Foglio Parrocchiale:Domenica 26 settembre 2010

Parrocchia di S. Giorgio di Nogaro
Porto Nogaro - Villanova - Zellina 
Ventiseiesima settimana del tempo ordinario   settembre-ottobre 2010

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto.
GIORNO
ORA
CELEBRAZ.

INTENZIONE

NOTE

DOMENICA
26 settembre
XXVI del Tempo Ordinario

8.30

11.00

19.00

S. MESSA

S. MESSA

S. MESSA


X Milan Erminio, Pevere Ida
X Mattiussi Luigi X Susanna Olivo
` 50° Mat. Brunato Giovanni e Caterina
X Per tutta la comunità


LUNEDì
27 settembre
S. Vincenzo de Paul
9.00
S .MESSA
X Lucia e Fabiana X Rino
X Scolz Luigi, Maria, Mirco

MARTEDì
28 settembre
S. Venceslao
9.00
S .MESSA
X De Biaggio Giuseppe
X Del Negro Beniamino X Pines Giovanni


MERCOLEDì
29 settembre
Ss. Arcangeli
9.00
S .MESSA
X Cargnelutti Erminio e Angela
X Italico e Vittoria X Scolz Gino, Giuliana


GIOVEDì
30 settembre
S. Girolamo
9.00
S .MESSA
X Usai Livio X Francesco e Concetta
X Tavian Angelo, Valeria, Lorenzina
X Luigi e Emilia


VENERDì
1 ottobre
S. Teresa di Gesù B.
9.00
S .MESSA
X Dolores X Milan Antonio
X Classe 1931














SABATO
2 ottobre
S. Angeli Custodi
11.30
19.00
Matrimonio
S. MESSA
` Bearzi Davide e Negroni Stefania  X Maria e Natale X Maria X Polentarutti Di Biaggio Gisella (Paola) X Giorgio, Guglielmina X De Giorgi Mina X Coccolo Marino X Sante e Genoveffa X  Giuseppe e Assunta

DOMENICA
3 ottobre

XXVII del Tempo Ordinario

8.30

11.00

19.00

S. MESSA

S. MESSA

S. MESSA


X Collavin Guido
X Maria, Achille Visonà
X Alceo, Carolina Del Pin
X Per tutta la comunità

1











Perdon a Villanova


Ascolta, Figlio, Le mie parole
Per essere una Chiesa guidata dalla Parola di Dio

È questo il titolo della prima Lettera pastorale che l’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato,  ha donato alla Chiesa udinese. "La consegno - ha detto - perché sia guida, durante il prossimo anno pastorale, ad un rinnovato impegno di ascolto della Parola di Dio nella nostra Arcidiocesi". Riportiamo alcune considerazioni dalle prima pagine

Cari sacerdoti, diaconi, consacrate/i, fedeli laici,
all'inizio del libro dell'Apocalisse, Gesù risorto ripete per sette volte lo stesso invito alle Chiese dell'Asia minore: «Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese». Vi confesso che durante questi mesi ho meditato spesso su questo forte comando di Gesù. Dopo aver ricevuto la comunicazione che il santo Padre mi aveva nominato Arcivescovo di Udine, tanti pensieri e preoccupazioni si sono affollati nella mia mente.
Mi veniva spontaneo chiedermi: come farò a capire le scelte più importanti da fare per guidare la diocesi?
È tornata, però, con insistenza la Parola di Gesù: «Prima di tutto, ascolta! Ascolta che cosa il mio Spirito sta dicendo alla Chiesa di Udine». Ho capito che non dovevo cedere alla fretta di organizzare o di fare programmi, ma avere la pazienza di ascoltare i racconti delle persone e la storia di questa diocesi antica e di questa nobile terra. Anche per questo mi sono fatto «pellegrino» passando di forania in forania.

