Commenti alla parola domenicale: 6 aprile 2008



Prima Comunione nel 2008


Io sono il pane vivo disceso dal cielo

Oggi, 6 aprile 2008, 49 bambini della nostra comunità parrocchiale, ricevono per la prima volta la Santa Comunione


Baldo Stefano, Barbierato Andrea, Biondin Alessandro,
Buiatti Inge,
Buratti Sabrina, Candotti Sara, Cinti Camilla Egle,
Cum Giacomo,
D'agostini Cecilia, D'Angelo Francesco, De Piante Leonart,
D'Odorico Miriam Andrea, Fasone Francesco Fabrizio, Ferluga Aaron,
Ferro Nicola, Fornasir Giulia, Fort Federico, Ganis Jennifer, Gheller Sara,
La Boria Elisa, Levorato Valeria, Longhin Daniele, Malisan Francesco,
Malisan Isabella, Manzan Giacomo, Maran Antonia, Marchese Francesco,
Marinig Elia, Martelossi Simona, Milan Alessandra, Miorin Anna,
Mongera Gabriele, Moro Elena, Passero Evan, Pegolo Eros, Pessina Matteo,
Pigani Filippo, Regattin Enrico, Roson Felicita, Schiff Elena, Scozziero Samuel, Sguassero Sofia, Stabile Nicholas, Stroppolo Lorenzo, Vita Giorgia, Xodo Simone, Zampiero Nicholas, Zaninello Rudy, Zurolo Francesco Pio.

Domenica 6 aprile

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III DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)
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Colore liturgico: Bianco

PRIMA LETTURA (At 2,14.22-33)
Non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere.

Dagli Atti degli Apostoli

[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così:
«Uomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nàzaret – uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene –, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l’avete crocifisso e l’avete ucciso.
Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: “Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua, e anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non abbandonerai la mia vita negli inferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza”.
Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e il suo sepolcro è ancora oggi fra noi. Ma poiché era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: “questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne subì la corruzione”.
Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 15)
Rit: Mostraci, Signore, il sentiero della vita.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

SECONDA LETTURA (1Pt 1,17-21)
Foste liberati con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, se chiamate Padre colui che, senza fare preferenze, giudica ciascuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui vivete quaggiù come stranieri.
Voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia.
Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 24,32)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.

VANGELO (Lc 24,13-35)
Lo riconobbero nello spezzare il pane.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Ed ecco, in quello stesso giorno[il primo della settimana] due dei [discepoli]erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Con gli uomini Dio è stato veramente Padre, perché ci ha donato il suo Figlio amandoci di un amore infinito. Dovremmo solo ringraziare, stupiti e riconoscenti; e invece gli domandiamo ancora aiuto, perchè senza di lui non possiamo fare nulla.

Preghiamo dicendo: Resta con noi, Signore!


1. Perché la Chiesa non si stanchi mai di annunciare con gioia al mondo la risurrezione di Cristo, Signore della storia e Salvatore degli uomini. Preghiamo.


2. Per i catechisti, perché sappiano accompagnare i bambini e i ragazzi nell’intelligenza delle Scritture e nella scoperta di un’autentica vita di fede. Preghiamo.
3. Perché gli studiosi delle Scritture confermino i fedeli nella speranza, con i frutti del loro studio e con la testimonianza di una fede sincera. Preghiamo.


4. Perché i cristiani siano vicini a quanti sono nel dubbio e cercano un senso alla loro esistenza, testimoniando con gioia e coerenza di vita la loro fede in Cristo risorto. Preghiamo.


5. Per la nostra comunità, perché la celebrazione dell’Eucaristia non sia un rito impolverato dall’abitudine, ma sia vissuta con la fede e il calore dei veri discepoli di Cristo. Preghiamo.

