Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A) 5 marzo 2017
I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
Colore liturgico: Viola
Antifona d'ingresso
Egli mi invocherà e io lo esaudirò;
gli darò salvezza e gloria,
lo sazierò con una lunga vita. (Sal 91,15-16)
Non si dice il Gloria.
Colletta
O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo
con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Gen 2,7-9; 3,1-7)
La creazione dei progenitori e il loro peccato.
Dal libro della Gènesi
Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 50)
Rit: Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
SECONDA LETTURA (Rm 5,12-19 (forma breve: Rm 5,12.17-19))
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando mancala
Legge , la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli
che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è
figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo (Mt 4,4b)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
VANGELO (Mt 4,1-11)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Desiderosi di vivere con cuore rinnovato, nella libertà di figli, chiediamo al Padre che ascolti le nostre preghiere e ci dia la forza di vivere secondo la sua divina volontà.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perchéla Chiesa
si abbeveri alla Parola di Dio, da essa si lasci guidare sulle strade della
storia, per esprimere frutti di santità, preghiamo.
2. Per coloro che sono rivestiti di autorità, perché svolgano il loro mandato con spirito di servizio, come un compito per il bene comune, preghiamo.
3. Perché gli uomini sappiano resistere alle tentazioni del potere, dell’avere e del piacere, gli idoli del nostro tempo, preghiamo.
4. Per i battezzati, perché accolgano con riconoscenza l’invito alla conversione di questo tempo quaresimale e si impegnino nell’itinerario della riscoperta di una fede autentica, preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché il Signore scardini le nostre resistenze e ci renda aperti alla sua voce e al suo appello d’amore, preghiamo.
Ascolta, o Padre, le nostre preghiere, e donaci la forza di superare ogni prova, per raggiungere la comunione con te, che sei l’Amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Colore liturgico: Viola
Antifona d'ingresso
Egli mi invocherà e io lo esaudirò;
gli darò salvezza e gloria,
lo sazierò con una lunga vita. (Sal 91,15-16)
Non si dice il Gloria.
Colletta
O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo
con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Gen 2,7-9; 3,1-7)
La creazione dei progenitori e il loro peccato.
Dal libro della Gènesi
Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 50)
Rit: Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
SECONDA LETTURA (Rm 5,12-19 (forma breve: Rm 5,12.17-19))
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo (Mt 4,4b)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
VANGELO (Mt 4,1-11)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Desiderosi di vivere con cuore rinnovato, nella libertà di figli, chiediamo al Padre che ascolti le nostre preghiere e ci dia la forza di vivere secondo la sua divina volontà.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché
2. Per coloro che sono rivestiti di autorità, perché svolgano il loro mandato con spirito di servizio, come un compito per il bene comune, preghiamo.
3. Perché gli uomini sappiano resistere alle tentazioni del potere, dell’avere e del piacere, gli idoli del nostro tempo, preghiamo.
4. Per i battezzati, perché accolgano con riconoscenza l’invito alla conversione di questo tempo quaresimale e si impegnino nell’itinerario della riscoperta di una fede autentica, preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché il Signore scardini le nostre resistenze e ci renda aperti alla sua voce e al suo appello d’amore, preghiamo.
Ascolta, o Padre, le nostre preghiere, e donaci la forza di superare ogni prova, per raggiungere la comunione con te, che sei l’Amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Labels:
Adamo,
albero della vita,
alito di vita,
bene,
Dio,
dono,
Eden,
Fame,
giardino,
giudizio,
legge,
male,
marito,
morte,
Parola di Dio,
peccato,
polvere,
Quaresima 2017,
Spirito Santo
Luca 9
Essere rifiutato dagli anziani,
dai capi dei sacerdoti e dagli scribi
(Lc 9)
Attraversiamo la vita per cercare riconoscimento. 
In famiglia, tra pari, al lavoro, nelle relazioni. Insegniamo ai bambini da subito a valutarsi per i voti ricevuti, a confrontarsi con l'altro e a spingersi verso risultati più performanti in modo che un domani possano spendersi al meglio nella competizione globale.
«Sa – mi dice un ragazzo che sta terminando le superiori – il mio timore è che all'Università io mi possa perdere perché non è come a scuola che ti valutano sempre.
Come fai a riconoscere te stesso se nessuno ti dice come sei?».
