Tarvisio: a buon punto la realizzazione del collegio-convitto Bachmann

Fonte: Blog di Aldo Rossi

di Alessandro Cesare

A pochi mesi dall’affidamento dei lavori, la realizzazione del collegio-convitto che ospiterà i ragazzi dell’istituto omnicomprensivo “Ingeborg Bachmann” procede a ritmo spedito, in linea con le previsioni del cronoprogramma dei lavori. «Nei giorni scorsi,  spiega l’assessore all’edilizia scolastica della Provincia Mario Virgili   abbiamo effettuato un sopralluogo sul cantiere e abbiamo potuto constatare che sono state eseguite alcune importanti fasi della lavorazione: lo spostamento delle tubazioni e dei cavi che attraversano il terreno interessato dai lavori, la realizzazione dei primi allacciamenti alle pubbliche utenze, l’esecuzione dello scavo generale di sbancamento nonché il getto della palificata di fondazione. Da qui – ha proseguito – la constatazione che dopo aver affidato i lavori in tempi record, anche la fase esecutiva sta procedendo speditamente tanto da poter consegnare la realizzazione, così come previsto, agli inizi del prossimo anno. E questo nonostante la stagione, dal punto di vista meteorologico, abbia creato non pochi problemi a causa delle intense precipitazioni. Una volta ultimata – ha ricordato Virgili -, l’opera consentirà la definitiva sistemazione degli studenti ora ospitati nei diversi alberghi di Tarvisio, svolgendo un’indubbia attrazione per i giovani non solo del Friuli Venezia Giulia, ma di tutto il nord Italia e delle vicine Austria e Slovenia.
Quella del Bachmann infatti è un’esperienza che ha pochi eguali in Italia: gli studenti hanno la possibilità di portare a termine i propri studi e, nel contempo, di prepararsi per affrontare a livello agonistico le discipline sportive invernali». Ma la realizzazione del Bachmann comporterà anche un notevole risparmio per l’ente: sono infatti a carico della Provincia le spese di vitto e alloggio dei ragazzi, attualmente ospitati negli hotel di Tarvisio. La ditta che sta eseguendo i lavori è la F.C. Impianti Tecnologici s.r.l. di San Giorgio di Nogaro, azienda scelta per il ribasso presentato con delle migliorie significative sotto il profilo dei costi di gestione e dell’eco-compatibilità. Una volta completato, l’edificio disporrà di circa 60 posti letto, 1 servizio igienico ogni 3 posti letto, una superficie coperta di 895 metri quadrati e sarà dotato di accorgimenti tecnologici all’avanguardia.

 

In ritardo riportiamo la notizia, preghiamo perchè proseguano il cammino!

«Pronti a offrirci agli altri, nell'amore di Dio»   versione testuale
La celebrazione domenica alle 16.30 nel duomo di Udine

UDINE (26 giugno, ore 10) - Per Marcin Gazzetta e Daniele Antonello domenica 27 giugno sarà una giornata speciale. I due al termine del quinquennio di studi nel seminario di Castellerio saranno ordinati diaconi in vista del presbiterato. La messa sarà celebrata alle 16.30 nel duomo di Udine dall’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Marcin Gazzetta ha 24 anni ed è originario della parrocchia di S.Maria Assunta di Torsa, ma sta prestando il servizio parrocchiale a Udine, nella chiesa di San Paolo. Daniele Antonello, invece, di anni ne ha 30 ed è originario della parrocchia di S.Giovanni Battista a Latisana. Da diversi mesi sta prestando il servizio pastorale a Marano Lagunare, nella parrocchia di S.Martino.
«Iniziamo il percorso da ministri della Chiesa – spiega Marcin Gazzetta - perché il diaconato è il primo grado del sacramento dell’ordine. Si tratta di un momento che chiude i cinque anni di seminario. E’ stata un’esperienza molto intensa perché mi ha dato la possibilità di rileggere la vita in una prospettiva di fede e di dono al Signore».
«Si tratta di un momento che rappresenta un punto di svolta – fa eco Daniele -è una prima tappa fondamentale perché davanti al vescovo, con l’invocazione dello Spirto Santo faremo promessa di obbedienza al vescovo, ai suoi successori alla preghiera e di celibato»

Foglio Parrocchiale:Domenica 27 giugno 2010



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Domenica 27 giugno 2010

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)



