Dal mondo della plastica lavoro per San Giorgio

Film in BOPLA dall'Italia
Taghleef Industries produrrà nuovi film biodegradabili a San Giorgio di Nogaro.

Taghleef Industries (TI), importante produttore di film in polipropilene bi-orientato (BOPP) con sede a Dubai, si prepara a introdurre sul mercato film a base di acido polilattico (PLA) Ingeo di NatureWorks, un biopolimero di origine vegetale biodegradabile e compostabile secondo gli standard EN13432.

Per produrre i nuovi film in BOPLA, la società sta adattando gli impianti italiani di San Giorgio di Nogaro (acquisiti nel 2008 da Radici Film), spiega Valerio Garzitto, CEO di Ti Europe. La commercializzazione è prevista nel quarto trimestre di quest'anno, in versioni diversificate per spessore e finiture estetiche. Le principali applicazioni riguardano l'imballaggio di alimenti freschi, prodotti da forno, lattiero-caseari e dolciari.

Lo stabilimento di San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, conta 5 linee BOPP per una capacità produttiva di 72mila tonnellate annue e due linee di metalizzazione da 9.500 t/a.

Taghleef Industries possiede a livello globale 6 siti produttivi con una capacità complessiva superiore a 260mila tonnellate annue tra film in polipropilene biorientato (BOPP) e cast (CPP).



Fonte http://www.polimerica.it/modules.php?name=4google&file=print&sid=7611

Radiovaticana a Malta

L'amore di Dio salva, non la tecnologia; non lasciatevi irretire dalle voci che invitano a mettere da parte la fede: così il Papa nella Messa a Floriana

◊ Malta ha accolto il Papa con una grande e calorosa partecipazione: circa centomila persone hanno salutato Benedetto XVI lungo le strade, ieri pomeriggio al suo arrivo, per questa visita apostolica in occasione dei 1950 anni del naufragio di San Paolo in quest'isola del Mediterraneo. E stamani, il Piazzale dei Granai, a Floriana, non è bastato a contenere la folla per la Messa presieduta dal Pontefice: erano attesi 15 mila fedeli; ne sono giunti 50 mila. Il Papa, nell’omelia, ha esortato a non lasciarsi irretire da quelle voci che invitano a mettere da parte la fede. Non è la tecnologia che salva – ha detto – ma l’amore di Dio. Diamo la linea al nostro inviato a Malta, Alessandro De Carolis


Non c’è un momento in cui la vita di una persona non dipenda interamente da Dio. Pensare che possa essere un altro “qualcosa”, forse un ritrovato tecnologico, a salvare l’uomo dal male è una pura illusione. Solo Dio conosce la rotta che conduce “a un porto sicuro”. Questo, ha spiegato Benedetto XVI ai maltesi, è ciò che quel giorno d’inverno del 60 dopo Cristo, sballottati dalle onde del Mediterraneo, sperimentarono Paolo e i suoi compagni di un pericoloso naufragio e di un’insperata salvezza. E questo è ciò che quell’evento lontano insegna all’uomo di oggi, che spesso, con poca coscienza, si affida al solo ingegno della scienza.


Imponente il colpo d’occhio offerto dalla grande e affollata Piazza dei Granai a Floriana. A sinistra della Chiesa di San Publio, l’altare della Messa papale, protetto da una tettoia e inquadrato in una serie di cornici concentriche bianche, a loro volta comprese da un semicerchio composto di pannelli, quasi come una gigantesca porzione d’ostia. Con al fianco l’arcivescovo di Malta, Paul Cremona, e il vescovo di Gozo, Mario Grech, Benedetto XVI ha presieduto con circa 800 sacerdoti la celebrazione tornando all’omelia sui temi paolini, così profondamente innestati nella fede dei maltesi. So che è “una pagina che amate ascoltare”, ha detto il Pontefice ai 40 mila fedeli presenti nella piazza, che avevano ascoltato la lettura degli Atti degli Apostoli sul naufragio di Paolo. In quei momenti drammatici l’Apostolo, ha ricordato Benedetto XVI, esortò gli altri “a porre la loro fiducia solo in Dio”. “Anche noi – ha soggiunto – dobbiamo porre la nostra fiducia in Lui solo”:

It is tempting to think that today...
”Si è tentati di pensare che l’odierna tecnologia avanzata possa rispondere ad ogni nostro desiderio e salvarci dai pericoli che ci assalgono. Ma non è così. In ogni momento della nostra vita dipendiamo interamente da Dio, nel quale viviamo, ci muoviamo ed abbiamo la nostra esistenza. Solo lui può proteggerci dal male, solo lui può guidarci tra le tempeste della vita e solo lui può condurci ad un porto sicuro, come ha fatto per Paolo ed i suoi compagni, alla deriva sulle coste di Malta”.

