SEABOURN ODYSSEY APPRODA AI CANTIERI MARIOTTI DI GENOVA

mercoledì, 04 giugno 2008 08:30

Il gigantesco "guscio" d'acciaio destinato a formare la chiglia della nave da crociera "Seabourn Odyssey" è finalmente giunto a Genova presso la banchina dei Cantieri Mariotti, pronto a ricevere le sovrastrutture e gli allestimenti che lo trasformeranno entro il 2009 in una vera e propria "regina del mare", la prima delle tre unità che i cantieri genovesi forniranno alla sussidiaria "superlusso" del gigante del settore Carnival.
Costruito in due tronconi nei cantieri di San Giorgio di Nogaro lo scafo della "Odyssey" (lungo circa 200 metri) è stato imbarcato su una chiatta sommergibile della Mariotti e saldato in mare al largo di Fiume (oggi Rijeka, Croazia).
Terminata questa delicata e precisissima operazione lo scafo ha quindi viaggiato ininterrottamente per otto giorni, compiendo il periplo della nostra penisola fino a Genova. Mariotti incasserà circa 180 milioni di euro per questa commessa, nonchè altri 350 per le restanti due unità.

Fonte Cna

Itinerannia e la Parrocchia

ITINERANNIA 2008

(un omaggio a chi ha organizzato, lavorato, sudato, a servizio di parrocchiani e non)


Venerdì 30 maggio


  • Apertura festeggiamenti alle 18

  • Serata di ballo e canto aperta a tutti con il duo CEDOECESPUGLIO



Sabato 31 maggio

  • Alle 16:00 caccia al tesoro per i bambini fino ai 12 anni con giochi e sorpresa finale. Ritrovo al Duomo con la collaborazione di autoscuola Agostinis

  • Serata di ballo latino americano aperta a tutti in collaborazione con le migliori scuole del FVG



Domenica 1

giugno


  • Alle 12:00 l'aperitivo per tutti

  • Dal pomeriggio esposizione auto americane in collaborazione con MORE TASTE TEAM

  • Serata musicale con i nostri migliori gruppi emergenti: SKYLIES, BLOOMING PISTOLS, SOUND CATCHERS


Lunedì 2 giugno


  • Alle 9.30 biciclettata per bambini e famiglie in collaborazione con autoscuola Agostinis. Partenza in allegria dal municipio. Gratuita e cappellini per tutti

  • Alle 17.00 estrazione della lotteria presso la Casa della Gioventù. I numeri vincenti e la consegna dei premi avverrà in piazza XX settembre prima dello spettacolo serale

  • Serata di ballo e canto aperta a tutti con il duo CEDOECESPUGLIO


Ed inoltre ogni sera dalle 18:00 ricco aperitivo !!!


Vi aspettiamo vicino al Duomo dove troverete un fornito chiosco ed il mercatino pro-pellegrini




Riceviamo dal Centro giovanile parrocchiale e pubblichiamo

La festa di Itinerannia è stata una prima esperienza molto positiva per i ragazzi del gruppo giovanile parrocchiale.
Il lavoro di molti giovani volontari è stato premiato con la partecipazione di tutti.
Si ringraziano tutti gli esercizi commerciali che hanno reso possibile la realizzazione della Lotteria del Pellegrino, tutte le persone, associazioni e sponsor che hanno sostenuto l'intera festa e condiviso l'idea dei giovani in cammino. Infatti il ricavato di tutte le attività (lotteria, chiosco, mercatino) sarà destinato al sostegno dei pellegrini che questa estate parteciperanno al cammino di Santiago de Compostela e alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Di seguito vengono riportati i numeri vincenti della lotteria.


Si comunica che il luogo di consegna dei premi ai vincitori è la Casa Canonica, piazza Duomo 1, e che il termine fissato per il ritiro dei premi, su esibizione del tagliando contenente il numero vincente, scade il 02 LUGLIO 2008.Tutti i giorni dalle ore 17.00-18.00.



