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Il Papa: il carcere sia luogo di rieducazione e reinserimento
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+Terra Santa News 30 dicembre 2016


Christian Media Center in Italiano has uploaded Terra Santa News 30/12/2016
Terra Santa News 30/12/2016
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Bollettino agenzia Fides 2 gennaio 2017

ASIA/PAKISTAN - Festa e istruzione per i figli dei coniugi cristiani arsi vivi per blasfemia
 
Lahore (Agenzia Fides) - Suleiman, Sonia e Poonam, i figli di Shama e Shahzad Masih, i due coniugi cristiani pakistani massacrati e arsi vivi per presunta blasfemia a novembre 2014, hanno celebrato le festività del Natale del nuovo anno serenamente, grazie ai volontari della "Cecil Chaudhry & Iris Foundation" , guidata dalla cattolica Michelle Chaudhry, che si occupa di garantire l'istruzione ai tre orfani.
I tre sono sono figli della di Shama e Shahzad uccisi circa due anni fa a Kot Radha Kishan, nel distretto di Kasur, nel Punjab pakistano. Da allora la "Cecil Chaudhry & Iris Foundation" si è assunta la responsabilità di educare questi bambini, sostenendo tutte le loro spese di istruzione come tasse scolastiche, libri, cancelleria, uniformi, costi delle attività extrascolastiche, gite, trasporti, assegnando anche una borsa di studio al nonno dei bambini, con cui attualmente essi vivono. Come appreso da Fides, Suleiman e Sonia studiano in una scuola cattolica di suore a Lahore ed entrambi i bambini si sono inseriti molto bene a scuola. Il preside e il personale sono estremamente felici dei loro progressi. La più piccola, Poonam, attualmente nella scuola materna, si unirà ai fratellini a marzo 2017.
Michelle Chaudhry, presidente della Fondazione, ha dichiarato a Fides: "Ci dà immenso piacere vedere questi bambini ben adattati; sono felici, sicuri di sé e sereni e con un buon rendimento scolastico. Siamo felici di essere parte della loro vita e stiamo facendo tutto il possibile per fornire questi bambini un ambiente di vita sano e sicuro, che veramente meritano". Durante le festività, ai bambini sono stati donati regali e dolci di Natale: "I piccoli si sono divertiti molto ed erano, come sempre, affascinati dall'albero di Natale", spiega Chaudhry.
La fondazione che presiede è un'organizzazione indipendente senza scopo di lucro, impegnata ar sradicare l'ingiustizia nella società, promuovendo i gruppi svantaggiati, vulnerabili ed emarginati all'interno del Pakistan. (PA) (Agenzia Fides 2/1/2017)

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ASIA/IRAQ - Le autorità civili: cristiani, tornate a Bassora
 
Bassora (Agenzia Fides) – Le celebrazioni per l'inizio del nuovo anno 2017 hanno fornito alle autorità civili della provincia di Bassora l'occasione di diffondere numerosi messaggi e segnali di attenzione nei confronti dei cristiani. In particolare, il presidente del Consiglio provinciale di Bassora, Khalaf Abdul al Samad, visitando una chiesa armena di Bassora ha manifestato l'intenzione di offrire consistente appoggio alla ristrutturazione e al ripristino in attività delle chiese, esprimendo a nome delle autorità locali l'invito ai cristiani iracheni immigrati a fare ritorno alla propria terra d'origine, soprattutto nelle aree liberate dal controllo dei jihadisti.
Anche a Bassora, 590 km a sud di Baghdad, la popolazione cristiana – che un tempo rappresentava una componente significativa della classe mercantile della città irachena - è diminuita drasticamente negli ultimi decenni. Attualmente i battezzati che vivono a Bassora sono poche centinaia, mentre nella città, prima della guerra Iraq-Iran, risiedevano circa 2500 famiglie cristiane. Lo scorso aprile, per la città irachena è passato il più grande pellegrinaggio compiuto da cristiani iracheni negli ultimi anni, quello che ha visto circa 200 caldei di Baghdad recarsi fino a Ur, il sito storico della bassa Mesopotamia, attualmente nel governatorato iracheno di Dhi Quar, che viene generalmente identificata con il luogo di nascita del Patriarca Abramo, padre di tutti i credenti. Guidati dal Vescovo caldeo Basilio Yaldo e da sette sacerdoti, i cristiani appartenenti a diverse comunità e parrocchie di Baghdad avevano vissuto il pellegrinaggio come momento forte nello spirito dell'Anno della Misericordia. (GV) (Agenzia Fides 2/1/2017).
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ASIA/SIRIA - A Aleppo, Capi delle Chiese cristiane pregano insieme per la pace
 
