Formalmente e in tempi brevi

02-04-2009 CAFFARO: TONDO (FVG), NON LASCEREMO NULLA DI INTENTATO

(ASCA) - Trieste, 2 apr - La societa' Caffaro (Gruppo Snia) si impegna a presentare formalmente, e in tempi brevi, al tavolo degli Enti pubblici riuniti al ministero dell'Ambiente una nuova proposta per giungere alla transazione del danno ambientale, premessa necessaria a rendere possibile una soluzione alternativa al fallimento della societa' proprietaria dello stabilimento di Torviscosa.

L'impegno e' stato assunto oggi dai vertici dell'azienda nel corso di un incontro al ministero dell'Ambiente, al quale ha partecipato il presidente della Regione Renzo Tondo, accompagnato dal consigliere regionale Paride Cargnelutti.

''Su questo problema - ha commentato Tondo - siamo costantemente impegnati. Pur consapevoli della complessita' della situazione, non lasceremo nulla di intentato per giungere ad una soluzione che salvaguardi l'occupazione, la salute dei lavoratori ed il territorio''.

Prima di aprire il confronto con i vertici della Caffaro, la situazione era stata esaminata congiuntamente da qualificati rappresentanti degli enti pubblici coinvolti nella situazione: i ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico, la Regione Friuli Venezia Giulia, l'Avvocatura dello Stato, il commissario per la Laguna di Grado e Marano ed un esponente dell'Amministrazione comunale di Brescia, localita' che affronta un analogo problema con uno stabilimento della Snia.

Non appena la Caffaro formalizzera' la nuova proposta, richiesta in tempi brevi, il tavolo degli Enti pubblici si riunira' immediatamente per la sua valutazione.

Confessione comunitaria firmata CMV: mercoledì 1 aprile 2009




Un missionario di Villaregia ci ha guidato stasera sul sentiero dell'Addolorata, ovvero diMaria di Nazaret per la celebrazione comunitaria della penitenza...tanti i sacerdoti che hanno risposto all'appello del Don (Livio), un buon numero di penitenti hanno partecipato meditando il foglietto...

Parlano dell'addolorata: un'articolo da friulionline.blogspot.com/

I AURS DA MADONE

Sarà un tuffo nelle radici profonde di un Friuli che si è perso per strada cinquant’anni fa, per comprendere meglio la figura della donna e il senso di “comunità”, rivedere – o perché no, scoprire - “come eravamo”, magari riconoscendo un gioiello appartenuto ai nostri nonni. Queste e altre sono le possibilità di approfondimento culturale e spirituale, che offre la mostra “Aura fidelium, fulgor Virginis - I aurs da Madone” (Gli ori dell'Addolorata), che verrà inaugurata sabato 28 marzo nella Chiesa della Madonna, a San Giorgio di Nogaro, e proseguirà fino al 3 maggio.
All'interno del ricco calendario di celebrazioni per il 250° anniversario dell'arrivo a San Giorgio della Madonna Addolorata (una delle poche figure votive “da vestire” rimaste sul nostro territorio), la Parrocchia Arcipretale di San Giorgio Martire e il Comune di San Giorgio di Nogaro, con il sostegno della Regione, della Provincia di Udine, e la collaborazione dell'Associazione culturale “ad Undecimum”, le Pro loco e le Associazioni locali, presentano un percorso prima di tutto culturale, che ripercorre i momenti forti della vita collettiva (guerre, emigrazione, miserie, profuganza) e di quella privata (lutti, dolori, sofferenze ma anche gioia e conforto), attraverso i depositi votivi con cui i sangiorgini vestivano la Madonna: intrecci, croci, orecchini, mezze lune, stelline, cordoni d'oro e spille (cosiddette “pont a pet”). Gioielli poveri e popolari – ritrovati e ora catalogati - che raccontano il ruolo della donna nella simbologia friulana, rappresentando riti di passaggio al fidanzamento e al matrimonio, ma anche “doni dei doni” tramandati di generazione in generazione, offerte materiali per la salvezza spirituale, per ricevere protezione e per sentire un rapporto diretto con la divinità.
Come spiega il prof. Gian Paolo Gri, consulente scientifico della mostra “I aurs da Madone” che si terrà nelle barchesse di Villa Dora, in piazza Plebiscito, e nella chiesa di San Giorgio Martire, “intorno all'immagine dell'Addolorata si addensano storie, memorie, vissuti di sofferenza, gioia e speranza di una lunga sequenza di generazioni sangiorgine. L'origine della devozione sfuma i contorni storici negli aloni della tradizione leggendaria che attribuisce al voto un significato corale di gratitudine per la fine della misteriosa epidemia del 1759, che aveva colpito la piccola comunità di San Giorgio. Da allora ogni venerdì antecedente alla Domenica delle Palme, la comunità rinnova il Voto con una messa solenne e la processione della statua della Madonna da vestire”. Gli “ori”, nel loro significato di oggetti totali, sanno quindi raccontare moltissimo della vita passata e presente, di San Giorgio e di tante comunità del Friuli, poiché sono vere e proprie materializzazioni dei legami, “passando di mano in mano, si caricano di valori, affetti e storie”.


