Filippesi 1,4 ... e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia...
Novità in laguna

NASCE NAUTOR’S SWAN ADRIATIC ![]()
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Nautor’s Swan, lo storico cantiere finlandese, ha individuato in
Friuli Venezia Giulia la sede per Nautor’s Swan Adriatic
Uno dei più importanti produttori al mondo di yacht a vela, Nautor’s Swan, avrà una nuova sede in Friuli Venezia Giulia. Lo storico marchio conosciuto ed apprezzato da oltre quarant’anni a livello internazionale, ha sottoscritto un accordo con lo Shipyard & Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro (UD), per la creazione di una agenzia, Nautor’s Swan Adriatic, responsabile delle vendite nel Nord Adriatico.
La collaborazione tra il Marina Sant’Andrea e il cantiere finlandese, è nata qualche anno fa quando Nautor’s Swan ha selezionato l’approdo friulano come service-point per l'Adriatico. Da maggio 2008 Nautor’s Swan ha deciso di allargare questa collaborazione, creando lì una nuova agenzia, Nautor’s Swan Adriatic.
«Alcuni anni fa siamo stati scelti da Nautor’s Swan come service point. Ora è iniziata una nuova collaborazione, con la creazione dell’agenzia Nautor’s Swan Adriatic, che sarà responsabile delle vendite Swan per il Nord Adriatico. E’ un onore per noi essere stati scelti da un marchio così prestigioso – ha commentato Fortunato Moratto, direttore di Shipyard e Marina Sant’Andrea – e questo rappresenta un traguardo storico per la nostra azienda. Grazie a questo accordo dunque, siamo in grado non solo di offrire assistenza agli armatori Swan per tutto il bacino Adriatico, ma anche avviare contatti con nuovi o potenziali armatori».
Di proprietà del Gruppo Altan, il gruppo pordenonese attivo nella costruzione di prefabbricati, impianti e servizi per l’edilizia in ambito immobiliare, alberghiero, vitivinicolo e del turismo diportistico, lo Shipyard & Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro è conosciuto come darsena di riferimento per il Nord Adriatico con numeri importanti: 200.000 m2 di servizi per la nautica, fondale di 7 m, oltre 700 posti barca per la sosta a terra e in mare di cui 250p.b. in acqua fino a 25 m, 150p.b. in gru pass e 300p.b. in rimessaggio, 15.000 m2 di capannoni con un’altezza di 10 m.![]()
Domenica 25 maggio 2008
SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (ANNO A)
Colore liturgico: Bianco
PRIMA LETTURA (Dt 8,2-3.14-16)
Ti ha nutrito di un cibo, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto.
Dal libro del Deuteronòmio
Mosè parlò al popolo dicendo:
«Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant’anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, se tu avresti osservato o no i suoi comandi.
Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane, ma che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.
Non dimenticare il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile; che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, luogo di serpenti velenosi e di scorpioni, terra assetata, senz’acqua; che ha fatto sgorgare per te l’acqua dalla roccia durissima; che nel deserto ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 147)
Rit: Loda il Signore, Gerusalemme.
Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
SECONDA LETTURA (1Cor 10,16-17)
Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?
Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane.
Parola di Dio
SEQUENZA
Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non dev’essere gettato.
Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.
Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.
Canto al Vangelo (Gv 6,51)
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.
Alleluia.
VANGELO (Gv 6,51-58)
La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Parola del Signore
PREGHIERA DEI FEDELI
Riconoscendo nel Corpo e nel Sangue del Signore il vero nutrimento per la nostra vita, preghiamo il Padre perché ci doni la grazia di essere autentici cristiani.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Per il mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, salvaci, Signore.
Perché la Chiesa riconosca sempre nell’Eucaristia la fonte e il culmine della vita di fede. Preghiamo.
Perché il Papa, i Vescovi e i Presbiteri celebrino l’Eucaristia con fede, con zelo pastorale e cura della divina liturgia. Preghiamo.
Perché i cristiani offrano la loro concreta solidarietà ai bisognosi e condividano i loro beni con i poveri e gli affamati, aiutati in quanto fratelli da amare. Preghiamo.
Per chi è scoraggiato e disperato, nell’emarginazione o nella sofferenza, perché trovi nell’Eucaristia il cibo spirituale per rinascere a vita nuova. Preghiamo.
Perché i fanciulli della nostra comunità che hanno celebrato la Prima Confessione o ricevuto la Prima Comunione cerchino in Gesù la forza per crescere e divenire uomini veri, animati da una fede grande. Preghiamo.
