Domenica 7 dicembre 2008









II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

PRIMA LETTURA (Is 40,1-5.9-11)
Preparate la via al Signore.

Dal libro del profeta Isaìa

«Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio –.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 84)
Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra. Rit.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo. Rit.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino. Rit.

SECONDA LETTURA (2Pt 3,8-14)
Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova.

Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo

Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.
Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia.

VANGELO (Mc 1,1-8)
Raddrizzate le vie del Signore.

+ Dal Vangelo secondo Marco

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Preghiamo il Padre perché, sull'esempio di Giovanni il Battista, sappiamo preparare la venuta del Signore Gesù nella nostra vita.
Lo invochiamo dicendo: Aiutaci a preparare la strada del Signore!

1. Per la Chiesa: come Giovanni sappia annunciare a tutti la Parola di Dio che chiama alla conversione, preghiamo.

2. Per tutti coloro che hanno responsabilità nella società: perché promuovano il bene comune, nel rispetto di ogni uomo, preghiamo.


3. Per tutti i cristiani: riscoprano nella Parola di Dio la fonte della loro conversione e la luce che illumina il loro cammino, preghiamo.


4. Per tutti gli uomini: perchè sappiano essere vicini a tanti uomini che portano la croce del disagio ogni giorno, preghiamo.


5. Per la nostra comunità: si riconosca strumento di Colui che viene a portare a tutti la salvezza, inventando segni nuovi di fratellanza e di solidarietà, preghiamo.

6. Per il nostro fratello BOEM GIOVANNI che Dio ha reso partecipe del Mistero Pasquale di Cristo, perché viva in eterno la comunione dei santi in paradiso. Preghiamo.



O Dio, nostro Padre e pastore, che non vuoi che nessuno dei tuoi figli perisca, esaudisci le preghiere del tuo popolo. Concedi ai tuoi figli il dono di una trasparente testimonianza della buona notizia della tua venuta nel mondo. Per Cristo nostro Signore.

Giovani campioni regionali

La Coppa del mondo
under 20 sbarca a Lignano

UDINE. I più grandi talenti della scherma giovanile internazionale saliranno in pedana alla Getur di Lignano da dopodomani a lunedì prossimo, in occasione dell’unica tappa italiana della Coppa del mondo under 20.

Il tasso qualitativo della manifestazione, che per il secondo anno consecutivo raggruppa in un unico appuntamento tutte e tre le armi, sia maschili che femminili, è altissimo, visto che hanno dato la loro adesione le più grandi scuole schermistiche mondiali: tra i 34 Paesi partecipanti spiccano, oltre all’Italia e all’Ungheria, anche Russia, Ucraina, Svezia, Germania e Stati Uniti. Anche dal punto di vista quantitativo la tappa di Lignano non scherza: in quattro giorni di gara saliranno in pedana oltre 550 atleti, il 10 per cento in più del 2007, con gli spadisti aumentati addirittura del 48 per cento e le spadiste del 14.

L’affidabilità e la capacità organizzativa dimostrata durante le precedenti manifestazioni schermistiche e sportive in generale, ma anche la favorevole collocazione geografica hanno reso Lignano una delle tappe più appetibili della Coppa del Mondo U20. «Il Friuli Vg - ha spiegato il delegato regionale Fis, Paolo Menis, durante la conferenza di presentazione dell’evento che si è svolta ieri a Udine e alla quale erano presenti anche l’assessore regionale allo sport Elio De Anna e il ct del fioretto femminile e della sciabola, Andrea Magro - è una porta verso l’Est. É facilmente raggiungibile da paesi come Ungheria, Cecoslovacchia, Ucraina e Russia, che vantano gli atleti più forti del mondo, e anche dalla Germania, altra nazione altamente competitiva. Si spiegano così le ragioni del successo di questa tappa, che tra l’altro, unendo tutte le armi nello stesso luogo e nello stesso periodo, consente alle federazioni di risparmiare».

