraria ancora intatta. Nei giorni scorsi, i media ufficiali legati al Patriarcato caldeo hanno definito “completamente falsa” la notizia rilanciata da blog e organi di stampa secondo cui un prete cristiano irachen o sarebbe stato trucidato per sgozzamento a Mosul dai jihadisti dell'Is.
Il 4 febbraio l'OEuvre d’Orient – associazione francese impegnata nell'aiuto ai cristiani d'Oriente – ha diffuso un appello per richiamare “alla ragione” i blogger, gli internauti e gli operatori dei media. “La situazione dei cristiani d'Oriente - si legge nell'appello pervenuto all'Agenzia Fides - è già sufficientemente difficile perché la si debba amplificare attraverso la propagazione di indiscrezioni infondate o di informazioni vecchie”. Tra le false notizie circolanti in rete – si legge nel testo di OEuvre d'Orient – c'è anche quella secondo cui la presa di Qaraqosh da parte dello Stato Islamico sarebbe costata la vita a un gran numero di fanciulli cristiani. “nessuno è stato ucciso nel corso di quel dramma che ha avuto luogo nella notte tra il 6 e il 7 agosto. Lo Stato Islamico non uccide le Genti del Libro (cristiani e ebrei, ndr), ma intima loro di convertirsi o di andare via”. (GV) (Agenzia Fides 7/2/2015)

Da demolire: l’unica parrocchia cattolica in una vasta Provincia di oltre 125.000 abitanti.

EUROPA/ALBANIA - Rischia la demolizione l’unica parrocchia cattolica di Elbasan ed il centro pastorale annesso
Elbasan (Agenzia Fides) - Da anni il terreno su cui sorgono la chiesa San Pio X ed il Centro pastorale di Elbasan, affidati alla cura pastorale degli Orionini, sono al centro di una controversia per la sua proprietà. Tutto sembrava dovesse risolversi tramite una Commissione istituita tra Governo albanese e Chiesa cattolica, come previsto dal Concordato, invece una Commissione giudicante della Cassazione di Tirana, riunitasi giovedì 5 febbraio, si è espressa in maniera definitiva respingendo il ricorso della Chiesa cattolica di Albania e della Avvocatura dello Stato sulla questione. La sentenza, divenendo operativa, obbliga a liberare il terreno dalle costruzioni, demolendo la chiesa ed il Centro pastorale, e a restituirlo.
Secondo il comunicato pervenuto all’Agenzia Fides, questo terreno fu venduto 20 anni fa dallo Stato alla Chiesa cattolica, e su di esso è stata costruita la chiesa e il Centro pastorale con la licenza edilizia rilasciata dalle autorità competenti locali. L’inaugurazione avvenne nel 1997. Nel 2007 un cittadino musulmano ha rivendicato l’antica proprietà della sua famiglia di quel medesimo terreno e il Tribunale gliel’ha riconosciuta. La chiesa è l’unica parrocchia cattolica in una vasta Provincia di oltre 125.000 abitanti. (SL) (Agenzia Fides 7/2/2015)

Udienza di mercoledi 21 gennaio2015; persome scartate



vaticanit - italiano has uploaded Papa Francesco: è dovere di tutti rifiutare la corruzione
Papa Francesco: è dovere di tutti rifiutare la corruzione
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E’ stato il settimo viaggio apostolico del pontificato a essere protagonista oggi all’udienza generale del mercoledì. Ai fedeli radunati in aula Paolo VI, Papa Francesco ha voluto raccontare i momenti salienti del pellegrinaggio che lo ha condotto prima in Sri Lanka e poi nelle Filippine. Così, tra i ricordi del Pontefice, è subito affiorata la canonizzazione di Giuseppe Vaz, a Colombo, in un Paese di “grande bellezza naturale” che sta cercando di ricostruire “l’unità dopo un lungo e drammatico conflitto civile”. Un processo che deve essere sostenuto soprattutto, ha precisato, dagli esponenti “delle differenti tradizioni religiose, anche al fine di poter risanare col balsamo del perdono quanti ancora ...

Il nuovo sito, finalmente "Cristians di san zorz" va in pensione

http://www.parrocchiasangiorgiodinogaro.it/

Parrocchia San Giorgio di Nogaro

Il link vi collega al nuovo sito della Parrocchia. Forse non è una inaugurazione ufficiale ma che sia in linea non si può negare. Infatti non c'è nessun comunicato della Parrocchia al riguardo, addirittura pochi operatori pastorali ne sanno l'esistenza.
Cosi Cristians comincia gli anni della pensione: farà piano per le curve e lascerà andare avanti le persone che corrono..
Come questo sito che verrà aggiunto nell'elenco dei siti da navigare.
Buon Lavoro a chi lo dirige

La Parola di Dio fa crescere la fede!



vaticanit - italiano has uploaded La Parola di Dio fa crescere la fede
La Parola di Dio fa crescere la fede
vaticanit - italiano
Non si può essere cristiani fuori dalla Chiesa, che è madre e ci fa crescere nell’amore in Gesù Cristo. Pregate lo Spirito Santo perché questi bambini possano essere sempre nella fede. Nella suggestiva cornice della Cappella Sistina, Papa Francesco ha accolto nella famiglia di Dio 33 bambini, amministrando il sacramento del battesimo. Ai genitori, alle madrine e ai padrini, così come hai nonni, il Pontefice ha spiegato la forza della catena della fede, che si dipana lungo la storia di generazione in generazione, invitando tutti ad aiutare queste piccole vite nel loro cammino come “popolo di Dio”. Un itinerario che si deve compiere in seno alla Chiesa, nutrendosi della Parola di Dio e pregando, “immers ...