O Dio, che ci hai donato il tuo Figlio Gesù come salvatore e redentore, rendici assidui nello spezzare il pane della parola e nell’accostarci alla Comunione, perché siamo sostenuti per le vie del mondo verso la vera vita che è comunione definitiva ed eterna con te. Per Cristo nostro Signore.
Domenica 18 maggio 2008
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SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)
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Colore liturgico: Bianco
PRIMA LETTURA (Es 34,4-6.8-9)
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso.
Dal libro dell’Èsodo
In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà».
Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Dn 3,52-56)
Rit: A te la lode e la gloria nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri. Rit:
Benedetto il tuo nome glorioso e santo. Rit:
Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso. Rit:
Benedetto sei tu sul trono del tuo regno. Rit:
Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini. Rit:
Benedetto sei tu nel firmamento del cielo. Rit:
SECONDA LETTURA (2Cor 13,11-13)
La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.
Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.
La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.
Alleluia.
VANGELO (Gv 3,16-18)
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Parola del Signore
PREGHIERA DEI FEDELI
C - Fratelli carissimi, rivolgiamo la nostra unanime preghiera a Dio Padre, che ha rivelato al mondo il suo grande amore nel dono del Figlio unigenito e dello Spirito Santo.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Signore, Dio nostro, ascoltaci.
1. Per la santa Chiesa, perché attesti al mondo intero la sua realtà di popolo di Dio, convocato dall’amore del Padre, per mezzo di Cristo, nella comunione di un solo Spirito, per questo ti preghiamo.
2. Per tutti i popoli della terra, perché illuminati dalla sapienza dello Spirito riconoscano in Gesù Cristo l’inviato del Padre, e siano radunati nell’unica Chiesa, per questo ti preghiamo.
3. Per tutti coloro che sono nella sofferenza e nella prova, perché sperimentino l’amore del Padre e la presenza consolante dello Spirito di Cristo, per questo ti preghiamo.
4. Per tutti gli uomini lacerati e sconvolti dalle violenze e dai conflitti, perché mediante l’azione dello Spirito si sentano figli dell’unico Padre e fratelli in Cristo, che nel suo sangue ha fatto pace fra cielo e terra, preghiamo.
5. Per le nostre suore che oggi celebrano la festa delle sante Vincenza Gerosa e Bartolomea Capitanio, perché continuino a mantenere viva la carità che pervade le loro opere, per questo preghiamo…
6. Per le famiglie della nostra parrocchia: perché riescano a vivere la Parola con l’aiuto dello Spirito e a educare i loro figli a essere veri cristiani. Per questo ti preghiamo.
C – Guarda, o Padre, al volto del tuo Figlio, e accogli la preghiera di questa tua famiglia, perché fortificata dal dono dello Spirito, diventi segno e primizia dell’umanità partecipe del mistero uno e trino del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
T - Amen.
CINEMA: E' MORTA LUISA DELLA NOCE, LA MOGLIE DEL 'FERROVIERE' DI PIETRO GERMI

Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - L'attrice Luisa della Noce, interprete del film ''Il Ferroviere'' di Pietro Germi, uno dei capolavori del neorealismo, e' morta oggi a Roma all'eta' di 85 anni. Era nata il 28 aprile del 1923 a San Giorgio di Nogaro. Per la pellicola diretta da Germi, della Noce ottenne nel 1956 il premio del Festival di San Sebastiano per la migliore interpretazione femminile. Ha recitato anche in ''Giulietta degli spiriti'' di Federico Fellini, con Giulietta Masina, e ''Identificazione di una donn'' di Michelangelo Antonioni, sua ultima apparizione sul grande schermo.
La carriera dell'attrice inizio' con una parte di secondo piano in un film di Mario Bonnard, ''L'ultima sentenza'' (1952); ma soltanto qualche anno dopo ebbe la possibilita' di dimostrare le sue notevoli capacita' interpretative al pubblico e alla critica. Infatti, nel 1956 ebbe un ruolo importante nel film ''Il ferroviere'', in cui appariva accanto a Pietro Germi, al tempo stesso attore protagonista e regista, nella parte della moglie.