PRIMA LETTURA (1Re 19,16.19-21)
Eliseo si alzò e seguì Elìa.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni, il Signore disse a Elìa: «Ungerai Eliseo, figlio di Safat, di Abel-Mecolà, come profeta al tuo posto».
Partito di lì, Elìa trovò Eliseo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé, mentre egli stesso guidava il dodicesimo. Elìa, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello.
Quello lasciò i buoi e corse dietro a Elìa, dicendogli: «Andrò a baciare mio padre e mia madre, poi ti seguirò». Elìa disse: «Va’ e torna, perché sai che cosa ho fatto per te».
Allontanatosi da lui, Eliseo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elìa, entrando al suo servizio.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 15)
Rit: Sei tu, Signore, l’unico mio bene.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita. Rit.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare. Rit.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. Rit.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra. Rit.

SECONDA LETTURA (Gal 5,1.13-18)
Siete stati chiamati alla libertà.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Che questa libertà non divenga però un pretesto per la carne; mediante l’amore siate invece a servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». Ma se vi mordete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri!
Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Sam 3,9; Gv 6,68)
Alleluia, alleluia.
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta:
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.

VANGELO (Lc 9,51-62)
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme. Ti seguirò ovunque tu vada.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».
Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI
C – Fratelli e sorelle, la Parola accolta ci aiuta a liberarci interiormente per vivere la totale disponibilità al Signore che ci chiama a seguirlo. Invochiamo dal Padre la capacità di lasciarci plasmare dallo Spirito per offrire con gioia al Signore la nostra vita come servizio gioioso alla Chiesa e al mondo intero.
L - Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.
Per la Chiesa : chiamata come i profeti a seguire il Signore, si affidi sempre più all’amore di Dio che rende possibile ogni impegno di annuncio e di testimonianza del Vangelo della carità; preghiamo.

Per i giovani sposi e per coloro che si stanno preparando al Sacramento del Matrimonio: siano fedeli all’impegno assunto reciprocamente nell’amore e, nella difficoltà, trovino in Te la forza  di ricominciare sempre con gioia. preghiamo.
Per quanti sono alla ricerca di un senso della vita: aprendosi alla Tua Parola, Signore,  possano incontrarTi come unico bene capace di dare risposte ai problemi dell’esistenza; preghiamo.

Per quanti si preparano alle vacanze estive: sappiano vivere questo tempo prezioso nella riscoperta di una vita secondo le parole di Gesù, trovino il giusto sollievo fisico che eleva anche la vita spirituale; preghiamo.

Per i bambini, i ragazzi e i giovani dell’Oratorio: perché imparino a vivere insieme con serenità e attenzione reciproca ; preghiamo.

Per i bambini che battezziamo in questa domenica: perché crescendo possano trovare nella nostra comunità testimoni validi della fede in Gesù; preghiamo

Ti preghiamo Signore per i nostri fratelli IETRI DANTE,GREGORIN EDES, ZANCHIN GERVASIO, SPADARO TARCISIO che questa settimana ci hanno lasciato. Dona a loro la pace e la gioia eterna , per questo ti  preghiamo

                             C – O Padre, che ci hai donato il Cristo come modello dell’uomo nuovo, donaci il tuo Spirito perché, salvandoci dalle tenebre del male, ci renda capaci di obbedire sempre al tuo Figlio, sentendoci liberi e gioiosi nel suo volere. Egli vive e regna per tutti i secoli dei secoli.  T - Amen.


Anno Giubilare al Lussari

Lussari in festa per i 650 anni   
Celebrazioni dal 26 giugno al 3 ottobre

CAMPOROSSO (24 giugno, ore 17.30) - Anno giubilare sul Lussari. Il santuario mariano della Valcanale festeggia i 650 anni. Lo fa con un nutrito calendario di celebrazioni religiose che inizieranno il 26 giugno per concludersi il 3 ottobre.
 
Si partirà sabato 26 alle 7.30 con la processione con la statua della Madonna dalla parrocchiale di Camporosso al Santuario; alle 10.30 ci sarà la Santa Messa; alla processione sono invitati a partecipare in special modo i fedeli delle foranie di Tarvisio e Moggio Udinese.
Domenica 27 giugno avrà luogo l’apertura solenne dell’anno giubilare: alle 10.30 l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, presiederà la concelebrazione con il vescovo di Koper/Capodistria, mons. Metod Pirih, con il vescovo di Gurk/Klagenfurt, mons. Alois Schwarz, e con l’arcivescovo emerito di Lubiana, mons. Alojzij Uran.
Domenica 15 agosto, solennità dell’Assunta, mons. Mazzocato salirà nuovamente al Lussari per presiedere l’Eucaristia alle 10.30. Un’altra celebrazione solenne avrà luogo mercoledì 8 settembre, festa della Natività di Maria. Conclusione domenica 3 ottobre, festa del Rosario, alle 10.30 con la Santa Messa solenne e processione attorno al colle. Ogni sabato di luglio, agosto e settembre ci saranno pellegrinaggi foraniali.