Aleppo (Agenzia Fides) – Ad Aleppo, all'inizio del nuovo anno, in occasione della giornata mondiale per la Pace, il Patriarca Mar Ignatios Aphrem II Primate della Chiesa siro-ortodossa, ha presieduto la preghiera per la pace in Siria ospitata presso la cattedrale siro- ortodossa dedicata a Sant'Efrem. Al'iniziativa di preghiera comune, olte a vescovi e sacerdoti della Chiesa siro-ortodossa, hanno preso parte anche il Vescovo maronita Joseph Tobji, il vescovo caldeo Antoine Audo e il Reverendo Ibrahim Nseir, della Chiesa evangelica araba. I Patriarca, i vescovi e tutti i presenti hanno pregato insieme per la pace in Siria e la cessazione delle violenza, e nella preghiera hano chiesto di nuovo anche il ritrno alle proprie case dei due Metropoliti di Aleppo scomparsi dall'aprile 2013, il greco ortodosso Boulos Yazigi e il siro ortodosso Mar Gregorios Yohanna Ibrahim. (GV) (Agenzia Fides 2/1/2017).
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ASIA/INDIA - Donare gli organi è un servizio a Dio e all'umanità
 
Bombay (Agenzia Fides) - Il 77enne vescovo Agnelo Gracias, ausiliare di Bombay, ha deciso di donare i suoi organi dopo la morte. Questa tedenza è cresciuta enormemente nella comunità cristiana: sono sempre di più i sacerdoti, religiosi e fedeli disposti a donare i loro organi nell'eventualità di morte cerebrale, condizione obbligatoria per il trapianto di organi. "Ho pensato che mi piacerebbe essere di aiuto all'umanità e ho comunicato alla mia famiglia la mia intenzione di donare gli organi dopo la mia morte ", ha spiegato il vescovo. "Se qualcuno potrà vedere attraverso i miei occhi, o utilizzare il mio rene per vivere più a lungo, credo questo sarebbe un servizio a Dio", ha aggiunto. Come appreso da Fides, il vescovo ha promosso la pratica della donazione di organi scrivendone sulle riviste locali per incoraggiare la comunità, parlandone nel corso di liturgie e conferenze. Secondo Gracias, è bene che cresca la consapevolezza nella comunità cristiana su come "si può servire Dio e l'umanità anche e dopo la morte".
A ottobre 2014, Papa Francesco ha parlato di donazione di organi come "testimonianza d'amore", e il vescovo Gracias ha usato queste parole per amplificare il messaggio, ricordando che anche l'arcivescovo di Mumbai, Oswald Gracias, è donatore di organi.
Nel 2016, a Bombay vi sono state 58 donazioni di organi che hanno beneficiato 91 pazienti affetti da insufficienza renale, 58 casi di insufficienza epatica cronica e 34 pazienti affetti da probemi cardaici. (PA) (Agenzia Fides 2/1/2017)

Foglio delle Parrocchie di San Giorgio di Nogaro 1 gennaio 2017



1 Gennaio 2017 Maria Santissima Madre di Dio

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO


Antifona d'ingresso
Salve, Madre santa:
tu hai dato alla luce il Re
che governa il cielo e la terra
per i secoli in eterno. (Sedulio)

Padre buono,
che in Maria, vergine e madre,
benedetta fra tutte le donne,
hai stabilito la dimora
del tuo Verbo fatto uomo tra noi,
donaci il tuo Spirito,
perché tutta la nostra vita
nel segno della tua benedizione
si renda disponibile ad accogliere il tuo dono.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio...


PRIMA LETTURA (Nm 6, 22-27)
Porranno il mio nome sugli Israeliti, e io li benedirò.

Dal libro dei Numeri

Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro:
Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace”.
Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 66)
Rit: Dio abbia pietà di noi e ci benedica.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

SECONDA LETTURA (Gal 4,4-7)
Dio mandò il suo Figlio, nato da donna.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.
E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ebr 1,1.2)
Alleluia, alleluia.

Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi
Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti;
ultimamente, in questi giorni,
ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
Alleluia.

VANGELO (Lc 2,16-21)
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Parola del Signore


Preghiera dei fedeli
In questo giorno in cui tutti si augurano ogni bene, la nostra preghiera per tutti gli uomini possa essere in sintonia con la volontà di Dio.
Preghiamo insieme dicendo: Dio della pace, venga il tuo regno!

1. Venga la pace, Signore, nelle Chiese: la fede dei piccoli sia rispettata, i doni dello Spirito siano accolti, il servizio di preti e vescovi sia pieno di cordialità, preghiamo.
2. Venga la pace, Signore, nella nostra società: tutti abbiano il necessario per vivere, i deboli e gli emarginati siano accolti, a tutti i malati e anziani sia data un'umana assistenza, preghiamo.
3. Venga la pace, Signore, nelle nostre famiglie: i giovani e gli adulti non si sottraggano al dialogo, e trovino le parole giuste per comprendersi e rispettarsi nella diversità, preghiamo.
4. Venga la pace, Signore, dove sembra così lontana: nei paesi martoriati dalla guerra, là dove la legge è quella della violenza e del terrore, preghiamo.
5. Venga la pace, Signore, nei luoghi di lavoro e di studio: gli uomini si offrano aiuto reciproco, nel rispetto dei diritti e della diversità dei ruoli, preghiamo.

O Signore, che in Maria hai mostrato che il tuo amore supera ogni nostro sogno e speranza, donaci la forza di non arrenderci mai di fronte alle ingiustizie e ai dolori del mondo, per impegnarci giorno per giorno a costruire nel mondo la tua pace. Per Cristo nostro Signore

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A 05 Luglio 2026

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