Orario di apertura: dal 29 marzo al 3 maggio
Feriali: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 21.30
Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 21.30

Calendario settimanale 29 marzo 2009

Domenica 29 marzo 2009


Parrocchia S. Giorgio Martire

Foglio per i lettori

V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)


PRIMA LETTURA (Ger 31,31-34)
Concluderò un’alleanza nuova e non ricorderò più il peccato.

Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. Non sarà come l’alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.
Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: «Conoscete il Signore», perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore –, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 50)
Rit: Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. Rit.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito. Rit.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno. Rit.

SECONDA LETTURA (Eb 5,7-9)
Imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza eterna.

Dalla lettera agli Ebrei

Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 12,26)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Se uno mi vuole servire, mi segua, dice il Signore,
e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

VANGELO (Gv 12,20-33)
Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
C – Con gli occhi rivolti alla Croce, supplichiamo il Padre perché rigeneri i nostri cuori con la forza dello Spirito Santo e faccia di noi un’umanità nuova, degna del mondo nuovo che Cristo inaugura nel suo Sacrificio pasquale.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Ascoltaci Signore

  1. Per la Chiesa, perché sull’esempio di Cristo accetti di morire ad ogni progetto di potenza umana, per servire umilmente gli uomini fino alla croce. Preghiamo.
  2. Per gli uomini e le donne che, come seme che marcisce nella terra, sanno rinunciare al proprio tornaconto e spendere la vita per gli altri, perché Dio sia l’energia inesauribile del loro donarsi. Preghiamo.
  3. Per coloro che distruggono la loro esistenza, sacrificandola al denaro, al successo, alla droga, e non hanno tempo per Dio, perché sappiano intravedere nel Cristo crocifisso la possibilità di una vita diversa. Preghiamo.
  4. Per i catecumeni, che celebreranno la loro Iniziazione cristiana nella Veglia pasquale, perché come Cristo diventino seme che, morendo, dà fecondità alla terra. Preghiamo.
  5. Per la nostra Comunità parrocchiale, che oggi comincia l’ottavario dedicato a Maria, perché si lasci attirare dal Cristo crocifisso, per non perdere la vita ma trovarla in lui. Preghiamo.
  6. La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre i nostri defunti: BERTACCO GIOVANNA e IETRI MARIO. Il Signore li renda partecipi della sua risurrezione,preghiamo.

C – Signore onnipotente, da te attendiamo il dono della piena risurrezione. Ascolta le preghiere che ti rivolgiamo e guidaci, nella speranza, verso la meta del nostro pellegrinaggio terreno. Per Cristo nostro Signore.