UN ANNO DEDICATO ALL’ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Per un Pastore è certamente importante conoscere la storia della sua diocesi e del popolo a cui è stato inviato. In essa vedo l'impegno instancabile dei Vescovi, miei predecessori, dei sacerdoti e dei fedeli laici friulani.
Il protagonista primo, però, di questa storia è Gesù che, con la potenza del suo Spirito, non si è stancato di amare e guidare la sua Chiesa che è in Udine. Sarò un buon Pastore se saprò capire i segni della presenza di Gesù e ascoltare ciò che il suo Spirito ci dice in questo tempo.
Lo Spirito di Dio parla - come ripetiamo nel Credo - «per mezzo dei profeti»; per mezzo, cioè, degli autori, da Lui ispirati, che hanno scritto i libri della Sacra Scrittura. Solo una meditazione continua della Sacra Scrittura mi mantiene in ascolto della Parola di Gesù e la Voce dello Spirito Santo. Alla sua luce posso guardare la realtà della diocesi con gli occhi di Gesù e capire quale sia la strada della salvezza sulla quale egli ci guida in questo inizio di terzo millennio.
Nei primi capitoli dell'Apocalisse, appena citati, Gesù risorto parla al Vescovo, che chiama «l'angelo della Chiesa»; ma parla anche alla comunità cristiana a lui affidata perché, assieme, ascoltino «ciò che lo Spirito dice».
Nei miei anni di ministero episcopale ho toccato con mano quanto questo sia vero. Ho ricevuto osservazioni e suggerimenti da tante persone (spesso semplici fedeli laici) che sapevano ascoltare, anche meglio di me, la voce dello Spirito Santo. Spesso essi mi hanno illuminato negli orientamenti da dare a tutta la diocesi. È per questo che ho deciso di dedicare la mia prima Lettera pastorale all'ascolto della Parola di Dio invitando tutti a un rinnovato impegno personale e comunitario di accoglienza e meditazione della Sacra Scrittura. Così saremo in tanti ad ascoltare la Parola viva del nostro Signore e ci aiuteremo a capire la sua Volontà sulla amata Chiesa di Udine. Non ci mancano certo le occasioni per leggere o ascoltare la Sacra Scrittura, cominciando da tutte le volte che partecipiamo alla S. Messa. Ma che fine fanno quelle parole ispirate da Dio quando entrano nelle nostre orecchie? Quanto le ascoltiamo con profondo interesse e le conserviamo nella memoria e nel cuore?
Del profeta Samuele la Bibbia intesse un grande elogio: «Non lasciò andare a vuoto una sola delle parole del Signore». Lo Spirito Santo ci dia la grazia di essere una Chiesa nella quale vescovo, presbiteri, diaconi, consacrati/e, laici non lasciano cadere nel vuoto dell'indifferenza le parole del loro Signore.
La mia prima indicazione pastorale alla Chiesa di Udine è: ascoltiamo la Parola di Dio! Essa è la voce del Buon Pastore che ci conduce ai pascoli della vita e ci tiene uniti come un solo gregge attorno ad un unico Pastore.
 BREVISSIME DIOCESI, FORANIA, PARROCCHIA

Oggi ricevono il Battesimo
` Pelizzon Lorenzo ` Riu Ginevra ` Kete Filippo
` Venturini Sharon Daniela ` Maran Alex
` Minazzoli Desirè ` Tarussio Jacopo
` Pines Giulia ` Sguazzin Brian


Sabato ore 19.00 S. Messa nella
Festa degli Angeli Custodi
Sono invitati tutti i bambini e ragazzi dalla Scuola Materna alle Superiori per dare avvio con questa celebrazione al nuovo anno catechistico e scolastico

Lunedì ore 15.00 Casa della Gioventù
Incontro delle catechiste delle elementari con la responsabile del Centro di ascolto del porto per una breve riflessione sull’ottobre missionario e per accordi per il nuovo anno catechistico
Martedì 5 ottobre alle ore 20.30 presso le sale della canonica si incontreranno i ragazzi dei Corsi di preparazione alla Cresima (2° e 3° superiore) a anche quelli di 1° superiore che iniziano il cammino


Mercoledì ore 18.00 in Municipio indirizzo di saluto e di ringraziamento al Parroco don Livio da parte del Consiglio Comunale
INSIEME A DON LIVIO VERSO CIVIDALE...IL 17 OTTOBRE
Per l'occasione, le nostre parrocchie organizzano un servizio di pulman.
Iscrizioni nelle singole parrocchie con le seguenti modalità:
per SAN GIORGIO presso Cartoleria Ravì e informazioni al 340/4702786
per PORTO NOGARO, VILLANOVA, ZELLINA e PORPETTO dopo le Sante Messe

La partenza è prevista per le ore 14.00 dalla piazza della chiesa di ciascuna  parrocchia. La quota da versare al momento dell'iscrizione è di € 10,00. Sarà garantito il posto solo per coloro che si iscriveranno entro il 3 ottobre. Oltre tale data si riceveranno le iscrizioni solo fino ad esaurimento di eventuali posti rimasti disponibili.
Questa settimana ci hanno lasciato BORNACIN FRANCESCO, FARUZZO FELICE, FINCO ANGELINA MORETTO e PITTON ERMENEGILDO. Ricordandoli nella preghiera rinnoviamo le condoglianze ai familiari che ringraziano quanti hanno partecipato al loro lutto.