Numeri estratti della Lotteria del Pellegrino

100

1^ premio

premio Pc portatile notebook

+ stampante

3844

2^ premio

Bicicletta Holland

3661

3^ premio

Abb.to trimestrale palestra "In Forma"

+ massaggio centro estetico "Blu spa"

3857

4^ premio

Fotocamera digitale + 20 stampe

c/o Foto e Grafica immagini

8486

5^ premio

Buono acquisto da

c/o Bottega Amica

8056

6^ premio

Buono acquisto da

c/o Pines Abbigliamento

6797

7^ premio

Buono acquisto da

c/o Borca Occhiali

3200

8^ premio

Lettore dvd

6875

9^ premio

Buono cena per 2 persone

c/o Trattoria "Da Balan"

8243

10^ premio

Orologio da muro

2326

11^ premio

Buono lampada abbronzatura

Sun & Tan Point

994

12^ premio

Buono acquisto da Garden

di Foghini F.

166

13^ premio

Buono acquisto da

c/o Macelleria Fornasir Marco

3078

14^ premio

Buono acquisto da

c/o C'era una Volta Video Libreria Serena

4076

15^ premio

2 buoni per 2 pizze

c/o Pizzeria Da Alfonso

322

16^ premio

Buono sconto vincolato valore

c/o Punto Ufficio

5669

17^ premio

Forma di formaggio da 3 kg

8012

18^ premio

Bilancia

2770

19^ premio

Lampada

4206

20^ premio

Vaso di fiori

1319

21^ premio

Taglio capelli+shampoo

c/o Salone Uomo "da Davide"

1186

22^ premio

Taglio capelli+shampoo

c/o Salone Uomo "da Davide"

3081

23^ premio

Taglio capelli+shampoo

c/o Salone Uomo "da Davide"

7261

24^ premio

Maglia

1045

25^ premio

Buono per 2 pizze

c/o Pizzeria Da Alfonso

1357

26^ premio

3 bottiglie di vino + 1 salame

1588

27^ premio

3 bottiglie di vino + 1 salame

8287

28^ premio

1 salame

7604

29^ premio

1 salame

3313

30^ premio

1 salame


INCONTRO RESIDENZIALE PER IL CLERO DIOCESANO


Duecento preti per 3 giorni a Lignano versione testuale
Dal 4 al 6 giugno. Ospiti il vescovo Bregantini e il vaticanista Accattoli

LIGNANO (3 giugno, ore 16.45) - Il «presbitero, uomo di speranza nel contesto culturale della fragilità»: su questo tema si svilupperà l’incontro residenziale dei presbiteri dell’Arcidiocesi di Udine che si tiene da mercoledì 4 a venerdì 6 giugno presso il villaggio Getur di Lignano. Dalla prima edizione (giugno 2006) è stato un crescendo di partecipazione a questo appuntamento che, come scrive l’Arcivescovo, mons. Pietro Brollo, nella sua lettera d’invito a tutti i preti e i diaconi, risponde ad una profonda esigenza di fermarsi per «stare insieme in clima di libertà e fraternità sacerdotale. Anche il tema della speranza, proposto per le nostre riflessioni, è un invito a cogliere questa occasione come un dono del Signore, fondamento e ragione del nostro vivere e sperare».
Saranno tre giorni intensi di riflessione, confronto e preghiera per condividere non solo la fatica dell’essere prete oggi, qui in Friuli segnato anch’esso dalla complessità e dalla fragilità, ma anche la positività di esperienze umane e pastorali vissute nelle proprie comunità.
Il programma delle tre giornate prevede l’arrivo dei partecipanti nella mattinata di mercoledì 4 giugno. Ad accoglierli l’Arcivescovo che si mette a disposizione per chi desidera incontrarlo personalmente. Nel pomeriggio alle 16 la prima relazione su «Il presbitero uomo di speranza» che sarà tenuta da mons. Giancarlo Maria Bregantini, attuale arcivescovo di Campobasso-Boiano dopo essere stato per 13 anni pastore della diocesi di Locri-Gerace, testimone forte di una Chiesa vicina al territorio ed ai suoi bisogni, ma netta nelle scelte di campo contro la mafia e la sua cultura pervasiva. Dopo il suo intervento è previsto il dialogo e il confronto fino alle ore 19 quando ci sarà la celebrazione dei Vespri.
Giovedì 5 giugno alle 9.30 la seconda relazione sul tema «Il contesto culturale della fragilità» che sarà proposta dal giornalista e scrittore Luigi Accattoli. «Vaticanista» del Corriere della Sera, Accattoli è stato sempre un attento «ascoltatore» delle fragilità culturali, sociali ed ecclesiali del nostro tempo raccolte in diversi libri. Alla sua relazione seguirà il dibattito fino alle 12.30. Nel pomeriggio, alle 16 è prevista l’Assemblea dei presbiteri, momento centrale in cui in un aperto e fraterno confronto il clero potrà riflettere sulla sua identità sacerdotale e sul suo lavoro pastorale per trovare segni e ragioni di speranza. Il pomeriggio si conclude con la concelebrazione dell’Eucaristia dei presbiteri assieme all’Arcivescovo.
Nella mattinata di venerdì 6 giugno è prevista la testimonianza di due presbiteri delle diocesi confinanti di Lubljana e Gurk-Klagenfurt, il dr. Janez Grill e il dr. Peter Allmaier, sul tema della speranza nella loro vita e nel lavoro pastorale.
Alle 11.30 si tireranno le conclusioni della tre-giorni con un arrivederci all’edizione 2009.