Addestrare un bambino soldato????

AFRICA/EGITTO -Su internet un ‘manuale educativo’ per le madri jihadiste
El Cairo (Agenzia Fides) – ‘Il ruolo delle donne nella jihad’ è il titolo di un manuale presentato di recente su internet stilato dal gruppo estremista dello Stato islamico che continua ad addestrare i bambini soldato. Il manuale mette allo scoperto crudeli metodi di reclutamento di minori. I figli dei membri dello Stato islamico vengono mandati nei campi dove imparano a maneggiare le armi da fuoco e perfino a decapitare i nemici. Inoltre, spiega alle donne jihadista come formare gli ideali dei minori e la loro visione del mondo affinchè diventino buoni soldati combattenti dell’EI. E’ quanto risulta dall’Istituto di Ricerca dei Media del Medio oriente (MEMRI). All’età di 7 anni i piccoli sono meno ricettivi, secondo il manuale, e per questo che la formazione e l’apprendimento di idee estremiste deve iniziare presto. Non si sa chi ha scritto o ha pubblicato il manuale, secondo il quale è totalmente proibito giocare con il computer, ballare, cantare, guardare la televisione e praticare spert perché distraggono i minori. Tuttavia, i bambini devono imparare tutto ciò che può essere utile in un combattimento: arti marziali, nuoto, tiro con l’arco, orientamento, equitazione, esercizi di sopravvivenza e altre attività. (AP) (5/1/2015 Agenzia Fides)

Studenti cristiani iracheni in scuole giordane

ASIA/GIORDANIA - Scuole cristiane accoglieranno i ragazzi iracheni fuggiti da Mosul e dalla Piana di Ninive
Amman (Agenzia Fides) – Tra i 7mila profughi cristiani fuggiti da Mosul e dalla Piana di Ninive che hanno trovato rifugio in Giordania, più di 1400 sono minori in età scolare, ma finora solo poche decine tra loro avevano ripreso a frequentare corsi d'istruzione, evitando così che la loro condizione di sfollati comporti anche una traumatica interruzione del proprio percorso scolastico. Adesso, grazie anche al coinvolgimento di Caritas Jordan, un Comitato governativo si è riunito per esaminare il caso di questi studenti e trovare una soluzione alle loro difficoltà. La prospettiva intrapresa è quella di integrare i ragazzi iracheni cristiani nel sistema educativo e formativo del Regno Hascemita, chiedendo in particolare la collaborazione fattiva delle scuole cristiane, comprese quelle che fanno capo al Patriarcato latino di Gerusalemme.
L'integrazione su larga scala degli studenti cristiani iracheni nelle scuole giordane dovrebbe iniziare già nel semestre scolastico appena iniziato. Ma il loro ingresso nelle scuole pubbliche è di fatto reso impraticabile da una serie di difficoltà, a cominciare dal sovraffollamento delle aule. Caritas Jordan, con un rapido sondaggio, ha verificato la disponibilità all'accoglienza da parte delle scuole del Patriarcato latino e di altre scuole cristiane, comprese quelle legate al Patriarcato ortodosso di Gerusalemme.
Gli studenti cristiani iracheni rappresentano una porzione di popolazione scolastica segnata da problematiche particolari: alcuni di loro non parlano arabo in maniera fluente e altri hanno temporanee difficoltà di apprendimento legate ai traumi psicologici che hanno subito dopo essere stati costretti a fuggire dalle proprie case insieme alle loro famiglie. Il loro inserimento avverrà con il coinvolgimento del Ministero dello sviluppo sociale e il sostegno di alcune Ong internazionali impegnate nell'aiuto all'infanzia. (GV) (Agenzia Fides 5/1/2015).

Angelus della Domenica 4 Gennaio 2015



vaticanit - italiano has uploaded Papa Francesco: non c’è futuro senza progetti di pace
Papa Francesco: non c’è futuro senza progetti di pace
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La pace non è solo assenza di guerra ma una condizione generale nella quale la persona è in armonia con se stessa, la natura e gli altri. Papa Francesco, all’Angelus in Piazza San Pietro, parte da questo assunto per richiamare la Giornata Mondiale della Pace sul tema “Non più schiavi, ma fratelli”, celebrata il primo gennaio scorso. Invoca poi la fine dello sfruttamento dell’uomo, “piaga sociale che impedisce una vita di comunione improntata a rispetto, giustizia e carità”. La pace – ribadisce il Papa – è soprattutto un dono speciale di Dio che richiede di essere implorato nella preghiera e accolto ogni giorno con impegno. Pertanto, con il nuovo anno, “tutti – afferma – siamo chiamati a riaccendere ...

Capodanno 2015 a Gerusalemme



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CAPODANNO A GERUSALEMME CON IL PATRIARCA
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1136 - Servizio di Francesco Zampini - In occasione del Capodanno il Patriarca Fouad Twal officia la santa Messa nella sede del Patriarcato Latino di Gerusalemme

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...