Coste sulle quali, ha osservato, “molti viaggiatori sono sbarcati” nel corso della storia, anche se non tutti hanno portato del bene. Il Papa si è complimentato con i maltesi per aver saputo scegliere il meglio di ciò che i secoli hanno portato nel Paese e li ha esortati “a continuare così”:


Not everything that today's world proposes...
“Non tutto quello che il mondo oggi propone è meritevole di essere accolto dai maltesi. Molte voci cercano di persuaderci di mettere da parte la nostra fede in Dio e nella sua Chiesa e di scegliere da se stessi i valori e le credenze con i quali vivere. Ci dicono che non abbiamo bisogno di Dio e della Chiesa”.

A contrario, ha ripetuto, “in ogni ambito della vita necessitiamo dell’aiuto della grazia di Dio” e di nuovo il Pontefice ha insistito perché i maltesi continuino a “esplorare la ricchezza e la profondità del dono di Paolo” e a “consegnarlo” a chiunque:

No visitor to malta could fail to be impressed...
“Ogni visitatore di Malta dovrebbe essere impressionato dalla devozione della sua gente, dalla fede vibrante manifestata nelle celebrazioni nei giorni di festa, dalla bellezza delle sue chiese e dei suoi santuari. Ma quel dono ha bisogno di essere condiviso con altri, ha bisogno di essere espresso”.

Ancor più intenso si è fatto il tono di Benedetto XVI quando la sua riflessione si è soffermata sul ruolo del sacerdozio. Il 9 maggio 2001, la Piazza dei Granai aveva visto Giovanni Paolo II beatificare una figura molto amata dai maltesi, Dun Ġorġ Preca. Rivolgendosi ai presbiteri, Benedetto XVI ha detto:

et him serve as a model and an inspirationfor you...
“Prendetelo come modello ed ispirazione per voi, mentre adempite la missione che avete ricevuto di pascere il gregge del Signore. Ricordate anche la domanda che il Signore Risorto ha rivolto tre volte a Pietro: ‘Mi ami tu?’. Questa è la domanda che egli rivolge a ciascuno di voi. Lo amate? Desiderate servirlo con il dono della vostra intera vita? (…) Con Pietro abbiate il coraggio di rispondere: ‘Sì, Signore, tu sai che io ti amo’ e accogliete con cuore grato il magnifico compito che egli vi ha assegnato”.

Il dialogo tra Gesù e Pietro che lo aveva rinnegato dimostra, ha osservato il Pontefice, che le “ferite spirituali” hanno bisogno della “misericordia divina” per essere guarite. Esperienza questa, aveva notato in precedenza mons. Cremona nel suo indirizzo di saluto, di cui è consapevole la Chiesa maltese, “umile abbastanza da riconoscere gli errori e i peccati dei suoi membri ma abbastanza forte per contare sulla presenza dello Spirito Santo”.

Foglio Parrocchiale:Domenica 18 Aprile 2010

Parrocchia di S. Giorgio di Nogaro

Porto Nogaro - Villanova - Zellina

Terza settimana di Pasqua aprile 2010


Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

GIORNO

ORA

CELEBRAZ.

INTENZIONE

NOTE

DOMENICA

18 aprile

Terza

di Pasqua

8.30

10.30

19.00

S. MESSA

S. MESSA

S. MESSA

X Longhin Enzo XOlindo, Maria

X Visentin Alfonso X Gentili Omar

X Per tutta la comunità

XBruna, Mauro

Prime Comunioni

a S. Giorgio

LUNEDì

19 aprile

Ded. Duomo Udine

18.00

S .MESSA

X Ugo, Natalina, MarcelloX Pitta Maria Cargnelutti X Veneranda

X Donato, Ruggero Soncin

MARTEDì

20 aprile

S. Aniceto

18.00

S .MESSA

X Tarcisio, Romana, Ivonne Paroni

X suor Umberta

18.00 S. Messa Villanova

MERCOLEDì

21 aprile

S. Anselmo

18.00

S .MESSA

X Giuseppe X Olivo Mario X def. Milan Leone X Venturin Giancarlo

18.00 S. Messa Zellina

GIOVEDì

22 aprile

S. Leonida

18.00

S .MESSA

X Maurini Aldo

X suor Gaetana

V

18.00 S. Messa Porto Nogaro

VENERDì

23 aprile

B. Elena Valentinis

18.00

S .MESSA

X Roson Antonio, Maria, Bruna

X AngeloX Diamante Giuseppe, Maria X Cargnelutti Giorgio

SABATO

24 aprile

S. Fedele

11.30

19.00

Matrimonio

S. MESSA

` Candotti Roberto e Boem Elena X Toniolo Stefano X Sguazzin Giosuè X def. fam. Vivian X fam. Rizzotti X Carrara Emilio X Maria,Bruno,Gilberto, Romeo X Valentino, Giovanni X Carlo, Lucia X Dell’Olio Michele

DOMENICA

25 aprile

Quarta

di Pasqua

8.30

11.00

19.00

S. MESSA

S. MESSA

S. MESSA

X Visentin Alfonso X Peresotto Giovanni, Giulio

` 50° Matr. Pitta Ferrante e Odina

X Per tutta la comunità

1

Oggi, domenica

18 aprile 2010

Partecipano alla

S. Messa

di Prima Comunione


Acampora Luigi, Andreotti Fabiola,Andreuzza Nicolas

Bagatella Sabrina, Bazzana Lorenzo, Bramuzzo Sara, Buratti Giulia, Buratti Samuel