6. Si celebra la giornata dell’università cattolica: invochiamo lo Spirito su tutti gli studenti perché siano testimoni di Gesù nel mondo della cultura, preghiamo

O Padre, che ci hai affidati a tuo Figlio che ci accompagna per le vie del tempo, apri i nostri occhi perché sappiamo riconoscere la sua presenza e corrispondere al suo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Calendario del Centro Giovanile Parrocchiale

Messe (ore 8.30 – 11.00 – 19.00. Prefestiva ore 19.00. In duomo)
06/04/08 III DOMENICA DI PASQUA
At 2,14.22-33; Sal 15; 1Pt 1,17-21; Lc 24,13-35 - Mostraci, Signore, il sentiero della vita
13/04/08 IV DOMENICA DI PASQUA
S. Martino I
At 2,14a.36-41; Sal 22; 1Pt 2,20b-25; Gv 10,1-10 - Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla
20/04/08 V DOMENICA DI PASQUA
At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12 - Volgiti a noi, Signore: in te speriamo
27/04/08 VI DOMENICA DI PASQUA
At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21 - Grandi sono le opere del Signore

Incontri del Venerdì (20.30 in canonica)
04/04/08 TUTTI AL LAVORO: Organizzazione delle attività di beneficenza per i giovani pellegrini
11/04/08 I incontro di formazione per i giovani pellegrini
18/04/08 PROIEZIONE FILM - “Totò, Peppino e... la malafemmina” di Camillo Mastrocinque, 1956,
comico, durata 118m
25/04/08 Festa della Liberazione (*)

NEWS
– (*) Il 25 aprile è festa nazionale -> dobbiamo decidere se incontrarci o meno per una pizzata
– Sono incominciate una serie di iniziative di beneficenza in favore di tutti i giovani pellegrini.
E’ fondamentale l’aiuto di tutti, non solo di chi parteciperà ai pellegrinaggi. Chiunque voglia dedicare
un po’ del proprio tempo a tale fine può farsi avanti.
– Attraverso la Pro Loco di S. Giorgio di Nogaro c'è la possibilità di presentare dei progetti per il 2009
riguardo eventi e manifestazioni. Da non dimenticare che il prossimo anno cadrà il 250-mo anno della
Madonna Addolorata. Per informazioni contattare Dimo e Fili.
– Importante: Sabato 3 maggio in auditorium verrà presentata la vita di Santa Gianna Beretta Molla.
Nata nel 1922 a Milano, nel 2004 viene proclamata Santa da Giovanni Paolo II : “Donna meravigliosa
amante della vita, sposa, madre, medico professionista esemplare offrì la sua vita per non violare il
mistero della dignità della vita”

Commento alla Parola: domenica in albis 2008


Nella domenica in Albis un anniversario di matrimonio

Oggi hanno celebrato il sessantesimo anniversario di matrimonio durante la messa delle 11.00 Adelio Cargnelutti e Luigia Cooz.
Circondati da tutti i parenti, hanno ricevuto la benedizione del Parroco, le preghiere della Comunità assieme a 5 battezzati di cui riferiamo in altro post
Adelio, battezzato di oltre 90 anni, che partecipa di solito alla messa domenicale delle 8.30, ha proclamato la seconda lettura con voce per nulla emozionata e da lettore preparato.
Ad Adelio e Luigia gli auguri dello scriba.

I battezzati della domenica in Albis: 30 marzo 2008

Oggi hanno ricevuto il battesimo:

    Parisi Giovanni

    Gridello Leonardo

    Salese Nicole

    Tecovich Samuele

    Iovinella Jasmine Rita

Domenica 30 marzo 2008


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II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO A)
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Colore liturgico: Bianco



PRIMA LETTURA (At 2,42-47)
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune.

Dagli Atti degli Apostoli
erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere.
Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli.
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo.
Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 117)
Rit: Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.

Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato il mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria
nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto prodezze.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!

SECONDA LETTURA (1Pt 1,3-9)
Ci ha rigenerati per una speranza viva, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell’ultimo tempo.
Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco –, torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime.
Parola di Dio

SEQUENZA

Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

Canto al Vangelo (Gv 20,29)


Alleluia, alleluia.
Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!
Alleluia.

VANGELO (Gv 20,19-31)
Otto giorni dopo venne Gesù.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli


La realtà che ci rende Chiesa, fratelli e sorelle, è la presenza di Gesù risorto in mezzo a noi. Nella gioia che è frutto di questa consapevolezza, eleviamo al Padre le nostre preghiere.

Preghiamo dicendo: Signore Risorto, Ascoltaci.