Programma dell'Ottavario dell'addolorata - Celebrazioni religiose della Parrocchia


OTTAVARIO del Giubileo della B.V. ADDOLORATA

Domenica 29 marzo

Ore 18.45 Ritrovo presso la Chiesa della Madonna. Traslazione dell’Addolorata in Duomo. S. Messa


Lunedì 30 marzo

Ore 9.00 S. Messa con meditazione - Inizia la visita agli ammalati


Ore 14.30 Incontro dei Missionari con i bambini di Catechismo


Ore 19.00 S. Messa cantata con le comunità di Porto Nogaro e Villanova

Martedì 31 marzo

Ore 9.00 S. Messa con meditazione


Ore 14.30 Incontro dei Missionari con i bambini di Catechismo


Ore 15.30 Celebrazione della Riconciliazione per ragazzi delle MEDIE


Ore 19.00 S. Messa cantata in lingua FRIULANA con la comunità di Zellina


Ore 20.30 Casa della Gioventù Incontro dei Missionari con i giovani e ragazzi della Cresima

Mercoledì 1 aprile

Ore 9.00 S. Messa con meditazione


Ore 16.00 Celebrazione della Riconciliazione per le classi 4° e 5° Elementare


Ore 20.30 Celebrazione della RICONCILIAZIONE per adulti e giovani

Giovedì 2 aprile

Ore 9.00 S. Messa con meditazione


Ore 15.30 S. Messa degli Ammalati e Unzione degli Infermi con la partecipazione dell’UNITALSI Presiede don Paolo Brida assistente dell’Unitalsi

Ore 15.30 Incontro dei Missionari con i ragazzi delle MEDIE


Ore 19.00 S. Messa con la Parrocchia di Porpetto


Ore 20.30 Auditorium “San Zorz”


La Madonna Addolorata

Interverranno:

don Livio Carlino: L’Addolorata: teologia, culto e pietà popolare


Vicenzin Alberto: L’Addolorata di San Giorgio: storia e tradizioni

Zanon Marco: Le Madonne vestite

ARECON: Il restauro della Madonna e degli altari della Chiesa


VENERDI’ 3 aprile


FESTA della MADONNA ADDOLORATA


Ore 9.00 S. Messa


Ore 11.00 S. Messa per tutti i bambini delle Elementari e delle Medie


Ore 19.00 S.Messa Giubilare con

mons. Pietro Brollo Arcivescovo di Udine


Sono stati invitati i sacerdoti che hanno prestato servizio a S. Giorgio


Consegna da parte del Sindaco del simbolo della

Città alla Addolorata. Al termine seguirà l’offerta ai presenti del “riso della Madonna


Sabato 4 aprile

Ore 9.00 S. Messa


Ore 10-11 Sacerdote a disposizione per le Confessioni


Ore 15.30 Sul sagrato del Duomo Concerto di campane


Ore 19.00 S. Messa prefestiva

Domenica 5 aprile Domenica delle Palme



Ore 10.30 Benedizione delle Palme e dell’Ulivo presso la Chiesa della

Madonna e Processione verso il Duomo. S. Messa


Ore 15.30 Canto Solenne dei Vesperi dell’Addolorata

Processione in onore della B. V. Addolorata presieduta da mons. Alfredo Battisti

Arcivescovo Emerito di Udine

Con la partecipazione della“Nuova Banda di S. Giorgio di Nogaro”