Nasce Gin, superholding delle riparazioni navali

Fonte: Repubblica.it


MASSIMO MINELLA

Concorrenti, lo sono da ottant’anni. Il fatto è che alla fine, scegliendo di diversificare i propri business, hanno scoperto che potevano anche essere alleati. E’ così che a Genova è nato il più importante polo di industria navale italiana, capace di mettere sotto il cappello di una nuova holding (la Gin Genova Industrie Navali) due storiche realtà del settore, i cantieri Mariotti e la San Giorgio del Porto.
Alla base dell’operazione c’è un capitalismo familiare che, alleandosi, dà vita a un gruppo da 120 milioni di euro l’anno. Il capitale della holding è ovviamente diviso fra le famiglie proprietarie dei due cantieri, BisagnoZanetti per i Mariotti e Garré per i San Giorgio del Porto, con un rapporto percentuale che tiene conto dei singoli apporti del business alla nuova iniziativa. Così il 75,25% di Gin è di proprietà della holding che fa capo all’attuale presidente di Confindustria Genova Marco Bisagno e al suo storico socio Paolo Zanetti, mentre il rimanente 24,75% è di proprietà dei fratelli Ottavia e Ferdinando Garré.
Il nuovo polo cantieristico parte con numeri pesanti: 300 dipendenti diretti, a cui vanno aggiunte altre 1.200 unità che arrivano dall’indotto allargato delle attività cantieristiche, una superficie operativa nel porto di Genova di circa 53mila metri quadrati, 15mila dei quali al coperto, e oltre 1.500 metri di banchine, a cui vanno aggiunti altri 50 mila metri quadri di superficie e 200 metri di banchine a San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, di proprietà della Cimar Costruzioni Navali, società che il gruppo Mariotti controlla pariteticamente insieme alla Cimolai. Iniziativa, quest’ultima, di particolare valore, tenuto conto che a San Giorgio di Nogaro si stanno preparando i tre scafi che verranno poi "allestiti" nel porto di Genova e che diventeranno lussuose navi da crociera per conto dell’americana Seaburn (il primo scafo è stato rimorchiato a Genova proprio nei giorni scorsi).
«Abbiamo già iniziato a mettere a fattor comune i primi servizi — spiega il presidente Marco Bisagno — Per il momento siamo ancora a un’aggregazione di tipo "politico", anche se sostanziale nei fatti e nelle prospettive. Il nostro punto di forza arriva dai rispettivi business, del tutto complementari, e che riguardano le riparazioni navali per San Giorgio e le nuove costruzioni per Mariotti».
La nuova holding fungerà da struttura di coordinamento e di potenziamento dei business delle due controllate, sia a livello strategico, sia in relazione agli investimenti. La linea d’azione di "Genova Industrie Navali" punta ovviamente alla crescita del gruppo a livello internazionale e nazionale, attraverso un ampliamento dell’offerta, con vantaggi in termini di produzione e competitività. L’elemento su cui fare leva sarà però quello dell’ottimizzazione e della valorizzazione delle sinergie che si andranno a creare sia sul fronte della logistica che su quello dell’organizzazione del lavoro.
Obiettivi ambiziosi, figli di un passato fortemente legato al porto di Genova. E’ il 1928, infatti, quando nel porto di Genova nascono, a pochi metri di distanza, due officine di riparazione navale, la "Temistocle Mariotti" e la "San Giorgio del Porto". La prima si afferma subito sulla scena nazionale delle riparazioni, ma a partire dagli anni Ottanta inizia a guardare con sempre maggiore attenzione al segmento della costruzione navale, fino ad affermarsi come il leader mondiale nel segmento della realizzazione di navi da crociera superlusso, di stazza più piccola rispetto alle ammiraglie delle compagnie armatoriali, ma con altissimi standard qualitativi.
I Mariotti affidano la costruzione dello "scafo nudo" ad altri cantieri, poi lo rimorchiano fino al porto di Genova e qui inizia la complessa e ricca fase di allestimento, fino alla consegna finale del prodotto. E’ così anche per l’ultima commessa affidatale dalla Carnival per il marchio Seaburn, la consegna di tre navi fra giugno 2009 e maggio 2011, per un valore complessivo di 550 milioni di euro.
Più specializzata sulla riparazione è invece l’attività dei San Giorgio del Porto, da sempre controllati dalla famiglia Garré. Il fondatore, Ferdinando, entra nel settore nello stesso anno dei Mariotti, il 1928. I suoi discendenti mantengono saldi business e radici genovesi, ma il grande salto arriva negli ultimi anni, con il rientro in azienda dell’attuale amministratore delegato Ferdinando Garré.
Solo nel 2001, infatti, il fatturato era di 16 milioni di euro. Oggi, grazie alle ultime commesse, si sono superati i 50, con un portafoglio ordini che induce all’ottimismo, in virtù di lavori affidati ai San Giorgio del Porto dal gruppo Eni, da una compagnia armatoriale specializzata nel segmento "cruise" e da numerose commesse di riparazione navale.