1. Perché le Chiese e le comunità cristiane si incamminino con decisione e passione sulla strada della piena unità. Per questo ti preghiamo.
2. Perché i cristiani, che si riuniscono nell’assemblea domenicale per celebrare la santa Eucaristia, sperimentino il senso della festa e della comunione fraterna intorno a Cristo risorto. Per questo ti preghiamo.
3. Per tutti coloro che sono increduli o dubbiosi, perché il Signore risorto si manifesti nella loro vita e li attragga a sé con il suo amore misericordioso. Per questo ti preghiamo.
4. Per coloro che hanno il compito di annunciare il Vangelo, perché proclamino con la vita ciò che credono con il cuore. Per questo ti preghiamo.

5. Perché ogni battezzato possa liberamente manifestare la propria fede in Gesù senza limitazioni sociali o politiche, per questo ti preghiamo.

6. Per la nostra comunità, perché sia animata da una fede autentica, vissuta nell’ascolto assiduo della Parola e nella carità fraterna, pronta nell’ accogliere ed educare i bambini che oggi battezziamo. Per questo ti preghiamo.

7. Gesù, Ti sei donato perché tutti gli uomini fossero salvi: accogli nel tuo regno le nostre sorelle defunte: Gobbato Maran Rosina, Fedrigo Barusso Lina che questa settimana ci hanno lasciato, per questo ti preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere ed esaudiscile con la tua bontà, perché sappiamo essere cristiani veri e sinceri, nella pace e nella comunione fraterna. Te

lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Web Diocesi informa sulle tossicodipendenze

I DATI DEL 2007
Droga, in Friuli aumentano sequestri e denunce versione testuale
Ma i servizi sono impotenti contro droghe «leggere» e sintetiche

UDINE (25 marzo, ore 18.30) - Aumento delle operazioni antidroga (+24%), dei sequestri (+472%) e delle denunce (+51%). Secondo i dati diffusi dalla Direzione centrale servizi antidroga del ministero dell’Interno, il 2007 ha segnato in provincia di Udine in forte incremento dei risultati della lotta alla diffusione degli stupefacenti.
Gli inquirenti segnalano anche il forte coinvolgimento di gruppi stranieri legati al narcotraffico. L’anno scorso gli stranieri denunciati per traffico illecito sono stati 141 su 253. Il sequestro più significativo è stato quello di 66 chili di hashish a Ruda. 8 i decessi legati alla droga avvenuti in regione.
Aumenta, in particolare, la diffusione di droghe cosiddette leggere, «droghe per cui i Servizi tossicodipendenze delle aziende sanitarie sono poco efficaci – spiega Danilo Tassin, direttore del Sert dell’Azienda sanitaria n. 5 della Bassa Friulana –. Sono sostanze il cui uso sembra compatibile con la vita normale e le persone che ne fanno uso non riconoscono di avere un problema, né sono motivate a cambiare».
Marco Tempo

Il centro Giovanile Parrocchiale vi invita a Santiago: scheda di iscrizione

CAMMINO A SANTIAGO DE COMPOSTELA

“una volta si andava sul cammino per salvare l'anima, ora ci si va per trovarla”


Giacomo, figlio di Zebedeo, pescatore, era uno dei 12 apostoli, come il fratello Giovanni l'Evangelista. Dopo la resurrezione di Cristo per molti anni girò la penisola iberica per compiere l'opera di evangelizzazione spingendosi fino in Galizia. Terminata la sua opera Giacomo tornò in Palestina dove fu fatto decapitare dal re Erode Agrippa.

I suoi discepoli, con una barca guidata da un angelo, trasportarono segretamente il corpo nuovamente in Galizia per seppellirlo in un bosco vicino ad Iria Flavia, il porto romano più importante della zona. Nei secoli le persecuzioni e le proibizioni di visitare il luogo fanno si che della tomba dell'apostolo si perdano memoria e tracce.

Nell'anno 813 l'eremita Pelayo vide, per molti giorni successivi, una pioggia di stelle cadere sopra un colle. Una notte gli apparve in sogno San Giacomo che gli svelò che il luogo delle luci indicava la sua tomba. L'abate rimosse la terra che nei secoli si era depositata e scoprì il sepolcro. La notizia giunse presto al Papa ed ai principali sovrani cattolici dell'epoca.

Di qui iniziò il culto di Santiago (il nome è la contrazione di San Giacomo). Fu costruita una piccola chiesa sul luogo del sepolcro; ben presto sorse intorno una città che fu denominata Santiago de Compostela (da campus stellae).