Le premesse perché la tappa di Lignano possa diventare tra qualche anno un appuntamento irrinunciabile per la scherma mondiale ci sono tutte. Per accrescere l’interesse già da questa edizione sono state introdotte due significative novità: la gara a squadre e uno stage tecnico (svolto da maestri italiani) per 80 talenti emergenti del panorama mondiale. Quest’ultima iniziativa si preannuncia particolarmente interessante, perché dà modo agli atleti che partecipano allo stage di prendere poi parte anche alla Coppa del mondo. «Abbiamo deciso di affidare al Friuli Vg l’organizzazione di un evento così importante - ha spiegato il consigliere federale Andrea Cipressa - dopo averne testato per anni l’affidabilità. Questa regione ha inoltre sfornato e sta sfornando diversi talenti e questa manifestazione deve contribuire anche a dare maggior visibilità a loro».

A Lignano gareggeranno anche 7 atleti regionali. Si tratta degli spadisti Giulia Rizzi e Marco Leombruno (Asu Udine) e i fratelli Caterina ed Enrico Navarria (Gemina San Giorgio di Nogaro) entrambi sciabolatori. In questa occasione farà parte della nazionale di sciabola anche il triestino Piergiorgio Calzi della Fenice Scherma, atleta che ha già preso parte a stage azzurri, ma che non è inserito in maniera stabile nella nazionale. Gareggerà, invece, per Grecia la spadista Isabella Cuculachi (atleta della Trieste Scherma), mentre la compagna di squadra Alexandra Branislava Senic farà parte della nazionale serba di spada.

Monica Tortul

Il programma.


Venerdì 5 dicembre, ore 9: qualificazioni individuali fioretto femminile e spada femminile. Ore 18: finali.

Sabato 6 dicembre
, ore 9: qualificazioni individuali sciabola femminile e spada maschile. Ore 11.30: gara a squadre spada femminile. Ore 14: gara a squadre fioretto femminile. Ore 18: finali individuali sciabola femminile e spada maschile.

Domenica 7 dicembre
, ore 9: qualificazioni individuali sciabola maschile e fioretto maschile. Ore 12: gare a squadre sciabola femminile. Ore 12.30: gare a squadre spada maschile. Ore 18: finali individuali sciabola maschile e fioretto maschile.

Lunedì 8 dicembre
, ore 9: gare a squadre sciabola maschile. Ore 9.30: gare a squadre fioretto maschile.

Fonte: messaggeroveneto.repubblica.it

Crisi, crisi, crisi locale!

SALVADOR (CISL CHIMICI): SPERIAMO CHE L'AZIENDA NON FALLISCA
Caso Caffaro, nuovo stop al programma
Con le dimissioni di altri 3 membri del cda la crisi si fa più critica

TORVISCOSA (2 dicembre, ore 12.30) - La crisi Caffaro a Torviscosa si fa sempre più dura. Ieri si sono dimessi altri tre componenti del cda del gruppo Snia, così ora bisognerà aspettare il 15 gennaio 2009 perché venga nominato il nuovo consiglio e, di conseguenza, predisposto un nuovo progetto. A portare avanti il lavoro sarà l’attuale amministratore delegato, Antonio Onorato, a cui sono rimaste le deleghe.
Per venerdì è previsto un incontro con il presidente della regione, Renzo Tondo, cui sarà chiesto un ulteriore impegno sulla questione. Giovedì, invece, uno tra sindacati ed rsu aziendali, si presenterà nella sede di Confindustria a Udine per discutere degli ammortizzatori sociali da adottare. «Noi porteremo avanti il nostro crono programma per garantire il sostegno al reddito dei lavoratori con la cassa integrazione straordinaria – fa sapere Augusto Salvador, della Cisl chimici – sempre sperando che la Caffaro non fallisca».