Canciani Emanuele. Canciani Francesca, Chiaruttini Benedetta, Cocetta Laura,

Cremone Lucrezia

Dell'Ominut David, Dri Raffaele

Ganis Elisa, Giacinto Ruben

Masolini Alex

Mason Elisa, Mason Enrico, Meneguzzi Nicolas, Moro Elisabetta

Nardini Nicholas

Passaro Sebastian, Pavon Alessandra, Pavon Camilla

Pines Alice, Pines Gaia

Rizzante Iris, Roson Elisa, Rossi Nicola

Scolz Alessia, Serafin Stefano, Simoni Agostino

Tomba Giorgia, Trinco Francesca, Turco Chiara

Vazzoler Kevin,Vicenzin Francesco

Zambuto Martina, Zane Filippo, Zane Tommaso, Zorzenon Chiara

Preghiere dei bambini nel giorno della Prima Comunione

Caro Gesù, in questo giorno che Ti riceviamo per la prima volta, vogliamo dirTi che Ti amiamo tanto, e che siamo molto contenti di riceverTi nel nostro cuore.

Vogliamo dirTi anche il nostro grazie per essere rimasto in mezzo a noi. Tu sei la nostra vita e la nostra gioia. Solo Tu puoi aiutarci a crescere buoni e generosi.

Vorremmo che tutti gli uomini Ti ricevessero ogni giorno, perché Tu solo puoi dare la vera pace e la concordia.

Se tutti Ti ricevessero più spesso nel loro cuore, ci sarebbero meno guerre, meno odio, meno cattiverie, meno ingiustizie, meno invidie e gelosie; ma ci sarebbe più amore reciproco, più fedeltà ai Tuoi Comandamenti e più preghiera, più gioia, più sorriso, più felicità, perché Tu ci hai insegnato ad amarci non solo attraverso le Tue parole, ma soprattutto con il Tuo esempio.

Caro Gesù, fai capire agli uomini che senza di Te non ci sarà mai la pace sulla terra. Gli uomini sono tanto superbi e cattivi perché non credono più in Te, non Ti pregano più, non Ti amano, e non Ti ricevono più nel loro cuore.

In questo giorno così bello e pieno di tanta gioia per noi, Ti chiediamo, o Gesù, di ricordarTi delle nostre famiglie perché in esse ci sia sempre perdono, pace e vera gioia.

Fa, o Gesù, che noi ci conserviamo sempre fedeli a Te, per tutta la nostra vita.

Ed ora accogli il nostro ultimo desiderio: Ti preghiamo di donare al mondo ancora tanti Sacerdoti, affinché Tu possa essere sempre presente sulla terra con il Tuo Corpo ed il Tuo Sangue.

Gesù noi Ti diciamo: non vedi che i Sacerdoti sono pochi e diminuiscono continuamente, mentre invece le persone aumentano sempre di più sulla terra?

Gesù, Ti preghiamo, ascolta questa nostra preghiera: suscita in molti bambini, che quest’anno faranno la Prima Comunione, il desiderio di diventare Sacerdoti.

Ciao Gesù. Ti diciamo ancora che Ti vogliamo tanto bene. Amen

BREVISSIME DIOCESI, FORANIA, PARROCCHIA

Questa settimana la S. Messa feriale sarà alle ore 18.00 per dare la possibilità ai bambini di Prima Comunione di poter partecipare

Corso di Formazione Liturgica

per le comunità della nostra Forania

Lunedì ore 20.30 alla Casa della Gioventù

Un’assemblea che canta

per un rito che in-canta

con Gabriele Zanello dell’Ufficio Liturgico diocesano

A questo incontro sono invitati oltre che tutte le persone interessate in modo particolare coloro che si prestano il servizio del canto e della musica nelle celebrazioni liturgiche.

Lunedì 26: I Libri Liturgici

Prossima data per la celebrazione dei Battesimi: 30 maggio. Chi è interessato prenda contatto con il parroco

Domenica 25 aprile a Udine

26° Festa dei Ministranti

L’appuntamento di tutti i gruppi parrocchiali dei chierichetti è presso i locali del Seminario arcivescovile di viale Ungheria, con la propria vestina liturgica, che sarà indossata durante la S.Messa.

Il tema della festa: "Ho una bella notizia! Io l'ho incontrato".

Bilancio della Caritas parrocchiale 2009

Entrate € 5.181,00 Uscite 4.384,07 In cassa 796,93

Un grazie a tutte le persone che nel corso dell’anno sostengo la nostra Caritas nei suoi interventi di aiuto alle famiglie

Questa settimana ci ha lasciato: CROATTO GIAN FRANCO Lo ricordiamo nelle nostre preghiere mentre rinnoviamo le condoglianze ai familiari che ringraziano quanti hanno partecipato al loro lutto.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...