La sensibilita' e la finezza dimostrate da Luisa Della Noce nella sua interpretazione contribuirono non poco al grande successo del film; l'attrice seppe infatti dare vita e credibilita' al personaggio, mettendone in luce il sofferto amore materno che la univa alla figlia, protagonista di una sfortunata storia sentimentale, e, al tempo stesso, il forte vincolo affettivo che la legava al marito, uomo fondamentalmente buono, ma dal carattere decisamente difficile, duro e scontroso. Purtroppo, la continuazione della carriera di questa attrice non e' stata altrettanto brillante, anche perche' i film in cui ha lavorato sono stati di qualita' decisamente minore ad eccezione di alcuni titoli. Tra i suoi film anche ''L'arte di arrangiarsi'', ''L'uomo di paglia'', ''Giacobbe, l'uomo che lotto' con Dio'', ''Oltraggio al pudore'' e ''John il bastardo''.
Fonte:www.adnkronos.com/IGN/hp/index.php
Trasporti, Marcegaglia opta per l'approccio ecologico e prende 'l'autostrada del mare'
Estestar, la prima nave destinata allo stabilimento Marcegaglia di Porto Nogaro e' arrivata ieri a Trieste, all'Adriaterminal, e oggi sono in atto le operazioni di scarico delle 10 mila tonnellate circa di bramme destinate a raggiungere Porto Nogaro via mare, con il servizio di Autostrada del mare messo a punto da Tradax Srl assieme al project manager Massimiliano Cafarelli, partner di B&C Srl di San Giorgio di Nogaro
Estestar, la prima nave destinata allo stabilimento Marcegaglia di Porto Nogaro e' arrivata ieri a Trieste, all'Adriaterminal, e oggi sono in atto le operazioni di scarico delle 10 mila tonnellate circa di bramme destinate a raggiungere Porto Nogaro via mare, con il servizio di Autostrada del mare messo a punto da Tradax Srl assieme al project manager Massimiliano Cafarelli, partner di B&C Srl di San Giorgio di Nogaro.
La nuova filiera logistica via mare, alternativa al trasporto via terra, ha preso il via a meta' aprile. Nel progetto sono coinvolti tutti gli operatori della filiera, sia istituzionali (Autorita' Portuale di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione Pianificazione Territoriale, Consorzio Aussa Corno), sia del mondo economico locale, in primis gli impianti di laminazione, poi la F.lli Midolini Spa che ha preso in concessione l'Adriaterminal lato Nord nel Porto di Trieste (la banchina di cui Porto Nogaro non dispone, con un pescaggio di 12 metri che consente l'approdo di navi fino a 50 mila tonnellate) e l'Impresa Portuale Porto Nogaro che opera nella movimentazione merci.
''L'autostrada del mare che collega Trieste a Porto Nogaro, e che prestissimo ci auguriamo di poter estendere anche al porto di Monfalcone (Gorizia), per integrare l'operativita' dei tre porti della regione, garantisce la continuita' di approvvigionamento operando su grandi quantita', con importanti risvolti ambientali'', spiega Alessandro Paoluzzi, amministratore delegato di Tradax. Cafarelli stima che ''L'azienda Marcegaglia, a regime, potrebbe superare da sola un milione di tonnellate di produzione l'anno. Cio' potrebbe significare - aggiunge il project manager - circa 71 mila camion in meno sulla strada (''in e out''), senza considerare i vantaggi fiscali e finanziari per l'azienda, legati al regime di punto franco, in particolare della dilazione a tasso agevolato, fino a un massimo di sei mesi, per il versamento dell'Iva e delle imposte erariali''.
fonte: www.adnkronos.com/IGN/hp/index.php
Festa in Cattedrale per la Cresima
e la forza per impegnarsi in grandi cose»
UDINE (12 maggio, ore 9.50) - Cattedrale di Udine affollata ieri, solennità di Pentecoste, per la celebrazione in cui l’Arcivescovo di Udine, mons. Pietro Brollo, ha cresimato 96 adulti dell’Arcidiocesi.
Se fino a poco tempo la richiesta di celebrare il sacramento emergeva quasi totalmente nell’imminenza della celebrazione del matrimonio cristiano ora essa è conseguente all’attenzione catechistica che le comunità stanno cercando di sviluppare nei confronti degli adulti. La speranza di dare un senso alla propria vita e la forza di impegnarsi in grandi obiettivi, questi i doni dello Spirito Santo che si ricevono con la Cresima su cui ha insistito maggiormente mons. Brollo nella sua omelia
La preparazione al sacramento della Cresima per gli adulti sul territorio della diocesi di Udine è molto diversificata; a livello diocesano si suggerisce di far seguire i cresimandi adulti da un'équipe di accompagnamento stabile che proponga loro una esperienza di fede da vivere all’interno del percorso dell’anno liturgico in modo da scoprire assieme il gusto, la bellezza di partecipare da protagonisti alla vita della comunità cristiana.