Ore 19.00 S. Messa serale in Duomo


PENITENZIERIA APOSTOLICA

Il giorno 16 ottobre 2008

La Penitenzieria Apostolica, per mandato del Sommo Pontefice, concede di buon grado l’Indulgenza Plenaria alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione Eucaristica e una preghiera secondo l’intenzione del Sommo Pontefice), compiute secondo l’uso, da lucrarsi da tutti i cristiani veramente penitenti, sia che si rechino in pio pellegrinaggio presso la Chiesa Parrocchiale di S. Giorgio Martire e ivi devotamente partecipino a qualche sacro rito o pio esercizio in onore della Beata Vergine Addolorata, oppure, davanti all’immagine della Madre Dolorosa esposta alla pubblica venerazione, si soffermino per un adeguato spazio di tempo con l’animo intento concludendo con il Padre Nostro, il Credo e con invocazioni alla Madre di Dio Addolorata:

a. nel giorni di apertura e di chiusura del solenne giubileo;

b. nel sacro Ottavario della Madre Addolorata;

c. nelle altre celebrazioni giubilari determinate dall’Ordinario del luogo;

d. una volta, nel giorno scelto liberamente dai singoli fedeli;

e. per qualsiasi altro motivo di devozione vengano ivi condotti in pellegrinaggio.

Per ogni altro motivo l’Indulgenza sarà parziale.

I fedeli impediti dalla vecchiaia, dalla malattia e da altra grave causa, egualmente potranno conseguire validamente l’Indulgenza plenaria, dopo il pentimento di tutti i peccati e il proposito di osservare, quanto prima, le tre solite condizioni, se saranno uniti spiritualmente alla celebrazioni giubilari dopo aver offerto le proprie preghiere e sofferenze o le difficoltà della propria vita alla Misericordia di Dio per intercessione della Madre Addolorata.

Tutto ciò è valido per tutto l’anno giubilare. Fatte salve disposizioni contrarie.

+ Icaobus Franciscus S.R.E card. Stafford Penitenziere maggiore

Annullo postale e CD musicale in onore della Bv Addolorata


Nell'immagine l'Annullo Filatelico del 250° anniversario del Voto alla Madonna Addolorata. E' in vendita in via Roma presso il Bar alla Posta.

Il Coro Femminile Parrocchiale ha creato in occasione dell'anniversario un compact disc il cui titolo è: "Dalla lode soave al materno dolore".
Il cd sarà disponibile dal giorno 3 aprile (venerdi' dell'Addolorata)presso CARTOLIBRERIA RAVÍ,
Piazza Duomo e il negozio LA FLOREAL di Zanon Nives,
via Roma.

Bonus famiglia: chi ne ha diritto, come richiederlo

Notizia ricavata da

http://www.altroconsumo.it/famiglia-e-patrimonio/bonus-famiglia-chi-ne-ha-diritto-come-richiederlo-s229643.htm

Bonus famiglia: chi ne ha diritto, come richiederlo


Bonus famiglia: una somma una tantum per le famiglie a basso reddito prevista dal decreto Legge 185/2008. Somma che non è imponibile ai fini fiscali, previdenziali e assistenziali e si può cumulare alla social card. Vediamo chi ne ha diritto, a quanto ammonta e come fare per chiederlo. Penalizzate le famiglie con disabili.

Chi ne ha diritto, a quanto ammonta
L'ammontare del bonus è variabile da 200 fino a 1.000 euro in funzione dei redditi e della composizione della famiglia. Il nucleo familiare cui fare riferimento è costituito da:

  • richiedente;
  • coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • figli (compresi quelli naturali riconosciuti, adottivi, affidati e affiliati);
  • altri familiari conviventi (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle).

Tutti i familiari, escluso il coniuge, devono essere a carico del richiedente.
In tabella trovate i limiti di reddito, rapportati alla composizione della famiglia, per avere diritto al bonus dell'importo indicato .

