Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B) 15 aprile 2018
Antifona d'ingresso
Acclamate al Signore da tutta la terra,
cantate un inno al suo nome,
rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia. (Sal 66,1-2)
Acclamate al Signore da tutta la terra,
cantate un inno al suo nome,
rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia. (Sal 66,1-2)
Colletta
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio,
vittima di espiazione per i nostri peccati,
hai posto il fondamento
della riconciliazione e della pace,
apri il nostro cuore alla vera conversione
e fa’ di noi i testimoni dell’umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio,
vittima di espiazione per i nostri peccati,
hai posto il fondamento
della riconciliazione e della pace,
apri il nostro cuore alla vera conversione
e fa’ di noi i testimoni dell’umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (At 3,13-15.17-19)
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».
Parola di Dio
In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 4)
Rit: Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Rit: Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».
In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».
In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
SECONDA LETTURA (1Gv 2,1-5)
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Parola di Dio
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Lc 24,32)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.
VANGELO (Lc 24,35-48)
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
C – Fratelli e sorelle, in Gesù Cristo crocifisso e
risorto abbiamo riconosciuto la volontà salvifica di Dio Padre e abbiamo
creduto al suo amore. In questa fede pasquale, presentiamo con fiducia le
nostre intenzioni di preghiera.
L - Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.
- Per
la santa Chiesa di Dio, guidata dal Santo Padre Francesco: accolga il dono
pasquale della pace purificata da ogni egoismo e con autentico slancio
profetico e missionario verso ogni uomo e donna del nostro tempo.
Preghiamo.
- Per
gli uomini e le donne che si sentono chiamati a testimoniare il tuo amore
nella politica e nell’economia, nell’impegno sociale ed amministrativo:
aiutali ad essere onesti e coerenti, liberi e saggi. Possano dare
concretezza alle attese più nobili e grandi. Preghiamo.
- Per i
discepoli di Gesù, radunati insieme nel suo nome: apri i nostri cuori
all’intelligenza delle Scritture. Accendi in noi il desiderio di cercare
il tuo Volto e di intendere la tua voce. Preghiamo.
- Per
gli esegeti, i biblisti, i teologi e per tutti coloro che si piegano con
attenzione ed amore sulle pagine dei Libri sacri: quello che scoprono
nutra la loro fede e diventi un dono generoso che raggiunge tutti i
fratelli. Preghiamo.
- Per
quanti hanno il compito di annunciare la tua Parola, di spezzarla come
Pane buono: si mettano con umile disponibilità al tuo servizio e siano,
innanzitutto, ascoltatori docili e fedeli. Preghiamo.
- Per quanti si
dedicano alla formazione e all’educazione dei giovani nell’Università
Cattolica del Sacro Cuore: favoriscono una crescita nella verità e
incrementano la difesa e il rispetto della dignità di ogni persona;
preghiamo.
- Per
tutti noi, rinati nel Battesimo e confermati dal dono dello Spirito Santo,
perché riconosciamo il Signore Gesù nella Parola e nel Pane spezzato. Sappiamo
vederlo sulle strade del mondo ed essergli testimoni, specialmente
dispensatori della sua Pace. Preghiamo.
C
– O Dio, nostro Padre, che in Cristo risorto hai dato inizio alla creazione
nuova, fa’ che i figli della Chiesa, con la grazia dello Spirito Santo,
annunzino la perenne novità del Vangelo. Per Cristo nostro Signore.
T - Amen.
PREFAZIO PASQUALE III
Cristo sempre vive e intercede per noi
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
Cristo sempre vive e intercede per noi
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
Nonostante
la mia cultura elevata
sento
di essere davanti a te, Signore,
come
uno che non sa né leggere né scrivere.
Non
comprendo la tua Parola
perché
quando parli sono sempre distratto da mille cose.
Ma
ora, che sei qui dentro di me,
voglio
chiederti la grazia di capire il tuo linguaggio,
di
seguire la tua logica, di ragionare alla tua maniera.
Illumina
la mia mente perché possa credere in te
non
solo con il cuore ma anche con l’intelletto
che
è pur sempre la mia migliore caratteristica personale
per
la quale mi distacco e supero ogni realtà esistente.