DALL'11 MAGGIO, GRANDE MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE
ILLEGIO (9 maggio, ore 12.35) - Settanta opere da sedici paesi d’Europa racconteranno alla Casa delle esposizioni di Illegio il tema «Genesi, il mistero delle origini», nella grande mostra internazionale d’arte che sarà proposta anche quest’anno nel paese carnico dal Comitato nazionale di San Floriano, che ha sede presso la parrocchia di Tolmezzo.
L’esposizione, che sarà inaugurata domenica 11 maggio e resterà aperta fino al 5 ottobre, come le precedenti mostre internazionali (Floriano 2004, Mysterium 2005, Apocalisse 2007), porta nella montagna friulana firme d’importanza capitale nella storia dell’arte di tutti i tempi.
Le opere in mostra, dipinti, incisioni, oggetti di oreficeria, sarcofagi e codici, che spaziano dal III al XX secolo, «raccontano la vicenda dei sette giorni della Creazione – spiega don Alessio Geretti, coordinatore del Comitato scientifico e vicario parrocchiale di Tolmezzo e Illegio – del giardino delle origini, l’Eden, e della sua armonia perfetta, il dramma del peccato e le sue conseguenze e le prime esperienze che l’umanità fa della morte nella vicenda di Caino e Abele, ma anche la presenza di Adamo ed Eva nell’iconografia cristiana, per esempio nell’Annunciazione e nella Discesa agli inferi». La mostra «Genesi» gode del sostegno della presidenza del Consiglio dei ministri e del Pontificio consiglio per la cultura. Tra i partner sostenitori, il Comune di Tolmezzo, la Regione e la Provincia di Udine e numerosi privati.
La cerimonia di inaugurazione si terrà domenica 11 maggio alle ore 16 al teatro tenda di Illegio. Interverranno mons. Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia accademia delle scienze, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Antonio Zanardi Landi, e il responsabile del servizio nazionale del Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana, Vittorio Sozzi, oltre a mons. Angelo Zanello, presidente del Comitato di San Floriano e parroco di Tolmezzo, e a don Alessio Geretti curatore della mostra. I cori Tita Copetti, Zahre e Val Pesarina eseguiranno brani di musica sacra.
Nel percorso espositivo si potranno ammirare, tra le altre, opere di Andrea Pisano, Lorenzo di Credi, Albercht Dürer, Palma il Giovane, Jan Bruegel il Vecchio, Jacob Jordaens e bottega, Antonio Canova, William Blake, Auguste Rodin, Mauritius Cornelius Escher, insieme ad antiche icone russe e bizantine e a preziose testimonianze artistiche dell’età paleocristiana.
In mostra, inoltre, un ritrovamento eccezionale: un disegno inedito che lo studioso gesuita p. Heinrich Pfeiffer riconosce come opera di Michelangelo, risalente agli anni 1508- 1512, quando il maestro lavorava alla volta della Cappella Sistina in Vaticano, sotto il pontificato di Papa Giulio II. Sull’antico foglio, utilizzato almeno due volte dall’artista, è presente uno schizzo del primo progetto della volta stessa, con qualche studio delle figure da collocare nelle lunette e nello spazio tra queste; accanto, un secondo intervento di Michelangelo è dedicato allo studio del braccio di Adamo e della mano di Eva per alcune scene della volta. Il disegno, che verrà presentato per la prima volta ad Illegio, ha puntuali confronti con un analogo esemplare conservato al British Museum di Londra.
Le opere in mostra permetteranno, in definitiva, di rileggere le pagine della Sacra Scrittura che, attraverso immagini evocative, affrontano il tema della condizione umana e delle sue origini.
Nella foto: «Il peccato originale», olio su tela (1945-50) di Jacob Jordaens e atelier.
Foglio della Collaborazione Pastorale Di San Giorgio di Nogaro
Vatican news 25 maggio 2026
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Il sito della Collaborazione pastorale di San Giorgio di Nogaro di nuovo funzionante! La parte secondo me essenziale è il foglietto settiman...
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http://www.vatican.va/archive/ITA0014/_P4Q.HTM Questo link guiderà chiunque lo voglia alla lettura del catechismo nel capitolo riguardante l...