È vero: in fondo tutti noi ci costruiamo attraverso gli altri e poi ad un certo punto siamo chiamati a fare il salto nell'autonomia e qui, se non siamo attrezzati interiormente, possiamo vacillare col rischio di affidarci ai potenti, alle filosofie più alternative o al guru di turno.
Che magnifica libertà sarebbe poter cogliere noi stessi nel profondo e camminare sui nostri passi senza timore. Fidarsi solo di esserci in quanto pensati ed amati uno ad uno da un inspiegabile spazio di libertà.
«Sa – mi dice un ragazzo che sta terminando le superiori – il mio timore è che all'Università io mi possa perdere perché non è come a scuola che ti valutano sempre.
Come fai a riconoscere te stesso se nessuno ti dice come sei?».
È vero: in fondo tutti noi ci costruiamo attraverso gli altri e poi ad un certo punto siamo chiamati a fare il salto nell'autonomia e qui, se non siamo attrezzati interiormente, possiamo vacillare col rischio di affidarci ai potenti, alle filosofie più alternative o al guru di turno.
Che magnifica libertà sarebbe poter cogliere noi stessi nel profondo e camminare sui nostri passi senza timore. Fidarsi solo di esserci in quanto pensati ed amati uno ad uno da un inspiegabile spazio di libertà.
Bollettino Agenzia Fides 28 febbraio 2017
| |||
| top^ | |||
| AFRICA/CONGO RD - Scheda: le aree di crisi denunciate dai Vescovi | |||
| Kinshasa (Agenzia Fides) - “Siamo profondamente addolorati dalla moltiplicazione dei focolai d’insicurezza e di violenza che si generano sulla quasi totalità del territorio nazionale e fanno pensare ad una balcanizzazione della Repubblica Democratica del Congo” affermano i Vescovi congolesi nel messaggio inviato all’Agenzia Fides. I Vescovi citano le seguenti aree di crisi: 1) Il Nord- Kivu, afflitto da massacri a ripetizione delle popolazioni locali, attribuiti a presunti ribelli dell’ADF/NALU nel Territorio di Beni e da attacchi di gruppi etnici nel Territorio di Lubero e di Rutshuru. Inquieta inoltre il ritorno degli ex ribelli dell’M23; 2) Il Tanganyika segnato dagli scontri sanguinosi tra Bantu e Batwa (pigmei), con conseguente sfollamento forzato delle popolazioni e abbandono delle coltivazioni; 3) Il Kasai, Kasai- Centrale e Kasai-Orientale, sconvolti da incursioni continue di milizie che si rifanno al capo tradizionale Kamwina Nsapu (vedi Fides 27/2/2017); 4) Il Kongo Centrale è toccato dal fenomeno mistico-politico Bundu dia Mayala con conseguenti scontri mortali; 5) La capitale Kinshasa è scossa da atti di vandalismo e da uccisioni nel corso di dimostrazioni. Anche la Chiesa ha subito atti di vandalismo dall’inizio dell’anno. Sono stati saccheggiati il Seminario Maggiore di Malole a Kananga e le parrocchie di Saint-Dominique a Kinshasa-Limete, Saint-Kizito e Saint-Martin à Lubumbashi, Bon Pasteur a Boma, Sainte Marie di Lukalaba a Mbujimayi nella diocesi di Luiza : Saint-Matthias a Mubinza, Saint-Jean a Yangala, Sainte-Thérèse a Dibandisha e Saint-Boniface a Ngwema. (L.M.) (Agenzia Fides 28/2/2017) | |||
| top^ | |||
| ASIA - Si fa strada un modello di impresa centrato sull’essere umano, secondo la Laudato si’ | |||
| Bangkok (Agenzia Fides) – Sono 22 i paesi asiatici che hanno mostrato interesse e aderito all'iniziativa promossa dalla Banca Mondiale “Human centered business model: a holistic approach to a new model of doing business”. L'iniziativa nasce dalla convinzione che la crisi epocale in corso richiede soluzioni innovative per contrastare iniquità, conflitti sociali, inquinamento, distruzione delle risorse naturali, cambiamento climatico e deterioramento dei paesaggi urbani e rurali. Tutte problematiche ben presenti e discusse in numerosi paesi asiatici, in cui anche le comunità cristiane hanno sempre dato il loro contributo, soprattutto dopo la pubblicazione dell’enciclica Laudato si’. Il “Global Forum on law, justice and development”, della Banca Mondiale, ha promosso un nuovo modello di fare impresa, centrato sull'essere umano, in sintonia con l'urgenza di ripensare le modalità di produzione, secondo l’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Questa indica