Il Perdon di Villanova

Parrocchia di S. Floriano M.
Villanova
FESTA DELLA
B. V. DEL ROSARIO
Si avvicina anche quest’anno la Festa del Perdon della B.V. del Rosario. È sempre stata per la nostra comunità un’occasione per incontrarsi, per stare insieme. Quest’anno è anche l’occasione per me per incontrare per l’ultima volta la comunità cristiana di Villanova prima del mio trasferimento nella parrocchia di Cividale. Ed è così allora che in questi giorni ci ritroveremo per ricordare e per ringraziare il Signore per il tempo passato insieme e per affidare alla bontà della B.V. Maria le speranza e le attese del nostro futuro.
Don Livio
Giovedì 30 settembre 2010
Ore 17.00 Confessioni
Ore 18.00 S. Messa e riflessione
Venerdì 1 ottobre 2010
Ore 20.30 presso la chiesa di Villlanova
“L’aur da Madone dal Rosari”
Immagini e commenti
Curato da Marco Zanon
Sabato 2 ottobre 2010
Ore 18.00 S. Messa prefestiva
Ore 20.00 cena paesana presso le ex scuole
Domenica 3 ottobre 2010

Ore 11.00 S. MESSA SOLENNE

ORE 15.30 Canto dei Vesperi
Processione con l’immagine della B.V. del Rosario
con la Banda di S. Giorgio di Nogaro seguendo il solito itinerario.
È bello che le strade ove passa la processione siano abbellite con fiori e drappi, come da tradizione.

Ore 17.30 Estrazione della lotteria

Presso la sala parrocchiale:
MOSTRA: TESTI LITURGICI DI UN TEMPO
RADICI COMUNI PER VIVERE
UN CAMBIAMENTO INSIEME
Con la collaborazione delle parrocchie della Forania di Porpetto

Per la cena paesana
Le quote di partecipazione sono:
adulti € 12 – ragazzi dai 5 ai 15 anni € 5
gratis i bambini di età inferiore ai 5 anni.
Al fine di garantire la buona riuscita della serata è bene dare la propria adesione con la quota a:
Soardo Loris tel. 0431 621073 – Murador Loredana tel. 0431 620051 – Cristin Egidio – tel. 0431 65300 - Chizzolini Annalisa tel. 0431 66173
Entro venerdì 1 ottobre

Domenica 26 settembre 2010

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

PRIMA LETTURA (Am 6,1.4-7)
Ora cesserà l’orgia dei dissoluti.
Dal libro del profeta Amos

Guai agli spensierati di Sion
e a quelli che si considerano sicuri
sulla montagna di Samaria!
Distesi su letti d’avorio e sdraiati sui loro divani
mangiano gli agnelli del gregge
e i vitelli cresciuti nella stalla.
Canterellano al suono dell’arpa,
come Davide improvvisano su strumenti musicali;
bevono il vino in larghe coppe
e si ungono con gli unguenti più raffinati,
ma della rovina di Giuseppe non si preoccupano.
Perciò ora andranno in esilio in testa ai deportati
e cesserà l’orgia dei dissoluti
.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 145)
Rit: Loda il Signore, anima mia.
Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.
SECONDA LETTURA (1Tm 6,11-16)
Conserva il comandamento fino alla manifestazione del Signore.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.
Davanti a Dio, che dà vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo, che al tempo stabilito sarà a noi mostrata da Dio,il beato e unico Sovrano,
il Re dei re e Signore dei signori,
il solo che possiede l’immortalità
e abita una luce inaccessibile:
nessuno fra gli uomini lo ha mai visto né può vederlo.
A lui onore e potenza per sempre. Amen.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (2Cor 8,9)
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Alleluia.
VANGELO (Lc 16,19-31)
Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
C – Fratelli e sorelle, il Signore, prima di essere esigente con noi, è sovrabbondante con i suoi doni. Con la fiducia di essere esauditi e con la certezza che nulla manca di quanto è necessario alla nostra vita di fede, presentiamo le nostre invocazioni.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Ascoltaci, Signore
1.      Perché la Chiesa come popolo di Dio si senta responsabile della sorte di tutta l’umanità, soprattutto per il futuro delle giovani generazioni, per questo ti preghiamo.
2.      Perché il potere e la ricchezza nelle mani di pochi stimolino l’impegno dei cristiani ad essere più solidali con i poveri e i bisognosi, preghiamo.
3.      Perché le istanze di pace, giustizia e salvaguardia del creato vengano condivise tra tutte le persone di buona volontà e si traducano in scelte coerenti e fattive, per questo ti preghiamo
4.      Perché le giovani generazioni comprendano la loro vita come una risposta alla chiamata ascoltata dalla Parola di Dio e dalle necessità dei poveri, per questo ti preghiamo.
5.      (solo messa delle 11)Oggi Don Livio battezza questi bambini prima della sua prossima partenza: Dio che opera nel sacramento unisca la nostra comunità nella fede, nella speranza e nella carità. Per questo preghiamo.
6.      La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre BORNACIN FRANCESCO, FARUZZO FELICE, FINCO ANGELINA MORETTO, PITTON ERMENEGILDO. Il Signore li renda partecipi della sua risurrezione,per questo ti preghiamo