Bonus

Beneficiari

Limite di reddito

200 euro

pensionati single

15.000 euro

300 euro

famiglie di due persone

17.000 euro

450 euro

famiglie di tre persone

17.000 euro

500 euro

famiglie di quattro persone

20.000 euro

600 euro

famiglie di cinque persone

20.000 euro

1.000 euro

famiglie di oltre cinque persone

22.000 euro

1.000 euro

famiglie con familiari a carico portatori di handicap ai sensi della 104 del ‘92

35.000 euro


Come reddito di riferimento, si può scegliere se considerare quello del 2007 o 2008: soluzione da seguire se si avevano i requisiti per ottenere il bonus nel 2007 e non nel 2008. Nella compilazione del modello occorre quindi indicare i redditi percepiti da ciascun familiare reperibili, a seconda della scelta dell'anno, dal Cud 2008 o dal Cud 2009. Redditi che devono essere aumentati dal reddito derivante dal possesso di fabbricati e terreni e compresa la rendita dell'abitazione principale e delle relative pertinenze. In caso di pagamenti i ritenuta d'acconto si fa riferimento alla certificazione che deve essere consegnata al prestatore d'opera.

In alternativa al Cud, potete far riferimento ai dati contenuti nel 730 (il reddito è quello scritto al rigo 6) o al modello Unico (rigo RN1).

Come richiederlo ed entro quando

  • Chi ha un sostituto d'imposta:

    Chi ha un sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) deve compilare il "Modello sostituto", scaricabile dal nostro sito internet o da quello dell'Agenzia delle Entrate e lo deve consegnare al sostituto d'imposta.
    A seconda dell'anno per il quale si sceglie di chiedere il bonus, variano le scadenze di presentazione della richiesta:

Presentazione

Anno

Scadenza

Al sostituto d’imposta

2007

28/02/2009

2008

31/03/2009


  • Dopo la presentazione, il bonus è erogato dal sostituto d'imposta direttamente nella pensione o nella busta paga in tempi diversi:

Sostituto d’imposta

Anno di riferimento

Pagamento entro

datore di lavoro

2007

31/03/2009

2008

30/04/2009

ente pensionistico

2007

31/03/2009

2008

31/05/2009


  • Chi NON ha un sostituto d'imposta
    Il richiedente, nei casi in cui non abbia il sostituto d'imposta o se quest'ultimo per qualche motivo non eroga il bonus, deve compilare il "Modello Agenzia", anch'esso scaricabile dal sito nostro sito e da quello dell'Agenzia delle Entrate, e trasmetterlo per via telematica all'Agenzia delle Entrate stessa.

In ogni caso, la richiesta può essere presentata anche presso un centro di Assistenza fiscale (CAF) o altro intermediario abilitato (commercialista, ragioniere…), che ne cura, gratuitamente, la trasmissione telematica al datore di lavoro/ente pensionistico o all'Agenzia delle Entrate.

I termini di presentazione sono i seguenti:

Presentazione

Anno

Scadenza

All’ Agenzia delle Entrate

2007

30/04/2009

2008

30/06/2009


Le somme spettanti, in questo caso, possono essere erogate mediante accredito nel conto corrente intestato al richiedente che quindi deve indicare il corrispondente codice Iban, composto da 27 caratteri,
Se nel modulo non vengono indicati gli estremi del conto corrente l'Agenzia procederà tramite invio al domicilio dell'interessato di un modulo per la riscossione in contanti presso un qualsiasi ufficio postale.

In alternativa, per il solo anno d'imposta 2008, chi presenta la dichiarazione dei redditi, può richiedere il bonus tramite modello 730 o Unico 2009, dove verrà predisposto un quadro destinato al bonus familiare e che quindi verrà rimborsato con i tempi e i modi tipici della dichiarazione dei redditi.

La Parrocchia va in Terra Santa

















Panorama di Haifa

dal Monte Carmelo

Commento alla Parola 22 marzo 2009


In cammino verso la Festa dell’Addolorata

Dal Giornaletto “Voce amica”

della Parrocchia di S. Giorgio di Nogaro: anno 1924

Consacrazione alla B.V. Addolorata

La Parrocchia di S. Giorgio rinnova per la prima volta il voto dei suoi antenati.

Si consacra alla Regina dei mesti; promette solennemente di far festa il giorno dell’Addolorata!