Secondo un’antica tradizione, nel 1360 un pastore di Camporosso smarrì le proprie pecore sul Lussari e le ritrovò poco dopo inginocchiate attorno a una statuetta della Madonna con il Bambino collocata al centro di un cespuglio di pino mugo. Il pastore portò l’immagine a valle e la consegnò al parroco. La mattina seguente, però, la statua fu trovata nuovamente sul monte, attorniata dalle pecore inginocchiate. L’episodio si ripetè ancora una volta e il patriarca di Aquileia, informato del fatto, ordinò che sul luogo del ritrovamento della Vergine col Bambino venisse costruita una cappella. Il culto si estese rapidamente e il Lussari diventò presto per la popolazione slovena il luogo di pellegrinaggio per eccellenza. Poi la collocazione geografica richiamò anche friulani e carinziani.

23-06-2010
FVG/INDUSTRIA: TONDO, COMPLIMENTI A CIMOLAI CHE SA INNOVARE

(ASCA) - Udine, 23 giu - ''Esprimo, anche a nome dell'Amministrazione regionale, il mio compiacimento al Gruppo Cimolai, che con questa scelta dimostra ancora una volta di essere azienda all'avanguardia, sensibile ai temi della tutela dell'ambiente, sempre pronta ad affrontare le sfide della globalizzazione, che implicano capacita' di saper investire anche nel risparmio sulle spese energetiche, nella consapevolezza che essere costituiscono una parte rilevante dei costi del prodotto finito''. Lo ha sostenuto il presidente della Regione, Renzo Tondo, nel corso della visita, oggi nella zona industriale dell'Aussa Corno, nei pressi di San Giorgio di Nogaro (UD), ad uno degli stabilimenti della Cimolai SpA, dove dallo scorso dicembre e' in funzione un impianto fotovoltaico da 1000 kW di potenza (il piu' grande in regione tra gli investimenti privati).

Assieme a Tondo, che e' stato accolto dall'ing. Luigi Cimolai, dalla figlia Paola e dai fondatori del gruppo, Albina e Armando, alla visita hanno partecipato l'assessore regionale all'Ambiente, Elio De Anna, il vicepresidente del Consiglio regionale Maurizio Salvador e il consigliere Franco Dal Mas. Ricordando che anche la nuova sede della Regione di Udine e' dotata di pannelli fotovoltaici (''complimenti a chi ha fatto questa scelta'', ha detto), il presidente ha quindi evidenziato la valenza per l'economia regionale di un'azienda come la Cimolai, che ''anche attraverso questa realizzazione ha dimostrato ancora una volta di volersi innovare e di credere, con crescente fiducia, nella validita' di investimenti sul territorio regionale''.

''Considerato che il costo dell'energia sembra destinato a crescere, sia per le imprese che per l'uso domestico, e che le risorse tradizionali, a cominciare dal petrolio, non sono inesauribili, occorre cambiare cultura, passando da casi episodici ad una logica di sistema, che sappia utilizzare in maniera crescente le fonti rinnovabili, come quella solare o l'eolica'', ha detto dal canto suo l'assessore De Anna.

''Sara' mia cura proporre, compatibilmente con le esigenze di bilancio, anche incentivi regionali che vanno in questa direzione, non dimenticando che le Province gia' fanno qualcosa di importante su questo fronte''. fdm/mcc/alf
(Asca) 

Squadre promosse alla D: Corriere dello sport.it ci informa

ROMA, 21 giugno - Il quadro delle squadre 36 squadre promosse al campionato nazionale di Serie D stagione 2010-11 è completo.

VINCITRICI GIRONI ECCELLENZA - Ecco le squadre vincitrici dei rispettivi gironi di Eccellenza regionale: Acireale, Asti, A. Nola, Bagnolese, Battipagliese, Fidene, Forlì, Fortis Murgia, Legnago, Marsala, Nardò, O. Bagaladi, Opitergina, Pianese, Porto Torres, Rudianese, Saint Christophe, Sambenedettese, Sanremese, Saronno, Seregno, Teramo, Todi, Torviscosa, Trento, Tuttocuoio, Venafro e Zagarolo.