Parrocchia di San Cromazio a Udine

In preghiera per la festa di San Cromazio
Per l'occasione, la chiesa udinese dedicata al santo è elevata a basilica giubilare

UDINE (1 dicembre, ore 17.30) - Martedì 2 dicembre ricorre il 1600° anniversario della morte di Cromazio di Aquileia. Per l'occasione la diocesi si riunisce per la celebrazione eucaristica presso la chiesa dedicata al santo Vescovo in Udine (parrocchia di san Cromazio) alle ore 19. La Santa Messa sarà presieduta dall'Arcivescovo di Gorizia, mons. Dino De Antoni. I presbiteri della diocesi di Udine sono invitati a concelebrare. In questo modo i cristiani delle nostre Chiese, figlie di Aquileia, intendono fare memoria del dies natalis di questo grande Padre della Chiesa per attingere nuova forza per la testimonianza nel Terzo millennio.
Per l'occasione, la Penitenzeria apostolica del Vaticano, su richiesta dello parroco di San Cromazio, don Carlo Gervasi, e dell'arcivescovo, mons. Pietro Brollo, ha elevato la chiesa di san Cromazio a basilica giubilare. In occasione delle celebrazioni per la festa dei 1.600 anni dalla morte del santo aquileiese, e fino a mercoledì 10 dicembre, dunque, chiunque visiterà la chiesa potrà acquisire l’indulgenza plenaria, alle condizioni previste dal diritto canonico (confessione recente e recita del credo).

Nel 2010....

Il nuovo stabilimento sarà operativo nel 2010

Arriva la Vetreria Sangalli
esporterà in cinque paesi

SAN GIORGIO DI NOGARO. È stato presentato a Udine, nella sede della Confindustria, a palazzo Torriani, il progetto della nuova vetreria che la Sangalli Vetroitalia Spa realizzerà a San Giorgio di Nogaro. Una struttura innovativa e caratterizzata da un impatto ambientale minimo, che inizialmente potrà creare quasi duecento nuovi posti di lavoro, numero che potrà essere incrementato nel corso degli anni. Come è stato evidenziato durante la presentazione del progetto infatti, l'insediamento della Sangalli sarà di lungo periodo, senza il rischio di delocalizzazioni o disimpegni futuri.

Una prospettiva che è stata accolta con soddisfazione da tutti gli amministratori e dagli imprenditori presenti a palazzo Torriani. Insieme al padrone di casa, il presidente della Confindustria Adriano Luci, sono intervenuti il presidente del Consorzio per lo Sviluppo della zona industriale dell'Aussa Corno Cesare Striscino, il vicepresidente della Regione Luca Ciriani, il vicepresidente della Provincia Fabio Marchetti e il numero uno della Sangalli Vetro Spa, Giorgio Sangalli.

La consegna lavori del nuovo stabilimento è già avvenuta. Sarà costruito un impianto di lavorazione attraverso il processo "float", in cui il vetro, ottenuto per fusione delle materie prime, è formato in lastre per colata su stagno fuso, prima di essere tagliato nelle dimensioni commerciali. Una realtà che, paragonata da un punto di vista occupazionale al distretto del vetro Sangalli di Manfredonia, inizialmente potrà dare lavoro a circa 190 persone. Un'opera resa possibile grazie ad un investimento di 138 milioni di euro, che si svilupperà su una superficie di 70 mila metri, producendo circa 200 mila tonnellate annue di float.

A beneficiarne sarà anche la zona portuale di San Giorgio, con il trasporto delle materie prime su nave, e proprio la centralità dell'Aussa Corno ha avuto un peso importante per l'insediamento della Vetroitalia.


I tempi della burocrazia però hanno rischiato di vanificare un investimento che per gli addetti ai lavori, è destinato a portare una ventata di ottimismo per l'economia della Bassa friulana.

«Dopo aver concluso un percorso per nulla facile – ha affermato Ciriani – la Sangalli è riuscita ad insediarsi sul nostro territorio. Per questo non possiamo che esserle grati per averci creduto ed essere andata fino in fondo. Un insediamento – ha aggiunto – che per la nostra Regione rappresenta un fiore all'occhiello, segnale inequivocabile della competitività del nostro territorio, che per svilupparsi ha ancora bisogno del settore manifatturiero».

La giunta regionale è pronta a sostenere l'attività dei Consorzi industriali e di quello dell'Aussa Corno in particolare, con l'erogazione di 50 milioni di euro. A supporto del mondo economico è pronta ad intervenire anche la Provincia di Udine, come ha annunciato Fabio Marchetti: «La crisi c'è, è inutile nascondersi, per questo serve un lavoro sinergico delle varie istituzioni e in questo contesto – ha concluso l'esponente provinciale – l'investimento della Sangalli non può che rappresentare un buon auspicio per gli imprenditori locali».