(Averardo Dini)
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Vatican News 8 aprile 2018
Trovare nel perdono di Dio la gioia, la misericordia e la speranza. E’ l’auspicio di Papa Francesco nella Messa celebrata in piazza San Pietro, nella Domenica della Divina Misericordia istituita da San Giovanni Paolo II nel 2000, e in occasione dell’incontro dei Missionari della Misericordia
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PRIMO PIANO
Il 2018 è già un anno record per le morti bianche. Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio di Bologna, sono 151 le vittime, in particolare nel settore edile e agricolo. Un numero superiore rispetto allo stesso periodo del 2017
Alzarsi molto presto una mattina per arrivare ai Musei Vaticani entro le 6 e vivere una visita "fuori orario". E' la proposta lanciata dai Musei del Papa. E ...
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Ottava di Pasqua - Domenica 8 aprile 2018
SECONDA DOMENICA DI PASQUA – B
Ottava di Pasqua
8 Aprile 2018
Questo è il giorno che ha fatto il
Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!
RITI DI INTRODUZIONE
INTRODUZIONE
G
– Celebriamo oggi la
Seconda Domenica di Pasqua.
«Otto
giorni dopo... venne Gesù»: è il giorno in cui il Risorto si rende presente.
L’esperienza della Pasqua si sviluppa nella comunità dei primi credenti in
Gesù, ora riconosciuto come il Cristo. Nel nome di Gesù la fede diventa fonte
di vita.
Il
Vangelo di oggi introduce il racconto dell’apparizione del Signore ai
discepoli, dopo la sua risurrezione. Prima Tommaso è assente, otto giorni dopo
diviene il protagonista dell’esperienza del Risorto.
La
Liturgia odierna susciti il bisogno di una conoscenza non astratta ma
affettiva, del cuore; presenti l'Eucaristia domenicale come l’occasione
propizia per “toccare” il Signore e per lasciarsi toccare da lui; favorisca il
travaso della vita del Risorto nell’esistenza di chi è ancora pellegrino.
SALUTO
C
– Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. T –
Amen.
C
– La Pace sia
con voi. T – E con il tuo spirito.
Se non fosse possibile fare il rito di
aspersione, si usi il seguente formulario per l’Atto penitenziale.
ATTO PENITENZIALE
C – Fratelli e sorelle, chiediamo al Signore la conversione del cuore, affinché
possiamo riconoscerlo Risorto nelle vicende della nostra vita e nella storia.
Chiediamo il perdono dei nostri peccati di incredulità, perché la sua Misericordia
che risana gli occhi del nostro cuore li renda capaci di vedere e di credere.
-
Signore, che chiami beati
coloro che credono in te, [abbi pietà di noi]
T – Signore, pietà!
T – Signore, pietà!
-
Cristo, che vieni in mezzo a noi per donarci la tua pace, [abbi pietà di
noi]
T – Cristo, pietà!
T – Cristo, pietà!
-
Signore, che doni a noi lo Spirito che purifica le nostre colpe, [abbi
pietà di noi] T – Signore, pietà!
C – Dio onnipotente abbia misericordia di
noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. T – Amen.
GRANDE
DOSSOLOGIA
COLLETTA
C - Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza
pasquale ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai
dato, perché tutti comprendiamo l'inestimabile ricchezza del Battesimo che ci
ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del Sangue che ci ha
redenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
T – Amen.
oppure:
C - O Dio, che in ogni Pasqua domenicale ci fai
vivere le meraviglie della salvezza, fa' che riconosciamo con la grazia dello
Spirito il Signore presente nell'assemblea dei fratelli, per rendere
testimonianza della sua risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo... T – Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
G
– Al centro della Liturgia della Parola vi è oggi l’incontro di Gesù Risorto
con Tommaso, il discepolo incredulo, simbolo di tanti credenti nelle loro in
difficoltà.
Gesù
Risorto, presente in mezzo a noi, ci aiuta a vivere quotidianamente il dono
della fede, che richiede slancio e fiducia, attraverso il Suo Amore che si
traduce in esperienza di autentica comunione nella Comunità cristiana.