chiaramente “la necessità di individuare modalità socialmente responsabili di produrre e consumare, compatibili con la ricerca di un giusto profitto ma anche con la coesione sociale e il rispetto dell’ambiente”. Come appreso da Fides, il progetto, che ha trovato echi in paesi asiatici e riscosso l'interesse di numerosi leader cristiani, intende contribuire a sviluppare e sperimentare sul campo un nuovo modello di impresa economicamente sostenibile, rispettoso dei diritti umani, dell’ambiente e delle comunità locali in cui s’inserisce. Il progetto intende coinvolgere in modo attivo attori istituzionali e privati e si struttura attorno a sei pilastri: seguire i principi-guida (produrre nel rispetto degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile); creare nuove forme giuridiche; elaborare modalità innovative di finanziamento e soluzioni fiscali per supportare le imprese che adottano questo modello; presentare politiche d’impresa rispettose della legalità e degli standard ambientali ed etici; garantire formazione e sistemi di sostegno tecnico specializzati, nella fase di lancio delle nuove imprese, facendo ricorso alla collaborazione con università, associazioni professionali, comunità locali. (PA) (Agenzia Fides 28/2/2017) | |||
| top^ | |||
| ASIA/INDIA - Urge fermare "l'aritmetica dell'odio" sul presunto aumento delle minoranze religiose | |||
| Hyderabad (Agenzia Fides) - Fermare "l'aritmetica dell'odio" che accusa le minoranze religiose e polarizza le società indiana: è l'appello rivolto al governo nazionale dalla "All India Catholic Union" (AICU), la più antica associazione del laicato cattolico indiana. In una nota inviata a Fides, il presidente nazionale dell' AICU, Lancy D. Cunha, ha rimarcato: "Il Bharatiya Janata Party (Bjp) e organizzazioni come il Sangh Parivar, promuovono una "aritmetica di odio" e dovunque ci sono elezioni comunali, provinciali o nazionali diffondono notizie per cui le minoranze religiose sarebbero in netta crescita in India". "Il ministro federale per gli affari interni, Karen Rijjiju, sta facendo insinuazioni contro la popolazione cristiana in Arunachal Pradesh, suo stato natale, gettando calunnie sulle minoranze religiose" rimarca. Secondo l'AIUCU il leader del BJP e Sangh Parivar hanno insultato i cristiani specialmente negli stati dell'India nordorientale e dell'India centrale. Questi discorsi di odio generano ed alimentano violenza verso le comunità religiose minoritarie, come cristiani e musulmani. L'AICU chiede al Primo Ministro Narendra Modi di mantenere la promessa di garantire sicurezza a tutti i cittadini indiani e di fermare le campagne di odio che incoraggiano i militanti ad attaccare le chiese, le persone e le istituzioni religiose. La leadership AICU rinnova al governo la domanda di ripristinare i diritti costituzionali dei dalit cristiani, discriminati sulla base di un Ordine presidenziale del 1950, restituendo a 200 milioni di dalit non indù i diritti in materia di istruzione e occupazione. L'AICU invita il governo a concentrarsi su questioni come il lavoro, lo sviluppo, le condizioni di vita degli agricoltori, la sicurezza delle donne, l'assistenza sanitaria e l'alloggio, i senza fissa dimora. Fondata nel 1919, nel 2019 l'AICU celebra 100 anni di vita, è diffusa in 171 diocesi indiane ed è l'organizzazione laicale cattolica più antica e grande dell'intera Asia. (PA-SD) (Agenzia Fides 28/2/2017) | |||
| top^ | |||
| ASIA/TERRA SANTA - Ambasciatore di Palestina: la Santa Sede farà una "donazione sostanziosa” per i restauri del Santo Sepolcro e della Natività | |||