Alessandro Cesare
(02 dicembre 2008)

Commento alla parola 30 novembre 2008



Calendario settimanale 30 novembre 2008

Pubblichiamo la lettera del "Quartese"

Beh, Comunque buon Compleanno, Eccellenza! Il Signore ti benedica!


Mons. Brollo compie 75 anni e dà le dimissioni
Nulla cambia nell'Arcidiocesi di Udine fino alla decisione del Papa

In concomitanza col 75° compleanno, lunedì 1° dicembre mons. Pietro Brollo rimetterà al Papa il mandato di arcivescovo di Udine Il Codice di diritto canonico, infatti, al canone 401, prescrive: «Il vescovo diocesano che abbia compiuto i settantacinque anni d’età, è pregato di presentare la rinuncia all’ufficio al Sommo Pontefice, il quale provvederà considerate tutte le circostanze». L’invito, in pratica, è diventato un dovere, che corrisponde ad esigenze concrete e oggettive, dato che l’episcopato è concepito oggi principalmente come un servizio.

In sé, le dimissioni per raggiunti limiti di età, non danno nemmeno automaticamente il via alle procedure per la nomina di un nuovo vescovo, che è un libero atto del Sommo Pontefice.

Fino alla decisione del Pontefice, dunque, non cambia nulla ai vertici della diocesi..

Mons. Brollo attraverso i media diocesani, “la Vita Cattolica” e Radio Spazio 103, esprime i suoi sentimenti alla vigilia di questo giorno particolare per il suo apostolato. «Personalmente non la vivo come una scelta esclusivamente mia, ma come un momento che metto nelle mani dei miei superiori, attraverso i quali passa la volontà del Signore. Le dimissioni vengono rassegnate con la formula "nunc pro tunc", cioé sono date adesso ma produrranno degli effetti nel momento in cui il Santo Padre deciderà per un cambio nella conduzione della diocesi. Quindi resto in tranquilla attesa di quello che accadrà. Non cambia per me nulla di particolare. Due sono le passioni che ho scelto per la mia vita: Cristo e la Chiesa. Queste cose restano: un domani cambierà la modalità di impegno e di servizio che sono chiamato a dare, ma non la sostanza. Le dimissioni riguardano un servizio particolare, non l’essere vescovo, non l’essere impegnato a lavorare per Cristo, per la Chiesa e per la nostra Chiesa Udinese in particolare».


Domenica 30 novembre 2008





I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

PRIMA LETTURA (Is 63,16-17.19; 64,2-7)
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!

Dal libro del profeta Isaìa

Tu, Signore, sei nostro padre,
da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie
e lasci indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi,
per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!
Davanti a te sussulterebbero i monti.
Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti.
Mai si udì parlare da tempi lontani,
orecchio non ha sentito,
occhio non ha visto
che un Dio, fuori di te,
abbia fatto tanto per chi confida in lui.
Tu vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia
e si ricordano delle tue vie.
Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato
contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli.
Siamo divenuti tutti come una cosa impura,
e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia;
tutti siamo avvizziti come foglie,
le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento.
Nessuno invocava il tuo nome,
nessuno si risvegliava per stringersi a te;
perché tu avevi nascosto da noi il tuo volto,
ci avevi messo in balìa della nostra iniquità.
Ma, Signore, tu sei nostro padre;
noi siamo argilla e tu colui che ci plasma,
tutti noi siamo opera delle tue mani.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 79)
Rit: Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

SECONDA LETTURA (1Cor 1,3-9)
Aspettiamo la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza.
La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

VANGELO (Mc 13,33-37)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
C – Fratelli e sorelle, nell’attesa del Redentore, rivolgiamo le nostre suppliche al Padre che è nei cieli, perché venga incontro alle nostre necessità e a quelle di tutti gli uomini.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Visita il tuo popolo, Signore.