PRIMA LETTURA: At 4,32-35
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa
in comune.
La moltitudine di coloro che erano diventati
credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua
proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune.
Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore.
Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno.
Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore.
Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno.
SALMO RESPONSORIALE: dal Salmo 117
Rit. Rendete grazie al
Signore perché è buono:
il suo amore è per
sempre.
Dica
Israele: / «Il suo amore è per sempre».
Dica
la casa di Aronne:
«Il
suo amore è per sempre».
Dicano
quelli che temono il Signore:
«Il
suo amore è per sempre».
Mi
avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma
il Signore è stato il mio aiuto.
Mia
forza e mio canto è il Signore,
egli
è stato la mia salvezza.
Grida
di giubilo e di vittoria / nelle tende dei giusti:
la
destra del Signore ha fatto prodezze.
La
pietra scartata dai costruttori
è
divenuta la pietra d’angolo.
Questo
è stato fatto dal Signore:
una
meraviglia ai nostri occhi.
Questo
è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci
in esso ed esultiamo!
SECONDA LETTURA: 1 Gv 5,1-6
Chiunque è stato generato da Dio vince
il mondo.
Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è
stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è
stato generato.
In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità.
In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità.
SEQUENZA
Alla
vittima pasquale,
s'innalzi
oggi il sacrificio di lode.
L'agnello
ha redento il suo gregge,
l'Innocente
ha riconciliato / noi peccatori col Padre.
Morte
e Vita si sono affrontate
in
un prodigioso duello.
Il
Signore della vita era morto;
ma
ora, vivo, trionfa.
«Raccontaci,
Maria: che hai visto sulla via?».
«La
tomba del Cristo vivente,
la
gloria del Cristo risorto,
e
gli angeli suoi testimoni, / il sudario e le sue vesti.
Cristo,
mia speranza, è risorto
e
vi precede in Galilea».
Sì,
ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Tu,
Re vittorioso, portaci la tua salvezza.
CANTO AL VANGELO: Gv 20,29
Alleluia, alleluia.
Perché
mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati
quelli che non hanno visto e hanno creduto!
Alleluia.
VANGELO: Gv 20,19-31
Otto giorni dopo venne Gesù.
+ Dal
Vangelo secondo Giovanni
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.
PROFESSIONE DI FEDE
PREGHIERA DEI FEDELI
C - Fratelli e sorelle, rivolgiamo la nostra preghiera
a Dio Padre, perché la comunità cristiana, confermata nella fede, renda ragione
della propria speranza davanti a tutti gli uomini.
L
- Preghiamo insieme e diciamo:
Santifica nella verità la tua Chiesa, o Padre.
- Per
tutto il popolo cristiano, convocato nel giorno del Signore, Pasqua della
settimana, perché manifesti la presenza di Gesù risorto con la gioia di
vivere in uno stesso luogo e con lo stesso cuore, preghiamo.
- Per
la nostra Comunità parrocchiale, perché cresca come vera famiglia di Dio,
assidua nell’ascolto della Parola, perseverante nella preghiera, testimone
nella carità fraterna, preghiamo.
- Per
tutti coloro che vivono l’esperienza del dolore, perché non si lascino
vincere dallo sconforto, ma per la forza della fede e la solidarietà dei fratelli
sentano che il Signore è vicino a ciascuno di loro, preghiamo.
- Per
il cristiano che dubita, per l’incredulo che vorrebbe credere, e per tutti
coloro che cercano con amore la verità, perché illuminati dalla grazia
pasquale riconoscano che non c’è altro nome al di fuori di Cristo in cui
essere salvi, preghiamo.
- Per
noi qui presenti, perché ci lasciamo evangelizzare con cuore docile, e
diventiamo risonanza viva della Parola che salva, preghiamo.
C
– O Dio, nostro Padre, principio e fonte di ogni dono, lo Spirito del tuo
Figlio risorto ci introduca nella pienezza della verità pasquale e ispiri i
gesti e le parole per testimoniarla nella realtà umana del nostro tempo. Per
Cristo nostro Signore. T - Amen.
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