Lotteria Dei Pellegrini: premi e numeri estratti




LOTTERIA DEI PELLEGRINI



Oggi dopo le 17 si è svolta l'estrazione di questa lotteria ideata dai pellegrini e a favore di chi si recherà nell'anno in corso a Santiago de Compostela e a Sidney per la Giornata Mondiale della Gioventù.
Nessun premio è stato consegnato alle persone presenti....Ma ...i fortunati possono ritirarli entro un mese dalla data di estrazione!
Intanto i salami vengono conservati e custoditi in frigo!

PREMI:

1. PC Notebook da Vitm&p Computer+stampante 100;

2. Bicicletta Holland da BH Bikes 3844;

3. Abbonamento trimestrale PalestraInForma +massaggio Blu Spa 3661;

4. Fotocamera digitale +20 stampe da Foto e Grafica Immagini 3857;

5. Buono acquisto da 100 Euro da Bottega Amica 8486;

6. Buono acquisto da 100Euro da Pines Abbigliamento 8056;

7. Buono da 100 Euro da Borca Occhiali 6797;

8. Lettore dvd da Fabris Dino Elettrodomestici 3200;

9. Buono cena per 2 persone da Trattoria da Balan 6875;

10. Orologio da muro da La Contrada 8243;

11. Buono lampade abbronzatura permanente da Sun&Tan Point 2326;

12. Buono acquisto da 50Euro da Garden 994;

13. Buono acquisto da 50Euro da Macelleria Fornasir Marco 166;

14. Buono acquisto da 30Euro offerto da C’Era 1 Volta 3078;

15. 2 Buoni da 2 pizze offerto da Pizzeria Da Alfonso 4076;

16. Buono sconto vincolato del 30% da Punto Ufficio 322;

17. Forma di formaggio da Latteria Sociale Soc. 5669;

18. Bilancia da Maran Elettrodomestici 8012;

19. Lampada da Maran Elettrodomestici 2770;

20. Vaso di fiori 4206;

21. Taglio di capelli + shampoo da Salone Uomo “da Davide” 1319;

22. Taglio da capelli + shampoo da Salone Uomo “da Davide” 1186;

23. Taglio da capelli + shampoo da Salone Uomo “da Davide” 3081;

24. Maglia da B&B Sport 7261;

25. Buono per 2 pizze offerto da Pizzeria Da Alfonso 1045,

26. 3 Bottiglie di vino + 1 Salame da Agriturismo “Rose di Maj” 1357;

27. 3 Bottiglie di vino + 1 Salame da Agriturismo “Rose di Maj” 1588;

28. 1 Salame da Macelleria Colonnello 8287;

29. 1 Salame da Macelleria Colonnello 7604;

30. 1 Salame da Macelleria Colonnello 3313;

