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| AFRICA/COSTA D’AVORIO - Famiglie costrette a vivere nei cimiteri, “segno di decadenza umana e politica” | |||
| Abidjan (Agenzia Fides) – Le piogge violente che si sono abbattute sul paese e che hanno causato la morte di decine di persone (vedi Fides 21/6/2018) hanno alimentato il deterioramento delle condizioni sanitarie delle popolazioni colpite. Di conseguenza a questi catastrofici eventi il governo ivoriano ha deciso di abbattere le abitazioni dei quartieri più precari dove vivono le famiglie più povere. Come risultato di questa azione politica queste famiglie non sanno più dove andare a cercare un tetto: l’unico riparo lo hanno trovato nei cimiteri, lì si sono accampati e dormono sulle tombe. “Sono immagini che sfidano la comprensione umana; sono l’espressione della decadenza umana e politica. Famiglie, donne, bambini, oggi vittime della crudeltà di un sistema politico in cui l’uomo e la sua dignità non hanno posto”, commenta all’Agenzia Fides padre Donald Zagore, teologo ivoriano della Società Missioni Africane. “Possiamo davvero parlare di sviluppo quando l’essere umano è ridotto allo stato animale? Questa è una politica di sviluppo con un volto disumano, senza cuore”, sottolinea Zagore in questi giorni a Roma per un incontro del Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM). “Mai negli ultimi vent’anni – prosegue - la storia della Costa d'Avorio è stata scritta con tanto dolore, tanta sofferenza, tanta ingiustizia e tanta malvagità. Rifiutati dagli uomini, benvenuti dai morti. Questa è la realtà di tanta povera gente che da viva viene respinta e cacciata da altri esseri viventi e che ora trova rifugio solo tra le tombe. Infatti, i morti nelle loro tombe mostrano quell'umanità che manca ai vivi dando una lezione a quanti sono diventati sempre più insensibili alla dignità”. “In una situazione del genere - aggiunge il sacerdote - la Chiesa della Costa d’Avorio non rimane in silenzio. Non può certo limitarsi ad alzare la voce per opporsi a questo scandalo: deve anche intraprendere azioni concrete per aiutare tutte le famiglie che ora vivono nei cimiteri. Questa azione profetica è necessaria, altrimenti tutte le nostre omelie, tutte le nostre teorie teologiche, saranno prive di significato. Non dobbiamo mai dimenticare e dobbiamo dire forte e chiaro che la Chiesa è l’unica speranza dei poveri” conclude padre Zagore. (DZ/AP) (14/7/2018 Agenzia Fides) | |||
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| ASIA/FILIPPINE - I Vescovi: No alla modifica della Costituzione , promossa da Duterte | |||
| Manila (Agenzia Fides) - "L'attuale Costituzione delle Filippine, approvata nel 1987, non è perfetta e può ancora essere migliorata, ma non dovrebbe essere cambiata in questo momento, non con l'attuale Congresso e con l'attuale Presidente": lo afferma il Vescovo ausiliare di Manila, Broderick Pabillo, contestando il possibile cambiamento della Costituzione del 1987 promosso dal Presidente Rodrigo Duterte. Come dichiarato a Fides, il prelato ritiene che "il federalismo venga usato come cortina fumogena" per andare verso un sistema politico che garantisca al presidente "il controllo totale del paese". "Il presidente Duterte presenta il federalismo come la bacchetta magica per portare prosperità in tutto il paese. E il modo per realizzare il federalismo, secondo lui, è il cambiamento dell'attuale Costituzione", ha spiegato Pabillo. "Non conosciamo ancora la proposta della nuova Costituzione, ma conosciamo le persone che la propongono: Duterte e i suoi alleati. Donque possiamo già indovinare la meta: sarà un disastro per i filippini ", ha aggiunto. Il Vescovo ha auspicato una "partecipazione critica" della popolazione al possibile cambiamento costituzionale, e un "processo senza fretta": "Vogliono che il referendum venga fatto quest'anno. Quindi non ci sarebbe tempo per una adeguata consultazione e discussione. Ma perché tanta fretta? Vi è il forte sospetto che si voglia evitare l'elezione del 2019, in modo da potere rimanere al potere", ha detto Pabillo. Il prelato deplorato "la mancanza di indipendenza della Camera dei deputati", sottomessa al volere di Duterte: "I membri del Congresso non rappresentano più le persone, ma le loro famiglie e solo alcuni interessi politici. Non hanno a cuore il bene delle persone e della nazione. Non ci si può fidare", osserva Pabillo. Invece di pensare al federalismo, chiosa il Vescovo, "il governo dovrebbe affrontare i problemi reali del paese come l'inflazione galoppante, l'aumento dei prezzi dei beni di base, l'atmosfera di illegalità con le continue uccisioni dei poveri, dei preti e attivisti, l'indebolimento delle istituzioni democratiche". Anche il "Consiglio dei Laici delle Filippine", associazione pubblica di fedeli eretta dalla Conferenza episcopale delle Filippine, si dice "fortemente contrario al cambiamento costituzionale" e cheide "trasparenza in quessto delicato processo" che "in apparenza garantirebbe una distribuzione più equa delle risorse tra le regioni", ma in effetti "darebbe ampi poteri al presidente Duterte tra il 2019 e 2022, per imporre più tasse al popolo". (SD). (Agenzia Fides 14/72018) | |||