C – Signore, riconosciamo che senza il tuo aiuto non possiamo far nulla. Donaci quanto ti abbiamo chiesto e illumina le nostre scelte perché nel contesto di ogni giorno possiamo essere sempre più testimoni della tua presenza di amore. Per Cristo nostro Signore.   T - Amen.




Un Concerto - Regalo del coro Femminile Parrocchiale

Parrocchia di
San Giorgio di Nogaro


Il Coro Femminile
della Parrocchia
di San Giorgio M.
offre un saluto musicale a

mons. Livio Carlino

in occasione della sua partenza 
Splendore
del Settecento
italiano
Concerto d’ Organo
Organista
Alessandro Sbrizzi

Venerdì 24 settembre 2010
Chiesa della Madonna
ore 20.30

Programma

 

Scuola Napoletana
e Scuola Veneziana :
Splendore del Settecento Italiano

BENEDETTO MARCELLO
(1686–1739)
Sonata in La minore
(Presto/Adagio, Cantabile e Largo, Allegro, Presto, Minuetto)


LEONARDO LEO
(1694–1744)
e NICOLO’ PORPORA
(1686–1768)
Toccata (Leo) e Fuga (Porpora)
in Re maggiore
Toccata (Leo) e Fuga (Porpora)
in Sol minore

BALDASSARRE GALUPPI
(1706–1785)
Sonata con Ripieni e Flauti in Do maggiore
Moderato in Sol Maggiore
Sonata in Sol minore
 DOMENICO SCARLATTI
(1685 – 1757)
Sonata K 84 in Do minore
Sonata K69 in Fa minore
Sonata K 61 in La minore


JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
Corale per organo “Wer nur den lieben Gott làbt walten”

Toccata e Fuga in Re minore BWV 565


Organo della Chiesa
di San Giorgio di Nogaro
Organo di Valentino Zanin. Sconosciuta la data esatta di nascita. Collocato in parete di ingresso in cantoria in cassone. Tastiera di 54 note a prima ottava corta. Pedaliera di 21 note. Trasmissione meccanica a catenacciatura tradizionale. Ventilazione elettrica.
Dalle note dell’Archivio di Casa Zanin risulta anteriore al 1870.