| Roma (Agenzia Fides) – La Santa Sede offrità una “donazione sostanziosa” per contribuire ai lavori di restauro in corso sia presso la Basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme, che presso la Basilica della Natività, a Betlemme. Lo conferma all'Agenzia Fides il diplomatico Issa Amil Kassissieh, Ambasciatore dello Stato di Palestina presso la Santa Sede. L'intenzione della Santa Sede è stata confermata all'Ambasciatore dal Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto dellla Congregazione per le Chiese orientali, durante un incontro avvenuto in Vaticano lunedì 27 febbraio. “I frati francescani della Custodia di Terrasanta” riferisce all'Agenzia Fides l'Ambasciatore palestinese “diffonderanno una dichiarazione in cui annunceranno l'entità della donazione e il meccanismo con cui verrà versata. Fin d'ora, a nome del Presidente delllo Stato di Palestina, Mahmud Abbas, e del popolo palestinese, ho ringraziato la Santa Sede per l'impeg no da essa profuso a sostegno della giustizia e della pace in Terra Santa, e dei luoghi dove è nato e dove è stato crocifisso Nostro Signore Gesù Cristo”. Il restauro della Basilica della Natività, a Betlemme, è iniziato nel 2013, e vede la collaborazione fra le tre comunità religiose (Greco Ortodossi, Armeni e Francescani della Custodia) che hanno specifici diritti e proprietà sulla chiesa, regolate dallo Status Quo. I lavori dell'Edicola del Santo Sepolcro sono iniziati l'8 maggio 2016. Anche al Santo Sepolcro, il progetto di riqualificazione, con un costo di 3,3 milioni di dollari, viene sostenuto dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa greco-ortodossa e dalla Chiesa armena apostolica. Nell'aprile 2016, il Re di Giordania Abdallah II aveva già fatto pervenire sottoforma di “beneficienza reale” (Makruma) una consistente donazione personale a favore del progetto. Lo scorso ottobre, anche il Presidente palestinese Mahmud Abbas ha offerto a titolo di “contributo personale” una donazione per sostenere i lavori di restauro dell'Edicola del Santo Sepolcro (vedi Fides 18/10/2017). La Custodia francescana di Terrasanta, attraverso i suoi canali ufficiali, fornisce periodicamente gli aggiornamenti sull'avanzamento dei lavori. (GV) (Agenzia Fides 28/2/2017) | |||
| top^ | |||
| ASIA/CINA - E’ morto Mons. Casimiro Wang Milu, Pastore umile, zelante e caritatevole | |||
| Tianshui (Agenzia Fides) - Alle ore 0,55 del 14 febbraio, è deceduto S.E. Mons. Casimiro Wang Milu, Vescovo emerito di Tianshui, nella provincia di Gansu (Cina Continentale). Aveva 74 anni. Nei primi giorni di gennaio era stato ricoverato in ospedale a Gan’gu, ma il 16 dello stesso mese le sue condizioni si erano aggravate a causa di un’emorragia cerebrale. Dopo due interventi chirurgici ed un miglioramento iniziale, sono subentrate nuove complicazioni: egli è stato trasferito all’ospedale provinciale di Lanzhou, dove le terapie non hanno purtroppo avuto effetto. Il Presule era nato il 24 gennaio 1943 a Daxiangshan, nel distretto di Gan’gu, da una fervente famiglia cattolica. L’attuale Vescovo Ordinario della Diocesi, S.E. Mons. Giovanni Wang Ruowang, è un suo fratello minore. Nel 1956 Mons. Wang Milu era entrato nel Seminario del Sacro Cuore a Tianshui. Durante la rivoluzione culturale venne arrestato e condannato a tre anni di prigione. Il 16 luglio 1980, poco tempo dopo la liberalizzazione delle attività religiose, ricevette l’ordinazione sacerdotale. Pochi mesi dopo, il 28 gennaio 1981, fu consacrato Vescovo di Tianshui da S.E. Mons. Pietro Giuseppe Fan Xueyan, Vescovo di Baoding. Nel 1983 venne ancora arrestato e condannato a dieci anni di reclusione per la sua attività pastorale. Nel 1993 riprese la guida della Diocesi. Il 25 luglio 2003 accettò di rinunciare al governo pastorale diocesano. Umile, zelante e caritatevole, viene ricordato per il suo zelo generoso. Un gran numero di fedeli ha reso omaggio alla salma e ha partecipato ai funerali, celebrati il 18 febbraio. (Agenzia Fides 28/2/2017) | |||
| top^ | |||
| AMERICA/BRASILE - “300 anni di amore e di fede”: il carnevale più famoso al mondo rende omaggio alla Madonna di Aparecida | |||