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| ASIA/INDONESIA - La comunità Camilliana in festa con gli ammalati custoditi dal Santo Patrono | |||
| Maumere (Agenzia Fides) – Il 14 luglio si celebra la festa di San Camillo de Lellis, il santo patrono di malati, medici, infermieri e ospedali. I religiosi Camilliani insieme alla Chiesa universale commemorano questo giorno speciale con molta gratitudine a Dio manifestando l’amore misericordioso di Dio per gli ammalati attraverso la visita ai malati. “A Maumere, isola di Flores, per questa occasione si sono uniti ai festeggiamenti della comunità Camilliana anche il Superiore Provinciale, padre Jose P. Eloja, MI, insieme al Vicario Provinciale padre Rodel Enriquez, MI, dalle Filippine e ai padri Giovanni Contarin e Peter dalla Tailandia” ha raccontato a Fides il Camilliano padre Mushtaq Anjum,. “In occasione di questa giornata dieci giovani hanno iniziato il loro postulato mentre altri sei si sono uniti al noviziato, offrendo il loro impegno a Cristo, sulle orme e gli insegnamenti di San Camillo nel servire gli ammalati anche a rischio della loro stessa vita. La missione Camilliana nell’isola di Flores è stata avviata nel 2010 da p.Luigi Galvani, insieme ai camilliani indonesiani locali. “Alla celebrazione eucaristica presieduta da p. Luigi, concelebrata da 16 sacerdoti di diverse congregazioni, hanno preso parte suore religiose, famiglie, amici, parenti e visitatori dei seminaristi. In tutto oltre 400 persone” racconta p. Mushtaq. “La celebrazione annuale della festa di San. Camillo ci ricorda che i Camilliani hanno preso l'impegno di servire gli ammalati. Preghiamo che ogni Camilliano ‘metta più cuore in queste mani’ così che si possano servire Cristo e gli ammalati in un modo più amorevole e compassionevole” conclude il missionario. (MA/AP) (14/7/2018 Agenzia Fides) | |||
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| AMERICA/BOLIVIA - La missione continua: dopo il CAM, verso il Mese Missionario Straordinario | |||
| Santa Cruz de la Sierra (Agenzia Fides) - “Preghiera, annuncio del Vangelo, riflessione biblica e teologica, catechesi, opere di carità cristiana e solidarietà tra le Chiese, dovrebbero consentire un risveglio missionario, aiutando tutti i fedeli ad avere un incontro sempre più vero e appassionato con Cristo Signore”. Con questo spirito Papa Francesco ha accolto la proposta della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e delle Pontificie Opere Missionarie nel convocare un “Mese Missionario straordinario”, fissato per l’ottobre 2019. Lo sottolinea l’Arcivescovo Giampietro Dal Toso, Presidente delle Pontificie Opere Missionarie, nel discorso tenuto questa mattina, 14 luglio, ai Vescovi delle Americhe presenti al "CAM 5", il Congresso Missionario Americano che si chiude oggi a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. A conclusione del Congresso, la Chiesa in America, in sintonia con la Chiesa universale, si proietta, dunque, verso il prossimo grande appuntamento missionario, l'Ottobre 2019, celebrato a livello mondiale, in occasione del 100° anniversario della Lettera Apostolica “Maximum illud” di Papa Benedetto XV. L'obiettivo è quello di “riqualificare evangelicamente la missione”, affinché “ogni battezzato possa bruciare sempre di più con la stessa carità di Gesù Cristo, affinché tutti possano ricevere il dono della salvezza”, ha rimarcato mons, Dal Toso. In particolare, poi, nel Nuovo Continente, lo si vivrà in coincidenza con un altro importante appuntamento: il Sinodo dell'Amazzonia, consesso che assume, dunque, una forte connotazione missionaria. L’Arcivescovo ha indicato le quattro le dimensioni fondamentali che caratterizzeranno il Mese Missionario Straordinario: l'incontro personale con Gesù Cristo; la testimonianza di santi e martiri della missione (canonizzati o meno); la formazione missionaria; la carità missionaria. Papa Francesco ha affidato alla Congregazione di Propaganda Fide “il compito di preparare questo evento, in particolare attraverso la diffusa consapevolezza delle Chiese particolari”, indicandone il tema: “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”. “Il motto – rimarca il Presidente delle POM – contiene già gli elementi essenziali: la missione nasce dal battesimo, che ci invia nel mondo all'interno della Chiesa per portare l'annuncio di Cristo crocifisso e risorto. Ecco perché è un mese che riguarda ogni battezzato, che, in quanto tale, è un missionario”. Papa Francesco nella “Evangelii Gaudium” ricorda che “l'attività missionaria è il paradigma di ogni opera della Chiesa” (EG 15): forti di questa convinzione “la Chiesa universale e le Chiese particolari, i religiosi e le religiose, i laici e il clero, i movimenti ecclesiali e le nuove forme di aggregazioni laicali sono tutti coinvolti in questa conversione e rinnovamento dell'identità missionaria della Chiesa”, rileva mons. Dal Toso. A tal fine, la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli sta preparando una Guida, su supporto cartaceo e digitale, per l’animazione missionaria dell’Ottobre 2019, grazie a risorse umane e contributi da tutto il mondo. La Guida, in cinque lingue, nella prima parte riporta commenti di spiritualità missionaria alle letture della liturgia della Messa nel mese di ottobre 2019. La seconda parte suggerisce trenta figure di santi, martiri e testimoni della fede e della missione. Nella terza parte vi sono alcune considerazioni teologiche sui temi della formazione e della carità missionaria. (PA) (Agenzia Fides 14/7/2018) | |||
| LINK Il testo originale del discorso dell'Arcivescovo Dal Toso sul Mese Missionario Straordinario, in spagnolo -> http://www.fides.org/it/ | |||
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| AMERICA/NICARAGUA - In tutto il continente si prega per il Nicaragua, la nazione si ferma | |||
| Managua (Agenzia Fides) – Uno sciopero , con il fermo totale di ogni attività; una campagna di preghiera in tutto il continente: queste le attività che si registrano nella presente crisi sociale e politica che investe il Nicaragua. "Per i vescovi, sacerdoti, diaconi e le comunità dei religiosi del Nicaragua, perché instancabilmente, continuino ad essere promotori di dialogo, difensori della giustizia e costruttori della pace. Preghiamo": è l'intenzione nella "preghiera dei fedeli" che si leggerà domani 15 luglio durante le sante messe in Nicaragua, in altri paesi latinoamericani e anche al Congresso Americano MIssionario (CAM), in corso in Bolivia. Nell'attule critica situazione, segnta ada instabilità sociale epolitica, i cattolic pregano anche per i governanti, "perché dispongano la fine della violenza" e "per i cristiani in Nicaragua, perché diventino strumenti di pace e per i defunti a causa della violenza di questi giorni". La solidarietà dei paesi latinoamericani si è fatta sentire in diverse circostanze: nel Congresso Missionario Continentale che si svolge in Bolivia (Vedi Fides 13/07/2018), nelle assemblee delle diverse conferenze episcopali (Vedi Fides 11/07/2018) e nei mass-media cattolici che hanno disposto dei servizi speciali per aggiornare la comunità cristiana sulla situazione che vive questo popolo sofferente. Il Dialogo Nazionale in Nicaragua è fermo a causa della mancata risposta del governo alla richiesta di fermare la repressione che continua a martellare il popolo, impegnato a manifestare pacificamente. In questo fine settimana è in corso uno sciopero generale, con il fermo totale delle attività sociali ed ecnomiche di qualsiasi tipo, per dare un segnale di dissenso al governo. Lo sciopero generale è accompagnato di una marcia pacifica in tutte le città del paese, per manifestare e chiedere elezioni anticipate. (CE) (Agenzia Fides, 14/07/2018) |
Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
Agenzia Fides 14 luglio 2018
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XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) 15 luglio 2018
XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
Colore liturgico: Verde
Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Sal 17,15)
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Sal 17,15)
Colletta
Donaci, o Padre,
di non avere nulla di più caro del tuo Figlio,
che rivela al mondo il mistero del tuo amore
e la vera dignità dell’uomo;
colmaci del tuo Spirito,
perché lo annunziamo ai fratelli
con la fede e con le opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Donaci, o Padre,
di non avere nulla di più caro del tuo Figlio,
che rivela al mondo il mistero del tuo amore
e la vera dignità dell’uomo;
colmaci del tuo Spirito,
perché lo annunziamo ai fratelli
con la fede e con le opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Am 7,12-15)
Va’, profetizza al mio popolo.