IL CAMMINO

In cosa consiste il cammino? In generale il cammino è un’esperienza universale, tutti lo possono fare, purché lo vogliano. Il requisito principale è la volontà forte, non un fisico bestiale.

Molto spesso suscita sorpresa sapere che esistono ancora persone che, nel terzo millennio, compiono un atto che ha sapore antico, che comunemente si ritiene ormai da tempo superato o caso mai attribuibile solo a persone pervase da fortissima tensione mistico/religiosa. Ma “Cos’è il cammino?”

Potremmo dire semplicemente che è il ripercorrere un tratto della strada che porta alla tomba di San Giacomo (possibilmente a piedi, ma anche in bicicletta) che, in oltre un millennio, hanno percorso milioni di persone.

Le motivazioni che spingono i pellegrini a compiere il cammino risiedono non solo nel suo fascino storico-artistico ma anche nel bisogno di trovarsi soli con se stessi, di poter riflettere, di allontanarsi dallo stress quotidiano, di misurarsi con se stessi in un’impresa ritenuta notevole sul piano fisico e ancor più su quello mentale.

La verità di cui tutti i pellegrini, alla fine, si rendono conto è che l’importanza del cammino non è rappresentata dalla meta che si raggiunge, ma è insita nel fare il cammino stesso.

Basta volerlo! Il cammino si può fare a tutte le età naturalmente ciascuno, a seconda della propria preparazione e delle proprie forze. C’è molto tempo per parlare, ed anche per starsene in silenzio. In compagnia si sopporta meglio la fatica, ci si aiuta nei momenti di difficoltà e di depressione: da soli tutto diventa più difficile.

---------- “Un’esperienza forte e diversa!”-----------

Bastano questi due aggettivi per riassumere le motivazioni che si nascondono dietro la proposta del Cammino di Santiago de Compostela.

--------- Come ci organizziamo? ------------

Al momento vengono offerte due proposte per l’organizzazione del viaggio in quanto tutto dipenderà dal numero di partecipanti. Se entro Pasqua le adesioni saranno inferiori a 20 persone è possibile organizzarsi in modo autonomo prenotando un volo di linea e pernottando negli ostelli dei pellegrini che si trovano lungo il percorso.

Qualora fossimo un numero di gran lunga superiore ai 20 dovremmo organizzarci in modo diverso, per esempio, prenotando una corriera ed appoggiarci ad una agenzia che garantisca il pernottamento e la mezza pensione.

----------- A chi è rivolto? -------------

La proposta punta a far vivere un’esperienza unica a tutti i ragazzi della comunità locale, consapevoli che dietro i piccoli sforzi richiesti dal cammino si nascondono grosse gioie.

Essendo un’attività rivolta a giovani e giovani adulti l’età minima è di 16 anni.

----------- Quale periodo? ------------

I prezzi dei voli fanno riferimento alla partenza del 30 luglio e al ritorno del 7 agosto. Quindi se decidiamo di mantenere questa opzione queste ultime saranno le date esatte.

----------- Come funziona il cammino? -------------

Le Credenziali del Pellegrino è un documento ove vengono apposti i sellos (timbri) ottenuti presso ogni albergo del pellegrino, o nelle principali strutture religiose (chiese, conventi, eremi, abbazie) o presso gli uffici del turismo e dà diritto a dormire negli Alberghi del Pellegrino (refugios o hospederìas) ed a ricevere alla fine del cammino la compostela. Un capillare servizio di ostelli permette di dormire gratuitamente o con un piccolo contributo di 5 euro massimo. In questi ostelli è possibile lavarsi gli indumenti e cucinarsi qualcosa. Qualora ci fosse carenza di posti letto di solito viene data la possibilità di pernottare in altre strutture convenzionate.

------------- Il Percorso --------------

I giorno SARRIA <23km> PORTOMARÍN

II giorno PORTOMARÍN <22km> PALAS DE REY

III giorno PALAS DE REY <27km> ARZUA

IV giorno ARZUA <21> O PINO

V giorno O PINO <17km> SANTIAGO

-------------- Come ci andiamo? -------------

Abbiamo trovato 2 proposte per il volo: la prima con partenza da Ronchi dei Legionari verso Madrid e la seconda da Milano Malpensa a Santiago de Compostela.