Tony, nostro corrispondente, segnala l'intervento di Antonio Maria Baggio


Radio Vaticana

Messaggero Veneto — 18 giugno 2010 pagina 02 sezione: ATTUALITÀ

ROMA. Dal punto di vista della dottrina sociale della Chiesa, «oltre al dovere, c’è anche il diritto all’informazione» e, letto in questa luce, il disegno di legge sulle intercettazioni «è una legge che limita il potere d’indagine, e quindi della magistratura, e anche quello d'informazione». Ad affermarlo è la Radio Vaticana, in una intervista a un docente di filosofia politica, Antonio Maria Baggio dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano (Firenze), che fa capo ai Focolari. Dal punto di vista della dottrina sociale della Chiesa, dunque, «oltre al dovere c’è anche un diritto all’informazione» e sono diversi gli «interrogativi» posti dal ddl. «Chi accetta un ruolo importante – afferma lo studioso – deve rassegnarsi, per il bene della democrazia e della funzione di controllo, a vedere la propria privacy ridotta e deve dare esempio di virtù civili e trasparenza, non approfittare del suo ruolo». E ancora: «Le perplessità di fronte a questa legge – aggiunge – sono di ordine dottrinale, di coscienza. Non riguardano, cioè, la parte politica, il centrodestra che l’ha prodotta. L’impressione è che ci sia un ceto politico che intende difendersi e questo va contro i principi di base della democrazia, perché si difende nel modo sbagliato». Antonio Maria Baggio ha proseguito affermando che «la Chiesa, nel corso del 1900, ha fatto delle esperienze non sempre positive, ma che hanno maturato una consapevolezza importante: si è capito che bisogna difendere tutto l’uomo, altrimenti si perdono anche i diritti religiosi. Ecco, allora, che gli strumenti della democrazia sono diventati sempre più importanti per la dottrina sociale cristiana». Da qui «ecco perché oggi si deve fare anche una riflessione in termini dottrinari riguardo a queste leggi: non per attaccare una parte politica – ha rimarcato ancora –, ma per mettere in rilievo i pericoli di riduzione della libertà e dell’uguaglianza nella democrazia». Radio Vaticana, quindi, conclude riaffermando che il disegno di legge sulle intercettazioni, così com’è, non è conforme alla dottrina sociale della Chiesa.

Domenica 20 giugno 2010


XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Prima lettura

Dal libro del profeta Zaccarìa

Così dice il Signore:

«Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito.
In quel giorno grande sarà il lamento a Gerusalemme, simile al lamento di Adad-Rimmon nella pianura di Meghiddo.
In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e l’impurità».
Parola di Dio

Salmo responsoriale Sal 62

Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua. Rit.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode. Rit.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. Rit.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene. Rit.

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Seconda lettura

Gal 3,26-29 Quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.
Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.
Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

Vangelo

Lc 9,18-24 Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà».
Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, rivolgiamo la comune preghiera a Dio, nostro Padre, perché ci renda veri discepoli e testimoni di Cristo. La nostra vita sia sempre in sintonia con ciò che le nostre labbra invocano dal Signore.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Donaci il tuo Spirito, Signore!

Per la Chiesa. Operando per la giustizia e la pace sia autentica testimone di Cristo morto e risorto. Preghiamo.

Per le vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa. Non manchino persone generose disposte a servire con gioia nel ministero ordinato e nella testimonianza dei consigli evangelici. Preghiamo.

Per tutti i discepoli di Cristo. Sappiano affrontare le fatiche della vita con la certezza di essere accompagnati da Chi ha dato la sua vita per noi. Preghiamo.

Per noi qui riuniti attorno all’altare del Signore. La partecipazione al Corpo e Sangue di Cristo ci aiuti ad essere discepoli autentici, disposti a seguire Gesù sulla via della croce per ritrovare in pienezza la nostra vita. Preghiamo.

Per le persone che accoglieranno i bambini e i ragazzi iscritti all’oratorio, perché lo Spirito dia loro capacità di ascoltare il prossimo e li assista nei laboratori e nell’attività di gioco. Preghiamo.

C – O Padre, che in Cristo ti sei fatto visibile e ci hai rivelato la grandezza del tuo Amore, donaci di riconoscere nei segni sacramentali la tua continua presenza. Per Cristo nostro Signore. T - Amen.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Il Papa a 50 anni dal sisma in Friuli: il ricordo della tragedia promuova fraternità e carità

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