Va’, profetizza al mio popolo.
Dal libro del profeta Amos
In quei giorni, Amasìa, [sacerdote di Betel,] disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno».
Amos rispose ad Amasìa e disse:
«Non ero profeta né figlio di profeta;
ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro.
Il Signore mi prese,
mi chiamò mentre seguivo il gregge.
Il Signore mi disse:
Va’, profetizza al mio popolo Israele».
Parola di Dio
In quei giorni, Amasìa, [sacerdote di Betel,] disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno».
Amos rispose ad Amasìa e disse:
«Non ero profeta né figlio di profeta;
ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro.
Il Signore mi prese,
mi chiamò mentre seguivo il gregge.
Il Signore mi disse:
Va’, profetizza al mio popolo Israele».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 84)
Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.
Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.
Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
SECONDA LETTURA (Ef 1,3-14)
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.
In lui siamo stati fatti anche eredi,
predestinati – secondo il progetto di colui
che tutto opera secondo la sua volontà –
a essere lode della sua gloria,
noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
In lui anche voi,
dopo avere ascoltato la parola della verità,
il Vangelo della vostra salvezza,
e avere in esso creduto,
avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
il quale è caparra della nostra eredità,
in attesa della completa redenzione
di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria.
Parola di Dio.
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.
In lui siamo stati fatti anche eredi,
predestinati – secondo il progetto di colui
che tutto opera secondo la sua volontà –
a essere lode della sua gloria,
noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
In lui anche voi,
dopo avere ascoltato la parola della verità,
il Vangelo della vostra salvezza,
e avere in esso creduto,
avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
il quale è caparra della nostra eredità,
in attesa della completa redenzione
di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo (Ef 1,17-18)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.
VANGELO (Mc 6,7-13)
Prese a mandarli.
Prese a mandarli.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
Parola del Signore
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
Parola del Signore
Vatican News. il card. Parolin ad Aquileia

Le notizie del giorno
13/07/2018
“La guerra: una sconfitta per tutti. A cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale”. E' il titolo della Lectio magistralis che il card. Parolin ha tenuto ieri ad Aquileia, arcidiocesi di Gorizia, in occasione della festa dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni della Regione Friuli Venezia ...
Vatican News 11 Luglio 2018

Le notizie del giorno
11/07/2018
E' entrato nel vivo il Quinto Congresso Missionario Americano con la Messa, ieri, presieduta dall'Inviato speciale del Papa, il cardinale Fernando Filoni, che ha ricordato che l'opera missionaria è prima di tutto una benedizione ed fondamentale è essere credibili
Capacità di accoglienza e fedeltà ai valori cristiani: il card. Gualtiero Bassetti ne ha parlato oggi in riferimento all’Europa durante la Messa presieduta, per la festa di san Benedetto, nella Basilica abbaziale di San Miniato al Monte, Firenze.
Si ricorda oggi, 11 luglio, la traslazione dei resti del Santo di Norcia. Un simbolo di rinascita per l'Europa e una speranza per i luoghi della sua vita, ...
Al Quirinale il tradizionale ricevimento offerto dal presidente della Repubblica
I vescovi del Nicaragua hanno deciso di continuare ad essere “mediatori e testimoni del dialogo nazionale” per porre fine alla crisi sociopolitica che ha già ...
Prenotati tutti i biglietti per la celebrazione eucaristica. Il segretario generale dell’Incontro. don Timothy Bartlett: “Alla gente piace quello che dice Papa Francesco sulla famiglia e sulla Chiesa”
PRIMO PIANO
Vertice oggi a palazzo Chigi tra il premier italiano Conte e il ministro degli interni Salvini in vista del vertice di Innsbruck. Al centro dell'incontro ...
La causa di Beatificazione di Aldo Moro è stata recentemente affidata ai domenicani. Parla il postulatore padre Gianni Festa
Il presidente degli Stati Uniti apre un fronte di tensione con gli alleati europei della Nato. Nel mirino soprattutto la Germania
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Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro
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