1. Per la Chiesa pellegrina nel mondo, perché faccia parte a tutti gli uomini della speranza che illumina il suo cammino e risvegli in loro l’attesa della salvezza, preghiamo.

2. Per coloro nei quali la durezza della vita ha spento ogni speranza, perché la nostra preghiera e la nostra fraternità facciano rifiorire la fiducia e la volontà di impegnarsi per un domani migliore, preghiamo.

3. Per le nostre Comunità cristiane, perché la vicinanza del Signore ci stimoli a vincere l’egoismo e la menzogna per vivere nella verità e nell’amore, preghiamo.

4. Per tutti noi, perché il dono del nuovo Anno liturgico sia per noi il tempo del nuovo e definitivo incontro con Cristo, nello spirito della fede che professiamo, celebriamo e viviamo, preghiamo.

5. Perché il Signore doni la pace eterna alle vittime del terrorismo e ci doni l’energia necessaria per costruire un mondo di pace. Preghiamo.

6. La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre il nostro fratello: NALI ADELMO. Il Signore lo renda partecipe della sua risurrezione,preghiamo.

C – Tu ci riveli, o Padre, che quanto più grande è la nostra attesa, tanto più ricco sarà il tuo dono; accogli queste nostre suppliche e accresci in noi con la venuta del tuo Figlio il bene inestimabile della speranza. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. T - Amen.

Elezioni a San Giorgio

Elezioni Fipav: CR FriuliVG, Presidenza Cecot supera Santuz

Il Trofeo delle Regioni 2009 e un girone dei mondiali 2010 gli appuntamenti clou del suo quarto mandato

foto_cecot_200TRIESTE - Alla guida del Comitato regionale Fipav del Fvg ci sarà ancora Renzo Cecot (foto).

Lo hanno deciso ieri mattina le società pallavolistiche regionali, che, riunite a San Giorgio di Nogaro, hanno assegnato al friulano il quarto mandato consecutivo, accordandogli il 68 per cento delle preferenze (2975 voti).

Allo sfidante Paolo Santuz sono andati invece 1390 voti, corrispondenti al 32 per cento.

Tre novità, invece, all’interno del Comitato regionale (Ascanio Cosma, Alessandro Michelli e Franco Rossato), accanto a tre riconferme (Franco Revelant, Silvano Zilli, Giovanni Peterlin).

Gli appuntamenti clou del quarto mandato consecutivo di Renzo Cecot saranno il Trofeo delle Regioni 2009, che farà tappa a Lignano dal 28 giugno al 3 luglio del prossimo anno, e i mondiali maschili del 2010, di cui il Friuli Vg ospiterà un girone eliminatorio.

"Vorrei spendere alcune parole - dichiara Cecot - per ringraziare tutte le società, i presidenti e i loro delegati, gli amici, che ieri hanno voluto confermarmi la loro fiducia per il prossimo quadriennio. Grazie al Presidente Regionale del Coni dott. Emilio Felluga, al Consigliere Federale Bunello, ai Presidenti Provinciali di Gorizia, Pordenone e Trieste che hanno creduto in me ed hanno contribuito in modo determinante a questa riconferma. Un grazie al Presidente Provinciale di Udine che ha reso più interessante l’ Assemblea elettiva. Un grazie anche all’ing. Paolo Santuz, che, presentando la sua candidatura, ha senz’altro contribuito a rendere più partecipativa questa Assemblea regionale. Un saluto affettuoso e un grazie a Boris Zerjal, che dopo molti non fa più parte della squadra, ma sarà sempre con noi. Riconfermo quello che voi tutti già sapete. Sono stato prima e sarò sempre, anche in futuro, il Presidente di tutti. Ora è il momento di unirci tutti insieme a Duilio Bunello per la sua candidatura all’Assise Nazionale, una sfida che mi vedrà in prima linea. I Comitati Provinciali sono invitati a farsi parte diligente, per avere le deleghe per le Elezioni dell’Assemblea Nazionale. Le vogliamo tutte, perché questo è un momento importante per il nostro movimento"..


Fonte: www.volleyball.it/

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Vatican News 7 giugno 2026

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