Domenica 1 giugno 2008


IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

PRIMA LETTURA (Dt 11,18.26-28.32)
Io pongo davanti a voi benedizione e maledizione.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Porrete nel cuore e nell’anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno e le terrete come un pendaglio tra gli occhi.
Vedete, io pongo oggi davanti a voi benedizione e maledizione: la benedizione, se obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, che oggi vi do; la maledizione, se non obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, e se vi allontanerete dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire dèi stranieri, che voi non avete conosciuto.
Avrete cura di mettere in pratica tutte le leggi e le norme che oggi io pongo dinanzi a voi».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 30)
Rit: Sei tu, Signore, per me una roccia di rifugio.

In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
difendimi per la tua giustizia.
Tendi a me il tuo orecchio,
vieni presto a liberarmi.

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.

Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore.

SECONDA LETTURA (Rm 3,21-25a.28)
L’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, ora, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono.
Infatti non c’è differenza, perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù. È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue.
Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15, 5)
Alleluia, alleluia.
Io sono la vite, voi i tralci,
dice il Signore;
chi rimane in me, e io in lui,
porta molto frutto.
Alleluia.

VANGELO (Mt 7,21-27)
La casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI


La Parola di Dio ci ha richiamati all’essenza del messaggio cristiano, chiedendoci di affidarci, nella fede, a Cristo Salvatore e di aderire con la vita alle sue parole. Chiediamo al Padre di aiutarci ad essere fedeli e coerenti nel vivere ciò che crediamo.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci, Signore.

1. Perché coloro che nel sociale sono investiti di autorità sappiano agire con responsabilità e impegno, consapevoli che stanno operando in nome di Dio. Preghiamo.
2. Per i catechisti e gli educatori, perché sappiano guidare le giovani generazioni alla formazione di una coscienza retta e alla coerenza di una vita vissuta nella fede. Preghiamo.
3. Per chi è immerso nel peccato, perché non si disperi e non si senta perduto, ma lasci spazio alla speranza e alla consapevolezza che il Signore lo ama ed è pronto ad accogliere il suo pentimento. Preghiamo.
4. Perché le famiglie costruiscano la loro casa sulla roccia della fede, orientando il loro stile di vita all’ideale evangelico, anche se questo comporta l’assunzione di valori e comportamenti non sempre compresi e accettati dalla gente. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità viva l’autenticità del messaggio cristiano senza lasciarsi sviare dalla ricerca di visibilità e di successo terreno, ma sappia essere quella comunione d’amore che è luogo privilegiato per l’incontro con Cristo. Preghiamo.
6. La nostra comunità questa settimana ha affidato alla misericordia del Padre i nostri fratelli:
TAVERNA PASCOLUTTI ANNUNZIATA BRUNA e PELOS RICCARDO. Il Signore li renda partecipi della sua risurrezione,per questo preghiamo

O Dio nostro rifugio, tu che sei la rupe che ci accoglie, la nostra roccia, la nostra difesa, alimenta la nostra speranza e donaci il coraggio di aderire alle tue indicazioni, ai tuoi segnali d’amore, attraverso i quali ci guidi sulle strade del mondo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Documento della Commissione per le migrazioni della Conferenza episcopale Triveneta

Chiese del Nordest su immigrazione, rom e progetti di legge sulla sicurezza versione testuale

VENEZIA (22 maggio, ore 14.30) - I Direttori degli Uffici Migrantes delle quindici Diocesi del NordEst riuniti insieme al Vescovo Delegato dalla Conferenza Episcopale del Triveneto, Mons. Luigi Bressan, in occasione di un incontro programmato, hanno condiviso alcune riflessioni sulla situazione che si sta vivendo in Italia nei confronti di persone di cultura sinti e rom, come sui progetti di legge circa la sicurezza che il Governo sta approntando. Pur condividendo le esigenze di sicurezza e di tutela da parte della gente, si ritiene di sottolineare alcuni aspetti.

1. Si ritiene che un’azione indiscriminata nei confronti dei sinti e dei rom, a prescindere dalla loro nazionalità, presentandoli tutti come persone dedite alla criminalità sia una sfasatura della realtà oggettiva. Se, ad esempio, nella loro tradizione culturale il contesto abitativo è “il campo”, ciò non si coniuga inevitabilmente con azioni che li porta ad essere fuori dalla legge. Se restiamo convinti che vanno perseguiti i trasgressori della legge, siamo altrettanto convinti che chi vive dentro la legalità dev’essere tutelato e rispettato sia come persona che come cittadino.