| San Paolo (Agenzia Fides) – La Scuola di samba "Unidos di Vila Maria" di San Paolo ha presentato venerdì scorso, 24 febbraio, una sfilata che ha voluto rendere omaggio ai 300 anni di devozione alla Madonna di Aparecida, in Brasile. Il tema scelto: "Aparecida, la regina del Brasile: 300 anni di amore e di fede nel cuore del popolo brasiliano", ha illustrato diversi miracoli attribuiti alla Vergine Maria e messo in scena la storia della prima apparizione dell'immagine, nel 1717, a tre pescatori. Il Santuario nazionale di Aparecida, in un comunicato pubblicato sul sito internet, ha ricordato che questa sfilata di carnevale si è cominciato a prepararla nei primi mesi del 2015, quando i leader della scuola di samba "Unidos di Vila Maria" hanno espresso questa intenzione all'Arcivescovo locale Sua Ecc. Mons. Odilo Pedro Sherer. "Nel mese di marzo 2015, i Cardinali di Aparecida, di Rio de Janeiro, di San Paolo e l'Arcivescovo di Botucatu (San Paolo), hanno accolto con favore la proposta e hanno stabilito che il rettore del Santuario offrisse tutta l'assistenza di cui la scuola aveva bisogno affinché la Madre di Dio fosse degnamente lodata e onorata, al di fuori di un ambito religioso" aggiunge il comunicato. L'incarico è stato dato a Sidnei França, pellegrino del Santuario di Aparecida e 6 volte campione del carnevale di San Paolo. Così, la mattina del 25 febbraio 2017, il Sambodromo di San Paolo, la struttura che ospita le sfilate e le parate, ha sentito risuonare il canto "Ai tuoi piedi mi prostrerò, Signora di Aparecida, preghiera di amore che ci unisci, salve Regina del Brasile". (CE) (Agenzia Fides, 28/02/2017) | |||
| top^ | |||
| AMERICA/MESSICO - Un muro serve anche per esprimere il proprio disaccordo | |||
| Juarez (Agenzia Fides) – Dopo che domenica 26 febbraio, i membri di diverse organizzazioni non governative e attivisti hanno realizzato dei graffiti sul muro di confine che si trova tra Juarez e El Paso, in Texas, nella zona di Anapra, il Vescovo di questa comunità, Sua Ecc. Mons. Jose Guadalupe Torres, ha commentato queste azioni dicendo che "Ognuno è libero di esprimere le proprie idee contro un sistema sul quale non è d'accordo". Sul muro sono stati scritti e pitturati diversi messaggi contro le politiche di immigrazione e le espulsioni che sta ordinando il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. (CE) (Agenzia Fides, 28/02/2017) | |||
| top^ | |||
| AMERICA/ARGENTINA - Attività di sensibilizzazione per sradicare il lavoro minorile nelle aree di coltivazione del tabacco di Misiones | |||
| Posadas (Agenzia Fides) – Si è appena conclusa, a Misiones, la quinta edizione di Porvenir NEA, una delle principali iniziative sulla Responsabilità Sociale portata avanti da due ong: Massalin Particulares y Asociación Conciencia. Nell’iniziativa sono state coinvolte 145 scuole delle zone rurali della città. Con l’obiettivo di migliorare le condizioni di accesso e permanenza nel sistema educativo rurale, nel 2016, 11 mila kit scolastici e ludoteche mobili sono stati distribuiti in 145 scuole rurali che si trovano nelle aree dove si coltiva il tabacco, a favore di circa 15 mila bambini. Attraverso questa iniziativa, il programma ha contribuito allo sviluppo integrale dell’infanzia permettendo ai bambini di accedere alle migliori scuole rurali preparate per accoglierli e offrire loro strumenti di gioco e di apprendimento. Nel progetto era previsto anche il miglioramento della infrastruttura scolastica degli istituti nelle aree di coltivazione del tabacco, con il fin e di offrire assistenza sanitaria e favorire le abitudini igieniche dei bambini. Sono stati inoltre consegnati 15 dissalatori di acqua che consentono l’accesso all’acqua potabile per 728 alunni delle scuole rurali della zona. (AP) (28/2/2017 Agenzia Fides) | |||
| top^ | |||
| AMERICA/URUGUAY - Continuano a chiudere gli edifici scolastici per mancanza di alunni | |||
| Melo (Agenzia Fides) - Quattro scuole rurali del dipartimento di Cerro Largo corrono il rischio di chiudere per mancanza di iscrizioni. Nel dipartimento ci sono già circa 20 scuole rurali senza alunni, su un totale di 85 che funzionavano nel 2011. Secondo fonti locali, gli edifici rimangono comunque aperti perché nella zona c’è una popolazione errante e fino a quando non si verifica che le famiglie non si fermano le scuole non chiudono. A Cerro Largo, attualmente, ci sono due scuole rurali con un solo alunno. Del totale delle scuole, 72 hanno un solo insegnate. Ci sono circa 30 scuole con un massimo di 3 bambini. In Uruguay, a causa della mancanza di iscrizioni, ogni anno chiudono 10 scuole. Nel Paese ci sono 1125 scuole rurali frequentate da circa 20 mila alunni, una media del 17,7%, secondo i dati del Consiglio dell’Istruzione Iniziale e Primaria (CEIP). In 590 scuole primarie ci sono meno di 10 alunni e 250 con soli 5 bambini. In 20 scuole c’è solo un alunno. (AP) (28/2/2017 Agenzia Fides) |
