Vatican News 5 aprile 2026

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

05/04/2026

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Leone XIV dalla Loggia centrale della Basilica vaticana, pronuncia il tradizionale messaggio di Pasqua alla Città e al mondo, in cui implora Dio “che doni la sua pace al mondo funestato dalle guerre e segnato dall’odio e dall’indifferenza”. Chiede poi una “conversione” alla pace, ammonisce dal ... 

Papa Leone XIV durante la Messa di Pasqua in Piazza San Pietro
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Nella domenica di Pasqua, il Papa presiede per la prima volta la Messa del giorno in Piazza San Pietro. Il mondo è ferito da conflitti, ingiustizie, idolatria ... 

Papa Leone XIV e il presidente Sergio Mattarella, durante la visita del Pontefice al Quirinale (14 ottobre 2025)
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Il messaggio del presidente della Repubblica italiana a Leone XIV in occasione della Pasqua. In questi tempi così "complessi e inquieti", il capo di Stato ... 

SANTA SEDE

Resurrezione, Graduale, Biblioteca Apostolica Vaticana, S. Maria. Magg. 14 Roma, 1517-1520 ca. (mm 732x534; ff. 100) - © Biblioteca Apostolica Vaticana
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«La Risurrezione non è un colpo di scena teatrale, è una trasformazione silenziosa che riempie di senso ogni gesto umano». Con le parole di Leone XIV prosegue ... 

CHIESA NEL MONDO

Le Chiese in Italia pregano con il Papa l'11 aprile per dire
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La CEI assicura l'adesione alla veglia di preghiera per la pace del prossimo 11 aprile, annunciata oggi da Leone XIV durante l'Urbi et Orbi di Pasqua. Il ... 

Sud Sudan, una delle cappelle in Western Bar El Ghazal
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L’esercito ha chiuso le strade nello Stato del Wester Bar El Ghazal, a causa dell’infuriare dei combattimenti. Il missionario Federico Gandolfi: i poveri ... 

La basilica minore di Nostra Signora di Arabia ad Ahmadi in Kuwait
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I vicari di Arabia del Nord e del Sud, Aldo Berardi e Paolo Martinelli, si sono rivolti alle rispettive comunità cristiane in vista della Pasqua, in un momento ... 

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Nel Paese caraibico insanguinato dalla ferocia dei gruppi armati che controllano gran parte di villaggi e città, il desiderio dei fedeli di partecipare alle ... 

PRIMO PIANO

 I soccorritori recuperano un corpo dal luogo di un attacco aereo israeliano avvenuto nella notte tra il 5 e il 5 aprile 2026, che ha colpito il villaggio di Kfar Hatta
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Unicef: oltre 1,1 milioni di persone sfollate dal 2 marzo. Secondo il ministero della Salute libanese, dall’inizio delle operazioni israeliane sono morte oltre ... 

I resti di un aereo distrutto nella zona centrale dell'Iran. Secondo il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, si tratterebbe del velivolo militare Usa
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Nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, dove si sono concentrate parte delle operazioni di ricerca e soccorso del militare Usa, media iraniani riferiscono ... 

DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO 4 aprile 2026

 domenica 05 Aprile 2026

Messa del Giorno

DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO

Colore Liturgico bianco


Antifona

Sono risorto, o Padre, e sono sempre con te. Alleluia.
Hai posto su di me la tua mano. Alleluia.
È stupenda per me la tua saggezza. Alleluia, alleluia. (Cf. Sal 138,18.5-6)

Oppure:

Il Signore è veramente risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza
nei secoli eterni. Alleluia, alleluia. (Cf. Lc 24,34Ap 1,6)

Si dice il Gloria.

Colletta

O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo Figlio unigenito,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la risurrezione del Signore,
di rinascere nella luce della vita,
rinnovati dal tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo. 

Prima Lettura

Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli
At 10,34a.37-43

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 117 (118)

R. Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre». R.

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. R.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R.

Seconda Lettura

Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Col 3,1-4

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Parola di Dio.

Oppure:  

Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 5,6b-8

Fratelli, non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi.
E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità.

Parola di Dio.


SEQUENZA
Solo oggi è obbligatoria; nei giorni fra l’ottava è facoltativa.

Víctimae pascháli laudes
ímmolent christiáni.
Agnus redémit oves:
Christus ínnocens 
Patri reconciliávit peccatóres.
Alla vittima pasquale,
s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.
  
Mors et vita
duéllo conflixére mirándo:
dux vitae mórtuus regnat vivus.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
  
Dic nobis, María,
quid vidísti in via?
Sepúlcrum Christi vivéntis:
et glóriam vidi resurgéntis.
Angélicos testes,                         
sudárium et vestes.
Surréxit Christus spes mea:
praecédet suos in Galilaéam.
«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
 «La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
  

Scimus Christum 
surrexísse a mórtuis vere:
tu nobis, victor Rex,
miserére. 

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.       

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore. (Cf. 1Cor 5,7-8)

Alleluia.

Vangelo

Egli doveva risuscitare dai morti.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Parola del Signore.
 

Al posto di questo Vangelo si può utilizzare quello proclamato nella Veglia pasquale.


Dove si celebra la Messa vespertina si può anche proclamare il seguente Vangelo:

Resta con noi perché si fa sera.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana,] due [dei discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Parola del Signore.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Vatican news 12 aprile 2026

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