2. I progetti legislativi riguardanti la sicurezza non possono vedere solo negli immigrati irregolari e clandestini la causa prima della situazione di criminalità e microcriminalità diffusa. Da una parte sappiamo che molte persone anziane nel nostro Paese sono assistite da donne straniere irregolari o clandestine che comunque svolgono un servizio importante, e molte volte indispensabile, con umanità e responsabilità. Dall’altra in più occasioni gli imprenditori hanno fatto pressione per quote più consistenti di lavoratori stranieri per poter garantire la prosecuzione delle attività imprenditoriali. Si suggerisce di affrontare l’aspetto migratorio in modo realistico, con metodi fattibili, fuori da ogni proclama che possa alimentare scontri tra culture, nel rispetto della dignità di ogni persona. Non si può dimenticare che molte volte il loro esodo è legato alla situazione socio-politica, a situazioni drammatiche di insicurezza e guerra, alle condizioni economiche.

Una cultura di convivenza e di legalità si costruisce attraverso un confronto leale e sincero, il proporre modelli effettivi di legalità anche tra gli italiani, un perseguire con ogni forma di criminalità organizzata che utilizza gli immigrati.

Ai media si riconosce particolare responsabilità nella creazione di un clima adatto di comprensione e di rispetto nell’informazione anche per ciò che riguarda i fenomeni religiosi.

Si auspica che le comunità cristiane delle nostre Chiese del NordEst sappiano cogliere nell’unica paternità di Dio il senso dell’unità della famiglia umana, sapendo accogliere ogni persona come portatrice del volto di Dio fatto uomo e, nei fratelli nella fede, soggetti effettivi della comunità dei credenti e sappiano contribuire a costruire, pur nella fatica, una convivenza pacifica.


+ Mons. Luigi Bressan Delegato CET
Mons. Valentino Tonin Segretario Migrantes
Direttori Diocesani Migrantes NordEst

L'Arcivescovo istituisce 14 lettori e accoliti

Domenica 25 maggio, in Cattedrale, la solenne celebrazione

UDINE (23 maggio, ore 15.00) - Domenica 25 maggio, in Cattedrale, durante la solenne celebrazione eucaristica delle ore 19 presieduta dall’Arcivescovo mons. Pietro Brollo, saranno istituiti 14 tra lettori ed accoliti in vista del presbiterato.

Sono istituiti lettori in vista del presbiterato: Daniele Antonello della parrocchia di san Giovanni Battista in Latisana, Fabio Filiputti della parrocchia di san Tommaso apostolo in Carlino, e Marcin Gazzetta, della parrocchia di santa Maria Assunta in Torsa. È istituito lettore in vista del diaconato permanente Corrado Colutta, della parrocchia di san Michele arcangelo in San Daniele del Friuli.

Sono istituiti accoliti in vista del presbiterato: Luca Calligaro, della Pieve di san Lorenzo in Buia, Davide Gani della parrocchia dei santi Fermo, Rustico e Procolo martiri in Fraforeano e Ilario Virgili, della parrocchia di san Martino vescovo in Bertiolo. Sono istituiti accoliti in vista del diaconato permanente: Daniele Marini, della parrocchia della Beata Vergine delle Grazie in Udine, Ivano Pacco, della parrocchia di san Leonardo eremita in Sammardenchia e Andrea Venturini, della parrocchia di santa Maria Assunta in Gemona del Friuli. Infine, sono istituiti accoliti nella forma stabile: Romano Casarin della parrocchia san Pio X in Udine, Benedetto Floriano Plazzotta della parrocchia san Daniele profeta in Paluzza, Danilo Sinicco della parrocchia San Silvestro Papa in Premariacco e Maurizio Zof della parrocchia dei santi Filippo e Giacomo apostoli in Villanova del Judrio. Questi ultimi («stabili») hanno compiuto un percorso biennale di preparazione spirituale, teologica e pastorale in vista dell’assunzione di questo ministero. Sono chiamati a svolgerlo nelle loro comunità e nella diocesi, in piena comunione con i loro pastori.

Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro

Vatican news 25 maggio 2026

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