Labels:
Africa,
Agenzia fides,
Ambasciatore,
Asia,
cina,
Congo,
Disordine,
India,
minoranze religiose,
Natività,
palestina,
Santo Sepolcro,
terra santa,
vescovi
Festa della cattedra di San Pietro a Tiberiade
| |||||||||||||||||||||
VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A) 26 febbraio 2017
VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Colletta
Padre santo,
che vedi e provvedi a tutte le creature,
sostienici con la forza del tuo Spirito,
perché in mezzo alle fatiche
e alle preoccupazioni di ogni giorno
non ci lasciamo dominare dall’avidità e dall’egoismo,
ma operiamo con piena fiducia
per la libertà e la giustizia del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Padre santo,
che vedi e provvedi a tutte le creature,
sostienici con la forza del tuo Spirito,
perché in mezzo alle fatiche
e alle preoccupazioni di ogni giorno
non ci lasciamo dominare dall’avidità e dall’egoismo,
ma operiamo con piena fiducia
per la libertà e la giustizia del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Is 49,14-15)
Io non ti dimenticherò mai.
Io non ti dimenticherò mai.
Dal
libro del profeta Isaìa
Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.
Parola di Dio
Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 61)
Rit: Solo in Dio riposa l’anima mia.
Rit: Solo in Dio riposa l’anima mia.
Solo
in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.
Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.
In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore.
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.
Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.
In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore.
SECONDA LETTURA (1Cor 4,1-5)
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.
Dalla
prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non giudico neppure me stesso, perché, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.
Parola di Dio
Fratelli, ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non giudico neppure me stesso, perché, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Cf Eb 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.
VANGELO (Mt 6,24-34)
Non preoccupatevi del domani.
Non preoccupatevi del domani.
+ Dal
Vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».
Parola del Signore
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Dio è un Padre degno di fiducia e attento ai nostri bisogni. Ci chiede di imitarlo, e di modellare la nostra vita ricercando la sua giustizia.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, liberaci dalle nostre ansie.
1. Perché al di là delle nostre colpe sappiamo ricordarci della tua fedeltà. Preghiamo.
2. Perché l’amore dei nostri cari ci spinga a essere rifugio sicuro per il prossimo. Preghiamo.
3. Perché la severità della nostra coscienza verso le nostre colpe non sia mai un ostacolo per ripartire dal tuo perdono. Preghiamo.
4. Perché l’incertezza del domani non soffochi la gioia dell’oggi. Preghiamo.
O Padre, tu ci accogli per ciò che siamo realmente e non ti interessano le nostre maschere. Fa’ che sperimentiamo e gioiamo della libertà che comporta l’essere “Figli di Dio”. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro
Il Papa a 50 anni dal sisma in Friuli: il ricordo della tragedia promuova fraternità e carità
Il Papa a 50 anni dal sisma in Friuli: il ricordo della tragedia promuova fraternità e carità Oggi, 3 maggio, a Gemona, la Messa presied...
-
Il sito della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro di nuovo funzionante! La parte secondo me essenziale è il foglietto settiman...
-
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/_P4Q.HTM Questo link guiderà chiunque lo voglia alla lettura del catechismo nel capitolo riguardante l...