 Alessandro Sbrizzi, organo

Alessandro Sbrizzi , originario di San Giorgio della Richinvelda, ha studiato organo e composizione organistica al Conservatorio di Udine, conseguendo il diploma con il massimo dei voti nel 1998.
La stessa data segna anche la sua partenza dall’Italia e l’inizio degli studi all’estero che lo hanno portato in Olanda (Conservatorio di Utrecht), Germania (Folkwang Hochschule di Essen) e in Svezia e Belgio (per i corsi di perfezionamento in musica barocca).
Tra i suoi vari insegnanti, Lino Falilone, Bernard Winsemius (per l’organo), Andrea Marchiol e Christian Rieger (per il cembalo) sono risultati i più determinanti nel completamento della sua formazione artistica. Fondamentali in questo senso sono stati i corsi in musica barocca con il cembalista e direttore d’orchestra danese Lars Ulrik Mortensen, in seguito ai quali ha deciso di specializzarsi nell’esecuzione della musica antica.
Quale vincitore del Primo Premio al Concorso di Roma nel 1999, ha ricevuto la targa d’argento del Presidente della Repubblica Italiana. In seguito è stato finalista dei concorsi organistici internazionali di Dublino (2002) e Amsterdam (Sweelinck Organ Competition, 2005).
La sua attività concertistica, iniziata nel 1995, lo ha portato a esibirsi su alcuni dei più begli organi in Italia, Olanda, Germania e Argentina.
 Ha suonato, inoltre, con vari ensamble e orchestre tra cui la Residentie Orkest (Orchestra sinfonica dell’Aja), Amsterdam Sinfonietta e Rotterdam Philarmonic Orchestra con le quali si è esibito nelle maggiori sale da concerti olandesi ( tra cui il celebre Concertgebouw di Amsterdam) sotto la direzione di Paul Goodwin, Jaap van Zweden, John Nelson e Arnold Ostman. Alcuni suoi concerti sono stati trasmessi dalla radio olandese. Alessandro Sbrizzi ha ricoperto vari incarichi da organista, sicuramente degno di nota è quello di assistente agli organi storici del Domkerk (Duomo) di Utrecht.
Dal 1999 è organista titolare dell’organo Lindsen (1836) della chiesa cattolica di Maarssen (Paesi Bassi), per la quale si occupa anche della programmazione concertistica.
Accanto al suo amore per la musica, Alessandro Sbrizzi è un appassionato di Matematica e ha studiato questa scienza all’Università di Utrecht laureandosi “cum laude” nel 2009.
Nel 2007 ha ricevuto il premio “Giovane Talento” dalla Koninklijkr Hollandsche Maatschappij der Wetenschappen (Società Reale Olandese delle Scienze) per “gli eccellenti risultati ottenuti nello studio di questa disciplina”.




Loppianolab(da radiovaticana)

◊   “Quale Paese, quale unità”: ruota intorno a questo interrogativo LoppianoLab, quattro giorni di riflessione e scambio di esperienze per individuare nuovi possibili percorsi di sviluppo economico, culturale e educativo per l’Italia. L’iniziativa che ha preso il via ieri per concludersi domenica, si tiene a Loppiano, la cittadella internazionale del Movimento dei Focolari nei pressi di Firenze. Promotori dell’evento anche il Polo imprenditoriale Lionello Bonfanti, l’istituto universitario di Loppiano, Sophia, e il gruppo editoriale “Città Nuova”, tutti soggetti legati dalla spiritualità dell’unità propria dei Focolari. Ma come è nata l’idea di questo laboratorio di idee? Adriana Masotti lo ha chiesto all’architetto Daniele Casprini, coordinatore dell’evento:

R. - Un laboratorio a Loppiano, anzitutto perché Loppiano, da oltre 40 anni , è una cittadella che ha proprio questa caratteristica, quella di essere cioè un laboratorio, un laboratorio di convivenza e di integrazione tra popoli di diverse tradizioni, culture, costumi ed anche religioni. Qui è nata, quindi, l’idea di realizzare un laboratorio specifico: una manifestazione che vuole essere proprio un crocevia di conoscenze, un luogo aperto in cui mettere in rete idee, prassi e sperimentazioni nei campi dell’attualità, della cultura, dell’educazione e dell’economia, per tracciare insieme possibili piste verso una nuova visione di unità del Paese Italia.

D. - Tanti i temi che verranno presi in considerazioni, come la politica, l’economia e l’educazione. Ma qual è il messaggio o anche la sollecitazione che si vuol comunicare?

R. - LoppianoLab è il risultato di uno sforzo comune di quattro agenzie: quattro agenti si sono messi insieme per continuare a dare un contributo, nella misura in cui è possibile, al Paese e alla sua unità. Viviamo una fase del nostro Paese in cui vediamo quanto sia presente il desiderio della valorizzazione delle singole realtà locali e delle singole esigenze. Quale Italia e quale unità, dunque? Questo, penso, ce lo stiamo chiedendo un po’ tutti. Non credo che ci siano ricette o che ci siano soluzioni preconfezionate. LoppianoLab vuole essere proprio un laboratorio per andare a scoprire, per andare ad esplorare nuove piste, per vedere cosa veramente può unirci, cosa può riportare veramente il Paese ad una visione più unitaria.

D. - Un contributo che potrebbe essere, ad esempio, per la politica richiamare al bene comune oppure in economica ad uno sviluppo per tutti…

R. - Potrebbe essere anche questo, lo vedremo. Vedremo che cosa uscirà. Io credo che questo laboratorio sarà un’esperienza interessante, un’esperienza nuova anche nell’approccio.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A - 3 maggio 2026

  Messa del Giorno V DOMENICA DI PASQUA – ANNO A Antifona Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie; agli occhi delle...