Preghiera di consacrazione

O Madre Addolorata, or sono 165 anni, portata sulle ali della Fede dai nostri antenati, attraverso la Veneta laguna apparisti tra noi bell’iride di conforto e stella del mare, per liberare le nostre contrade dal morbo fatale che numerose mieteva le vittime.

Da allora i Sangiorgini T’elessero Concittadina e Patrona, stringendosi a Te con solenne voto di amore, di riconoscenza. Ed oggi tutti i Tuoi figli, animati da viva speranza vogliono più solennemente attestarti il loro confidente affetto, e rinnovarti quei sacri vincoli d’amore, ripetendo il voto a Te fatto in quell’ora di dolore.

Sì, o Madre Addolorata, Ti giuriamo fedeltà ed amore; Tu sarai sempre la nostra amabile Signora, il nostro conforto, la nostra unica Speranza; sarà nostro vanto l’averti Regina!

A Te consacriamo i cuori nostri ed i cuori delle future generazioni, perchè mai venga meno l’affetto per Te.

A Te consacriamo, o Madre di dolore, le nostre famiglie, la nostra cittadina, tutti noi stessi. Tergeremo le Tue lacrime amando Gesù; conforteremo il Tuo Cuore, levando la spada che lo trafigge, il peccato.

E Tu, Madre Addolorata, confortaci, chè soffriamo, donaci la pace dei giusti, respingi da noi il nemico delle anime nostre, allontana da noi le calamità anche temporali e piovi sui cuori tribolati rassegnazione e fortezza perchè un dì possiamo esultare con Te nella gloria dei Santi.

Anno 1959


«Mater Dolorosa, Ora pro nobis».

«NeI 1871 fu murata nella vcchia chiesa una epigrafe in cui si afferma che la Addolorata ottenne la salvezza a questo Popolo di S. Giorgio, che si era a Lei rivolto nel 1759, per essere liberato dalla peste, che imperversava a rovina.

A 112 anni di distanza il Popolo di San Giorgio ha testimoniato così che le disposizioni del voto del 1759 furono sempre e diligentemente eseguite.

A quella dei padri segue oggi, e solenne, la testimonianza nostra, sempre valida e spontanea come nel 1759. Possiamo anzi affermare che il voto nel corso di 200 anni si è inserito nello spirito della cittadinanza come una forza misteriosa che, attinta dal Cielo, agita perennemente il nostro paese a salire verso mete più alte della Religione e del benessere.

La prova più preziosa della fattiva protezione della Madonna su la nostra Comunità è data oggi da voi, cittadini di San Giorgio, che siete qui convenuti da tutte le famiglie a ringraziare la divina Protettrice, la cara Addolorata, per la salvezza donata ai nostri antenati e a noi attraverso tragiche epidemie, di guerre spaventose e di travolgimenti internazionali.

Sangiorgini, oggi 20 marzo 1959 io, Sindaco di S. Giorgio di Nogaro conforme alla deliberazione dell’Amministrazione comunale, ed interprete della vostra testimonianza di fede, di devozione e di riconoscenza verso l’Augusta Regina del Cielo, rinnovo l’impegno espresso nel 1759 con voto pubblico: «che il venerdì, precedente alla Domenica delle Palme e sacro al ricordo dei Dolori della Madonna, sia riconosciuto come: festa civile della Comunità e che alle manifestazioni religiose della stessa solennità siano presenti assieme a tutto il Popolo le Autorità», e come sigillo di questa volontà collettiva intendo decorare il Venerando Simulacro dell’Addolorata con medaglia d’oro, con inciso lo stemma di questa Comunità, che l’Ecc.mo nostro amato Arcivescovo si compiacerà fissare presso il cuore della Madonna a dirLe l’amore e la gratitudine eterna dei Sangiorgini. Maria Addolorata, prega Gesù per noi

Calendario settimanale 22 marzo 2009

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Notizie da Vatican News del 12 giugno 2026 ultimo giorno del viaggio in Spagna e alle isole Canarie di Papa Leone XIV

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