Nel primo caso è previsto il trasporto in treno da Madrid a Sarria ove incomincia la prima tappa del cammino: questa opzione permette di trascorrere una notte in treno e partire direttamente a camminare

Nel secondo caso è previsto il trasporto in pullman dall’aeroporto di Santiago a Sarria.

I opzione

prezzo

138.00 €

da

a

data

partenza

arrivo

compagnia

Trieste

Madrid

30/07/2008

12.40

15.00

Vueling Airlines

Madrid

Trieste

07/08/2008

9.50

12.00

Vueling Airlines

II opzione

prezzo

195.90 €

da

a

data

partenza

arrivo

compagnia

Malpensa

Santiago

30/07/2008

12.35

17.00

Iberia

Santiago

Malpensa

07/08/2008

9.40

14.10

Iberia

---------- Quanto costa? --------------

Qualora ci organizziamo per conto nostro è possibile contenere la spesa per persona attorno ai 400 € (138€ volo + 90€ treno + 20-25€ al giorno per mangiare e pernottare). Se dovessimo appoggiarci ad una agenzia il costo del servizio di mezza pensione è di 350€ + trasporto quindi circa 545€. Ci stiamo muovendo in vari modi per abbattere le spese a tutti i ragazzi che parteciperanno. I ragazzi del gruppo giovanile stanno organizzando delle attività a tal fine. Chiunque volesse prendere contatto a riguardo può venire ogni venerdì alle 20.30 presso la canonica.

Al fine di dare l’opportunità a tutti di partecipare, se dovessero esserci degli impedimenti di vario genere è possibile contattare il parroco per trovare una soluzione. I prezzi non sono definitivi: stiamo attendendo altri preventivi più convenienti.

MODULO DI PRE-ISCRIZIONE

Con il seguente foglio l’ interessato dà la propria disponibilità ad effettuare il cammino che si terrà questa estate. Come accennato sopra, sarà possibile stendere il programma definitivo solo quando avremo la certezza di quante sono le persone che desiderano partecipare.

La persona interessata può scegliere una delle opzioni seguenti riguardanti il volo ed il pernottamento.

Il foglio dovrà essere consegnato entro pasqua al parroco oppure ogni venerdì sera presso il gruppo giovanile in canonica. Un ultimo invito ai genitori e ai giovani adulti a stimolare, per quanto possibile, la partecipazione dei ragazzi essendo un'esperienza che vale la pena affrontare.

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Il/La sottoscritto/a ___________________________________________dà la propria adesione a partecipare al cammino estivo di Santiago de Compostela versando la quota di adesione di € 10,00.(che sarà restituita se non partecipi)

Dati del partecipante: Anno di Nascita____________ residente a ___________________________________

Via ___________________________ telef. ____________________ cell. ____________________________

Indirizzo e mail __________________________________________________________________________

Preferenza per il volo: : Ronchi dei Legionari – Madrid : Milano – Santiago de Compostela

per il pernottamento: : ostelli del pellegrino : trattamento di mezza pensione tramite agenzia

Data e firma ____________________________________________________________________________

(per i minori firma anche del genitore)

Lunedì 24 marzo 2008

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Lunedì fra l'Ottava di Pasqua
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Colore liturgico: Bianco


PRIMA LETTURA (At 2,14.22-32)
Questo Gesù, Dio l’ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni.

Dagli Atti degli Apostoli
Nel giorno di Pentecoste, Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: “Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: Gesù di Nazaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete - dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: “Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà! ; nella speranza, perché tu non abbandonerai l’anima mia negli inferi, né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza”.
Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi. Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: ‘‘questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne vide corruzione’’.
Questo Gesù, Dio l’ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni”.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 15)
Rit: L’anima mia esulta nel Signore.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: “Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene”.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

SEQUENZA


Alla vittima pasquale, s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa.
“Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?”.
“La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea”.
Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza.

Canto al Vangelo (Sal 117,24)
Alleluia, alleluia.
Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo.
Alleluia.

VANGELO (Mt 28,8-15)
Andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: “Salute a voi”. Ed esse, avvicinatesi, gli strinsero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: “Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno”.
Mentre esse erano per via, alcuni della guardia giunsero in città e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto. Questi si riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona somma di denaro ai soldati dicendo: “Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo. E se mai la cosa verrà all’orecchio del governatore noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni noia”. Quelli, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questa diceria si è divulgata fra i Giudei fino ad oggi.

Parola del Signore

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Vatican news 25 maggio 2026

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